La fuga di Babbà, al secolo Sebastiano Delre, si è conclusa. Dopo vari tentativi, messi in atto a livello provinciale e locale, il consigliere comunale, in rotta con Diperna e la dirigenza del Pdl, ha deciso di rinunciare al progetto di candidarsi e di rientrare nei ranghi.
La definizione del caso ci è stata ufficialmente comunicata da Pippuccio Fiore, co-saegretario del Popolo della Libertà, che ha dichiarato:”Si chiude così con soddisfazione di tutti una questione spinosa, che abbiamo affrontato con estrema attenzione e rispetto nei confronti di Delre. A questo punto si chiude il cerchio ed il Centro-destra si presenta quanto mai compatto alle prossime elezioni. Abbiamo dimostrato ancora una volta che a noi interessano i fatti concreti e non le polemiche inutili.”
Alla domanda:”Rientrano anche Tanzi ed i Moderati?”, Fiore ha risposto con un secco “no comment”.
78 Commenti
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20:52 del 9 febbraio, 2010
Ora la pasticceria è al completo. Manca solo la ciliegina (moderata) sulla torta…
21:22 del 9 febbraio, 2010
ha fatto la cosa giusta!!!!! 3 voti forse li prendeva…. hahahahahahaha
21:52 del 9 febbraio, 2010
Anche Tanzi è pronto al rientro, a Bari si è gia’ accordato con i dirigenti provinciali del PDL, ora bisogna solo trovare il modo di farlo ”digerire” ai dirigenti locali.
22:18 del 9 febbraio, 2010
non credo che ciò avverrà con mio grande rammarico per il politico nicola tanzi purtroppo la destra locale salvo imposizioni difficilmente accetterà il suo ritorno. Nicola tanzi è uno che fà opposizione.
22:26 del 9 febbraio, 2010
Ma Tanzi lo sa che si è accordato con i dirigenti provinciali del PDL, o bisogna avvisarlo?
Una cosa ho notato che ha caratterizzato da sempre l’operare dei Moderati, è l’aver informato sempre e direttamente i cittadini mediante i comunicati stampa. Non ci hanno fatto mai sentire la loro assenza in questi anni. Ed ora qualcuno sta imparando a fare lo stesso. Sarà l’effetto della campagna elettorale? Comunque è cosa buona, e le cose buone è bene che vengano copiate!
22:38 del 9 febbraio, 2010
L’ho scritto tante volte che il centrodestra era più che compatto. Alla fine contano i fatti, non le parole.
23:25 del 9 febbraio, 2010
cose turche!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
08:33 del 10 febbraio, 2010
Fiore come Umberto D parlano di fatti. Ma quali sarebbero questi fatti? Non riesco proprio a vederli. Diverso se per fatti ci si riferisce all’accordo politico con Delre. Ma restano sempre accordi e fatti che riguardano voi e pochi altri.
E i fatti per i cittadini di Mola?
08:53 del 10 febbraio, 2010
Il rientro di Babbà si è perfezionato con il Consiglio comunale di ieri, con l’approvazione delle nuove cementate e della clinica privata.
Tutte cose attese dagli affaristi che ora stavano gravitando attorno a Babbà per far pressione su Berlen e Diperna. Ottenute le cose volute hanno detto a Babbà di rientrare. Tanto questi affaristi stanno a cavallo tra i due schieramenti, come va e va per loro va sempre bene.
Se vince Diperna saranno amici suoi e comunque Berlen darà una mano dalla finta opposizione che si preannuncia. Se vince di nuovo Berlen sarà alla viceversa, cioè con Diperna che continuerà a dare una mano dalla strafinta opposizione.
Le cose andranno sempre bene per questi “grossisti”, ma per la gente che lavora sarà sempre la stessa zuppa.
09:21 del 10 febbraio, 2010
Marisa Laurito cantava in una sua canzone a Sanremo “il babbà è una cosa seria…)
09:22 del 10 febbraio, 2010
Nella riunione di ieri a Bari, il Pdl provinciale in accordo con la dirigenza molese, ha deciso di non accettare la presenza della lista dei Moderati fra quelle che ufficialmente appoggiano la candidatura Diperna.
Intanto ieri si è sparsa la voce negli ambienti politici della possibile uscita dal Centro del Buon Governo anche della componente di Mola Democratica, dopo quella dei Moderati. E’, comunque, una notizia che abbisogna di conferma.
10:11 del 10 febbraio, 2010
è sicuro!!! è ufficiale !!! ALBEROTANZA ha rotto anche con LATERZA !!!
INAFFIDABILI !!!!!!!!!!
che casino…………….!
10:44 del 10 febbraio, 2010
alberotanza e la sinistra inciuciano
10:45 del 10 febbraio, 2010
interessante il sondaggio su questo sito….amministratori date un’occhiata ai votanti…
10:58 del 10 febbraio, 2010
Dal Centro del Buongoverno a Sinistra Unita……!!!????
11:02 del 10 febbraio, 2010
Dopo l’intervento di Nicola Lucarelli mi risulta chiaro il motivo per cui i supporters del centro destra, che scrivono su questi blog, si esprimevano dicendo di non volere nella loro coalizione i moderati di Tanzi. Per la serie; quando il piccolo parla il grande ha già parlato.
Eppure in questi anni Tanzi e i Moderati si sono distinti per aver fatto opposizione seria, la storia personale di loro è improntata alla lealtà, correttezza, spirito di servizio, etica e morale. Gente senza manie di grandezza.
Caratteristiche che in qualsiasi gruppo rappresenterebbero un valore aggiunto.
Perché tanta paura di averli in coalizione?
11:09 del 10 febbraio, 2010
Non è questione di grandi e piccoli!!! E’ la quasi totalità dei militanti di Centro-Destra che non vogliono Tanzi e i Moderati nella loro coalizione…….
Chi nel 2005 ci ha messo abbondantemente la faccia sostenendolo come candidato sindaco è stato ripagato in questi anni solo con superbia, presunzione e arroganza…..
Chi è causa del suo mal pianga se stesso….
11:12 del 10 febbraio, 2010
Ho già manifestato il mio assoluto dubbio sulla efficacia del “televoto” di Sondaggio!!
Puoi votare tutte le volte che vuoi, ed il totale …fa la somma, ,a alle urne si vota solo una volta, o mi sbaglio??
Chi controlla il controllore??
