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Care amiche, cari amici,

il 28 e 29 marzo la nostra città non ha semplicemente un appuntamento con le urne, ma ha un appuntamento con la storia.

Dopo quattordici anni di governo di centrosinistra abbiamo la possibilità di cambiare, abbiamo la possibilità di scegliere che Mola torni a crescere. Raccogliamo in eredità un paese più povero, più debole sotto il profilo socioeconomico, più insicuro sul proprio destino. Abbiamo vissuto quattordici anni in cui la politica dei proclami ha mortificato la politica dei fatti, quattordici anni in cui sono state prospettate montagne che hanno partorito topolini, quattordici anni di promesse fatte, non mantenute e sostituite da nuove promesse.

La capacità di affabulare gli elettori oggi ha perso rilevanza al cospetto della realtà. Un esempio per tutti: il recupero completo del fronte mare, da Porto Colombo fino al Molo di Levante, con spiaggia artificiale e albergo faro, si è trasformato in un intervento caratterizzato dallo sversamento di qualche centinaia di metri di cemento.

Noi crediamo che l’amministrazione uscente si sia logorata nella sua incapacità di prestare attenzione alle reali esigenze dei nostri concittadini. Per questo siamo convinti che la vittoria del centrodestra alle prossime elezioni passi dalla capacità di parlare con la gente e di attivare politiche capaci di soddisfarne le aspettative.

Ciò non significa rinunciare a programmi ambiziosi, ma fare in modo che questo non distragga gli amministratori dalla dovuta attenzione verso il quotidiano. Il giusto mix tra questi due aspetti rappresenta la strada maestra per un’amministrazione che voglia essere efficiente ed efficace.

Questo è il motivo per cui abbiamo scelto di elaborare un programma condiviso attraverso lo strumento delle commissioni, in cui gli esperti di singoli settori hanno portato idee ed esperienze la cui validità è stata messa alla prova da un costante dialogo con la cittadinanza.

In occasione di questa apertura di campagna elettorale voglio ringraziare tutti coloro che hanno intrapreso con entusiasmo questo percorso. Voglio ringraziare i coordinatori di Alleanza per Diperna, IO SUD, Movimento Schittulli, Partito Liberale, Popolo della Libertà e UDC, che dal primo momento hanno indicato il sottoscritto quale candidato sindaco di questa coalizione, senza farsi condizionare dagli orientamenti politici che andavano creandosi a livello regionale. Con la nostra compattezza siamo riusciti ad affermare la nostra identità territoriale e il principio che per storia, tradizioni e principi è naturale che Il Popolo della Libertà sia nella stessa coalizione di UDC e IO SUD.

I miei ringraziamenti vanno, naturalmente, a tutti voi che avete accettato la sfida della candidatura e che rappresentate, per qualità e per entusiasmo, il nostro valore aggiunto. Ricordate che ogni voto che riuscirete a conquistare sarà un passo in più non solo verso il vostro obiettivo personale ma verso il conseguimento dell’obiettivo finale comune. E voglio, infine, secondo un ordine esclusivamente cronologico e non di rilevanza, ringraziare tutti i cittadini che, con il loro appoggio manifesto, ci stanno trasmettendo la convinzione che accettare questa ennesima sfida è stata una scelta giusta.

Il 28 e 29 marzo vogliamo ottenere il voto della maggioranza assoluta dei cittadini molesi, senza ricorrere all’appendice del ballottaggio, perché abbiamo fretta di iniziare a lavorare per il nostro paese, portando a compimento il programma di mandato che abbiamo sottoscritto e presentato agli elettori. Nello stilare il programma abbiamo ritenuto opportuno individuare sette Macroaree che crediamo di interesse strategico per la crescita del paese: lo Sviluppo Locale, in cui abbiamo ricompreso la cultura, il turismo, lo spettacolo e la cooperazione internazionale, le Attività Produttive, l’Urbanistica e l’Edilizia, la Sanità e i Servizi sociali, l’Organizzazione dell’Ente comunale, lo Sport e l’Ambiente.

E’ evidente che, per esigenze di tempo, non potrò soffermarmi in maniera puntuale su ciascuna di esse. Dedicherò, invece, questo spazio ad illustrare i dieci punti che abbiamo individuato nel programma quali impegni da assolvere nei primi 180 giorni.

In primo luogo voglio affrontare il tema dell’edilizia scolastica di competenza comunale. Voi capirete come questo tema mi stia particolarmente a cuore, anche per il ruolo che ricopro nella Giunta provinciale del Presidente Schittulli. Da padre, prima ancora che da politico, mi sento di affermare che la sicurezza dei nostri bambini dovrebbe essere un prerequisito fondamentale e irrinunciabile e non un argomento di campagna elettorale. Ma la mistificazione che stanno realizzando i nostri avversari politici mi porta a dover porre in essere alcuni chiarimenti.

Chi ha governato Mola per quattordici anni oggi cerca di far passare il messaggio che la condizione di degrado delle scuole elementari e medie è colpa della Provincia, competente in materia di edilizia scolastica, e, naturalmente, del sottoscritto, nella sua qualità di Assessore al ramo. Ebbene, per chiarezza è doveroso sottolineare che, al contrario di quanto prevede la legge per gli Istituti Secondari superiori, per i quali è competente la Provincia, la competenza in materia di edilizia scolastica per scuole elementari e medie è di livello comunale.

E’ stata la negligenza e l’inettitudine di chi, dopo quattordici anni, oggi si ricandida impunemente a governare questo paese, a ridurre le nostre scuole elementari e medie nelle condizioni di degrado che oggi conosciamo e che hanno portato alla chiusura della scuola elementare Edmondo De Amicis. Il nostro impegno, nei primi 180 giorni, è quello di intervenire con un’azione di monitoraggio sui plessi scolastici di competenza comunale, realizzando gli interventi necessari anche di carattere straordinario.

Altro tema caldo è quello del diritto alla casa. Nel nostro paese, in particolare, numerose giovani coppie lamentano l’impossibilità di crearsi una famiglia anche per la difficoltà di acquistare una casa, difficoltà dovuta ai prezzi eccessivi degli appartamenti che denunciano un mercato drogato dall’assenza di un adeguato sviluppo dell’Edilizia Residenziale Pubblica. La strada maestra che noi percorreremo per risolvere questo problema sarà quella dello sblocco delle cooperative edilizie. Nei primi 180 giorni di amministrazione di centrodestra annulleremo i precedenti atti di indirizzo della Giunta Berlen, prevedendo un aumento delle aree destinate ad Edilizia Residenziale Pubblica e, conseguentemente, attiveremo il bando per l’avvio delle Cooperative edilizie.

Sempre nei primi 180 giorni di governo, in ossequio ad un impegno morale, prima ancora che politico, procederemo alla ristrutturazione della chiesa all’interno del Cimitero, ormai da anni lasciata all’abbandono ed al degrado più totale.

Ritenendo che la città debba essere vista come luogo di sviluppo dell’identità collettiva della cittadinanza saremo attenti a porre in essere interventi migliorativi del decoro urbano, a cominciare dalla installazione di bagni pubblici presso l’area mercatale, per evitare che una tradizione locale si trasformi settimanalmente in una ferita per l’igiene e il decoro del nostro paese. Provvederemo, inoltre, a riaprire al traffico Via Carlo D’Angiò, orami da tempo inspiegabilmente chiusa.

Di estrema importanza per la coalizione di centrodestra è lo sviluppo imprenditoriale del paese. Gli ultimi quindici anni di governo di centro sinistra hanno conciso con il periodo di crisi economica più profonda di Mola. L’incapacità dei governi locali di favorire gli investimenti privati si è tradotta in un fallimento delle politiche industriali che avevano destinato gli spazi dell’area P.I.P. ad ospitare nuove realtà imprenditoriali. Ad oggi, dunque, sul territorio molese si registra una incidenza di micro-realtà artigianali che di rado investono nell’innovazione dei processi produttivi e che, dunque, oltre a mantenere a fatica una posizione su un mercato sempre più concorrenziale, contribuiscono ad una sterilità nei processi occupazionali. La più volte rimproverata assenza di mentalità imprenditoriale dei cittadini molesi non può nascondere l’incapacità delle amministrazioni locali succedutesi in questi quattordici anni di favorire gli insediamenti produttivi attraverso politiche pubbliche di avvio all’impresa. L’eccessiva complessità burocratica del processo amministrativo di apertura di un’attività imprenditoriale non ha, di certo, favorito la nascita di una classe imprenditoriale locale. E’ per questo che un obiettivo qualificante dei primi 180 giorni della nostra azione di governo sarà il potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Lo sportello si vuole collocare in un’ottica di semplificazione dei rapporti tra imprese e amministrazione comunale, perché consentirà alle imprese stesse di trattare in un solo ufficio tutte le complesse procedure correlate alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi, garantendo anche informazioni su finanziamenti disponibili a livello regionale, nazionale o comunitario.

