La fuga di Babbà, al secolo Sebastiano Delre, si è conclusa. Dopo vari tentativi, messi in atto a livello provinciale e locale, il consigliere comunale, in rotta con Diperna e la dirigenza del Pdl, ha deciso di rinunciare al progetto di candidarsi e di rientrare nei ranghi.
La definizione del caso ci è stata ufficialmente comunicata da Pippuccio Fiore, co-saegretario del Popolo della Libertà, che ha dichiarato:”Si chiude così con soddisfazione di tutti una questione spinosa, che abbiamo affrontato con estrema attenzione e rispetto nei confronti di Delre. A questo punto si chiude il cerchio ed il Centro-destra si presenta quanto mai compatto alle prossime elezioni. Abbiamo dimostrato ancora una volta che a noi interessano i fatti concreti e non le polemiche inutili.”
Alla domanda:”Rientrano anche Tanzi ed i Moderati?”, Fiore ha risposto con un secco “no comment”.






Ora la pasticceria è al completo. Manca solo la ciliegina (moderata) sulla torta…
ha fatto la cosa giusta!!!!! 3 voti forse li prendeva…. hahahahahahaha
Anche Tanzi è pronto al rientro, a Bari si è gia’ accordato con i dirigenti provinciali del PDL, ora bisogna solo trovare il modo di farlo ”digerire” ai dirigenti locali.
non credo che ciò avverrà con mio grande rammarico per il politico nicola tanzi purtroppo la destra locale salvo imposizioni difficilmente accetterà il suo ritorno. Nicola tanzi è uno che fà opposizione.
Ma Tanzi lo sa che si è accordato con i dirigenti provinciali del PDL, o bisogna avvisarlo?
Una cosa ho notato che ha caratterizzato da sempre l’operare dei Moderati, è l’aver informato sempre e direttamente i cittadini mediante i comunicati stampa. Non ci hanno fatto mai sentire la loro assenza in questi anni. Ed ora qualcuno sta imparando a fare lo stesso. Sarà l’effetto della campagna elettorale? Comunque è cosa buona, e le cose buone è bene che vengano copiate!
L’ho scritto tante volte che il centrodestra era più che compatto. Alla fine contano i fatti, non le parole.
cose turche!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fiore come Umberto D parlano di fatti. Ma quali sarebbero questi fatti? Non riesco proprio a vederli. Diverso se per fatti ci si riferisce all’accordo politico con Delre. Ma restano sempre accordi e fatti che riguardano voi e pochi altri.
E i fatti per i cittadini di Mola?
Il rientro di Babbà si è perfezionato con il Consiglio comunale di ieri, con l’approvazione delle nuove cementate e della clinica privata.
Tutte cose attese dagli affaristi che ora stavano gravitando attorno a Babbà per far pressione su Berlen e Diperna. Ottenute le cose volute hanno detto a Babbà di rientrare. Tanto questi affaristi stanno a cavallo tra i due schieramenti, come va e va per loro va sempre bene.
Se vince Diperna saranno amici suoi e comunque Berlen darà una mano dalla finta opposizione che si preannuncia. Se vince di nuovo Berlen sarà alla viceversa, cioè con Diperna che continuerà a dare una mano dalla strafinta opposizione.
Le cose andranno sempre bene per questi “grossisti”, ma per la gente che lavora sarà sempre la stessa zuppa.
Marisa Laurito cantava in una sua canzone a Sanremo “il babbà è una cosa seria…)
Nella riunione di ieri a Bari, il Pdl provinciale in accordo con la dirigenza molese, ha deciso di non accettare la presenza della lista dei Moderati fra quelle che ufficialmente appoggiano la candidatura Diperna.
Intanto ieri si è sparsa la voce negli ambienti politici della possibile uscita dal Centro del Buon Governo anche della componente di Mola Democratica, dopo quella dei Moderati. E’, comunque, una notizia che abbisogna di conferma.
è sicuro!!! è ufficiale !!! ALBEROTANZA ha rotto anche con LATERZA !!!
