Pubblichiamo di seguito un comunicato dell’Amministrazione comunale, da cui abbiamo stralciato le consuete dichiarazioni di Sindaco ed Assessore, in ossequio a quanto prevedono la legge e le disposizioni prefettizie in campagna elettorale:

“C’è stato un tempo in cui erano tante e rigogliose; producevano grossi grappoli e rappresentavano un segno caratteristico della città.

Un secolo fa, via Vittorio Emanuele a Mola, era una sorta di piccolo vigneto. Progressivamente sfinite dal tempo, dai parassiti e dall’inquinamento, oggi le viti rampicanti di Mola sono diventate una rarità; il censimento del verde cittadino realizzato da Amministrazione comunale e WWF ha verificato la presenza a Mola di pochissimi esemplari superstiti; forse sono solo due le piante ancora vive.

Con un piano di rilancio che è a metà strada tra l’intervento sul verde urbano e l’operazione culturale, ora l’Amministrazione Comunale di Mola di Bari provvederà alla reintroduzione delle viti rampicanti nel quartiere cosiddetto Mola bianca.

Nei giorni prossimi infatti, il Comune acquisterà cento piante di vite rampicante e le metterà a disposizione delle persone che ne faranno richiesta per trapiantarle sul marciapiedi, lungo un muro riparato e soleggiato, per farle crescere su un pergolato sul terrazzo. I cittadini assegnatari dovranno impegnarsi, in cambio, ad averne cura e a non interferire con viabilità e decoro urbano.
A tal fine sarà data precedenza ai residenti in via Vittorio Emanuele e, successivamente, a coloro che risiedono in quei paraggi. Le eventuali piante residue potranno essere trapiantate nelle scuole o in luoghi comunali. A tal fine è stato affisso in città un apposito avviso pubblico”.

L’operazione si propone di provare a recuperare una tradizione antica e di dare un risalto al legame molto forte tra i molesi e la vite, anche in relazione al ruolo e all’importanza economica che da sempre ha l’uva per l’economia cittadina.

Luca Basso