Particolare attenzione sarà posta dalla nostra coalizione all’universo giovanile. A tal proposito riteniamo fondamentale la creazione di un punto di riferimento e sostegno che orienti il loro percorso formativo e di avvicinamento al mondo del lavoro. Per questa ragione nei primi 180 giorni impianteremo un Punto Informagiovani presso la Biblioteca Comunale che, grazie al supporto di esperti anche via web, sia a disposizione dei giovani per percorsi individuali e collettivi di orientamento alla scelta dei percorsi formativi, favorendo il miglioramento della posizione lavorativa, l’aggiornamento delle competenze, la ricerca attiva del lavoro e la realizzazione di un bilancio delle competenze. Nel tempo sarà realizzata una specifica sotto-area da dedicarsi alle idee di impresa o professionali provenienti dai giovani. L’obiettivo è seguire ed indirizzare, per mezzo di professionisti esperti, i passaggi preliminari all’avvio di nuove attività, comprese quelle di formazione del futuro imprenditore, di indagini di mercato e di ricerca di dati, di valutazione della collocazione nel mercato e degli adempimenti amministrativi necessari per attivare la realtà di impresa. Vogliamo, cioè, aiutare i nostri ragazzi ad effettuare scelte consapevoli e ad essere protagonisti del proprio destino cercando, ove possibile, di evitare che siano costretti a lasciare il nostro paese per affermarsi professionalmente.

Ulteriore intervento che realizzeremo nei primi 180 giorni sarà una ricognizione ed una manutenzione straordinarie delle strade vicinali.

Ultimo punto del nostro programma dei 180 giorni è la istituzione della Consulta Cittadina delle Associazioni socio-culturali. Ultimo per elencazione, tale obiettivo non è di certo ultimo in termini di importanza.

Le realtà associative locali, anche per la grande varietà di ambiti socio-culturali coperti, rappresentano una straordinaria risorsa di questo paese, mai adeguatamente sfruttata anche per l’incapacità delle stesse associazioni di fare sistema. Per favorire la creazione di una rete tra le associazioni socioculturali operanti a Mola e, al contempo, per coinvolgere le realtà associative nella definizione di una offerta di iniziative culturali adeguata ad una località con vocazione turistica, l’amministrazione di centrodestra procederà all’attivazione della consulta delle associazioni. Da sempre sbandierata e mai realizzata in quattordici anni di amministrazione di sinistra, la consulta delle associazioni rappresenterà un organo consultivo della pubblica amministrazione locale in materia di iniziative socio – culturali. Tale organo consentirà una forma diretta di partecipazione dei cittadini alla vita dell’ente locale attraverso quegli enti esponenziali di interessi collettivi che sono le realtà associative, concorrendo alla valorizzazione di una identità culturale locale forte, riconosciuta e riconoscibile.

Questo è il programma che intendiamo realizzare nei primi 180 giorni di governo.

Vorrei che voi chiedeste il voto non solo in nome dell’amicizia e del rapporto personale che vi lega ai vostri elettori, ma anche in nome della qualità delle nostre idee e della nostra visione di quello che dovrà diventare questo paese.

Il nostro è un programma di mandato ambizioso, ma che riusciremo a realizzare con l’aiuto di tutti voi. Un programma che ha l’obiettivo di migliorare da subito la qualità della vita dei nostri concittadini. Un programma che vuole portare Mola verso il futuro, perché il futuro appartiene a coloro che trasmettono alla prossima generazione motivi per sperare.

