Bisogna proprio ammettere che senza la preziosa attività delle confraternite, chiese ed opere d’arte andrebbero sicuramente in malora.
Sono sotto gli occhi di tutti gli imponenti lavori di restauro, interni ed esterni, della Chiesa della Maddalena, dove, come è noto, si venera la sacra effige della Madonna Addolorata, patrona di Mola. Ora sono in corso i lavori di ripristino della muratura laterale, successivamente toccherà all’imponente facciata che caratterizza l’intera piazza XX Settembre. Altri lavori di restauro interesseranno tra poco la storica chiesa di S. Domenico, dedicata alla Madonna del Rosario.
Intanto, la confraternita di Sant’Antonio ha deciso di far sottoporre ad un delicato intervento restaurativo la statua del Santo di Padova, di cui moltissimi molesi sono devoti e che viene portata in processione il 13 Giugno. La statua del ‘700 è stata affidata alle cure di un restauratore di Andria e dovrebbe ritornare a Mola in tempo per le funzioni previste prima della festa del Santo. Ricordiamo che due anni fa è stato inaugurato il prezioso ed antico organo, ottimamente ripristinato e restaurato dalla stessa confraternita, che ad ogni Natale allestisce uno straordinario Presepe.
1 Commento
Devi essere un utente registrato e aver fatto il login al sito per commentare.






14:53 del 20 febbraio, 2010
Senza togliere nulla a nessuno ma con obiettività, bisogna riconoscere alla Confraternita di San Francesco d’Assisi (S. Antonio) di essere molto attiva ed operosa nel tessuto sociale molese. A loro si deve un forte impegno nell’organizzazione di feste religiose e di iniziative volte alla raccolta di fondi per la bellissima chiesetta del ’500. :)
Per diverso tempo mi sono occupato di quest’ambito e purtroppo mi è capitato di sbattere contro situazioni che, tra confraternite, hanno poco di cristiano. Faide, dispetti, screzi e rancori sono all’ordine del giorno. E’ anche per questo motivo che la nostra settimana santa non prevede uno sforzo comune tra le confraternite per darle una maggiore valorizzazione.
Ci hanno provato alcuni confratelli ma con scarso successo (la capatosta negativa di alcuni molesi è un brutto difetto) e quindi anche quest’anno, la nostra settimana santa passerà in “sordina” rispetto ad altri paesi limitrofi.
Bisognerebbe iniziare dalla processione dei misteri. Andrebbe spostata durante la settimana santa, se non il mercoledi santo (di sera), perlomeno il giovedì pomeriggio..). Don Mimì ha proposto di fare uscire l’Addolorata anzichè il sabato mattina, il Venerdì sera dietro Gesù morto ma si è scontrato contro il muro delle confraternite interessate (pare per motivi di questua…).
Come si può vedere, le divisioni non creano nulla di buono. Una sana cooperazione e competitività invece, possono solo migliorarci tutti.