11:15 del 10 febbraio, 2010
Secondo me Tanzi ha fatto una grande cavolata a lasciare il Centro del Buon Governo. Per i cittadini molesi, era l’unica alternativa credibile che c’era ai due blocchi collusi tra di loro, e i Moderati che l’avevano voluta ci hanno rinunciato in nome di non si è ancora capito bene che cosa. Per rientrare nel centrodestra si dice. Se è così ancora una volta hanno fatto male i conti. Perchè mentre nel centro del buon governo erano i fondatori e quindi determinanti, nel centrodestra molese li schifano perchè se non stai con Diperna sei morto.
I Moderati avevano un ruolo importante fino a pochi giorni fa, ora sono rimasti come la zita di Polignano. A chi giova?
11:24 del 10 febbraio, 2010
il Macchiavelli diceva:
“Dividi et Impera”
11:43 del 10 febbraio, 2010
Sinistra Unita non ha sbandamenti nè inciuci e va avanti in modo trasparente e chiaro….non credo che Alberotanza cambi strada….
17:52 del 10 febbraio, 2010
A riscontro del mio post precedente, Nicola Tanzi mi ha dichiarato testualmente:”Non abbiamo mai chiesto a nessuno di entrare nella coalizione che sostiene Diperna. Non capisco perchè si siano riuniti per discutere un problema che non c’è.”
19:04 del 10 febbraio, 2010
Ho gia’ assistito alla (gloriosa) fine di Pompei. Altre fini (ingloriose) mi lasciano indifferente. Auguri a Berlen. anche senza il mio voto!
20:14 del 10 febbraio, 2010
BOMBA A MANOOOOOOOOOOOOOOOOOO…!!!!!!
ALLA LUCE DEL DESOLANTE SCIOGLIMENTO DEL CENTRO DEL BUON nonGOVERNO SEMBREREBBE CHE ALBEROTANZA RITIRI LA CANDIDATURA E CHE VADA CON BERLEN (A FARE L’EVENTUALE VICESINDACO)…..
qualcuno sa qualcosa?????????????
21:07 del 10 febbraio, 2010
Grazie a Nicola Lucarelli come sempre correttissimo…………
00:01 del 11 febbraio, 2010
oggi pomeriggio si è consumata l’ennesima vergogna cittadina. Dopo l’asilo “Arianna” dichiarato inagibile e chiuso da tempo, dopo gli innumerevoli disservizi denunciati nelle scuole di competenza comunale oggi è stata chiusa per gravi motivi la scuola elementare De Amicis di via trento…
Spero sia l’ultimo atto di un’amministrazione incapace.
01:01 del 11 febbraio, 2010
Il dott. Nicola Tanzi è intervenuto anni addietro, da solo, scoprendo che la Preside inviava fax al sig. Berlen senza ricevere neanche una risposta, mentre la scuola andava in rovina e per tutti era un pericolo. Qualcosa si fece, almeno la sicurezza per i ragazzi e non solo si ottenne. Allora l’assero provinciale per l’edilizia scolastica era il sign. Mario Lepore e, ad insegnare in quella scuola la moglie. Riflettete gente, riflettete.
07:48 del 11 febbraio, 2010
Grossi problemi ci sono pure alla scuola elementare del prolungamento di via Fiume, ci sono delle grosse crepe nei muri. Per non parlare della scuola di San Giuseppe, anche lì crepe nei muri.
Ma che razza di amministrazione è quella che lascia le scuole in un degrado da fare paure e poi sperpera milioni di euro alle chiacchiere.
08:01 del 11 febbraio, 2010
BASTA!!!!!
ADESSO DEVONO RENDERCI CONTO DELLA CHIUSURA AFFRETTATA DELLA SCUOLA ELEMENTARE.
SE E’ VERO CHE CI SONO STATE DENUNCE, DEVONO RENDERCI CONTO.
E SE SUCCEDEVA UNA TRAGEDIA?
CON LA VITA DEI BAMBINI NON SI SCHERZA.
NON SERVONO LE CONDANNE A FATTO AVVENUTO.
A TUTTI I GENITORI CHE HANNO FIGLI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE DI MOLA, LI INVITO AD ORGANIZZARCI IN UN COMITATO CHE INDAGHI SU EVENTUALI RESPONSABILITA’.
MOLESI SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!
BASTA!!!!!!!!!!!!!
08:05 del 11 febbraio, 2010
Poiché è stato tirato in ballo la chiusura d’urgenza della scuola elementare De Amicis in via Trento, riporto quanto comunicato dal dirigente scolastico Sergio Michele D’Ursi:
In ottemperanza all’ordinanza del sindaco (n. 11 del 10/02/2010).
Da domani giovedì 11 febbraio 2010 questa scuola è chiusa per urgenti e improcrastinabili interventi sull’edificio. Le attività didattiche riprenderanno secondo le modalità che saranno comunicate al più presto.
Mola di Bari, 10 febbraio 2010
09:10 del 11 febbraio, 2010
Ormai è più che evidente che Berlen è un perfetto incapace, solo carico a chiacchiere. Si è preocupato del salotto buono (il lungomare) per i suoi sogni di gloria e ha lasciato che le altre stanze della casa andassero in malora.
Questo signore va punito politicamente molto duramente. Non deve più governare perchè troppi danni ha fatto a Mola. Ha regalato soldi ad amici e clienti e non si è ancora capito perchè la magistratura non ha mai messo il naso a Mola per approfondire questa questione dello sperpero dei soldi Urban e del sistema collegato. Purtroppo, non mi fido degli altri a cominciare dal sig. Diperna che del sistema Berlen ha sempre fatto parte e la cosa è risaputa. A Mola, eccetto qualche caso isolato di politici puliti, domina un ambientino di reciproci favori tra destra e sinistra.
Ci vorrebbe una grossa forma di protesta con un’astensione di massa dal voto e portare la percentuale di votanti sotto il 50%. Così chiunque verrà eletto non potrà dire di essere stato eletto dalla maggioranza dei molesi e non avrà legittimità per governare. Perchè Città Nostra non si fa promotrice di una tale forma di protesta? Bisogna rifondare Mola. Forza Direttore, abbandoni le sue evidenti simpatie per Diperna e si dia da fare per la gente di questo paese. Devono andare a casa subito.
10:46 del 11 febbraio, 2010
CONDIVISIBILE LACCORATO APPELLO DEL SIG. VITO N., TUTTE LE SUR OSSERVAZIONI SONO VERE E CONOSCIUTE, AL DIRETTORE DI CITTA’ NOSTRA L’INVITO DI DARE UN ULTERIORE SEGNO DI SERIETA’.