Un futuro che costruiremo INSIEME.

31 Commenti

  1. Duce85
    22:23 del 8 marzo, 2010

    quante cavolate, per nn dire altro! Tu hai contribuito allo sfacelo del nostro paese stando all’opposizione (per modo di dire) e nn facendo nulla anzi…..quindi vergognati!!!hai pure la faccia di kiedere i voti……!!!!

  2. Pietro
    22:37 del 8 marzo, 2010

    Programma chiaro e diretto.
    Questa sarà la politica dei fatti.
    Io ho fiducia in questa coalizione ed invito tutti i cittadini stanchi dell’inefficenza dell’attuale amministrazione a dare fiducia a queste persone, che coraggiosamente hanno deciso di candidarsi ad ereditare una difficile situazione.
    Sono sicuro che si impegneranno per il bene del paese.
    FORZA MOLA.

  3. u mest
    22:39 del 8 marzo, 2010

    voi insieme alla sinistra siete i primi colpevoli dello sfacelo di questo paese, illudete solo le persone con finte promesse vergogna!!!!

  4. Pino
    00:18 del 9 marzo, 2010

    Obiettivamente si tratta di un programma chiaro e ben scandito. Non come le enunciazioni di Berlen, il grande venditore di fumo. Prevedo che una buona fetta di elettori moderati che hanno votato dal 1996 per ben tre tornate consecutive per il centro-sinistra, questa volta cambieranno orientamento. E’ probabile che Diperna vinca al primo turno. E che vada a casa tutta la corte dei miracolati da Berlen.

  5. pippo
    00:56 del 9 marzo, 2010

    il candidato del centro destra che oltre ad aver taciuto per 14 anni di falsa opposizione continua a prendere in giro la gente….questa volta quanti curriculum hai ritirato e quanti posti di lavoro hai promesso????? devi solo vergognarti……

  6. Max
    06:47 del 9 marzo, 2010

    Secondo me chi critica non ha nemmeno letto quanto è stato scritto da Diperna.
    Gli si attribuisce la colpa del degrado molese: ma gli atti non li fa la giunta comunale? Non siate ridicoli.
    Non è vero che Diperna non ha fatto opposizione, se i detrattori invece di smanettare su le tastiere del computer, fossero venuti ai consigli comunali (la sede istituzionale dove va fatta l’opposizione), si sarebbero resi conto che Diperna ha fatto opposizione.
    Mi pare che queste denigrazioni abbiano come madre la solita cultura del centrosinistra, che invece di combattere a viso aperta, cerca di colpire l’avversario con offese e denigrazioni.

  7. Pino
    08:55 del 9 marzo, 2010

    A me pare che queste critiche arrivino dall’estrema destra. Comunque, occhio al Berlen: pur di non cedere lo scettro sta escogitando qualche colpo basso. A breve novità con effetti speciali sul fronte mare.
    Va detto alla cittadinanza come è andata la storia di quell’appalto e che i lavori che stanno facendo sono una vera schifezza. Berlen vuole rivincere le elezioni giocandosi la carta del fronte-mare. E siccome i molesi sono creduloni, può ancora farcela. OCCHIO!!!

  8. Bonus
    10:07 del 9 marzo, 2010

    A me sembra che al buon Pippo vada bene questa amministrazione. Io sarei per il male minore e quindi cambiarei. Sono critico anchio con Diperna e spero che faccia tesoro di queste osservazioni e che in caso di vittoria si impegni costantemente a mantenere le promesse fatte.
    Unì’altra considerazioni: occhio ai comunisti!!!!
    non venderanno facilmente la pelle perchè a loro sta bene tutto così comè, a vivere come muli e pasciare come pecore.

  9. Nicola Lucarelli
    12:35 del 9 marzo, 2010

    Invito ancora una volta a commentare la notizia e a usare parole offensive nei confronti delle persone.
    Ora conosciamo chi interviene sul sito e le responsabilità civili e penali sono esclusivamente di chi scrive, non più della testata giornalistica che ospita.

  10. “Unì’altra considerazioni: occhio ai comunisti!!!!
    non venderanno facilmente la pelle perchè a loro sta bene tutto così comè, a vivere come muli e pasciare come pecore.”