INAFFIDABILI !!!!!!!!!!
che casino…………….!
alberotanza e la sinistra inciuciano
interessante il sondaggio su questo sito….amministratori date un’occhiata ai votanti…
Dal Centro del Buongoverno a Sinistra Unita……!!!????
Dopo l’intervento di Nicola Lucarelli mi risulta chiaro il motivo per cui i supporters del centro destra, che scrivono su questi blog, si esprimevano dicendo di non volere nella loro coalizione i moderati di Tanzi. Per la serie; quando il piccolo parla il grande ha già parlato.
Eppure in questi anni Tanzi e i Moderati si sono distinti per aver fatto opposizione seria, la storia personale di loro è improntata alla lealtà, correttezza, spirito di servizio, etica e morale. Gente senza manie di grandezza.
Caratteristiche che in qualsiasi gruppo rappresenterebbero un valore aggiunto.
Perché tanta paura di averli in coalizione?
Non è questione di grandi e piccoli!!! E’ la quasi totalità dei militanti di Centro-Destra che non vogliono Tanzi e i Moderati nella loro coalizione…….
Chi nel 2005 ci ha messo abbondantemente la faccia sostenendolo come candidato sindaco è stato ripagato in questi anni solo con superbia, presunzione e arroganza…..
Chi è causa del suo mal pianga se stesso….
Ho già manifestato il mio assoluto dubbio sulla efficacia del “televoto” di Sondaggio!!
Puoi votare tutte le volte che vuoi, ed il totale …fa la somma, ,a alle urne si vota solo una volta, o mi sbaglio??
Chi controlla il controllore??
Secondo me Tanzi ha fatto una grande cavolata a lasciare il Centro del Buon Governo. Per i cittadini molesi, era l’unica alternativa credibile che c’era ai due blocchi collusi tra di loro, e i Moderati che l’avevano voluta ci hanno rinunciato in nome di non si è ancora capito bene che cosa. Per rientrare nel centrodestra si dice. Se è così ancora una volta hanno fatto male i conti. Perchè mentre nel centro del buon governo erano i fondatori e quindi determinanti, nel centrodestra molese li schifano perchè se non stai con Diperna sei morto.
I Moderati avevano un ruolo importante fino a pochi giorni fa, ora sono rimasti come la zita di Polignano. A chi giova?
il Macchiavelli diceva:
“Dividi et Impera”
Sinistra Unita non ha sbandamenti nè inciuci e va avanti in modo trasparente e chiaro….non credo che Alberotanza cambi strada….
A riscontro del mio post precedente, Nicola Tanzi mi ha dichiarato testualmente:”Non abbiamo mai chiesto a nessuno di entrare nella coalizione che sostiene Diperna. Non capisco perchè si siano riuniti per discutere un problema che non c’è.”
Ho gia’ assistito alla (gloriosa) fine di Pompei. Altre fini (ingloriose) mi lasciano indifferente. Auguri a Berlen. anche senza il mio voto!
BOMBA A MANOOOOOOOOOOOOOOOOOO…!!!!!!
ALLA LUCE DEL DESOLANTE SCIOGLIMENTO DEL CENTRO DEL BUON nonGOVERNO SEMBREREBBE CHE ALBEROTANZA RITIRI LA CANDIDATURA E CHE VADA CON BERLEN (A FARE L’EVENTUALE VICESINDACO)…..
qualcuno sa qualcosa?????????????
Grazie a Nicola Lucarelli come sempre correttissimo…………
oggi pomeriggio si è consumata l’ennesima vergogna cittadina. Dopo l’asilo “Arianna” dichiarato inagibile e chiuso da tempo, dopo gli innumerevoli disservizi denunciati nelle scuole di competenza comunale oggi è stata chiusa per gravi motivi la scuola elementare De Amicis di via trento…
Spero sia l’ultimo atto di un’amministrazione incapace.
