I carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) di Bari, coadiuvati dai militari della locale Tenenza, hanno sottoposto a sequestro preventivo quattro aree ricadenti in un lotto della zona Pip (zona per gli insediamenti produttivi) tra via Rutigliano e contrada Scannacinque, estese per complessivi cinque mila metri quadrati.
Il Noe, che si è attivato a seguito di una intensa attività di indagine volta in materia di tutela del territorio a Sud di Bari, ha scoperto che tre delle quattro aree in questione erano state adibite a discarica. Sul terreno infatti sono stati depositati, ed in alcuni casi abbancati con delle ruspe, rifiuti speciali e non pericolosi praticamente di tutte le tipologie riconducibili ad attività edili e di movimento terra: inerti da demolizioni di cantieri edili, lastre di non ben definita natura, roccia, molti dei quali si presume siano provenienti dalle attività di scavo in corso per la costruzione dell’adiacente capannone industriale, la cui area è stata a sua volta sottoposta a sequestro preventivo.
Nelle aree sono scattati i sigilli. Sono attualmente in corso accertamenti per individuare gli autori delle attività di trasporto e smaltimento.
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno





