Questa mattina, in occasione del Big Blu, presso la Fiera di Roma, il Presidente dell’Università dell’Idrogeno, dr. Nicola Conenna (nella foto) ed il Presidente di Assonautica Italiana, dr. Gianfranco Pontel, hanno presentato alla stampa ed agli operatori del settore nautico il Progetto Nautica ed Idrogeno.
Il progetto è finalizzato ad implementare nel settore nautico un sistema integrato imbarcazioni/stazioni di rifornimento con alimentazione alternativa ai derivati del petrolio (benzina e gasolio).
Il progetto che ha un carattere innovativo e sperimentale si inserisce nel quadro delle iniziative da intraprendere per la limitazione delle emissioni di anidride carbonica; per il miglioramento della qualità delle acque marine, soprattutto nei porti ma anche nelle aree marine protette; per la diminuzione dei costi di gestione legati all’aumento dei prodotti petroliferi nella nautica da diporto e nel settore della pesca.
Il progetto si svilupperà a partire dai porti del Mare Adriatico, ma potrà in seguito estendersi all’intera area mediterranea.






vi invito alla lettura di questo articolo che crea una nuova ipotesi al recupero di monumenti abbandonati o sfruttati al 5% del loro potenziale vedi palazzo roberti e castello.
Castelli abbandonati, fortezze chiuse al pubblico, abbazie con poche centinaia di visite all’anno: come l’Italia, anche la Francia conta decine di monumenti storici che costano tanto e portano poco alle casse dello Stato. Cosa farne? Il governo di Parigi ha pronta la soluzione: trasformarli in alberghi di pregio («maison de charme», in francese), per turisti raffinati in cerca di siti affascinanti, pieni di storia e cultura.
Il progetto è già sul tavolo dell’esecutivo, firmato dal ministro della Cultura, Frederic Mitterrand. Ora, racconta Le Monde, su richiesta del Centro dei monumenti storici, l’Atout France, un’agenzia di sviluppo turistico, sta realizzando uno studio per individuare quei «gioielli» del patrimonio culturale francese che potranno essere trasformati in alberghi, pensioni o agriturismo, con o senza ristorante.
Entro la prossima primavera gli esperti dovranno stilare una lista di «cinque siti pilota» dove sperimentare l’iniziativa.
Parola d’ordine: redditività.
E che c’entra con l’idrogeno?
CARLO ma non è che stai facendo campagna elettorale? comunque qui si parla di idrogeno, e non di monumenti.
Carlo, non è corretto lasciare commenti fuori tema. E, soprattutto, farlo in calce a tutti gli articoli. Cerca anche tu (come tutti gli altri) di non abusare di questo spazio.
scusatemi per il post inopportuno era solo il desiderio di aprire un dibattito sull’argomento del resto il dottor nicola conenna e devo ammettere che nelle sue ricerche è geniale.
del resto conosco il dottor nicola conenna e devo ammettere che nelle sue ricerche è geniale