Di Giovanni Miccolis

Dalle pagine di questa rivista l’amico Aniello Rago ha esaltato l’opera del suo professore di storia don Giovanni Pinto e, tra i meriti dell’illustre docente, ha voluto citare “l’ipotesi di studio” che conclude “l’introduzione storica”, in altre parole la presentazione della ristampa anastatica dei “Ricordi Storici di Mola di Bari”. Una teoria, una congettura, che porta a considerare l’avv. Giuseppe de Santis un “ladro” del lavoro e delle ricerche di suo nonno.

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