Le ultime elezioni provinciali hanno visto ben 22 candidati alla carica di consigliere e 3 in corsa per la poltrona di presidente.
I collegi nella provincia di Bari sono stati 36 e quello di Mola (il 23) comprendeva anche le frazioni baresi di Torre a Mare e San Giorgio.
Nel nostro collegio molti dei candidati in corsa per la carica di consigliere erano molesi, ma solo uno di loro è riuscito “tagliare il traguardo”, Stefano Di Perna, eletto nelle fila del PDL, primo partito della coalizione del vincente candidato presidente Francesco Schittulli.
Ma per avere un quadro chiaro delle performance dei candidati, è necessario confrontare le percentuali prese nel nostro collegio con quelle della media provinciale, anche per capire se abbia “tirato” più il partito (o la lista) del consigliere oppure la persona candidato che ha apportato alla sua lista un “valore aggiunto”.
Nel nostro collegio (che per brevità chiameremo collegio di Mola) la coalizione del centro-destra ha totalizzato 7.731 voti, ossia il 50,41%, un po’ meno della media provinciale che è del 50,51%, mentre la coalizione del centro-sinistra a Mola ha preso 6.594 voti, cioè il 42,99%, mentre la media provinciale è di 44,23%; infine, la coalizione formata dall’UDC con Io Sud ha raccolto 1.010 consensi, per 6,58%, a fronte di una media provinciale del 5,24% (quindi, a Mola solo i voti della coalizione UDC – Io Sud hanno superato la media provinciale).
Venendo ai singoli candidati, partendo dal centro-destra e dal più suffragato, Stefano Di Perna, candidato del PDL ed unico eletto dal collegio di Mola, col suo 30,53% dei consensi (4.518 voti), è l’ottavo del suo partito che si è fermato in provincia al 25%. Certamente Di Perna può andare fiero del suo risultato, sia per la mole dei voti avuti, sia per la percentuale raggiunta e, soprattutto, per essere entrato di nuovo nel consiglio provinciale e, questa volta, nei banchi della maggioranza.
La lista Popolari Liberali, fermatasi in provincia all’1,7%, ha visto a Mola uno dei suoi candidati più suffragati (il quarto), Michele Palazzo, col suo 7,48% (1.107 voti). Vito Zaccaria, invece, nonostante i suoi ragguardevoli 1.061 voti ed il suo 7,16%, è solo il ventiquattresimo della sua lista (Schittulli Presidente), che ha raggiunto il 9,5% in provincia. Rosario Romano è invece l’ultimo della sua lista (La Puglia prima di tutto, 6,3%), coi suoi 170 voti e l’1,14%. Al contrario, Matteo Ranieri, con 138 consensi e lo 0,93%, è il primo del suo partito (PLI), che ha raccolto solo lo 0,2% a livello provinciale (l’ultimo partito insieme a Lega Meridionale). Andrea Lucatorto è il tredicesimo della sua lista (La Destra, 1%), con 163 voti e 1,1%; Giuseppe Fanizza (Alleanza di Centro, 1,8%) il ventesimo (128 voti e 0,86%); Domenico Morea (Democrazia Cristiana, 0,6%) il ventinovesimo (89 voti e 0,29%); Francesco Simplicio (Udeur, PSD e Socialisti, 0,7%) il ventiseiesimo (16 preferenze, 0,1%); Giannuzzi Nicola (Nuovo PSI, 0,9%) il ventinovesimo (15 voti, 0,1%), Lorusso Angela (Lega Meridionale, 0,2%) la ventiduesima (13 voti e 0,08%), ed infine Domenico Cinquepalmi (MpA, 2,6%) si è fermato nella sua lista al ventottesimo posto con 44 voti (0,29%).