Il dott. Nicola Tanzi è intervenuto anni addietro, da solo, scoprendo che la Preside inviava fax al sig. Berlen senza ricevere neanche una risposta, mentre la scuola andava in rovina e per tutti era un pericolo. Qualcosa si fece, almeno la sicurezza per i ragazzi e non solo si ottenne. Allora l’assero provinciale per l’edilizia scolastica era il sign. Mario Lepore e, ad insegnare in quella scuola la moglie. Riflettete gente, riflettete.
Grossi problemi ci sono pure alla scuola elementare del prolungamento di via Fiume, ci sono delle grosse crepe nei muri. Per non parlare della scuola di San Giuseppe, anche lì crepe nei muri.
Ma che razza di amministrazione è quella che lascia le scuole in un degrado da fare paure e poi sperpera milioni di euro alle chiacchiere.
BASTA!!!!!
ADESSO DEVONO RENDERCI CONTO DELLA CHIUSURA AFFRETTATA DELLA SCUOLA ELEMENTARE.
SE E’ VERO CHE CI SONO STATE DENUNCE, DEVONO RENDERCI CONTO.
E SE SUCCEDEVA UNA TRAGEDIA?
CON LA VITA DEI BAMBINI NON SI SCHERZA.
NON SERVONO LE CONDANNE A FATTO AVVENUTO.
A TUTTI I GENITORI CHE HANNO FIGLI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE DI MOLA, LI INVITO AD ORGANIZZARCI IN UN COMITATO CHE INDAGHI SU EVENTUALI RESPONSABILITA’.
MOLESI SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!
BASTA!!!!!!!!!!!!!
Poiché è stato tirato in ballo la chiusura d’urgenza della scuola elementare De Amicis in via Trento, riporto quanto comunicato dal dirigente scolastico Sergio Michele D’Ursi:
In ottemperanza all’ordinanza del sindaco (n. 11 del 10/02/2010).
Da domani giovedì 11 febbraio 2010 questa scuola è chiusa per urgenti e improcrastinabili interventi sull’edificio. Le attività didattiche riprenderanno secondo le modalità che saranno comunicate al più presto.
Mola di Bari, 10 febbraio 2010
Ormai è più che evidente che Berlen è un perfetto incapace, solo carico a chiacchiere. Si è preocupato del salotto buono (il lungomare) per i suoi sogni di gloria e ha lasciato che le altre stanze della casa andassero in malora.
Questo signore va punito politicamente molto duramente. Non deve più governare perchè troppi danni ha fatto a Mola. Ha regalato soldi ad amici e clienti e non si è ancora capito perchè la magistratura non ha mai messo il naso a Mola per approfondire questa questione dello sperpero dei soldi Urban e del sistema collegato. Purtroppo, non mi fido degli altri a cominciare dal sig. Diperna che del sistema Berlen ha sempre fatto parte e la cosa è risaputa. A Mola, eccetto qualche caso isolato di politici puliti, domina un ambientino di reciproci favori tra destra e sinistra.
Ci vorrebbe una grossa forma di protesta con un’astensione di massa dal voto e portare la percentuale di votanti sotto il 50%. Così chiunque verrà eletto non potrà dire di essere stato eletto dalla maggioranza dei molesi e non avrà legittimità per governare. Perchè Città Nostra non si fa promotrice di una tale forma di protesta? Bisogna rifondare Mola. Forza Direttore, abbandoni le sue evidenti simpatie per Diperna e si dia da fare per la gente di questo paese. Devono andare a casa subito.
CONDIVISIBILE LACCORATO APPELLO DEL SIG. VITO N., TUTTE LE SUR OSSERVAZIONI SONO VERE E CONOSCIUTE, AL DIRETTORE DI CITTA’ NOSTRA L’INVITO DI DARE UN ULTERIORE SEGNO DI SERIETA’.