    Ma finitela con questi slogan…

  11. MICHELE
    15:02 del 9 marzo, 2010

    bravo Stefano , mandiamo subito a casa la casta che da ormai 15 lunghi anni non a fatto altro che guardare solo e esclusivamente “verso mare” dimenticando i problemi del paese, e addirittura aggiungendone altri grossi(vedi la chiusura di due scuole:gravissimo) lo stato di abbandono fisico di tutta mola. io spero che molti non votino per parte presa ,ma guardandosi un po’ intorno; ad esempio maestri e professori di mola che insegnano nelle nostre scuole la finiscano di lamentarsi delle carenze scolastiche,delle continue richieste a questa “amministrazione” cadute nel nulla se poi votano
    le stesse persone che rendono il loro lavoro impossibile.
    IL 28

  12. vocelibera
    17:36 del 9 marzo, 2010

    che tipo di opposizione ha fatto Diperna in questi 14 anni di malgoverno di centro sinistra?non ricordo nè manifestazioni, ne banchetti in piazza ne opposizione in consiglio comunale. E poi è ora di finirla con l’indecente e vergognosa raccolta di curriculum vitae, quanti posti di lavoro hanno promesso?in democrazia l’opposizione ha il compito di vigilare, ed invece loro hanno taciuto. e poi il probabile vicesindaco babbà(si vocivera che in caso di vittoria di diperna il vicesindaco sara babbà e 2 assessorati andranno alla componente di forza Italia) ha recentemente affermato che molti atti sono stati approvati anche con i voti del centrodestra. e poi se è vero che berlen, la sua giunta ed i suoi consiglieri hanno lavorato male come mai diperna ha permesso la candidatura nel suo schieramento di angelo catalano, consigliere comunale e capogruppo dell’udeur?un classico e squallido esempio di trasformismo!!per me berlen e diperna non sono termini di una scelta ma facce dello stesso male.

  13. ex.an
    18:29 del 9 marzo, 2010

    ma chi ha scritto diperna o berlusconi?a titolo informativo posso darvi alcune risposte:voglio iniziare subito…..hai paura del ballottaggio………………….azione di monitoraggio sulle scuole…..e gia in atto e non so se tu sotto le elezioni avresti avuto il coraggio di chiuderla……………………………..strade ……….gia stanziati 3.200.000euro………ecc..ecc.ecc.pensa i danni che avete fatto in 2 anni e mezzo che li paghiamo ancora oggi…….diperna tu dici faro faro faro mentre berlen potradire ho fatto ho fatto ho fatto………………………………………………………………………………………..cari cittadini questa e la differenza.

  14. unamica
    18:34 del 9 marzo, 2010

    Gentile direttore Lucarelli, leggo la sua esortazione :”Invito ancora una volta a commentare la notizia e a usare parole offensive nei confronti delle persone.
    Ora conosciamo chi interviene sul sito e le responsabilità civili e penali sono esclusivamente di chi scrive, non più della testata giornalistica che ospita.” La invito a correggerla perchè sembra un invito ad offendere, sicuramente una svista…..

  15. beppe
    19:46 del 9 marzo, 2010

    Leggo tante promesse, da tutti i candidati Sindaci, ma è normale che li facciano, tanto, una volta eletti, sanno di passare cinque anni di pacchia e potere a gogò.
    Come d’abitudine, se non riusciranno a mantenere le promesse fatte, sarà sempre colpa degli altri…
    Mai nessuno però, osa pronunciare la frase seguente:

    Giuro sull’onore, che mi prodigherò solo ed esclusivamente nell’interesse della città e di ogni suo singolo cittadino.
    Prometto le mie dimissioni irrevocabili, se, e nel caso non si notino i sensibili cambiamenti da me propagandati in campagna elettorale, ecc…

    Staremo a vedere, chi saprà far peggio… visto che la situazione attuale viene dipinta come estremamente catastrofica, anche un solo peto potrà migliorarla.

  16. Nino
    20:18 del 9 marzo, 2010

    ex.an,
    Berlen potrà dire ho fatto……cosa????? Partito da un progetto di 2 km ho CEMENTIFICATO 200 mt di lungomare.
    HO AFFOSSATO MOLA X 15 ANNI .
    MOLESI PERDONATEMI.