13:18 del 11 febbraio, 2010
sn in sintonia cn il Signor Pietro xkè sn Padre di una bimba ke frequenta la stessa scuola. Laddove lei come dal suo comunicato che parrebbe orientato a qualsiasi contestazione, per la gravità del problema (scuola via trento) ti assicuro per il bene dei nostri figli e nn solo…………. mi troverebbe al suo fianco un saluto sincero
16:37 del 11 febbraio, 2010
Mi permetto di sottolineare (poi lo farà meglio il direttore Lucarelli) che Città Nostra è una associazione socio-culturale, che principalmente pubblica un mensile ed un sito (ma sono in cantiere altri progetti), non è un movimento politico, i redattori che militano attivamente in partiti sono addirittura collocati in schieramenti diversi (questo è sintomo della grande libertà che si respira in Città Nostra, l’importante è essere persone serie, poi si sta insieme anche se ci sono vedute diverse), ma mai nessuno ha pensato di trascinare Città Nostra tra le lotte partitiche o in una coalizione (anche perché non saremmo rispettosi della maggior parte dei redattori che è fuori dai partiti).
Personalmente credo che l’astensione sia una cosa improduttiva, perché qualcuno a governare ci deve andare ed è sufficiente una manciata di voti (che non mancherà mai) perché ci vada, poi non si distinguerebbe bene la protesta dal disinteresse. Infine, bisogna mettersi in testa che una coalizione non è fatta solo dal candidato sindaco, ma da tante persone, e votare un candidato consigliere al posto di un altro, anche della stessa coalizione, determina poi un consiglio comunale ed una giunta diverse, e sono convinto che ci sono tanti candidati consiglieri di tutto rispetto, persone per bene, preparate e capaci, sta a noi votarli.
17:00 del 11 febbraio, 2010
le scuole sono inagibili e vengono chiuse e i bambini restano a casa. Motivo? manutenzione inesistente, soldi per la sagra del polpo e per ristrutturare la sala consiliare del comune.
ma non era meglio ristrutturare le scuole anzichè la sala consiliare? non si poteva sacrificare una sagretta e dirottare i soldi alla manutenzione di scuole e strade? non vedo questa urgenza di ristrutturare la sala consiliare.
se l’avesse fatto un berlusconi qualsiasi sarebbe scoppiato il finimondo. ora noi moesi abbiamo lo strumento per bocciarli e mandarli a casa. li abbiamo eletti legittimamente per 3 consiliature quindi li abbiamo voluti ad amministrare questo paese. se stanno lì è anche colpa nostra.
CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
17:03 del 11 febbraio, 2010
E’ giusto quello che dice Il Sig. Marco Sciddurlo.
Bisogna avere in mente che, i politici che ci amministreranno sono nostri rappresentanti, quindi come fà un datore di lavoro con i suoi collaboratori, bisogna impartire delle lineee guida di buona amministrazione.
La migliore forma di protesta, secondo me, è la critica costruttiva e la partecipazione al governo della Città.
I nostri amministratori, pertanto, devono fare in modo che la gente possa partecipare alla vita amministrativa, non come è accaduto sino ad oggi, (è tutto segreto di stato).
Scusate se mi ripeto, ma è una mia ferma convinzione che ogni popolo ha il governo che merita, quindi, MOLESI SVEGLIATEVI!!!!!!
17:41 del 11 febbraio, 2010
La situazione delle scuole di Mola è un fatto vecchissimo che risale a molto, ma molto tempo fa. Ricordo le battaglie che ho fatto quando mio figlio (oggi ventottenne), andava all’asilo. Già d’allora vi erano seri problemi a scuola, ma allora come oggi nulla è cambiato. Strutture fatiscenti, pericoli di distacco calcinacci, asili senza scaldabagni, mancanza di sicurezza in tutti gli ambienti. Oggi a distanza di venticinque anni, è tutto, esattamente come prima. Continuate a dare fiducia a questa amministrazione di incapaci e i risultati saranno quelli di sempre. “IL NULLA ASSOLUTO”. Antonio
17:44 del 11 febbraio, 2010
Quello che ha scritto Vito N. non è del tutto sbagliato perchè ormai non se ne può più. E la destra non ha certo controllato quello che ha fatto la sinistra, che poi tanto dalla parte della povera gente a me non mi pare.
Questo Berlen come mai ha dato i soldi di Urban alle saracinesche vuote e perfino a suo fratello? Non c’era conflitto di interesse? Queste cose la gente le sa? Perchè Diperna non ha mai detto niente e ha fatto lingua in bocca con Berlen? E se va a governare Diperna che cosa cambierà? Io dico che non cambierà niente perchè come si dice a Mola “se menen a caud”. Se Città Nostra non si vuole impegnare, allora meglio protestare mandando indietro i certificati elettorali. Così si imparano questi dottoroni. Non li votate perchè non meritano il nostro voto.
18:31 del 11 febbraio, 2010
Per Vito N. e per chi la pensa come lui.
Nel massimo rispetto delle idee altrui, che quando sono correttamente esposte, fa anche piacere leggere, vorrei precisare che:
1) nel corso della decennale attività a Città Nostra mi hanno definito, a secondo dei casi e delle circostanze: democristiano, comunista, fascista, leninista, conservatore, berlusconiano, ecc…
2) Ho simpatia per Diperna? Certo, come ne ho per altri cari amici, come Stefano Gaudiuso, Gianni Alberotanza, Vincenzo Nardulli, Nicola Tanzi, Andrea Laterza (mio indispensabile redattore), Sabino Iacoviello, Michele Palazzo…Potrei continuare con l’elenco. Sono tutti amici da una vita, non di oggi.
3) Sicuramente anch’io ho “simpatie” politiche. Ho sempre votato perchè ritengo il voto un diritto ed un dovere del cittadino, unico e grande strumento per l’esercizio della Democrazia. Non dico per chi voto, sia perchè è segreto, sia perchè il direttore di un giornale “serio” ed “equidistante” non deve mai influenzare i lettori, ma tentare di farli crescere culturalmente, socialmente e politicamente.
4) Sin dalla fondazione, Città Nostra si è aperta alla collaborazione di tutti, senza mai chiedere l’orientamento politico di chicchesia. Ogni redattore ha la propria idea politica: per me è importante che siano dotati di onestà intellettuale. I redattori impegnati in questa campagna elettorale, così come vuole il buon senso e non certo un regolamento, si sono autosospesi, dimostrando rispetto nei confronti dei lettori.