sn in sintonia cn il Signor Pietro xkè sn Padre di una bimba ke frequenta la stessa scuola. Laddove lei come dal suo comunicato che parrebbe orientato a qualsiasi contestazione, per la gravità del problema (scuola via trento) ti assicuro per il bene dei nostri figli e nn solo…………. mi troverebbe al suo fianco un saluto sincero
Mi permetto di sottolineare (poi lo farà meglio il direttore Lucarelli) che Città Nostra è una associazione socio-culturale, che principalmente pubblica un mensile ed un sito (ma sono in cantiere altri progetti), non è un movimento politico, i redattori che militano attivamente in partiti sono addirittura collocati in schieramenti diversi (questo è sintomo della grande libertà che si respira in Città Nostra, l’importante è essere persone serie, poi si sta insieme anche se ci sono vedute diverse), ma mai nessuno ha pensato di trascinare Città Nostra tra le lotte partitiche o in una coalizione (anche perché non saremmo rispettosi della maggior parte dei redattori che è fuori dai partiti).
Personalmente credo che l’astensione sia una cosa improduttiva, perché qualcuno a governare ci deve andare ed è sufficiente una manciata di voti (che non mancherà mai) perché ci vada, poi non si distinguerebbe bene la protesta dal disinteresse. Infine, bisogna mettersi in testa che una coalizione non è fatta solo dal candidato sindaco, ma da tante persone, e votare un candidato consigliere al posto di un altro, anche della stessa coalizione, determina poi un consiglio comunale ed una giunta diverse, e sono convinto che ci sono tanti candidati consiglieri di tutto rispetto, persone per bene, preparate e capaci, sta a noi votarli.
le scuole sono inagibili e vengono chiuse e i bambini restano a casa. Motivo? manutenzione inesistente, soldi per la sagra del polpo e per ristrutturare la sala consiliare del comune.
ma non era meglio ristrutturare le scuole anzichè la sala consiliare? non si poteva sacrificare una sagretta e dirottare i soldi alla manutenzione di scuole e strade? non vedo questa urgenza di ristrutturare la sala consiliare.
se l’avesse fatto un berlusconi qualsiasi sarebbe scoppiato il finimondo. ora noi moesi abbiamo lo strumento per bocciarli e mandarli a casa. li abbiamo eletti legittimamente per 3 consiliature quindi li abbiamo voluti ad amministrare questo paese. se stanno lì è anche colpa nostra.
CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
E’ giusto quello che dice Il Sig. Marco Sciddurlo.
Bisogna avere in mente che, i politici che ci amministreranno sono nostri rappresentanti, quindi come fà un datore di lavoro con i suoi collaboratori, bisogna impartire delle lineee guida di buona amministrazione.
La migliore forma di protesta, secondo me, è la critica costruttiva e la partecipazione al governo della Città.
I nostri amministratori, pertanto, devono fare in modo che la gente possa partecipare alla vita amministrativa, non come è accaduto sino ad oggi, (è tutto segreto di stato).
Scusate se mi ripeto, ma è una mia ferma convinzione che ogni popolo ha il governo che merita, quindi, MOLESI SVEGLIATEVI!!!!!!
La situazione delle scuole di Mola è un fatto vecchissimo che risale a molto, ma molto tempo fa. Ricordo le battaglie che ho fatto quando mio figlio (oggi ventottenne), andava all’asilo. Già d’allora vi erano seri problemi a scuola, ma allora come oggi nulla è cambiato. Strutture fatiscenti, pericoli di distacco calcinacci, asili senza scaldabagni, mancanza di sicurezza in tutti gli ambienti. Oggi a distanza di venticinque anni, è tutto, esattamente come prima. Continuate a dare fiducia a questa amministrazione di incapaci e i risultati saranno quelli di sempre. “IL NULLA ASSOLUTO”. Antonio
Quello che ha scritto Vito N. non è del tutto sbagliato perchè ormai non se ne può più. E la destra non ha certo controllato quello che ha fatto la sinistra, che poi tanto dalla parte della povera gente a me non mi pare.
Questo Berlen come mai ha dato i soldi di Urban alle saracinesche vuote e perfino a suo fratello? Non c’era conflitto di interesse? Queste cose la gente le sa? Perchè Diperna non ha mai detto niente e ha fatto lingua in bocca con Berlen? E se va a governare Diperna che cosa cambierà? Io dico che non cambierà niente perchè come si dice a Mola “se menen a caud”. Se Città Nostra non si vuole impegnare, allora meglio protestare mandando indietro i certificati elettorali. Così si imparano questi dottoroni. Non li votate perchè non meritano il nostro voto.