  17. UNONESSUNOCENTOMILA
    21:05 del 9 marzo, 2010

    EX AN scrive:
    pensa i danni che avete fatto in 2 anni e mezzo che li paghiamo ancora oggi……

    + che ex an si direbbe un comunistone che adora Fidel Castro. Dunque, e i danni che ha fatto Berlen in questi 14 anni? un paese sterilizzato? le villette sul mare le stanno costruendo aggirando la legge Galasso. Cosa succederà se interverrà la Magistratura? Al disastro si assommeranno le lacrime di chi si sta facendo la villetta aumma aumma (come si dice a Napoli).

  18. vocelibera
    22:42 del 9 marzo, 2010

    lo ripeto:berlen e diperna non sono termini di una scelta ma facce dello stesso male. berlen sarà ricordato per aver cementificato parte del lungomare, dopo aver sprecato tanti milioni di euro, diperna ha riciclato maggi, il sindaco delle villette abusive (diperna era il vicesindaco). praticamente a mola per vincere si deve cementificare la costa. a.a.a cercasi altri progetti

  19. Nicola Lucarelli
    10:03 del 10 marzo, 2010

    Per “unamica”: è chiaro che si tratta di una svista.

    Avverto che alcuni post in giornata saranno cancellati, perchè non in sintonia con la normativa pubblicata.
    Non ci piace fare i censori, ma siamo costretti.

  20. nishida
    14:56 del 10 marzo, 2010

    aaa cercasi + informazione e meno demagogia.chi non ha niente da dire omologa gli avversari e fa sparire le notevoli differenze.se solo si fosse frequentata maggiirmente làula consiliare,se solo si fossero ricercate le informazioni..le differenze le avreste viste.ne volete una macroscopica?diperna ha presentato il programma con una manifedtazione pubblica,reso disponibile sul sito e sui social network…quello di berlen?a chi l`ha visto!

  21. vocelibera
    17:39 del 10 marzo, 2010

    per nishida: credi veramante che diperna realizzera il programma?come mai il pdl quando entra nelle case dei cittadini molesi invece di spiegare il programma raccoglie i curriculum?nel programma non è menzionata la raccolta dei curriculum! che strano modo di fare politica. se ti sta bene votali. ps l’hanno chiesto anche a me, e ad alcuni amici miei il curriculum. informati e fammi sapere.

  22. nishida
    18:35 del 10 marzo, 2010

    le prove vocelibera le prove..il resto sono solo FESSERIE messe ad arte da persone come te che non hanno NULLA DA DIRE!
    POLITICANTE DA TASTIERA!

  23. gerry 21
    20:10 del 10 marzo, 2010

    VOGLIO PROPRIO VEDERE CHI AVRA IL CORAGGIO DI VOTARE DIPERNA…..

    NON CREDO CI SIA GENTE AFFIDABILE APPARTE BERLEN!!!DIPERNA
    VUOLE FARE IL SINDACO PER NON RIPRENDERE A LAVORARE IN FERROVIA, POI C’è NARDULLI CHE NON SI è MAI VISTO A MOLA FINO A QUESTO MOMENTO DI ELEZIONI, E DICIAMO CHE IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE LASCIA UN PO A DESIDERARE, BERLEN HA SVILUPPATO COSE CONCRETE COME LA PISTA CICLABILE MOLA COZZE, LUNGOMARE, CONTRATTO DI QUARTIERE, RIFACIMENTO DEL COZZETTO,E FINALMENTE DOPO ANNI DI BUIO GRAZIE A LUI SI VEDE QLKE CAPANNONE ALLA ZONA INDUSTRIALE!!!!

    MAGGI IN QLKE ANNO HA DISTRUTTO IL PAESE CON VILLETTE ABUSIVE, LAVORI SUPERSCADENTI IN PIAZZA E TANTE ALTRE COSE, HA PRESO IN GIRO I MOLESI!!! E CI CREDO CHE LA DESTRA NON VINCE DA UN BEL PO!!!!

    BISOGNA GUARDARE I FATTI, FINO AD ORA BERLEN è L’UNICO AD AVER CONCRETIZZATO QUALCOSA!!!!!