A conclusione di quanto ho detto, prego tutti di tener fuori dal dibattito Città Nostra, che con il mensile ed il sito offre un servizio e non è bandiera di nessuno.
Grazie per l’attenzione.
18:39 del 11 febbraio, 2010
Errata corrige
La notizia da me data circa una riunione del Pdl svoltasi a Bari, è assolutamente priva di fondamento: Me ne scuso con i lettori. Purtroppo c’è gente che diffonde artatamente notizie false.
Diperna mi ha dichiarato ufficialmente:”Non c’è stata alcuna riunione nè a Bari nè a Mola su un presunto ingresso dei Moderati nella mia coalizione. D’altronde da questa formazione non ci è pervenuta alcuna richiesta del genere”.
Nicola Tanzi mi ha confermato che i Moderati per Mola non hanno chiesto di entrare nella coalizione che sostienela candidatura di Diperna.
18:40 del 11 febbraio, 2010
Come si fa a scegliere fra destra e sinistra? Se non è zuppa è pan bagnato!
Veramente credete che c’è differenza fra gli uni e gli altri?
In questi anni vi ricordate quante volte l’opposizione ha detto che era importante fare “un’opposizione costruttiva” e che il centro-destra non era l’opposizione ma “minoranza”.
Se le parole hanno un significato e un peso…allora c’è da meditare!
18:52 del 11 febbraio, 2010
Seguo costantemente la “bagarre” politica che e` in atto a Mola, giornalmente leggo questo sito con le varie notizie e commenti, piu` o meno seri, che vi appaiano. Questo servizio messo a disposizione da Citta` Nostra, e` molto importante per noi, molesi, che viviamo all’estero a volte pero` leggendo, mi rendo conto che tanti, portano la discusione sul personale e di partito dichiarato. Le dichiarazioni di un progetto utile quanto necessario per la nostra citta` non esiste se non in piccolissima percentuale.
Adesso si chiede a Citta` Nostra di mettersi a capo di non so cosa o chi per condurre una battaglia che noi cittadini dovremmo fare.
Condivido la risposta di Nicola Lucarelli, Citta` Nostra non e` la bandiera di nessuno.
CITTA` NOSTRA a Mola e` un giornale indipendente e tale deve restare, e` giusto che sia cosi.
20:27 del 11 febbraio, 2010
E’ da giorni che seguo il dibattito senza intervenire perché credo di essere conosciuto come politicamente impegnato. A me piace discutere a viso aperto e non nascosto dietro uno pseudonimo. Dalla maggior parte degli interventi emergono con chiarezza interessi specifici che vanno oltre a quelli collettivi. La critica è sacrosanta perché costruttiva, le accuse, invece, devono essere specificate e documentare per essere valide. Vorrei sapere con chiarezza quali sono stati i limiti del governo di centrosinistra a Mola. Gestire la cosa pubblica è difficile, solo chi non la vive o non ha fatto esperienza non la conosce. Una certa idea potrebbe venire pensando alle problematiche che investono una famiglia numerosa priva di un adeguato sostegno economico. Se si riuscisse a fare un parallelo tra il privato e il pubblico, forse si potrebbe incominciare ad avere le idee più chiare. I limiti di certa politica, dei partiti e di molti interventi su questo sito risiedono nella scarsa cultura politica. La politica è una cosa molto ma molto seria, giocare con essa è come giocare con il fuoco. E a proposito di questo mi meraviglio che nessuno ha parlato o conosce che avantieri è stato firmato il decreto per individuare i siti dove installare le centrali nucleari.
Il Governo, di emanazione PdL, in forza del consenso elettorale ottenuto nelle varie elezioni Politiche, Regionali, Provinciali, Comunali ed Europee (il Popolo è con me), ha deciso di installare la Centrale Nucleare a Mola di Bari. Sapete cosa significa non solo per la salute ma anche per l’economia di questa zona? Si può il dibattito se volete.
Questa notizia, con la cartina geografica dell’Italia, è stata pubblicata il giorno 10.02.2010 sul sito del quotidiano “Il Giornale” .
20:36 del 11 febbraio, 2010
Piccola correzione : ” Si può aprire il dibattito se volete “
20:54 del 11 febbraio, 2010
Domenico Varrese, ti chiedo di ‘linkare’ l’articolo de ‘il Giornale’ in cui esponenti del Governo (le chiacchiere di presunti giornalisti non mi interessano) dichiarano che Mola di Bari sarà un sito per la costruzuione della centrale nucleare.
A me ciò non risulta nè tanto meno Mola ha i requisiti per la costruzione di una centrale nucleare, in quanto nessun punto del nostro territorio dista 15 km dal centro abitato nè ci affacciamo su un fiume indispensabile per il raffreddamento degli impianti.
Non vorrei che fosse la solita bufala dello studio commissionato dai verdi che puntualmente utilizzate in qualunque campagna elettorale.
Visto che la politica è una cosa seria, anche le argomentazione devono essere serie.
20:58 del 11 febbraio, 2010
Domenico Varrese, visto che voi siete dei grandissimi ambientalisti, spiegami anche come mai non avete installato un solo pannello fotovoltaico sugli edifici comunali in 15 anni di amministrazione.
E’ vero, la politica è una cosa seria, ma le chiacchiere sono tante.
21:07 del 11 febbraio, 2010
Umberto Desimone, se mi dai la tua e-mail ti mando l’articolo, la mia è dvarrese@libero.it
21:08 del 11 febbraio, 2010
http://www.ilgiornale.it/economia/nucleare_firmato_decreto_per_individuare_siti_definiti_criteri_e_procedure/energia_nucleare/10-02-2010/articolo-id=420808-page=0-comments=1
Il suindicato link dimostra che il sig. Varrese non ha inventato nulla, infatti l’immagine riporta Mola di Bari e fa riferimento ad un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri, quindi dal Governo.
Se errore c’è stato, esso è imputabile al Giornale, che non mi sembra gestito dai Verdi.
21:16 del 11 febbraio, 2010
la foto dell’articolo su Il Giornale è solo d’archivio e si riferisce a un’ipotesi di qualche anno fa.Non ha quindi nessuna rispondenza rispetto all’articolo.
21:28 del 11 febbraio, 2010
Con queste scemenze della centrale nucleare prive di concreti riscontri si vuole stornare l’attenzione dai problemi veri del paese. La discarica che inquina, l’inceneritore che metteranno (quello si che è sicuro), lo sfascio delle scuole, la mancanza di una zona industriale, le strade sgarrupate, ecc. ecc.. Il sig. Varrese continua a vivere nel mondo dei sogni. Beato lui.
