Come tutti sanno in data 8 febbraio u.s. il Consiglio Comunale di Mola ha approvato un progetto che prevede la realizzazione, in Mola di Bari, di una RSSA con annessa piscina riabilitativa, palestra, struttura dedicata alla diagnostica medica ed ambulatori medici specialistici.

Ho già rilasciato una intervista al periodico locale Città nostra, che sarà pubblicata sul numero di Aprile, per chiarire le finalità della struttura e mettere a tacere i commenti dei meno informati. Ho evidenziato gli innegabili benefici per la cittadinanza in termini di servizi offerti oltre che per i posti di lavoro che inevitabilmente si creeranno. Ho anche spiegato il laborioso iter ed i numerosi anni di attesa intercorsi prima di arrivare all’approvazione del progetto definitivo; per questo motivo non pensavo assolutamente di dover ritornare sull’argomento.

Risulta però allo scrivente che vi sono numerosi soggetti che girano per le case di ignari cittadini vantando crediti imprecisati, ed a me sconosciuti, per l’approvazione del progetto e, cosa ancor più grave, raccogliendo “curricula” che servirebbero ad ottenere posti di lavoro, millantando una loro compartecipazione nella esecuzione del progetto.

Mi corre l’obbligo quindi di stigmatizzare queste spiacevoli situazioni chiarendo alcuni punti molto importanti:

• L’approvazione del progetto definitivo era un atto dovuto da parte dell’amministrazione, vista la perfetta rispondenza alle norme previste dal vigente PRG, la coerenza con il Progetto di quartiere e l’inserimento nel PIRP recentemente approvato.

• Non vi sono stati favoritismi o “inciuci” di alcun genere, per cui non sono in debito con partiti o gruppi di appartenenza politica e non sono quindi costretto ad esercitare quel che si definisce “voto di scambio” di qualsivoglia natura.

• Unica attestazione di gratitudine e riconoscenza va data, ad onor del vero, ad un amico consigliere comunale, e di cui non rivelo l’identità perché candidato anche nelle elezioni in corso, il quale con la sua estrema disponibilità, ma soprattutto con la sua esperienza e determinazione di giovane imprenditore, ha permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

• La proprietà e l’esecuzione del progetto è solo di competenza della ISASS srl, che ovviamente gestirà il tutto in modo che per la fase successiva di assunzione del personale, farà in modo che vengano privilegiato figure lavorative locali.

• Non è possibile stabilire la data di inizio lavori, che sarà ovviamente rimandata fino all’esito dell’esame delle richieste di partecipazione ai POR regionali. Ritengo, pertanto ,sia oltremodo scorretto promettere in questo momento posti di lavoro, approfittando delle necessità altrui, solo per mera speculazione in periodo di campagna elettorale.

Tutto questo mi sembra doveroso comunicarlo alla cittadinanza, perché non ritengo sia giusto illudere con false promesse creando aspettative prive di fondatezza.