Veniamo ora al centro-sinistra e partiamo dal grande sconfitto, il PD (partito del nostro Sindaco), dove l’ex primo cittadino molese Vincenzo Cristino si è fermato al trentesimo posto dei candidati del suo partito (che ha ottenuto a livello provinciale il 19,5%), con 2.108 voti ed il 14,24%. Mario Lepore, invece, può essere orgoglioso dei suoi 1.575 voti e del 10,64%, collocandosi al quinto posto della sua lista (Primavera in Movimento), fermatasi al 5,8%. Anche Giovanni Alberotanza ha raggiunto un ragguardevole risultato, essendo al nono posto del suo partito (IdV, 7%), con 1.355 voti e 9,15%. Vittorio Farella (Sinistra per la Provincia, 5,9%) si è fermato al ventisettesimo “scalino” con 621 voti e 4,19%. Nico Fiore è quindicesimo, attestandosi nella media provinciale del suo partito (Rifondazione Comunisti Italiani, 2,5%), con 371 preferenze e 2,5%,. Vincenzo Pugliese (Verdi, 1,6%) quattordicesimo (196 voti, 1,6%). Gaetano Carofiglio (Pensionati e Invalidi, 0,4%) diciottesimo (57 voti, 0,38%).
Infine, Sabino Vavallo, col positivo risultato del 6,52% e 966 voti, è al decimo posto della lista dell’UDC (4,7%). Mentre, Angelo Lamanna (Io Sud, 0,5%) è trentaduesimo (20 voti, 0,13%).
Quanto i risultati di queste elezioni provinciali incideranno (se incideranno) sull’Amministrazione molese lo vedremo nei prossimi giorni, di certo però, nel complesso delle coalizioni, la situazione politica locale ha inciso sul risultato finale di questa tornata elettorale, che influenzerà a sua volta il prossimo futuro del panorama politico molese.






GIOELE in quanto al DDL sulle intercettazioni per ora non è ancora legge e bisognerebbe aspettare l’approvazione di entrambi i rami del Parlamento.
Comunque bisogna dire che al momento c’è il far west, cioè la materia non è regolata. E finora è stato fatto un abuso dello strumento. Tante intercettazioni che riguardano solo la vita privata sono finite sui giornali. E le intercettazioni costano.
Regolando lo strumento delle intercettazioni si possono limitare gli abusi e gli sprechi. Bisognerebbe fare intercettazioni dove e quando e per quanto tempo è necessario farlo.
Ho dato un’occhiata allo schema del DDL e non mi sembra tanto male. Si può comunque migliorare, e se i giudici e l’opposizione in Parlamento collaborassero sarebbe una bella cosa per la democrazia.
Ma come vedi tendono soltanto a conservare lo status quo, quindi la maggioranza procedera’ da sola.
PENOSO non ti sprecare a commentare il mio pensiero.
Ieri sera a Porta a Porta,
l’ex Giudice De Magistris (che ha indagato sia Prodi che Mastella che esponenti di Dx) ha ampiamente dimostrato che questo ennesimo attacco alla magistratura, difatti annullerà ogni possibilità di indagine siulla Mafia , pedofilia Spaccio droga ecc.
è quanto meno singolare che chi parla di costi e sprechi del denaro pubblico in riferimento alle intercettazioni telefoniche non dica che nel frattempo fiumi di soldi si spendono per interessi di parte politica; il primo esempio è il referendum che avrebbe dovuto/potuto essere accorpato alle elezioni, ma che per necessità/interesse della Lega doveva essere svuotato di significato, per cui domenica prossima si va al referendum smarcato dalle elezioni Europee/Amministrative con i costi che esso comporta.
Detto questo, mi sorprende che ci si accorga oggi, con l’economia a pezzi che i costi degli immobili a Mola siano Molto alti.
E’ sempre stato così! da sempre!
La lobby immobiliarista a mola è trasversale alle segreterie di partito, e alla società. Il risultato è stato quelloo di drenare risorse economiche che sono state distolte dalla economia vera; mi riferisco all’artigianato, e alla trasformazione dei prodotti dell’agricoltura e pesca, per essere veicolate in acquisti di terreni e costruzioni (Molto brutte, tra l’altro) che hano fatto ricchi alcune famiglie proprietarie di terreni edificatori, come i Capasso negli ai 60 , i Moccia negli anni 90, e via così.