21:29 del 11 febbraio, 2010
Sarà anche vero, è incorso nello stesso errore anche il TG3 notte del 4 0 5 (non ricordo bene) di questo mese commentando il ricorso prodotto dal Governo al Consiglio di Stato in merito alla decisione presa della Regione Puglia di non consentire installazioni di centrali nucleari o siti di stoccaggio di rifiuti nucleari !!
21:38 del 11 febbraio, 2010
Sig. Enzo, se vuole Le invio un file pdf con le fotografire, di prima e dopo, delle opere che si vedono e che non si vedono ( condotta sottomarina, nuove canalizzazioni di acqua, fogna, gas, energia elettrica, ecc del territorio che ne era privo), realizzate non solo dai Sindaci ma dai Governi di Centrosinistra di Mola
21:39 del 11 febbraio, 2010
Ma sapete come funzionano le centrali nucleari?
Se al posto di Mola la installano a Lecce sapete che in caso di incidente è lo stesso disastro?
E sapete che le centrali che da anni circondano il territorio nazionale e dalle quali noi compriamo l’energia hanno lo stesso pericolo?
Fatela finita con queste chiacchiere, perchè per troppo tempo avete bloccato la tecnologia.
Le centrali nucleari sono molto più sicure di quella bomba ecologica che è contrada Martucci che da anni ci inquina.
Sig. Domenico Varrese se lei è così esperto di politica, mi indichi una ricetta per salvare la morente città di Mola, distrutta dalle chiacchiere della cultura e dei piani Urban.
Dobbiamo ulteriormente documentare il totale fallimento della politica del centrosinistra, ma lei forse non vive a Mola.
Sa cosa vuol dire Qualità della Vita.
Mi dimostri lei cosa funziona a Mola.
E’ vero che amministrare la cosa pubblica non è facile, ma arrivare al fondo dove siamo noi è diabolico, perchè potevo capire i primi cinque anni, dovevano fare esperienza, ma dopo il terzo mandato, non ci sono più giustificazioni.
Sig. Varrese ha saputo dell’episodio della Scuola De Amicis? Cosa ne pensa, ci dia lei dei chiarimenti, visto che l’Amministrazione comunale non credo lo farà, neanche il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Antonio Galizia ne ha parlato, di solito spende sempre delle ottime parole per il Sindaco di Mola.
Basta, facciamo i seri, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo per salvare il nostro paese.
Vorrei comunque sentire un parere a riguardo da parte dell’ex sindaco Enzo Cristino, ricordo che almeno con lui si poteva parlare, era una persona che stava in mezzo alla gente e non come questi che indossano berrettini e camminano ai bordi delle strade per non farsi riconoscere.
Saluti a tutti i molesi di buona volontà.
21:49 del 11 febbraio, 2010
Sig. Varrese ma neanche quelle opere dovevate realizzare?
E’ il minimo indispensabile, altrimenti altro che terzo mondo.
Scusi se sono indiscreto, ma lei, che lavoro fà?
Io tutte le mattine mi sveglio di buon ora per andare a guadagnare da mangiare, quindi sono abituato a parlare in modo pratico, mi deve scusare se guardo troppo in faccia la realtà, faccio parte della gente modesta.
21:49 del 11 febbraio, 2010
và bene parlare di centrali nucleari ma perchè il signor varrese di sinistra non parla dei disastri combinati in 15 anni di governo della sua sinistra a mola con la totale dissipazione dei fondi urban? non mi piace l’ipocrisia nello sviare l’attenzione delle persone verso altri argomenti (sebbene importanti) perchè non si ha il coraggio di criticarela parte politica che avrebbe dovuto rappresentarlo. Chiedo al signor varrese di esprimersi anche sull’operato della sua giunta sperando che abbia la dignità di farlo. Spero di non essere stato offensivo nei riguardi di varrese ma non sopporto l’ipocrisia. Per quanto riguarda l’articolo sul giornale è un’ipotesi di fattibilità risalente mi pare agli anni 80 che ad oggi non è più attuabile visto lo sviluppo demografico di mola oltre alla mancanza di un sistema naturale di raffreddamento della centrale nucleare. Signor varrese la invito dunque a fare la sua campagna elettorale basandosi su elementi reali e non cercando di cambiare la notizia per assecondare le proprie inclinazioni politiche!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
22:10 del 11 febbraio, 2010
Sig. Pietro, sono a sua completa disposizione dove e quando vuole. Io so che quando si costruisce un palazzo si incomincia dalle fondamenta e poi si rifinisce. Se poi parliamo di manutenzioni, posso concordare che il problema va affrontato diversamente. In merito alle buche sulla strada, vorrei che Lei si facesse una passegiata con me nei comuni limitrofi. Poi Le posso chiarire i perchè anche negli altri comuni gli stessi se non più gravi problemi di Mola. Comunque deve sapere che, se sono disponibili finanziamenti per comprare un paio di scarpe quelle somme non possono essere utilizzate per comprare altro. In caso contrario devono essere restituite. Questo per dire che se non ci sono fondi specifici, si deve fare ricorso alla finanza locale. Quando si fa ricorso alla finanza locale bisogna fare delle scelte su cosa è più necessario a meno che non si mettano altre tasse. Parlando di tasse mi piacerebbe conoscere chi le paga e chi non le paga. Molti come me le paga tutte, molti che vivono condizioni di vita migliori invece no. Ho fatto l’ispettore dell’INPS e conosco tante cose.
22:21 del 11 febbraio, 2010
Sig. Carlo, è Lei che deve elencare i disastri. A me piacerebbe conoscerli così non sarò il solo a sapere.
22:50 del 11 febbraio, 2010
Vada a vedere l’ex municipio ex palazzo della cultura ed ora? per non parlare dei giardini di don pedro l’orto botanico il baby park di via de gasperi i giardini della stazione le scuole elementari tutti in uno stato di abbandono perchè in 15 anni dopo le varie inaugurazioni il tutto è stato lasciato senza manutenzione ordinaria. Ma lei vive a mola? Ho vissuto le varie campagne elettorali e sarei in grado di dimostrarle le varie promesse elettorali fatte non stà parlando con un’ignorante!!!! Faccia la sua campagna elettorale senza essere ipocrita denunciando il mal governo nei 15 anni di berlen che tra l’altro la vostra area politica ha sempre mal digerito come lo stesso vaccarelli. Mi piace il confronto politico nel momento in cui si abbia il coraggio di ammettere i propri errori. Potrei continuare con l’elenco delle opere abbandonate ma non vorrei umiliare la sua coscienza
22:55 del 11 febbraio, 2010
Caro Sig. Varrese mi dispiace contraddirla, e capisco bene che deve difendere le scelte fatte dall’amministrazione in carica, ma è evidente il disastro che ogni giorno si consuma sotto i nostri occhi.
