Pubblichiamo di seguito un comunicato dell’Amministrazione comunale, da cui abbiamo stralciato le consuete dichiarazioni di Sindaco ed Assessore, in ossequio a quanto prevedono la legge e le disposizioni prefettizie in campagna elettorale:
“C’è stato un tempo in cui erano tante e rigogliose; producevano grossi grappoli e rappresentavano un segno caratteristico della città.
Un secolo fa, via Vittorio Emanuele a Mola, era una sorta di piccolo vigneto. Progressivamente sfinite dal tempo, dai parassiti e dall’inquinamento, oggi le viti rampicanti di Mola sono diventate una rarità; il censimento del verde cittadino realizzato da Amministrazione comunale e WWF ha verificato la presenza a Mola di pochissimi esemplari superstiti; forse sono solo due le piante ancora vive.
Con un piano di rilancio che è a metà strada tra l’intervento sul verde urbano e l’operazione culturale, ora l’Amministrazione Comunale di Mola di Bari provvederà alla reintroduzione delle viti rampicanti nel quartiere cosiddetto Mola bianca.
Nei giorni prossimi infatti, il Comune acquisterà cento piante di vite rampicante e le metterà a disposizione delle persone che ne faranno richiesta per trapiantarle sul marciapiedi, lungo un muro riparato e soleggiato, per farle crescere su un pergolato sul terrazzo. I cittadini assegnatari dovranno impegnarsi, in cambio, ad averne cura e a non interferire con viabilità e decoro urbano. A tal fine sarà data precedenza ai residenti in via Vittorio Emanuele e, successivamente, a coloro che risiedono in quei paraggi. Le eventuali piante residue potranno essere trapiantate nelle scuole o in luoghi comunali. A tal fine è stato affisso in città un apposito avviso pubblico”.
L’operazione si propone di provare a recuperare una tradizione antica e di dare un risalto al legame molto forte tra i molesi e la vite, anche in relazione al ruolo e all’importanza economica che da sempre ha l’uva per l’economia cittadina.
Luca Basso






Non mi pare che siano state stralciate le solite dichiarazioni propagandistiche di sindaco e assessore. Infatti, più che stralciate, sono state “tralciate”…
Insomma, Mola è già piena di politici “arrampicanti”… mò se ne vengono con le rampicanti… Le scuole stanno crollando e questi se ne escono con le viti rampicanti. Ma per piacere. Pensassero alle cose serie, non a ‘ste ca….te!!!
Sig. Mino,
Lei e’ una persona intelligente. Mi congratulo!
L’idea è ottima se non fosse che il centro storico non esiste da un pezzo
Ora sì che avete stralciato. Direi che l’operazione va ripetuta costantemente da qui al 28-29 marzo, con un’attenzione particolare a stralciare dalle urne il solito arrampicante che intralcia coi tralci.
Mi dite cosa c’entra la questione delle viti rampicanti (che è di competenza dell’assessorato all’ambiente) con la situazione fatiscente delle scuole (che non è competenza di quell’assessorato)?
Maledetta campagna elettorale.
POST ha ragione. Non è competenza di Santamaria la manutenzione delle scuole 8magari lo fosse stato).
Bisogna evidenziare che Santamaria non si è candidato e anche in scadenza di mandato continua a fare il suo lavoro egregiamente.
Santa Maria, prega per noi!!!! Peccccatori.
E mi dite cosa c’entrano le viti rampicanti con tutti i problemi che abbiamo? Non prendiamoci in giro con questa demagogia di interventi dell’ultim’ora. Tutti stanno vedendo che gli operai del comune (che di solito si menano il vento) stanno mettendo pezze sulle buche a più non posso.
“Maledetta campagna elettorale”. Appunto.
Perdonami Mino ma la demagogia la fai tu nel momento in cui metti a paragone due situazioni che di per sè non competono alla stessa persona. Di cosa vogliamo parlare? Sullo stato fatiscente delle scuole ti dò ragione ma questo cosa c’entra con le viti rampicanti? Credimi, continuo a non capire il nesso.
Post,
un buon pranzo è fatto dai piatti principali e poi….. dai contorni. In questo paese tutto o quasi è contorno.
Per riprendere il discorso di Mino, le persone che tu dici sono paragonabili a semplici camerieri mentre lo chef è sempre lo stesso.
Ben vengano tutte queste iniziative culturali ma dovè tutto il resto?
A proposito avete letto il programma di Alberotanza? Caspita, quante cose vorrebbe realizzare, quasi quasi lo voto, ma poi ho pensato: ma in questi 15 anni, tra assessore, vicesindaco, consigliere di maggioranza, cosa gli ha impedito di praticarle?
E mi sono convinto che oltre a quel suo sorrisetto ha proprio una bella FACCIA TOSTA!!!
Ciao Cita (mi fa ridere il tuo nick.. :D), non sono molto d’accordo con te nel senso che l’attività degli assessori non è un contorno della figura di un sindaco. Le competenze assessorili sono prerogativa dell’attività dell’assessore in questione. E credimi, se l’attività di Santamaria è considerata un “buon contorno” cosa possiamo dire dell’assenza TOTALE dell’assessorato allo sport, tal Ottavio Dattolo? Anche quello è un contorno del Sindaco oppure è il segnale di una certa inutilità politica e procedurale di certe persone nel nostro paese?
Fossi il Sindaco lo avrei già richiamato ma lì vai a scontrarti contro i dinosauri dei partiti pronti a difendere l’orticello anzichè gli interessi generali del paese.