Risultato? che nn abbiamo una ditta di costruzioni edile che sia sopravvissuta alla costruzione per la quale fosse stata costituita; non abbiamo uno studio di ingegneria che meriti una particolare attenzione, non abbiamo mai sviluppato attività di complemento all’edilizia.
Il tutto rientra nella logica del mordi e fuggi che origina la scarsa qualità della costruzione a Mola, cercando il profitto massimo.
Mi viene da ridere poi quando sento dire che l’edilizia è il volano dell’economia: Balle colossali; l’edilizia blocca l’economia, blocca l’iniziativa drenando risorse e sviluppo, con i mutui che specie a tasso variabile hanno messo in ginocchio centinaia di famiglie. Ovvio che poi non ci sono i soldi per gli investimenti. Ed calla fine del ciclo di una famiglia ti sei comprato la casa, che hai pagato una fortuna, privandoti di gni cosa, anche dei sogni da realizzare per darla in eredità ai tuoi figli ,che magari non daranno il giusto valore a quanto ricevuto.
Brutta cosa
sono d’accordo con penoso. Posti di lavoro? per chi? per i solidi immobiliaristi. Stop.
Invece Mola dovrebbe iniziare oltre che a dotarsi una VERA zona industriale (quella sì che darebbe posti di lavoro caro Gaspare!) non puntando solo sugli ipermercati che invece trancerebbero le piccole-medie attività ma di aziende specializzate in vari settori.
Personalmente, in quanto donna, vorrei anche un paese esteticamente più gradevole. Non possiamo lasciare che il nostro centro si spopoli sempre più e sia lasciato alla mercè di chi, col proprio “gusto” personale, deturpa la nostra identità architettonica.
La “Mola bianca” deve essere preservata. Il territorio molese, alla luce del decremento demografico dovuto all’emigrazione dei nostri giovani, non ha bisogno di nuovi palazzi e credimi Gaspare, la gente non acquista solo a causa dei prezzi molto elevati (è vero quando dici che molte giovani coppie vanno nei paesi limitrofi ad abitare) ma anche a causa di appartamenti messi su per aumentare il gruzzoletto della rendita di molti imprenditori del mattone. Le banche ringraziano.
Detto questo, vogliamo puntare anche al futuro turistico? E’ essenziale un paese industrializzato che si accompagni ad uno turistico.
Mola, al momento, è meticcia. Non ci comprende la sua identità, è lasciata a sè stessa.
A quando una regolamentazione sui prospetti del centro deturpati da mattonelle per bagni e marmi funerari? A quando un piano dei materiali che possa sfruttare perlomento l’anticorordal effetto-legno anzichè quelle orrende serrande grigie e dorate degli anni 80?
Aggiungere nuovi quartieri periferici senza fogna, servizi primari, senza NULLA (nemmeno le strade) è una tendenza che dovrebbe essere stoppata una buona volta.
Smettetela di riportare pari pari le assurdità del Premier!
Conoscete meglio voi Mola rispetto a Berlusconi!
Che c’entra Berlusconi? l’Urbanistica e’ materia di legislazione concorrente. Lo Stato detta i principi generali, poi spetta alle regioni legiferare.
BOCCA se ti preoccupa il piano-casa non temere, sarà la Regione Puglia a dettare le regole.
Edilizia volano dell’Economia? per anni lo è stato. Poi non si può vietare a chi compra casa per investimento di acquistare appartamenti. Ricorderai quando c’era la lira. Allora venivamo i Molesi emigrati in America con il dollaro forte a comprare appartamenti qui, facendo lievitare i prezzi.
Di tutto quello che dici dovresti chiedere il conto a Cristino-Berlen. Loro hanno avuto 14 anni di fila e montagne di soldi da spendere. Ovvio le colpe le hanno anche le passate amministrazioni.
Berlen comunque qualcosa di buono ha fatto con Urban I. Alcune piazzette sono state ristrutturate. Poi la villa di S. Domenico è forse una delle poche cose buone fatte con Urban II.
x Penoso: nn era assolutamente rivolta a te la frase nella quale esprimevo il concetto dello snobbare MOLA da parte di alcuni!…Era rivolta alle persone di cui tu parlavi!
