LA REGIONE DELLE RINNOVABILI E IL GOVERNO DELL’ATOMO
Giovanni Amante - Con un comunicato stampa pubblicato sul sito della Regione Puglia, l’assessore all’Ecologia Michele Losappio ha espresso forti perplessità in merito alla volontà del ministro Scajola di aprire i cantieri delle centrali nucleari entro i prossimi cinque anni.Losappio ricorda, a ragion veduta, che “la Puglia è in credito verso l’Italia per una produzione energetica così elevata che le consente di trasferirne l’82% al resto del Paese. In tale situazione consideriamo improponibile che il governo Berlusconi possa chiedere ai pugliesi un ulteriore e così pesante sacrificio”.L’assessore ha diffuso l’orientamento della Giunta a seguito di una notizia del quotidiano (di Confindustria) Il Sole 24 Ore che inseriva il Comune di Mola di Bari tra i possibili siti idonei ad ospitare una centrale. “Del resto con il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale, ndr) – prosegue Losappio – la Regione ha fatto un’altra scelta, quella di investire sulla frontiera delle energie rinnovabili e la sta praticando in modo del tutto convincente”.Una questione politica, si potrà pensare. Invece no….





