Ore 13.40 del 09 marzo 2010: nel guardare eventuali nuove sul sito “di Lucarelli”, vedo che si continua ad offrire spazio agli anonimi.
Non vedo, però, nessun commento all’appello di Nicola, per salvare la testata, soprattutto il costo cartaceo, mi sembra di capire.
Allora, provo a rompere…oltre alle solite … anche il “ghiaccio”, in quanto, se si parla di soldi da tirar fuori, …ah, sorry, ero al bar, oh, sai, è un periodo che ho tanto da fare, “…ho problemi personali…”.
Te la dico tutta, caro Nicola: ognuno fa quel che crede, e , se non lo può fare direttamente, convince qualche altro a versare, così non ti scopri “ a sinistra “, “al centro”, “a destra”.
Che il tuo giornale ed il tuo sito siano il solo muro su cui scrivere (ma non sempre), è un fatto.
Gli altri, opportunisti, ciarlatani e amanti dell’onanismo elettorale, fanno capolino a gratis e se ne vanno: o a casa, o al comune, o aff’.
Il tuo lavoro cartaceo e “virtuale” è chiaramente espressione di un orientamento politico, ma anche di pensiero ”sociale” e, come tale, collocato in maniera molto marcata, ognuno la intenda come crede.
Sta di fatto che, aspettarne la morte “così quel giornale tace per sempre” risulta, almeno in questa realtà, una scelta sbagliata, oltre che politicamente censorio.
Aiutare un dibattito, magari per meglio orientarlo, o solo per denunciare questo o quello, sempre a fin di bene, risulta sempre scelta civile e di prospettiva trasparente e di garanzia.
Sennò, o ti fai i manifesti e li distribuisci, oppure rinunci a dire, a denunciare, a proporre, a far conoscere e ad apprendere dagli altri.
Sia chiaro, parla (scrive, qui, perlomeno) uno che tira dritto per la propria strada, col proprio caratterino ed una buona overdose di personalità, non in vendita, né a leasing.
Siccome sono in molti che utilizzano Città Nostra, tanti che la guardano e non lo dicono, sarebbe il caso di proporre uno sforzo di tasca, per prova e per impegno, per chiedervi di continuare senza livori e con tanta obiettività, senza mai cedere ad un matrimonio che non è detto che “s’ha da fare per forza…”.
Vogliamo provare? Facciamo la prova, mettiamo alla prova “Nicola”.
Invece di dare soldi pagani ai vandali che spezzeranno l’anima delle giovani palme ed i germogli degli ulivi, aiutiamo Città Nostra di Mola.
Soldi, non slogans.
Anche “per Nicola!”






la Voce dei molesi deve diventare più forte!
Città nostra va “espropriata” alla redazione, fatta di persone con tanta buona volontà e tanta dedizione e renderla cosa della comunità molese.
Dobbiamo creare un megafono che porti ovunque la nostra volontà di crescere e riaffermare una cultura di sacrificio e capacità, he ci ha resi protagonisti.
In una “piazza” oggigiorno desolata di strumenti comunicativi, privati da ogni possibilità di dialogo ed informazione, Città Nostra , pur con i suoi orientamenti politici è oggi il solo strumento capace di permettere a CHIUNQUE, di poter esprimere opinioni, commenti ed ideee.
Difendiamolo e facciamolo crescere. Sarà uno strumento di crescita e democrazia locale, indispensabile in un periodo di discutibile gestione dell’informazione.
Noi faremo la nostra parte; ad maiora
Non vorrei che ci siano persone più interessate ad usare Città Nostra che a collaborare concretamente. Detto molto sinceramente (come ho già scritto a commento di un’altra notizia) non mi piace questo modo di usare questo spazio. Insulti, stupidaggini, interventi sempre delle stesse persone. Chissà perchè tutti si infervorano sotto elezioni e poi rimangono i soliti quattro gatti ad occuparsi seriamente di informazione. Mola è un paese poco maturo e si vede da certi interventi di bassissimo livello.
…….una ripassatina ai verbi, tra una elezione e l’altra non farebbe comunque male…..
Ormai è chiaro che questo sito ha i giorni contati. E’ lo sfogatoio di soggetti psicolabili. Direttore o mette i filtri veri o chiude i commenti alle notizie. Questo sito è diventato la sentina della peggiore feccia di Mola.