Mi spiego meglio: c’è chi, per neccessità lavorative, è costretto ad andare fuori MOLA; c’è chi, come alcuni frequentatori di questo spazio ( a volte troppo borghese!…ma nn è colpa della redazione, per carità!) ha deciso di lasciare il suo paese natìo solo perchè ritiene che qui magari non funzionano università, non c’è mezzo per poter risollevare la nostra comunità (a mio modo di vedere già fin troppo elevata!), non ci sono possibilità di una facile carriera per chi nn ha testicoli quadrati per vincere certe emozionanti sfide.
Bene…in ognuno dei sopra citati casi (non me ne vogliano coloro che rientrano nel primo!) non possiamo certo accettare che tali persone possano un giorno tornare e pretendere di poter amministrare il MIO PAESE!…non foss’altro per il fatto che non conoscerebbero più tutte le problematiche, tutte le questioni quotidiane e a lunga scadenza che interessano il comune di MOLA DI BARI ad oggi 16 giugno 2009!…Spero sia stato chiaro perchè è un concetto non facilmente esprimibile con un commento su questo sito!
x gaspare: credo che mai in vita tua arriverai a frequentare gli ambienti che frequento IO! Passare dagli uffici di Presidenza, dalle segreterie amministrative di tutte le università di Bari alla piazza del pesce di Mola nell’arco di appena due o tre ore sia una cosa che non ha prezzo…dei professori non so che farmene…imparo e li dimentico (tranne qualcuno che la pensa come me!)non servono ad altro per quanto mi riguarda!
Aggiungo: ma tu sei fuori Mola adesso? Se si, mi prometti che resti il più a lungo possibile?…Tanto di laureati in Economia ne abbiamo a “buttare” e tutti di umili famiglie, non all’altezza di potersi permettere di pagare esami…li avrebbero iscritti alla Bocconi, se così fosse stato!
Con la testa sui libri si possono ottenere tutti i titoli che si vogliono…il titolo di SIGNORE lo si guadagna sul campo!…Ah…del tuo voto non so che farmene…se vuoi ti consiglio qualcuno con cui potresti fare una bella lista!…E non te ne uscire con la storia del…Non sai chi sono io perchè LO SO!…Ho fatto tutto IO perchè mi fido più di me stesso che di altri!
Spero di aver risposto a tutti i vostri dubbi!
MIMMO a te il voto non lo darei comunque. Per il resto sei stato chiaro.
Ti auguro di conseguire il titolo di SIGNORE nei tempi che ti saranno più graditi, immagino entro le prossime elezioni comunali.
Comunque ti auguro ogni bene, magari anche di essere eletto consigliere comunale, o ancora meglio sindaco. Non faresti peggio di Berlen.
Lo sono già! IO SIGNORE sono nato…in seguito ho ricevuto il titolo di COMANDANTE!…vedi che non hai capito niente?…mi ricordi un altro assiduo frequentatore di questo sito! Consigliere o no, sindaco o no, si può essere SIGNORI lo stesso! I titoli preferisco lasciarli a chi sente la necessità di essere appellato in qualche modo!…IO sono e sarò sempre MIMMO VAVALLO, anche se un giorno qualcuno dovesse decidere di farmi fare il consigliere o addirittura il sindaco!
A te IO auguro pace, tanta pace!…perchè il bene è scontato…non ho nulla di personale nei tuoi confronti e non mi permetterei mai di augurare male nemmeno se avessi qualcosa di personale!
RINGRAZIO IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO PER LA PRECISAZIONE!
Vorrei poterti dire di più, ma per il gioco delle parti non voglio bruciare le mie carte; per il resto risparmiati l’acqua ed il sapone!!!
Continuare a dire che l’edilizia sia il volano dell’economia, in un paese nel quale se vuoi fatto un buon lavoro di muratura a prezzi onesti devi farli fare dai forestieri, la dice lunga sulla sapienza!
