Nonostante la situazione igienica molto carente, un gruppo di famiglie con una decina di bambini ogni mattina si dà appuntamento a Cala Caloria per bagnarsi e prendere il sole.
Il mare è limpido, ma il litorale è pieno di rifiuti di ogni genere, nonostante che i frequentatori abbiano provveduto in proprio ad aprire il corridoio per arrivare alla spiaggia ed a ripulirla alla meglio. Dopo la precedente segnalazione di Città Nostra, documentata da foto eloquenti, si sperava in un intervento radicale da parte degli operatori ecologici del Comune di Mola, che hanno ignorato il problema.
E’ strano che ciò accada, ove si pensi alla ricorrente polemica sugli accessi negati al mare. A Caloria c’è una stradina comunale che collega la Mola-Cozze alla spiaggia, ma nessuno si preoccupa di renderla agibile e sicura, ripulendola dai rifiuti e dai rovi che ne ostacolano il passaggio.
I bagnanti rivolgono un accorato appello al’Assessore Santamaria affinchè intervenga prima della fine della stagione estiva.






ilo valoroso Santamaria, nelle sue epiche battagle perchè non dà il meglio di sè nella riapertura di tutti i “Capodieci” che dovrebero collegare la costa alla strada e che sono stati , penso speso, privatizzati e resi noj fruibilki?
Ecco che un paese di mare, ha perso la sua anima, privatizzata ed usurpata!!
A quando l’impresa?