Un uomo di 84 anni, Giuseppe Rizzi, ieri sera, alla guida della propria auto, una «Alfa 147», ha imboccato contromano la statale 16, finendo la propria corsa contro altre due vetture che viaggiavano nella giusta direzione.
I tre veicoli, bloccati al centro della carreggiata, hanno fermato la circolazione.
Per fortuna non sono stati coinvolti altri mezzi. I primi a fermarsi hanno soccorso gli occupanti delle tre vetture coinvolte. L’anziano è apparso subito in gravi difficoltà.
Le lamentele della donna a bordo del mezzo che per primo ha urtato la macchina di Rizzi hanno fatto intuire ai soccorritori che aveva riportato la frattura di un braccio.
Dopo pochi minuti, sono giunti sul posto i Carabinieri e i soccorritori del 118. Giuseppe Rizzi è stato trasportato all’ospedale «Di Venere» di Carbonara e sottoposto ad una serie di indagini radiografiche. I medici si sono riservati la prognosi.
Non è stato possibile stabilire come l’anziano automobilista sia potuto finire sulla corsia sbagliata. Il buio e una segnaletica che in alcuni punti (a volte per colpa della presenza di troppi cartelli) risulta essere poco chiara potrebbero avere condizionato la guida dell’84enne. La sua patente è risultata essere in corso di validità.
Spetterà ai Carabinieri stabilire le cause e le eventuali responsabilità e decidere infine se chiedere a carico dell’uomo il ritiro del permesso di guida. Per rimuovere le auto coinvolte nello scontro, è stato necessario l’intervento dei carri attrezzi.
Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno






Purtroppo si è saputo che l’uomo è deceduto.
Credo che in una situazione del genere, correre su una statale contromano è molto probabile che le conseguenze possano essere ancora piu’ gravi.
Non è il primo caso di persone anziane che purtroppo, causa l’età avanzata, smarriscono il senso della strada.
Io opterei, giunta l’età di 80 anni, per il ritiro dela patente a tutti, anche ai signori lucidi di mente perchè nulla vieta che, vista l’età, un qualsiasi malore o distrazione possano causare delle vere e proprie stragi.