Di Giovanni Miccolis
L’autore sconosciuto che ha inserito la voce “Mola di Bari” nell’enciclopedia on-line Wikipedia ha reso giustizia a Giuseppe de Santis. Grazie al sito di Città Nostra, la nostra rivista viene letta in tutto il mondo!
Questo l’elenco dei personaggi riportati:
Cesare Sportelli (Mola di Bari, 1701, Pagani, 1750), religioso della congregazione del Santissimo Redentore, tra i più stretti collaboratori del fondatore Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di cui fu il primo novizio. È ritenuto venerabile dalla Chiesa cattolica, che ha aperto la sua causa di beatificazione nel 1893.
Giuseppe De Santis (Mola di Bari, 1855-1925), avvocato e storico. A lungo direttore della biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi di Bari, fu autore dei “Ricordi storici di Mola di Bari” (Napoli, 1880) che per rigore metodologico gli valsero, tra gli altri, gli apprezzamenti di Theodor Mommsen.[2].
Niccolò van Westerhout (Mola di Bari, 1857 – Napoli, 1898), musicista e compositore, nato da una famiglia di origine fiamminga trasferitasi in Puglia agli inizi del XVIII secolo. Dopo gli studi a Napoli, si affermò come compositore e lasciò un’ampia produzione nonostrante la sua prematura scomparsa. La sua opera più importante è il dramma lirico Doña Flor, su libretto di Arturo Colautti, rappresentato per la prima volta il 18 aprile 1896 presso il Teatro Comunale di Mola, con l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Nel febbraio 2007, le sue spoglie sono state traslate da Napoli al cimitero comunale di Mola di Bari.
Piero Delfino Pesce (Mola di Bari, 1874-1939), intellettuale e politico. Accompagnò la sua attività di saggista e giornalista con l’impegno politico all’interno del Partito Repubblicano, di cui fu tra i massimi dirigenti pugliesi fino all’avvento del fascismo e allo scioglimento dei partiti. Successivamente si dedicò al teatro e alla pittura. A lui si deve la fondazione delle riviste Aspasia (1899) e Humanitas (1911).
Giuseppe Di Vagno (Conversano 1889 – Mola di Bari, 1921), deputato socialista, ucciso da una squadra fascista dopo un comizio a Mola.
Araldo di Crollalanza (Bari, 1892 – Roma, 1986), molese per parte di madre, fu tra i fondatori del Partito_Nazionale_Fascista, ministro dei Lavori Pubblici nel governo Mussolini e, dopo l’avvento della Repubblica, senatore del MSI dal 1953 alla morte.
Onofrio Martinelli (Mola di Bari, 1900 – Firenze, 1966), pittore. Dopo gli studi classici a Firenze, raggiunse Parigi nel 1925, legandosi a Filippo de Pisis e Giorgio De Chirico. Tornato in Italia, si trasferì a Firenze dove ottenne una cattedra all’Accademia di Belle Arti. Accanto all’attività di pittore, che lo vide partecipare a numerose esposizioni (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma), si dedicò attivamente anche all’organizzazione di mostre. Sposò Adriana Pincherle, sorella di Alberto Moravia.
Eduardo De Filippo (Napoli 1900 – Roma, 1984), commediografo, attore e regista italiano. Dal 1973 diresse il Teatro Van Westerhout di Mola, città della quale fu nominato cittadino onorario.
Bruno Calvani (Mola di Bari, 1904 – Milano, 1985), scultore, attivo tra l’Italia e Parigi.
Pietro Di Giorgio in arte Don Pedro, (Mola di Bari 1923-2007), pittore e progettista di spazi architettonici: emigrato in giovane età in Venezuela collaborò a lungo con gli architetti Carlos Raul Villanueva e Feliz Candela. Tornò quindi in Italia dove intraprese anche la carriera di pittore. La sua opera, oggetto di mostre in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti, riflette una grande vastità d’interessi, dall’antropologia alla psicanalisi, dall’urbanistica alla filosofia. I suoi articoli, inoltre, sono apparsi nelle maggiori riviste d’urbanistica.
Cecilia Mangini (Mola di Bari, 1929), regista e documentarista.
Vito Tanzi (Mola di Bari, 1935), economista, già direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica del Fondo Monetario Internazionale dal 1981 al 2000 e sottosegretario all’Economia e alle Finanze da giugno
Enzo Del Re (nato a Mola di Bari), cantastorie, autore del brano Lavorare con lentezza che ha dato il nome all’omonimo film di Guido Chiesa.
Domenico Padovano (Mola di Bari, 1940), vescovo cattolico della Diocesi di Conversano-Monopoli.
Felice Laudadio (Mola di Bari, 1944), giornalista e produttore cinematografico, già direttore del Festival del Cinema di Venezia e fondatore della Casa del Cinema di Roma.
Francesco Laudadio (Mola di Bari, 1950 – Bologna, 2005), regista cinematografico e televisivo.