Il sito è importante, ma è bene ricordare che la pubblicazione principale e di approfondimento è la pubblicazione cartacea mensile. Già sarebbe di grande aiuto raddoppiare le vendite (la rivista costa solo € 1,60). Se tutti i visitatori del sito acquistassero una copia della rivista mensile, già avremmo un po’ di soldi in più per organizzare manifestazioni pubbliche. Un altro nostro obiettivo infatti è quello di fare più conferenze. Ogni contributo che arriverà sarà speso a beneficio della comunità molese (come abbiamo sempre fatto, a volte anche rimettendoci di tasca nostra).
1) Il dibattito fa crescere TUTTI sotto l’aspetto culturale e sociale. Questo sito è nato e si afferma giorno dopo giorno (secondo i dati di Google siamo intorno ai 2700 visitatori settimanali!) perchè consente il confronto immediato delle notizie.
2) Purtroppo accade che taluni, assolutamente incapaci o impreparati a cogliere la straordinaria positività del mezzo offerto, scadono nei toni e nei contenuti. Sono oltremodo convito che buona parte di costoro lo fanno per screditare volutamente il sito.
3) Per combattere questo fenomeno, comune a tanti siti “aperti” abbiamo introdotto una normativa e l’obbligo della registrazione. Tali iniziative hanno già prodotto un sensibile miglioramento qualitativo. In base alla normativa pubblicata nei giorni scorsi, ieri abbiamo oscurato ben 12 commenti.
4) In quanto alla proposta (ritengo “provocatoria”) di Simone Quaranta, vorrei dire che è una soluzione di grande respiro. Da sempre ho ritenuto che chi scrive su un giornale, non debba occuparsi della sua amministrazione. Quando nel 1992 abbiamo fondato l’Associazione Città Nostra (senza scopi di lucro) l’obbiettivo era proprio questo. Obbiettivo che si è perso nel tempo per deficienza di individui disponibili a collaborare. Obbiettivo che è tornato alla ribalta recentemente e che vede l’Associazione aperta ad ogni forma di ristrutturazione societaria.
Non è il momento di discutere del nostro orientamento politico. Rispettiamo il periodo elettorale. Ma ribadisco una sola cosa: nella redazione convivono da sempre persone di diverso orientamento politico. Basta leggere i nomi. Sono tutte persone che dimostrano, giorno dopo giorno, una correttezza intellettuale indiscutibile e che mettono alla base dei loro interventi il comune intendo di far crescere Mola e i molesi sotto ogni aspetto.
E forse le storiche battaglie di Città Nostra qualcosa ha contributo a produrre. Ora qualche idea progettuale di privati si comincia ad intravedere…
nel tempo ho sempre più apprezzato l’attività di città nostra, ed anche se molte volte non ho condiviso alcune scelte/opinioni l’ho comunque trovato molto trasparente, soprattutto mediante l’analisi stilata per urban 2 e per alcuni interventi critici. chi non è d’accordo è sempre un utile spunto per avere differenti punti di vista e sviluppare il proprio spirito critico. ho cominciato a leggerlo dal mio “barbiere” ed ho scelto di comprarlo da circa novembre dello scorso anno e purtroppo, essendo uno studente universitario, è l’unico aiuto economico che le mie tasche possono dare al periodico, al momento. darei comunque molto volentieri una mano a livello collaborativo, per contribuire attivamente a quello che lei giustamente definisce un utile mezzo per lo sviluppo, tramite uno spirito critico, della cittadina.
In Effetti!!
Il senso provocatorio è riferito alla “necessità” di creare un Sistema Informazione Locale che possa, in completa autonomia e pluralità, consentire una comunicazione costante, oggettiva e non ricattabile!
Non entrando in commenti colorabili politicamente, sostengo che occorre difendere e potenziare la comunicazione generale e quella locale.
Oggi esistono tecnologie Web che consentono di creare opportunità impensabili sini a qualche mese fa!!
Ho espresso ad alcuni amici una mia idea della quale sicuramente si discuterà per definire proposte concrete!
Buon Lavoro
Un penoso nella redazione di Città Nostra…