Complimenti a Bocca della Verità per la bella analisi sull’architettura del paese e sulla necessità di un intervento amministrativo in tal senso!
Ma cosa volete, siamo ai minimi termini con uffici tecnici amministrativi deserti, un vuooto pneumatico di idee e competenza, nel quale Quinto Fabio Massimo fa la figura di Michelangelo. Che vergogna!
Si è vero che i soldi sono stati spesi e si continuano a spendere per la risstrutturazione architettonica del Paese:
Santa Chiara, La Stazione, Il Castello, La piazzetta della Posta, ecc. MA AVETE VISTO IN CHE C….DI STATO VERSANO TUTTI QUESTI SPAZI? DISGUSTOSO, come tutto il paese violentato da maledette scritte con vernici, compresa la vasca e chissà cosa ancora!! Ma è possibile che non si sappia intervenire a questo scempio sistematico?
Io so come si Fa:
Basta andare al negozio di abbigliamento che ha gli interni decorati che non so come si chiama, mi pare “stored”con le medesime firme ed invitarli a dire chi sono gli autori!! Semplicissimo, vi pare?
Non parliamo poi della cronica mancanza di vigili urbani. Ci sono in giro quattro ausiliari, dei quali cinque sono fissi a uardarsi il anorama alla piazza del pesce, aspettando che passi il tempo!
E qui la colpa di chi è? Ovviamente loro sono stagionali, ineesperti e senza il fisico del ruolo, perchè non sono d’accordo che una ragazina alta un metro e cinquanta possa fare il viile urbano, seppur ausiliario. Esistono concetti di psicologia del ruolo che non possono essere stravolti, con tutto il rispetto di hi non ha le carateristiche idonee a tale ruolo.
Siamo messi molto male. Stiamo vedendo i lavori di Urban andare avanti; giusto ed opportuno dare una spiaggia ad un paese che non l’ha mai avuta, ma poi chi la proteggerà dai vandali, dalla calata dei barbaro che mangiano, ca…… lasciano l’immondizia e le classiche bottigli di vetro sparse in iro ma fare compagnia a quelle che Santamaria ha detto che devono essere lasciate nelle buste di plasica, per terra come 50 anni fa?
Che stanchezza; solo a mettere a posto queste cose si può fare un programma elettorale concreto. poi ci metterei l’accesso alle spiagge, “sequestrate” dai proprietari delle ville a mare, eppoi dasre una volta per tutte risposte a chi vuole investire in questo paese e non può farlo per mancanza di spazi idonei per costruire strutture produttive. Abbiamo fatto scappare decine di imprenditori MOLESI fuori a Rutigliano, Barletta, Taranto, BaRI, ecc. per dare i capannoni a chi non sta facendo nente e vuoe rivendersi i lotti per la solita speculazione; non voglio bestemmiare, ma l’incazzatura è forte
Attenzione, comincia a muoversi qualcosa…
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_giugno_17/blogger_anonimato_130dfae4-5b29-11de-8305-00144f02aabc.shtml
MIMMO scrive:
Lo sono già! IO SIGNORE sono nato…in seguito ho ricevuto il titolo di COMANDANTE!…vedi che non hai capito niente?
chi ti ha fatto comandante? cosa comandi? comunque beato te che hai capito tutto e capisci tutto insieme a Penoso che si ostina a criticare ma continua a votare gli stessi personaggi da almeno 15 anni.
MIMMO scrive:
Lo sono già! IO SIGNORE sono nato… (..) …mi ricordi un altro assiduo frequentatore di questo sito!
anche tu mi ricordi qualcuno, ovvero il grande Totò principe della risata, che in un film diceva:
“signore si nasce, e io lo nacqui”.
Mimmo niente di personale, ma l’alternativa a Berlen dovrebbe seria. E persona seria reputo Diperna che conosco personalmente e che meriterebbe una squadra altrettanto seria.
Questi giovani che si propongono come candidati amministratori, non farebbero bene a realizzarsi prima professionalmente e dopo darsi alla politica?
Diversamente la loro candidatura sarebbe vista con sospetto.
