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	<title>Commenti a: MOLA &#8211; LIBRI AL CASTELLO</title>
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	<description>Il giornale dei molesi</description>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.citta-nostra.it/2010/02/25/mola-libri-al-castello/comment-page-1/#comment-6449</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 15:36:24 +0000</pubDate>
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		<description>Auguri alla signora Annella Andriani per la sua candidatura alla regione nelle liste della sinistra.</description>
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		<title>Di: carlo</title>
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		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 19:42:00 +0000</pubDate>
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		<description>vi invito alla lettura di questo articolo che crea una nuova ipotesi al recupero di monumenti abbandonati o sfruttati al 5% del loro potenziale vedi palazzo roberti e castello.
Castelli abbandonati, fortezze chiuse al pubblico, abbazie con poche centinaia di visite all&#039;anno: come l&#039;Italia, anche la Francia conta decine di monumenti storici che costano tanto e portano poco alle casse dello Stato. Cosa farne? Il governo di Parigi ha pronta la soluzione: trasformarli in alberghi di pregio («maison de charme», in francese), per turisti raffinati in cerca di siti affascinanti, pieni di storia e cultura. 
Il progetto è già sul tavolo dell&#039;esecutivo, firmato dal ministro della Cultura, Frederic Mitterrand. Ora, racconta Le Monde, su richiesta del Centro dei monumenti storici, l&#039;Atout France, un&#039;agenzia di sviluppo turistico, sta realizzando uno studio per individuare quei «gioielli» del patrimonio culturale francese che potranno essere trasformati in alberghi, pensioni o agriturismo, con o senza ristorante. 
Entro la prossima primavera gli esperti dovranno stilare una lista di «cinque siti pilota» dove sperimentare l&#039;iniziativa. 
Parola d&#039;ordine: redditività.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vi invito alla lettura di questo articolo che crea una nuova ipotesi al recupero di monumenti abbandonati o sfruttati al 5% del loro potenziale vedi palazzo roberti e castello.<br />
Castelli abbandonati, fortezze chiuse al pubblico, abbazie con poche centinaia di visite all&#8217;anno: come l&#8217;Italia, anche la Francia conta decine di monumenti storici che costano tanto e portano poco alle casse dello Stato. Cosa farne? Il governo di Parigi ha pronta la soluzione: trasformarli in alberghi di pregio («maison de charme», in francese), per turisti raffinati in cerca di siti affascinanti, pieni di storia e cultura.<br />
Il progetto è già sul tavolo dell&#8217;esecutivo, firmato dal ministro della Cultura, Frederic Mitterrand. Ora, racconta Le Monde, su richiesta del Centro dei monumenti storici, l&#8217;Atout France, un&#8217;agenzia di sviluppo turistico, sta realizzando uno studio per individuare quei «gioielli» del patrimonio culturale francese che potranno essere trasformati in alberghi, pensioni o agriturismo, con o senza ristorante.<br />
Entro la prossima primavera gli esperti dovranno stilare una lista di «cinque siti pilota» dove sperimentare l&#8217;iniziativa.<br />
Parola d&#8217;ordine: redditività.</p>
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