I paesi limitrofi che sono più piccoli ed erano indietro rispetto a Mola ci hanno superato, parlo sopratutto in termini di economia e se lei come ha detto era ispettore Inps se ne sarà sicuramente accorto dalle assunzioni.
Riguardo ai finanziamenti pubblici, come certamente lei ben sà, gli amministratori devono essere bravi a richiedere quelli specifici per i fabbisogni della popolazione e spenderli tutti a servizio della collettività.
A mola, invece, abbiamo ricevuto i soldi dei piani urban e per anni sono stati i cavalli di battaglia delle campagne elettorali.
Mi sà dire se c’è stata una vera ricaduta economica sul territorio oppure io e qualcun’altro insieme a me è così orbo da non vedere?
Questo dato è facilmente riscontrabile e documentato dai dati Istat, quindi non mi stò inventando niente.
Caro Sig. Varrese la rispetto per la sua coerenza politica, io sono un semplice cittadino che nei pochi momenti di riposo voglio vivere nella mia amata Mola con tranquillità e come facevo una volta fregiarmi di essere un molese con i nostri vicini, deve ammettere che questa amministrazione non ha più idee per andare avanti, quindi per il bene del paese, e penso che anche lei ami come me, vi conviene ritirarvi, e fare un’opposizione costruttiva per il bene della collettività.
Ormai è troppo tardi per rimediare ai danni fatti e non è il caso ancora di infierire su quello che si poteva e non si è fatto.
Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo per il futuro dei nostri figli.
La saluto e vedrà ci sarà l’occasione di incontrarci e prendere un caffè insieme parlando costruttivamente e proponendo buone nuove per la nostra collettività.
23:14 del 11 febbraio, 2010
carlo dice: non stà parlando con un’ignorante
ah, no?
23:32 del 11 febbraio, 2010
mi scusi l’errore scaturito ovviamente dal nervosismo
23:32 del 11 febbraio, 2010
Mentre il sig. carlo ripassa la grammatica, nel frattempo, facciamo un salto a Mola di Bari 15 anni fa, questa cittadina delle favole, il cui sindaco di destra si è appena dimesso per andare a fare il senatore.
Troveremo un paese senza un cinema, senza turismo (neanche occasionale), dove sono state appena costruite delle ville abusive a due passi dal mare grazie ad una giunta che annovera Stefano Diperna tra i suoi assessori.
Un paese senza l’ombra di una pista ciclabile, dove i giardini di S. Domenico sono un’accozzaglia di erbacce e porcherie. Un paese dove le frazioni di S. Maderno e Cozze non hanno la rete fognaria.
Troveremo un paese dove è stata rifatta la piazza (il salotto buono lo guardano tutti) ma mancano le case popolari fatte al Cozzetto.
Mola oggi è migliore di 15 anni fa e negarlo significa probabilmente avere un secondo fine.
Il sig. Desimone ha ragione, ci voleva più ecologia, più coraggio, più pannelli solari installati e meno architetti. Desimone, vuole anche lei più sinistra, mi par di capire.
Occorrono risposte basate su FATTI.
23:35 del 11 febbraio, 2010
Sig carlo, stavo solo scherzando, comunque. Non se la prenda, la prego.
00:07 del 12 febbraio, 2010
gentile rosetta non considero il suo intervento offensivo ma avrei preferito che avesse posto l’attenzione sullo stato di abbandono dei nostri monumenti del verde pubblico che scompare conseguenza forse di un sindaco architetto..preferirei fare 1000 errori di grammatica che portare con disonore la fascia di sindaco
00:29 del 12 febbraio, 2010
Ecco uno dei pochi commenti favorevoli a questa amministrazione.
Ma lei dove vive cara Rosetta?
Ha visto come si eseguono i lavori pubblici, non finiscono mai.
Le fioriere che hanno messo di fRonte al castello sono state distrutte, senza parlare delle transenne mobili mai entrate in funzione, ci sono i vigili, che noi paghiamo con i soldi pubblici, per spostare le barriere e fare entrare i loro amici.
L’economia di Mola dove la mettiamo?
Lo sà, cara Rosetta quanti molesi vanno a lavorare fuori?
Guardi un pò la domenica sera quanti furgoni di muratori partono per il nord Italia, perchè l’edilizia a Mola è solo un affare per pochi.
I prezzi delle case?
Lavori del fronte mare,vogliamo palrarne, hanno bloccato un intero paese e veder lavorare solo quattro operai ed un escavatore, le attività che già navigano in acque agitate, ce la faranno a vedere ultimati i lavori?
Ha perfettamente ragione Carlo è tutto un abbandono totale.
MOLESI SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!
00:33 del 12 febbraio, 2010
Si, quello che dice Rosetta non è del tutto sbagliato. Quel governo del MSI Maggi-Diperna fu un vero disastro per il paese. Con la prima Giunta Cristino si tornò a sperare e a migliorare lo stato delle cose. Il Berlen era un giovane di belle speranze e, accanto a Cristino, fece più cose in quei 4 anni dal ’96 al 2000 che nei dieci anni successivi. Le cose migliori sono proprio di quei primi anni. Poi, però è arrivata la sete di potere. C’è chi dice che dal ’96 al 2000 stava lavorando sotto traccia per costruire il suo impero. Io voglio credere alla buona fede di quel periodo. Però dopo le cose non sono state più le stesse. Dal 2000 in poi, sono cominciati gli interessi diretti nell’edilizia e un gruppo affaristico ha preso il comando delle operazioni politiche nel nostro paese. Gruppo capitanato dal Berlen con il lasciar fare di Cristino e dei vari capi e capetti del centrosinistra locale. Questi capetti lasciavano fare Berlen perchè lui aveva promesso il miraggio Urban-Bohigas e pensavano che lasciandolo fare anche loro ne avrebbero tratto grossi vantaggi politici. Ma Berlen lavorava per sè e per la propria cricca. E Diperna e il centrodestra lasciavano fare. L’opposizione doveva essere morbida per ottenere i vantaggi del governo di rimbalzo.