Per Vito N. e per chi la pensa come lui.
Nel massimo rispetto delle idee altrui, che quando sono correttamente esposte, fa anche piacere leggere, vorrei precisare che:
1) nel corso della decennale attività a Città Nostra mi hanno definito, a secondo dei casi e delle circostanze: democristiano, comunista, fascista, leninista, conservatore, berlusconiano, ecc…
2) Ho simpatia per Diperna? Certo, come ne ho per altri cari amici, come Stefano Gaudiuso, Gianni Alberotanza, Vincenzo Nardulli, Nicola Tanzi, Andrea Laterza (mio indispensabile redattore), Sabino Iacoviello, Michele Palazzo…Potrei continuare con l’elenco. Sono tutti amici da una vita, non di oggi.
3) Sicuramente anch’io ho “simpatie” politiche. Ho sempre votato perchè ritengo il voto un diritto ed un dovere del cittadino, unico e grande strumento per l’esercizio della Democrazia. Non dico per chi voto, sia perchè è segreto, sia perchè il direttore di un giornale “serio” ed “equidistante” non deve mai influenzare i lettori, ma tentare di farli crescere culturalmente, socialmente e politicamente.
4) Sin dalla fondazione, Città Nostra si è aperta alla collaborazione di tutti, senza mai chiedere l’orientamento politico di chicchesia. Ogni redattore ha la propria idea politica: per me è importante che siano dotati di onestà intellettuale. I redattori impegnati in questa campagna elettorale, così come vuole il buon senso e non certo un regolamento, si sono autosospesi, dimostrando rispetto nei confronti dei lettori.
A conclusione di quanto ho detto, prego tutti di tener fuori dal dibattito Città Nostra, che con il mensile ed il sito offre un servizio e non è bandiera di nessuno.
Grazie per l’attenzione.
Errata corrige
La notizia da me data circa una riunione del Pdl svoltasi a Bari, è assolutamente priva di fondamento: Me ne scuso con i lettori. Purtroppo c’è gente che diffonde artatamente notizie false.
Diperna mi ha dichiarato ufficialmente:”Non c’è stata alcuna riunione nè a Bari nè a Mola su un presunto ingresso dei Moderati nella mia coalizione. D’altronde da questa formazione non ci è pervenuta alcuna richiesta del genere”.
Nicola Tanzi mi ha confermato che i Moderati per Mola non hanno chiesto di entrare nella coalizione che sostienela candidatura di Diperna.
Come si fa a scegliere fra destra e sinistra? Se non è zuppa è pan bagnato!
Veramente credete che c’è differenza fra gli uni e gli altri?
In questi anni vi ricordate quante volte l’opposizione ha detto che era importante fare “un’opposizione costruttiva” e che il centro-destra non era l’opposizione ma “minoranza”.
Se le parole hanno un significato e un peso…allora c’è da meditare!
Seguo costantemente la “bagarre” politica che e` in atto a Mola, giornalmente leggo questo sito con le varie notizie e commenti, piu` o meno seri, che vi appaiano. Questo servizio messo a disposizione da Citta` Nostra, e` molto importante per noi, molesi, che viviamo all’estero a volte pero` leggendo, mi rendo conto che tanti, portano la discusione sul personale e di partito dichiarato. Le dichiarazioni di un progetto utile quanto necessario per la nostra citta` non esiste se non in piccolissima percentuale.
Adesso si chiede a Citta` Nostra di mettersi a capo di non so cosa o chi per condurre una battaglia che noi cittadini dovremmo fare.
Condivido la risposta di Nicola Lucarelli, Citta` Nostra non e` la bandiera di nessuno.
CITTA` NOSTRA a Mola e` un giornale indipendente e tale deve restare, e` giusto che sia cosi.
