Venerdì 26 febbraio presso la sede di ESCOOP (via Canudo 12 a Mola) dalle ore 16,30 si svolgerà un seminario sul tema “Punti di vista: strumenti, tecnologie e prospettive della disabilità visiva”, con F.A.L. Vision, Settore Formazione Università di Bari e Associazione Nazionale Subvedenti, presenterà il servizio “Tommaso”.
Un seminario tematico tra attori della cooperazione, dell’associazionismo, dell’imprenditoria, del mondo e della ricerca sul tema della disabilità visiva e sulle sue interazioni, finalizzato a creare una rete interdisciplinare che possa analizzare le problematiche, gli strumenti e le tecnologie esistenti e valutare i possibili sviluppi delle stesse.
E’ questo l’intento del Seminario Tematico “Punti di vista: strumenti, tecnologie e prospettive della disabilità visiva”, organizzato dalla Cooperativa Sociale Europea ESCOOP, ente attuatore del progetto ARIANNA, il centro informatico per disabili visivi sito a Mola di Bari finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma di interventi per la Connettività sociale. Il centro offre a titolo gratuito servizi per ipovedenti e non vedenti, grazie a un avanzato sistema informatico e a particolari strumentazioni che permettono di trasformare file di testo in documenti vocali e quindi ascoltarne i contenuti.
Il seminario si terrà presso la sede di ESCOOP in via Canudo 12 a Mola di Bari, e vedrà tra i relatori Vito Serripierro, responsabile del centro “Arianna”, Luciano Maria Pegorari, Direttore Commerciale della F.A.L. Vision Editore, società di editoria Braille, LIS, Sign Writing, Andrea Morano del Settore Formazione a Distanza dell’Università degli Studi di Bari, Claudio Paretti, esperto nel campo dell’innovazione tecnologica rivolta al miglioramento della qualità della vita e Carla Mondolfo, presidente dell’Associazione Nazionale Subvedenti, che presenterà per la prima volta in Puglia il servizio “Tommaso”, nato per offrire ai non vedenti ed agli ipovedenti
la possibilità di provare gratuitamente oltre 1500 ausili dedicati.
Introdurranno i lavori Nico Berlen, sindaco di Mola di Bari, e Paolo Tanese, presidente di ESCOOP. Concluderà l’evento Clementina Tagliaferro, Vicepresidente di Legacoop Puglia.
Il seminario sarà occasione per rilanciare il dibattito scientifico e sociologico sulle nuove prospettive di inclusione sociale dei disabili visivi.






Altra mangiatoia sulla pelle dei disabili. Le conosciamo bene queste iniziative, vedere le precedenti. A proposito da chi è composta questa onlus? Si sa che nell’amministrazione c’e Berlen, Faustino, Vaccarelli ecc, e i dipendenti solo di famiglia. Più sfacciati di così…Verificare per credere…Sarebbe opportuno…
speculare sulla pelle dei disabili, che vergogna! sono tutti compiacenti, vedete quante sigle ci sono, è tutto un magna magna.
vedete poi la sede dell’Associazione Insieme, si accontentano di una catapecchia inagibile al 1000%, non c’è neanche una rampa per l’accesso delle carrozzine. E tutti i fondi dove vanno a finire?
Finora sono stati zitti, nel direttivo ci sono anche residuati delle ultime amministrazioni comunali, loro parenti e affini. evidentemente gli sta bene così. Alla faccia dei disabili.
Contenti loro.
Via Canudo, 12
che brutta fine fanno le speranze di un paese migliore. Squallide manifestazioni di sigle e scatole cinesi dei soliti personaggi, che vivono di politica e della politica, togliendo risorse a chi potrebbe fare ma non ha i canali giusti.
Che confusione e che senso di vuoto. viene voglia di mandare tutti a quel paese ed occuparsi dei fatti propri- ma un voto bisognerà darlo, perà ogni giorno diventa più difficile, non esistono veri personaggi validi, tanti orbi i un paese di ciechi
I commenti che mi precedono dicono tutto uanto c’era da dire. Purtroppo cadono le braccia, ora dovrei andare a lavorare, vi assicuro per quattro soldi e forse per 15 ore. Sapere che c’è gente senza scrupoli come questi sciacalli viene voglia di andar via. Mola è il mio paese e qui ho famiglia, come fare?
PROPOSTA!!!!!!!!!!!!!
E’ POSSIBILE FARE UN CONTRATTO VERO CON IL SINDACO ELETTO ED IMPEGNO SCRITTO A DARE LE DIMISSIONI SE NON SI RAGGIUNGONO DETERMINATI OBIETTIVI?
QUALCOSA DI SIMILE A QUELLO CHE FECE BERLUSCONI, MA ALLORA MI PARE CHE NON CI FOSSE L’IMPEGNO FORMALE ALLE DIMISSIONI!
CHIEDO A QUELLI PIU’ ESPERTI
Mentre ci scanniamo per le nostre meschinità offendendoci gratuitamente e rimanendo ciechi alle evidenze,
la chiesa (che non ha colpe, appoggiando certi politici e schieramenti ), attraverso la Cei dice:
paese esige politici seri e nuovi
Mons. Agostino Superbo: avanzano disoccupazione e poverta’
(ANSA)-CITTA’ DEL VATICANO, 26 FEB – Per rilanciare il Paese servono uomini politici seri e nuovi. Lo ha affermato il vicepresidente della Cei mons.Agostino Superbo.Questo presuppone un impegno educativo da parte della Chiesa, ha aggiunto il presule, perche’ ‘i politici non si improvvisano dall’oggi al domani’. Superbo ha poi manifestato ‘allarme’ per l’avanzare della disoccupazione e della poverta’ in Italia, un fenomeno, quest’ultimo, ha detto, che ha raggiunto proporzioni mai raggiunte dagli ultimi 20 anni.
Ci informa Penoso che la Cei dice:
paese esige politici seri e nuovi
La valutazione se sono seri è soggettiva e ognuno la fa da se.
Nuovi è una valutazione oggettiva e possiamo tranquillamente e pubblicamente affermare che di nuovo non c’è nessuno, sono nomi ripescati dagli anni della prima repubblica.
scusate,
per uno stranissimo errore, ho scritto che la chiesa non ha colpe.
Correggo il mio pensiero digitale: la chiesa (che ha le sue colpe, appoggiando certi politici e schieramenti )….attraverso la CEI…..
il problema è questo:
il comune nel 1991 leggasi 1991 ha adottato un regolamento che disciplina l’erogazione di contributi alle associazioni.
questo regolamento che pure attende la riforma dopo il varo del nuovo statuto comunale non è mai stato applicato.
Cosa prevede?
in primis l’istituzione di un albo delle associazioni, e per entrare in questo albo bisogna avere certi requisiti che il regolamento impone e che comune può integrare.
invece ora i contributi li danno anche a microcomitati nati dalla mattina alla sera;
secondo il regolamento i contributi vanno chiesti secondo una scadenza annuale, presentando documentazione opportuna che va oltre la semplice fattura.
invece ora li danno a tutti, in ogni periodo dell’anno presentando una semplice fattura.
Bisogna applicare le regole che già ci sono. Visto che da 15 anni le cose vanno così è ora di cambiare registro. Chi vuol capire capisca.
Poi mi sembra che quella ONLUS in via canudo mangia soldi della regione dove c’è un fondo per queste attività tipo per quella cosa di “Tommaso”. e alla regione chi ci sta? chi controlla chi? meditate gente, meditate.
Grazie Michele dei chiarimenti.