Questo il comunicato inviatoci da “I capodieci, dalla campagna al mare – Legambiente di Mola”:
Nel 2008 la Lombardi Ecologia ha dichiarato un volume residuo in discarica di 150.000 m3.
Da allora sono stati scaricati oltre 300.000 m3, eppure la discarica è ancora attiva.
I conti non tornano. I volumi residui della discarica dichiarati dalla Lombardi Ecologia non sono
compatibili con le quantità di rifiuti smaltite negli ultimi due anni!
In una comunicazione ufficiale delle volumetrie residue aggiornate alla data del 28 ottobre 2008, la
Lombardi Ecologia ha dichiarato alla Regione Puglia il volume residuo di 156.761 m3. Il
16.11.2007 la stessa società aveva dichiarato formalmente il volume residuo di 342.000 m3. Quindi,
in meno di un anno era stato occupato il volume di circa 185.000 m3. Ed in effetti, se consideriamo
che in media ogni mese i 21 comuni dell’ATO Bari 5 smaltiscono in discarica intorno a 16.000 t, in
un anno dall’ATO Bari 5 arrivano in discarica intorno a 190.000 t (il peso specifico dei rifiuti
indifferenziati può essere considerato uguale a 1 t/m3). Come è possibile allora che oggi la
discarica è ancora attiva e presenta volumi residui se il 28.10.2008 la Lombardi Ecologia ha
dichiarato un volume residuo minore della quantità di rifiuti smaltita in un solo anno dai 21
comuni dell’ATO Bari 5?
Dal 28.10.2008 ad oggi sono passati 20 mesi e in discarica, oltre ai rifiuti dell’ATO Bari 5 sono
arrivati anche i rifiuti dall’ATO Bari 4 (100 t/giorno dall’01/01/09 fino al 30/06/09: 18.000 m3),
dall’ATO Bari 1 (dal 6.03.2009 è arrivato l’umido biostabilizzato proveniente dall’impianto di
Giovinazzo e il secco proveniente dall’impianto ASV di Bitonto), ancora dall’ATO Bari 2 (dal
1.3.2009 al 31.12.2009 secco e umido biostabilizzato provenienti dall’impianto di Giovinazzo),
dall’ATO Lecce 2 e Lecce 3 (450 t/giorno per 90 giorni dal 30.06.2009: 40.500 m3).
E non è tutto. Il 10 giugno scorso, a seguito di una richiesta formale dell’Ufficio Ambiente del
Comune di Conversano, la Lombardi Ecologia ha dichiarato un volume residuo in discarica di
34.308 m3, esauribili in 90 giorni.
Come è possibile tutto questo?
Gli unici modi che conosciamo per provare ad evitare l’esaurimento di una discarica sono solo due:
1) invece di risagomare e colmare la discarica, in contrada Martucci si preferisce smaltire i rifiuti in sopralzo;
2) i rifiuti non vengono coperti regolarmente con terreno per non ridurre i volumi residui della
discarica.
Tutto questo è molto grave. Ed è incredibile che queste situazioni, che denunciamo da settimane, e
prima di noi le avevano denunciate il Sindaco di Mola Nico Berlen e l’assessore all’ambiente dello
stesso Comune Pietro Santamaria, in lettere inviate al Presidente della Regione, al Prefetto di Bari,
al Presidente della Provincia di Bari, all’Assessore Regionale all’Ecologia, all’Assessore
Provinciale all’ambiente, al Presidente dell’ATO BA5, al Sindaco di Conversano, all’ARPA Puglia
e al Comando dei carabinieri Nucleo Operativo Ecologico, non producano effetti.
La discarica della Lombardi Ecologia in contrada Martucci va chiusa! L’alternativa non è
lasciare i rifiuti per strada, come qualcuno teme o vuol far credere. L’alternativa è già presente,
sempre in contrada Martucci: è l’impianto complesso che può produrre CDR.
La Regione attivi la produzione di CDR: ne guadagnerebbero la buona politica, l’ambiente e le
tasche dei cittadini (che ora pagano 79 euro/t mentre per la produzione di CDR pagherebbero 58
euro/t).
Mancano 2 giorni alla data prevista per la chiusura della discarica Lombardi Ecologia!
Per le adesione all’appello per la chiusura della discarica invia un email con cognome, nome ed
indirizzo di residenza a: appellochiusuradiscarica@legambientemola.it.
Mola di Bari, 28 giugno 2010 – I Capodieci, dalla campagna al mare – Legambiente Mola di Bari
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