E’ da giorni che seguo il dibattito senza intervenire perché credo di essere conosciuto come politicamente impegnato. A me piace discutere a viso aperto e non nascosto dietro uno pseudonimo. Dalla maggior parte degli interventi emergono con chiarezza interessi specifici che vanno oltre a quelli collettivi. La critica è sacrosanta perché costruttiva, le accuse, invece, devono essere specificate e documentare per essere valide. Vorrei sapere con chiarezza quali sono stati i limiti del governo di centrosinistra a Mola. Gestire la cosa pubblica è difficile, solo chi non la vive o non ha fatto esperienza non la conosce. Una certa idea potrebbe venire pensando alle problematiche che investono una famiglia numerosa priva di un adeguato sostegno economico. Se si riuscisse a fare un parallelo tra il privato e il pubblico, forse si potrebbe incominciare ad avere le idee più chiare. I limiti di certa politica, dei partiti e di molti interventi su questo sito risiedono nella scarsa cultura politica. La politica è una cosa molto ma molto seria, giocare con essa è come giocare con il fuoco. E a proposito di questo mi meraviglio che nessuno ha parlato o conosce che avantieri è stato firmato il decreto per individuare i siti dove installare le centrali nucleari.
Il Governo, di emanazione PdL, in forza del consenso elettorale ottenuto nelle varie elezioni Politiche, Regionali, Provinciali, Comunali ed Europee (il Popolo è con me), ha deciso di installare la Centrale Nucleare a Mola di Bari. Sapete cosa significa non solo per la salute ma anche per l’economia di questa zona? Si può il dibattito se volete.
Questa notizia, con la cartina geografica dell’Italia, è stata pubblicata il giorno 10.02.2010 sul sito del quotidiano “Il Giornale” .
Piccola correzione : ” Si può aprire il dibattito se volete “
Domenico Varrese, ti chiedo di ‘linkare’ l’articolo de ‘il Giornale’ in cui esponenti del Governo (le chiacchiere di presunti giornalisti non mi interessano) dichiarano che Mola di Bari sarà un sito per la costruzuione della centrale nucleare.
A me ciò non risulta nè tanto meno Mola ha i requisiti per la costruzione di una centrale nucleare, in quanto nessun punto del nostro territorio dista 15 km dal centro abitato nè ci affacciamo su un fiume indispensabile per il raffreddamento degli impianti.
Non vorrei che fosse la solita bufala dello studio commissionato dai verdi che puntualmente utilizzate in qualunque campagna elettorale.
Visto che la politica è una cosa seria, anche le argomentazione devono essere serie.
Domenico Varrese, visto che voi siete dei grandissimi ambientalisti, spiegami anche come mai non avete installato un solo pannello fotovoltaico sugli edifici comunali in 15 anni di amministrazione.
E’ vero, la politica è una cosa seria, ma le chiacchiere sono tante.
Umberto Desimone, se mi dai la tua e-mail ti mando l’articolo, la mia è dvarrese@libero.it
http://www.ilgiornale.it/economia/nucleare_firmato_decreto_per_individuare_siti_definiti_criteri_e_procedure/energia_nucleare/10-02-2010/articolo-id=420808-page=0-comments=1
Il suindicato link dimostra che il sig. Varrese non ha inventato nulla, infatti l’immagine riporta Mola di Bari e fa riferimento ad un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri, quindi dal Governo.
Se errore c’è stato, esso è imputabile al Giornale, che non mi sembra gestito dai Verdi.
la foto dell’articolo su Il Giornale è solo d’archivio e si riferisce a un’ipotesi di qualche anno fa.Non ha quindi nessuna rispondenza rispetto all’articolo.
Con queste scemenze della centrale nucleare prive di concreti riscontri si vuole stornare l’attenzione dai problemi veri del paese. La discarica che inquina, l’inceneritore che metteranno (quello si che è sicuro), lo sfascio delle scuole, la mancanza di una zona industriale, le strade sgarrupate, ecc. ecc.. Il sig. Varrese continua a vivere nel mondo dei sogni. Beato lui.