Sono daccordo…crea tanti problemi…Pensate…se siete amministratori…e non siete raccomandati…Vi potete scordare qualsiasi posto!GARANTITO!Però riflettete…non sparate a zero…riflettete…è così!!!
Punto primo: nessuno si è mai proposto come candidato amministratore, salvo confondere la ironia di qualcuno con discorsi seri che, data la accortezza di chi state giudicando, non saranno mai intrapresi su un tale spazio!
x Gaspare: che DIPERNA meriti una squadra seria ne sono convinto anche io. Il fatto che tu sia un suo sostenitore non può che farmi piacere!
IO, a nome di MIMMO VAVALLO, ho solo sostenuto di non volere avere a che fare con personaggi che credono di stare un gradino sopra gli altri…se non sei uno di loro, vuol dire che non ci siamo capiti!
In quanto allo sviluppare professionalità prima della politica, caro gerry, fai caso solo a che ora scrivo questo commento e renditi conto da solo cosa si fa per conciliare le due cose!
Caro ursus, nessuno di NOI ha bisogno di raccomandazioni perchè, grazie a DIO, siamo in settori in cui la raccomandazione non può che fare danni…ma non so se puoi capire!…è un concetto difficile da spiegare!…per il resto delle risposte abbiate pazienza e i fatti vi risponderanno se DIO vuole!
questa storia dei Giovani in politica ha fatto la sua storia e nella grande maggioranza ha creato solo danni. Non è il caso di are nomi perchè chi ha voglia lo può verificare da solo.
Lo steso dicasi per le Donne in politica, per gli imprenditori in politica, per i medici in politica, per gli ingegneri in politica, ec. ecc.
La politica , nel senso più alto (oramai dimenticato dai più) significa servizio del prossimo; nell’antica Grecia, patria della democrazia e dell’arte del Governo . il termine della Politica significava governo della Polism; la città, la cosa pubblica.
Oggi si va in politica per difendere un proprio inyteresse ovvero incentivare proprie necessità meramente economiche. mi astengo dal fare riferimenti a personaggi politici locali come nazionali arricchitisi in politica, ovviamente alle spalle della POLIS.
Quindi, Giovani, Donne, Medici, Avvocati, ingegneri, imprenditori, disoccupati, ec. ec. ecc. hano TUTTI qualcosa da difendere se non da conquistare o riconquistare.
E qui faccio una riflessione; in politica ci deve andare un cervello (nel senso lato), che non si deve identificare negli schemi/professioni/posizioni prima elencati.
il “Cervello” se tale non può non pensare al proprio interesse, ma non deve pensare al proprio in esclusiva, anche perchè a quel punto viene meno la qualifica di Crvello, in quanto è poco accorto e lungimirante chi pensa di arrichire solo sè stesso in una società di bisognosi; è come una diga su un ngrande fiume nel deserto: prima o poi:
1) La diga romperà sotto la presione crescente dell’acqua
2) il fiume tracimerà sopra il livello della diga
3) il fiume troverà altra via per scorrere a valle.
E’ nella natura delle cose.
Quindi chi ha carte le spari; bisogna tornare alla politica della gente fatta di dialogo, confronto e valutazione.
il Cervello risponde a stimoli naturali, logici e funzionali; se non lo fa è perchè è condizionato da vari elementi esterni.
E qui sta la sfida; achi si fa meno condizionare da schieramenti, colori, ideologia, religioni, razze, culture, ecc.
tutte legittime, tutte degne di atenzione, ma NESSUNA nel GIUSTO ASSOLUTO. il Cervello le rifiuta!!
Pronto a parlarne!!
I cervelli stanno pensando!!! (???))
a proposito,
leggo che:
“Otto mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta a Salvatore Sottile, ex portavoce di Gianfranco Fini, dal Tribunale di Roma. Si riferisce alla vicenda dell’uso improprio dell’auto di servizio che, secondo le accuse, Sottile utilizzava per accompagnare la soubrette Elisabetta Gregoraci nei locali della Farnesina”.
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