Per questo continuo a dire che le operazioni di un assessorato sono un merito diretto dell’assessore e possono essere un merito/demerito indiretto del Sindaco (che lo ha scelto come assessore “tecnico”).
Continuo a dire, però, che la questione delle viti rampicanti (che reputo molto importante nel percorso di recupero di una certa “identità” paesaggistica a patto che le case rimangano effettivamente bianche e non fucsia o giallo limone) non ha nulla a che vedere con la questione delle scuole, così come i soldi spesi per la Sagra del Polpo non hanno nulla a che vedere con le buche sulle strade perchè i fondi hanno un loro indirizzo e non possono essere spostati altrove…
Buona domenica :)
alberotanza ha fatto il vicesindaco con cristino, mettendo le basi ad esempio della sagra creando assieme alla categoria la festa del mare che poi è diventata, ahimè, la sagra del polpo, poi solo in consiglio comunale dove comunque si è sempre distinto, giusto per essere fiscali.
detto questo, se le case rimangono bianche va benissimo, è davvero bello, ma sul marmo/presunto tale di alcune palazzine del “centro storico” o sulle case nelle condizioni in cui sono adesso, bisogna davvero scegliere bene perchè la situazione è più che eterogenea.
Post, non voglio polemizzare. Quello che dico è soltanto che Mola ha problemi drammatici. E’ un paese in stato comatoso soprattutto per quel che riguarda il lavoro. E’ un paese che se non ci fosse gente che lavora nella pubblica amministrazione a Bari, e se non ci fossero le pensioni e i risparmi dei vecchi che spesso mantengono figli e nipoti, sarebbe già morto di fame perchè già da tempo sono finiti i soldi degli americani e degli imbarcati. A Mola non c’è niente.
Una buona amministrazione dovrebbe occuparsi del futuro di questo paese, a cominciare dal sindaco che dovrebbe dire ai suoi assessori facciamo squadra e occupiamoci solo delle cose veramente importanti, lasciando perdere le cazzatine. Tra queste ci metto anche le viti rampicanti che sarebbero la ciliegina sulla torta se però l’avessima la torta!!!
l’avessimo
gpmay,
la festa del mare? quale sarebbe stata? quella festiciola che non si ricorda + nessuno, la Sagra del Polpo era partita come una festa della categoria, ricordo i primi anni con l’ittiturismo, con operatori presenti con le divise, le barche addobbate, con le premiazioni.Era partita abbastanza bene. Poi si sono accontentati, la massa comunque arrivava e si è perso il fine principale, cosi’ ogni anno è lo stesso ritornello.
Alberotanza, 5 anni di assessorato da vice sindaco, sempre presente in campagna elettorale ma mai decisivo, figuriamoci come sindaco.Io credo che nella vita ognuno dovrebbe capire il proprio limite e fare solo quello.
Post, grazie per il complimento.
Comunque per il ns. sindaco gli assessori sono solo contorno altrimenti gli avrebbe delegati meglio a fare qualcosa di buono mentre egli era intento a seguire l’urban.
Chi ha deciso le votazioni in primavera è davvero una persona intelligente perchè è la stagione del saper fare, del voler fare, dei buoni propositi, delle promesse, delle invenzioni….Peccato che per il resto dei 5 anni si dorme e come svegliati dal letargo alla quinta primavera si riparte.
Dopo tanti anni di politica del nulla datevi all’IPPICA!!!!
il problema non è la politica del nulla il problema è che un certo modo di fare politica, differente dagli altri, non paga a livello numerico. renditi conto di quanto sia scomoda la situazione in cui si sono cacciati sinistra ed idv per fare due conti e che essere decisivi a livello numerico a mola non è sempre sinonimo di coerenza o del comportamento che ha sempre tenuto alberotanza in consiglio comunale.
La coerenza in questo caso sarebbe stata quella di abbandonare e cedere il passo ad altri.
La coerenza non è quella di sputare nel piatto in cui si è mangiato per anni e magari al ballottaggio rinnegare nuovamente, pur di riprendersi la poltrona.
Gpmay, questa è la mia opinione.
Io dopo 15 anni di governo non potrei uscire con gli slogan : SCUOLE SICURE DA RISTRUTTURARE. Non farei altro che rinnegare quanto fatto (?) sinora facendo capire che in tanto tempo abbiamo solo scherzato.
Rieleggere per l’ennesima volta le stesse persone è continuare a farsi del male, è diabolico.
le opinioni si rispettano, ma le cose non sono proprio così, anche perchè l’ho già detto in altri ambiti, la mossa che ha fatto alberotanza non è per nulla conveniente rispetto al totale appecoronamento e chi sta nell’ambiente sa cosa realmente è successo e cosa c’è dietro sino in fondo. e ce ne sono di bellissime. io ho valutato l’attività in consiglio comunale e la mia opinione è completamente differente. inoltre la giunta non è mai stata una squadra, ma una corte.
che guazzabuglio!
si vede che le vostre dichiarazioni sono viziate da dietrologie.
prendete la notizia per quel che è, e poi ricordatevene in futuro.
io NON voto per Berlen, pur essendo un progressista; eppure l’iniziativa mi è gradita.
STOP.
tutto il resto dei commenti sarebbe stato meglio esprimerlo in un’altra sezione.
cmq anche io da bambino vivevo in una casa in via P.Amedeo con una vite in terrazzo. Ed era bellissimo.
W il verde in casa!