E’ così che in dieci anni Mola ha cominciato a perdere ogni speranza e ad arretrare sotto ogni profilo, specie quello economico. Mentre Urban regalava soldi ad amici e parenti senza nemmeno lo straccio di un nuovo posto di lavoro e con la zona industriale sempre deserta, negli altri Comuni della provincia nascevano centinaia e centinaia di capannoni industriali e migliaia di nuovi occupati. Il lavoro, solo il lavoro è sinonimo di progresso e di benessere. Il resto, cioè le sagre, gli spettacolini pietosi, la corte dei miracoli dell’estate molese, tutte chiacchiere e sperpero di soldi pubblici. E’ chiaro che un paese così non può andare avanti. Ora siamo arrivati al capolinea con le scuole che cadono a pezzi e con la discarica che ci fa ammalare: altro che centrale nucleare, ce l’abbiamo già in casa il veleno!!!
Eppure questo sig. Berlen è assessore ai lavori pubblici da 15 anni!!! Evidentemente ha trovato più utile dedicarsi ai mega-appalti Urban e ai convegni per fare scena costati centinaia di migliaia di euro che occuparsi del benessere psico-fisico e della sicurezza dei nostri bambini e ragazzi.
Ora basta, se ne deve andare. E chi lo difende o è colluso o non ha capito niente. Il prossimo che arriva sappia che sarà in libertà vigilata. Se con Berlen ci avremo messo 15 anni per mandarlo via, sappia il sig. Diperna che se non riga dritto avrà il foglio di via molto prima. In fondo, nel 1996 lo mandammo via assieme a Maggi dopo soli tre anni. Se sgarra durerà anche meno. Ma non per questo tornerà Berlen. Forse dopo Diperna (che non è all’altezza di governare perchè troppo farfallone e quindi durerà poco) sarà la volta buona per qualche giovane in gamba che ha davvero voglia di mettersi veramente a servizio di questo sciagurato paese.
00:55 del 12 febbraio, 2010
Caro Sig. Pietro, a me farebbe molto piacere incontrarla per prendere un caffè e scambiare i nostri punti di vista, mi piacerebbe, inoltre, incontrare anche il Sig. Pietro per porre fine a un dibattito a tre e liberare il sito. Io non dico che errori non sono stati fatti ma criminalizzare è assurdo. Scambiare per disastri alcune criticità sono assurdità. Cerchiamo di essere onesti con noi stessi. Per deformazione professionale, che difficilmente ti lascia, e per la passione che ho per la fotografia, guardo, analizzo e valuto, con tutti i miei limiti, tutto ciò che mi circonda. Se mettessimo a confronto Mola di quindici anni fa e quella di oggi ci accorgeremmo di quanto, è stato fatto. Se andiamo a prendere le delibere comunali ci accorgeremmo di quante opportunità sono state date e non raccolte per lo sviluppo sociale ed economico. Sono stato consigliere comunale con la prima giunta Cristino e quell’esperienza è servita a farmi conoscere tutte le problematiche connesse alla gestione pubblica. Uno degli ultimi provvedimenti adottati a fine mandato fu quello di sbloccare tutte le zone artigianali. Le amministrazioni comunali possono creare le condizioni per gli investimenti ma non hanno la capacità di finanziamento, il resto lo devono fare gli imprenditori. Forse sbaglio, ma sono convito che in questo paese è mancata la capacità imprenditoriale a causa di un’economia che negli anni passati si è basata essenzialmente sulle rimesse degli emigranti e sugli stipendi di chi andava imbarcato. Poi il meccanismo si è inceppato e sono sorti i problemi. Mola era piena di magazzini ortofrutticoli e il Sindaco Maggi, ottenendo finanziamenti comunitari, realizzò una zona riservata esclusivamente per le attività connesse all’agricoltura. Tutte le gare per aggiudicare i lotti per la costruzione dei capannoni andarono deserte. La storia è lunga il poi è tutto da raccontare così come lo sono tante altre storie non andate a buon fine. Ciò nonostante, vista la mole dei finanziamenti ottenuti e degli investimenti fatti, molti realizzati e altri da realizzare, dal mio punto di vista e in base ai dati in mio possesso, posso definire , malgrado alcune criticità, “ Rinascimento Molese” il periodo dal 1996 al 2009. Ora bisogna guardare avanti e cercare di non perdere le capacità acquisite, lo dobbiamo per le generazioni future.
Questa non è propaganda elettorale, perché quasi sicuramente questa volta non mi candido, d’altronde forse posso vantare un primato fra tutti i dipendenti INPS d’Italia candidati, quello di aver raccolto sempre una manciata di voti a fronte di una pulita e disinteressata disponibilità data sempre a tutti. Non ho mai bussato alla porta di nessuno per chiedere il voto per rispetto delle libertà individuali.
Spero con questo di finire il dibattito sul sito. Ci sentiamo per il caffè.
01:00 del 12 febbraio, 2010
altro errorre: piacerebbe incontrare anche il Sig. Carlo
06:34 del 12 febbraio, 2010
Rosetta Guenon, io non sono di sinistra, sostengo con forza Diperna.
Per me, installare un pannello fotovoltaico su un edificio pubblico per dare il buon esempio e per ridurre i consumi non è nè di destra nè di sinistra. E’ solo una cosa di buon senso e da questo punto di vista il centro-sinistra molese degli ultimi 15 anni non ha niente da insegnare.
Il Governo non ha ancora deciso i siti dove installare le centrali nucleari e quella cartina gira, almeno da 4 anni, puntualmente in campagna elettorale.
08:43 del 12 febbraio, 2010
Varrese è una brava persona, sicuramente. Ma vive nel mondo dei sogni. Nella favoletta di Berlen e amici che sapientemente hanno confezionato per i molesi creduloni. Definire il periodo 1996-2009 come “Rinascimento molese” ha davvero dell’incredibile. Una vera faccia tosta.
Mola è un paese senza attività economiche, con una disoccupazione altissima, con un pendolarismo verso il centro-nord non solo di muratori ma anche di centinaia di diplomati e laureati che altrimenti qui morirebbero di fame. Una volta ci si faceva il libretto e si partiva imbarcati, ora si prende la laurea in ingegneria per andare a Roma e a Milano.
Se questo è “rinascimento”…. allora quello di Conversano, Monopoli, Noicattaro, Rutigliano, Molfetta (come ci ha fatto vedere nel filmato Città Nostra) che cos’è? Fantascienza, evidentemente per il sig. Varrese.
