Di seguito il comunicato di “La Sinistra – Liberamente”, inviatoci dal consigliere comunale Stefano Gaudiuso:
Con delibera n.227 del 24/11/2009 la Giunta Berlen, con la piena condivisione dell’allora
opposizione che oggi governa Mola, ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di un
Centro di Stoccaggio per rifiuti urbani raccolti in maniera differenziata.
La motivazione di fondopoggia sulla necessità che “la pianificazione di un moderno sistema di gestione rifiuti urbani deve prevedere la realizzazione di adeguate strutture, dislocate sul territorio, di supporto ai molteplici circuiti di raccolta, al conferimento separato (dei rifiuti), allo stoccaggio e al trattamento dei materiali stessi”.
Tale decisione si inserisce nella scelta più ampia dell’affidamento del nuovo appalto per la
gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani affidato, a nostro avviso con discutibile
procedura, alla Lombardi Ecologia per un importo di oltre 22 milioni di euro per i prossimi sette
anni. Il costo per la realizzazione del centro di stoccaggio è di 450.000 euro di cui 300.000
finanziati dalla Regione Puglia (fondi P.O.R. 2007-2013) e 150.000 di cofinanziamento a carico del
bilancio comunale.
Troviamo assolutamente condivisibile sul piano generale la decisione di creare un Centro di
Stoccaggio, ma consideriamo sbagliata la decisione di realizzarlo in un’area a ridosso delle
abitazioni, con tutti i problemi che ciò potrà comportare per l’igiene e la salute pubblica. La zona,
tipizzata “F” (attività collettive) dal vigente Piano Regolatore Generale, è quella striscia di suolo di
circa 5.000 mq sita sul prolungamento di via Mangini, tra via Einaudi (ex via Vecchia Turi) e la via
vecchia per Conversano-Pozzovivo, da qualche anno densamente popolata e che ospita diverse
attività artigianali (officina meccanica, falegnameria, ecc.).
Nel Centro di Stoccaggio andrà a finire ogni sorta di rifiuto, anche pericoloso: imballaggi in
legno, vetro, metalli, ingombranti, sfalci e potature, pneumatici fuori uso, rifiuti da attività di
demolizione, rifiuti biodegradabili e prodotti rivenienti dalla pulizia dei camini, batterie ed
accumulatori, farmaci scaduti, tubi fluorescenti, oli e grassi commestibili e non, contenitori T/FC e
altro ancora. L’elenco dettagliato è riportato con puntualità nel progetto, redatto dall’ing. Giuseppe
Velluzzi, allegato alla delibera n.227/09 della Giunta. Come si vede, si tratta di rifiuti speciali,
alcuni dei quali anche molto pericolosi per la salute, e non a caso il progetto prevede anche la
realizzazione di pozzetti per la captazione del percolato.
Segnaliamo l’aggravante che il Centro sarebbe a totale gestione privata. Nella riunione
del 10 giugno dei capigruppo consiliari il nostro rappresentante in Consiglio Comunale Stefano
Gaudiuso ha già espresso il suo totale dissenso su una scelta che appare tanto assurda quanto
incomprensibile e pericolosa, riportando anche le proteste già manifestate dai cittadini del Quartiere
“Trinità”.
L’attuale Amministrazione si è detta disponibile a ricercare una localizzazione più idonea,
magari utilizzando lotti non assegnati nella zona PIP. Se così non dovesse essere, il Gruppo del “La
Sinistra.Liberamente” si opporrà con tutte le sue forze all’insediamento del centro di stoccaggio su
via Mangini, chiamando alla mobilitazione tutti gli abitanti e gli artigiani del Quartiere “Trinità”.
LA SALUTE DEI CITTADINI PRIMA DI TUTTO