  24. nemo
    21:00 del 10 marzo, 2010

    a gerry calà ma il programma di NARDULLI l’hai letto??? mi sa tanto di no….sei uno dei tanti chiacchieranti…che pur di sembrare credibile…spara solo caz….

  25. vocelibera
    21:37 del 10 marzo, 2010

    puoi dire tutto quello che vuoi ma io non voto pdl per questi motivi:raccolta curriculum, soldi dati a circoli di ragazzi, trasformismo(vedi candidatura di Catalano, la piu eclatante, se vedi bene le sei liste di diperna ci sono altri candidati che hanno appoggiato berlen cinque anni fa). il problema è che anche il centrosinistra usa gli stessi metodi, basta ricordarsi come berlen ha vinto cinque anni fa.

  26. pippo
    00:01 del 11 marzo, 2010

    nishida visto che sei così sbruffone ed arrogante da usare parole tipo”politicante da tastiera” ma tu chi sei??? vuoi fare un confronto dal vivo così di politica ne parliamo a voce…e puoi capire cosa sai e quanto vali???”

  27. autentico
    09:07 del 11 marzo, 2010

    ci sono anche gli avvocati difensori? naturalmente disponibile…
    una considerazione: ho letto un post che avrebbe dovuto regolamentare i commenti. Qui invece si continua ad offendere e a scrivere fandonie letteralmente inventate.
    A queste condizioni mi viene difficile continuare a partecipare alle discussioni su questo sito.
    Che dire..cantatevela e suonatevela da soli!

  28. gerry21
    11:48 del 11 marzo, 2010

    PER CONTINUARE IL CAMBIAMENTO VOTA BERLEN!!!

    L’UNICA PERSONA IN GRADO DI MIGLIORARE LE COSE!!!!

    ORA VI SVELO UN SEGRETO…. SE VINCERA QLKUN’ALTRO SAPETE COSA FARà??? NULLA!!!! E SAPETE COSA DIRà???? DARA LA COLPA ALLA VEKKIA AMMINISTRAZIONE DICENDO LA SOLITA BALLA “HANNO LASCIATO UNA SITUAZIONE DIFFICILE” !!!!

    HAHAHAHA LASCIATE I CHIACCHIERONI, MOLA HA BISOGNO DI COSE CONCRETE!!!! BERLEN SINDACO!!!!!!!!!!

    GIRATE TRA COZZETTO, LUNGOMARE!!!! NUOVI CAPANNONI ALLA ZONA INDUSTRIALE, PISTA CICLABILE MOLA COZZE, BICICLETTE PUBBLICHE, RICONSEGNA CASTELLO ALLA COLLETTIVITà, CURA DEL VERDE,MANIFESTAZIONI ESTIVE ED INVERNALI COME: SAGRA DEL POLPO, NATALE IN MARE E FESTIVAL JAZZ!!! CONTRATTO DI QUARTIERE OLTRE LA FERROVIA CHE RIPRISTINERA TOTALMENTE LE PERIFERIE, TRA UN Pò RIPRENDERANNO I LAVORI PER IL RIFACIMENTO STRADE CHE PURTROPPO SONO FERMI A CAUSA DELL’ACQUEDOTTO CHE A BREVE DOVREBBE RIFARE L’INTERA RETE FOGNARIA DI TUTTO IL PAESE!!!

    APRITE GLI OCCHI, GUARDATE DA SOLI NON CON CIO CHE VI FANNO CREDERE!!!!

  29. gpmay
    13:34 del 11 marzo, 2010

    prima di tutto partirei dalla analisi dello sviluppo sulla zona pip. per uno sviluppo di una zona industriale ci vogliono prima di tutto i soldi e gli imprenditori. per quanto sia lapalissiana la cosa, non vorrei addossare la colpa come si fa nel programma, alla inadeguatezza del centro-sinistra, tratto voluto, sul suo fallimento palese. le modalità di speculazione, compravendita dei lotti che di sicuro è una delle concause, mancanza di condizioni per l’investimento, col solo buon franco carbonara che ha portato la sua impresa a mola investendo su questa cittadina, e pochi capannoni. la situazione ha dato segni di risveglio. magari posso dire una castroneria, ma oggigiorno i soldi è più comodo farli coi soldi stessi e non investendo sul territorio, od addirittura si preferisce esportare la propria impresa e dunque la palla va ad altri organismi, più radicati sul territorio. a rutigliano ad esempio, molto fanno i grossisti ortofrutticoli che pesantemente sovvenzionano anche eventi nel paese. qui a mola questa realtà non è radicata, e non lo è neanche nella marineria per la trasformazione del pescato o per una attività di rivendita diretta (quello che si vede al mercato è circa il 20% del pescato), come hanno fatto ad ancona dove esiste una sola cooperativa peschereccia organizzata per la vendita e la trasformazione. a mola quante ce ne sono? la colpa è anche dei molesi e della loro mentalità dell’uovo oggi. a meno che non si voglia ragionare a mola come per alitalia. su questo punto ho molto da dubitare sul cambiamento.

    per quanto riguarda l’urbanistica trovo che la situazione sia al limite dell’emergenza, ma non penso che sia da trattare così superficialmente un fattore così legato a tante variabili. si parlava di “deriva voluta” per futuri interventi più pesanti. chi dice la verità? poi l’attività di diperna, l’ultima volta cche è stato in amministrazione, ha reso mola una accozzaglia di incompletezze, inadeguatezze. “l’ospedale” incompleto, le sciagurate autorizzazioni edilizie, l’intervento in piazza. non gli credo.

    per l’edilizia scolastica ha ragione, e trovo che la situazione sia legata anche all’età media molto alta degli edifici, montessori in primis, e degli interventi di facciata sempre perpetrati lungo il suo periodo di esistenza. anche qui, si sarebbe non si sarebbe dovuto fare di più, semplicemente si sarebbe potuto fare. l’attività sotto questo punto di vista alla provincia è apprezzabile.

    per quanto riguarda l’edilizia, io vorrei avere deluciadazioni per quanto riguarda le palazzine di via de nicola in prossimità di viale europa unita. per il resto il problema della casa a mola non è principalmente legato alle “popolari”, ma al prezzo stesso che è troppo alto. le cooperative potrebbero essere una valida soluzione, ma anche in questo caso ne vedo molto poche e ci sarebbero da fare delle analisi più dettagliate, perchè a quanto pare l’amministrazione non è esente da demeriti.

    trovo, infine, che la campagna elettorale di diperna sia troppo ricca di rastrellamenti, nel senso che ha messo tantissimi candidati per strappare quanti più voti possibili con l’amicizia e l’attrazione dei nuclei familiari. non che il centro-sinistra non l’abbia fatto, ma mancano anche personalità di spicco nuove. come la sinistra (pur non essendone assolutamente un elettore) che ha franz navach, professore di fisica nucleare, che potrebbe dare una mano al paese in maniera pesante, come spirito critico competente sullo sviluppo energetico che potrebbe, anche con le attività di nicola conenna o con alcune imprese del rinnovabile, portare idee e denaro nuovo a mola. queste cose le ha dimenticate colpevolmente. non si accenna neanche alla “minaccia” nucleare. non lo voterò.

  30. vocelibera
    22:42 del 11 marzo, 2010

    ATTENTI A QUEI DUE !!!!
    messi da parte: i rancori personali,le divergenze ideologiche,le pesanti accuse politiche…ora son tornati insieme….cosa li ha riuniti???? il perchè di questo nuovo innamoramento???’faranno costruire altre villette sul mare??o …….o…….o…..
    RICORDATEVI ANCHE QUESTO PRIMA DI VOTARE!!!!!

  31. interessato
    16:36 del 18 marzo, 2010

    sul tema edilizia: come farà Diperrna in 180 giorni ad “aumentare le aree destinate ad Edilizia Residenziale Pubblica e, conseguentemente, attivare il bando per l’avvio delle Cooperative edilizie”??
    ahahahh, questo si che è vero fumo neglio occhi! un gioco di prestigio!!

    davvero: se ha la risposta a questa favolezza, quasi quasi ci faccio un pensierino.
    ma daiiii, aprite gli occhi per favore: non lo vedete com’è impossibile questa roba?!?!?

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