Lui ha fatto l’ispettore INPS, mestiere di tutto rispetto. Ma un impiegato pubblico non può capire che cos’è l’imprenditoria, i meccanismi che la regolano. Io che sono un imprenditore (non edile e che non opero a Mola) so cos’è e perchè a Mola non attecchisce. Innanzitutto, perchè c’è sempre stata una classe politica di impiegati pubblici con lo stipendio garantito a vita e che si sono legati al mondo degli affari dell’edilizia. La depressione economica di Mola viene da là innanzitutto. Perchè quando sono finiti i soldi degli imbarcati e degli americani, nessun amministratore è stato capace di far voltare pagina al paese chiamando ad investire a Mola imprese vere da fuori Mola. Ci si è adagiati nel tran-tran delle lottizzazioni edilizie che danno grosse rendite agli speculatori e ai politici mangioni ma nessuna vera crescita economica al paese.
Non parliamo poi dello stato pietoso nel quale è ridotto il paese: strade disastrate, scuole sfasciate, viabilità nel caos, allagamenti alla prima pioggia, beni pubblici rifatti e subito abbandonati. E questo Varrese lo chiama “rinascimento”? Ma per piacere.
13:15 del 12 febbraio, 2010
sig carlo lei ha ragione nel rifiutare un sindaco indegno. Io citavo fatti incontrovertibili, e cercavo di dire che la soluzione potrebbe essere più sinistra, invece che più destra. tutto qua.
13:50 del 12 febbraio, 2010
x l’ispettore Varrese anzichè Dell’ INPS ……..Fosse stato della Polizia avrebbe indagato nei confronti ,degli amici di Sinistra….. lor Signori ke ci Governano e spendono i nostri soldi…..tanto paga PANTALONE!!!!! E meno male ke siamo Comunisti……….. errata corrige SIETE COMUNISTI…..
15:24 del 12 febbraio, 2010
Spero di chiudere definitivamente con gli interventi dopo aver chiarito:
a radioverità (nickname che solo un presuntuoso si può attribuire), che per me non è motivo di esaltazione dire di aver fatto l’ispettore previdenziale, l’ho scritto perché mi è stato esplicitamente richiesto sul blog dal sig. Pietro alle ore 21,49 dell’11.02.2010. Personalmente, per esperienze dirette ed indirette ho maturato il convincimento che non è l’abito a fare il monaco.
al Sig. Umberto Desimone, che il quotidiano “ Il Giornale “ fa capo alla famiglia Berlusconi, per cui l’aver pubblicato prima delle votazioni la cartina d’Italia con l’indicazioni dei siti interessati al nucleare, tra i quali Mola, ed elencato i benefici economici previsti per le popolazioni interessate, evidentemente è funzionale ad interessi specifici. Per il Consiglio dei Ministri e la maggioranza in Parlamento la realizzazione di centrali nucleari è motivo di orgoglio e vanto per il governo della Regione Puglia invece no.
16:15 del 12 febbraio, 2010
Senza entrare nella polemica, un appunto soltanto per Domenico Varrese persona che conosco e stimo solo come persona non per le idee politiche. Rileggendo senza estrapolare, ma tutti i suoi commenti, ciò che caratterizza la sua appartenenza politica è racchiusa in una sola frase: IL BENE DELLA COLLETTIVITAì SOPRA OGNI COSA. Sig.Domenico, è nell’interesse della collettività che si fanno le guerre fregandosene se a morire sotto le bombe siano civili incolpevoli, donne, bambini, vecchi, ammalati. E’ nell’interesse della collettività che si fanno le centrali nucleari per abbattere il costo dell’energia. E’ mettendo al primo posto il bene della collettività che il singolo o una parte dei cittadini ne pagano il prezzo, quasi sempre altissimo. Questo “voi” a parole lo contestate, tant’è che nei paesi “rossi” chi non china il capo marcisce in galera se non peggio. Noi per fortuna al primo posto mettiamo il singolo cittadino, crediamo e ne sono convinto io e tanti altri amici, una società civile-giusta è composta da milioni di cittadini che singolarmente hanno: libertà, diritti, benessere. Se uno solo ne viene privato è una società imperfetta. Voi siete comunisti, gli altri NO.
20:17 del 12 febbraio, 2010
Il bene della collettività è inteso come principio fondamentale dell’onestà contro la speculazione singola degli sciacalli!!!!!!!
Stare a rivangare il comunismo di 100 anni fa, periodo storico pieno di dittature (anche la tua, quella FASCISTA) è davvero fuori luogo!
Finitela con questa storia delle dittature comuniste. Avete stancato!
Persino Papa Benedetto XVI ha lodato il comunismo come un NOBILE IDEALE inquinato dal potere degli uomini.
Sono gli uomini a sporcare gli ideali ma gli ideali in quanto tali sono nobili e sacrosanti.
Gli ideali diventano utopia davanti alle debolezze umane, davanti al bisogno dell’uomo di corrompersi col potere e col denaro. Ecco perchè il Comunismo di 100 anni fa diventa inapplicabile!!!!!
Ma credo sia inutilissimo continuare questa discussione anacronistica che c’entra davvero poco con le elezioni amministrative!
Il bene collettivo non elimina il bene dei singoli. Impedisce semplicemente al singolo malfattore di arricchirsi sfruttando le risorse destinate al bene di più persone possibili.
A destra invece siete sempre del parere che il più forte vince sempre sul debole. E’ una visione di società che ricorda il regno animale non il genere umano. La tutela dei più deboli è una missione nobile e sacrosanta!
A destra? Ma mi faccia il piacere!!
22:09 del 13 febbraio, 2010
PER Babbà nn ti conosco personalmente sento parlare di te dalla rivista FAX……guardati gli altri canditati sindaci, ritieniti fortunato xkè il tuo il signor DIPERNA secondo me è quello più prelibato anche più di un Babbà!!!!!!!!!!!!
Nn ti offendere il mio è un giudizio di donna e di buon gustaia……. in bocca al lupo cn la speranza di fare un solo boccone di tutti gli altri……….. x una Mola migliore.
23:30 del 13 febbraio, 2010
Strano, ma il modo di scrivere di Lisanda mi ricorda qualcun’altro, che non dovrebbe essere proprio una donna (poi non si sa mai) anche se innamorata di Diperna.
23:51 del 13 febbraio, 2010
errata corrige: innamorato di Diperna