Riceviamo e pubblichiamo questo appello del Comitato elettorale per Stefano Gaudiuso Sindaco:
Correttezza e onestà. La propaganda elettorale delle varie forze politiche sembra far leva su questi principi, ma riuscire a metterli in pratica durante l’amministrazione sarà certo difficoltoso, specie se sin dalla campagna elettorale si verificano episodi vergognosi di meschinità e scorrettezza.
Sinistra Unita per Mola e LiberaMente rilevano una condotta indecente di tutte le altre forze politiche che non rispettano gli spazi stabiliti per l’affissione di manifesti coprendo abusivamente anche in pieno giorno quelli degli avversari politici. Si prende atto, inoltre, del grave oltraggio che si compie nei confronti della civile convivenza ponendo arrogantemente in atto sperperi inopportuni di materiale elettorale tanto da suscitare reazioni negative della popolazione, come a seguito della “violenta precipitazione” di volantini propagandistici che ha colpito le abitazioni di contrada Cerulli.
Si invitano pertanto tutte le forze politiche a tenere un comportamento corretto eticamente e politicamente in modo da favorire un andamento pacifico della campagna elettorale che favorisca il confronto verbale su idee e fatti e non lo scontro fisico per l’affissione dei manifesti, sintomo di scarsa conoscenza di ciò che significa “fare politica attiva”.






X vocelibera (che farebbe bene a fare il muto…) non le permetto di darmi del deficiente! Non ho offeso nessuno, ne tanto meno lei. Mi sono espresso in maniera civile e rispettosa! Il fatto di vedere quel tipo di “comunicazione” mi fa solo pensare che l’autore è convinto che noi molesi ci esaltiamo con questi modi di fare politica. Io mi sono sentito offeso da questo modo di fare, senza rispetto altrui, soprattutto nei confronti di chi legge e di chi vorrebbe prendere una giusta decisione… ma con questi modi non si va da nessuna parte!
Non volevo risponderle…. ma una persona civile lo fa sempre!
Saluti
volendo comprendere il dibattito vorrei mi fosse tradotto il significato di:
“rifuggi a demagogie fuori dalle logiche”