Certo non sarà facile realizzare tutto in soli cinque anni: gli impegni assunti da Diperna nel corso della campagna elettorale e confermati nella relazione approvata a maggioranza dal Consiglio comunale, sono necessariamente complessi ed articolati, dovendo recuperare un gap lasciato in eredità da Berlen, insieme a tanti finanziamenti non spesi. E’ auspicabile che l’intera coalizione di Centro-destra, la Giunta ed il Sindaco operino all’unisono, senza lesinare impegno. Mola attende che si ripristino le condizioni di vita normale, trascurate negli anni passati per inseguire i grandi progetti.

A futura memoria e per consentire a tutti i cittadini la conoscenza degli impegni pubblicamente assunti da Diperna, pubblichiamo integralmente la sua relazione programmatica.

Il programma di mandato che oggi sottoponiamo all’attenzione del consiglio

comunale è stato concepito come un momento preliminare e sistematicamente connesso alla fase della programmazione dell’azione amministrativa che, passando attraverso la pianificazione strategica propria del programma generale di sviluppo,vedrà attuazione nel sistema del bilancio.

Il nostro programma di governo, sin dalla sua genesi, non è nato come un libro dei sogni, ma come un manifesto programmatico dal quale far emergere chiaramente la visione strategica della coalizione di centrodestra nello sviluppo del nostro paese.

Al fine di individuare una linea di continuità tra queste linee di governo, il piano generale di sviluppo e i documenti programmatori del sistema del bilancio, individueremo nella enucleazione delle nostre priorità d’intervento quattro macro aree suddivise, a loro volta, in 10 priorità d’intervento.

Ciò consentirà di sviluppare i nostri documenti programmatici in coerenza con gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale 2007 – 2013.

Il primo macro obiettivo ha ad oggetto lo sviluppo dei circuiti della conoscenza. A tal fine occorre, in primo luogo, dedicarsi al miglioramento e la valorizzazione delle risorse umane.

Abbiamo più volte sottolineato come una importante criticità registrata nel nostro paese sia la totale assenza di offerta formativa. A ciò si aggiunga la totale assenza di servizi comunali per l’orientamento al lavoro e all’impresa.

Compito dell’amministrazione locale sarà creare una rete con istituti di

formazione pubblici e privati (Università, Centri di Ricerca, Istituti professionali, ecc.) al fine di assicurare sul territorio una formazione continua, qualificata e innovativa, orientata a creare professionalità capaci di promuovere lo sviluppo del territorio e di sviluppare e affermare i talenti dei nostri cittadini.

Con riferimento ai giovani, in particolare, saranno realizzate iniziative quali lo

Sportello Informagiovani, concepito come punto di riferimento e sostegno per

orientare il percorso formativo e di avvicinamento al mondo del lavoro, fornendo ai nostri ragazzi informazioni sulle opportunità di Mobilità Internazionale.

Altro servizio sarà l’assistenza tecnica e il sostegno ai giovani che siano

interessati ad attivare scambi e progetti internazionali, a consolidare le loro

conoscenze linguistiche, a completare e arricchire i loro percorsi curriculari.

Quando si parla di formazione continua non si può prescindere dalla formazione degli anziani. Sotto questo profilo, accanto ad una costante collaborazione con l’Università della Terza Età, ci si occuperà di organizzare uno Sportello Informanziani, presso il quale saranno realizzati corsi anti-truffa e di guida e gestione delle utenze domestiche; saranno fornite informazioni sulle esenzione da canoni o su qualsiasi altra agevolazione prevista che possa contribuire alla salvaguardia del loro potere d’acquisto, garantendogli, al contempo, la possibilità di difendersi dai raggiri. Si forniranno anche informazioni su servizi offerti in loro favore in ambito comunale

ed extracomunale e su iniziative e attività riguardanti il tempo libero, quali

programmazioni e ingressi agevolati al cinema e al teatro.

Nei percorsi di valorizzazione delle risorse umane questa amministrazione ritiene fondamentale il ruolo del dialogo intergenerazionale. A tal fine sarà costituito un Centro Recupero Arti e Mestieri, con il duplice obiettivo di garantire il ricambio generazionale in quegli ambiti che racchiudono le vocazioni del territorio di Mola di Bari (artigianato, pesca, agricoltura) e di facilitare momenti di scambio intergenerazionale e di arricchimento reciproco.

Altra priorità in materia di valorizzazione delle risorse umane è rappresentata dal ruolo dell’innovazione tecnologica quale strumento per aumentare la competitività del territorio, ma anche l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.

Il protocollo informatico e la posta elettronica certificata rappresentano, senza alcun dubbio, strumenti atti a semplificare l’azione amministrativa e il rapporto tra la stessa pubblica amministrazione e cittadini amministrati.

Certamente più ambizioso è l’obiettivo, nell’ambito di un percorso di potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive, di giungere ad un dialogo on line tra gli uffici e i cittadini, senza la necessaria presenza fisica di questi ultimi. Il potenziamento del sito web istituzionale consentirà, inoltre, l’esercizio del diritto all’accesso dei documenti on line, attuando così la trasparenza amministrativa e l’informazione istituzionale. Si potrà, inoltre, utilizzare il sito come vetrina per il settore turistico – ricettizio, attraverso la promozione degli eventi organizzati non solo dall’Amministrazione comunale ma dalle realtà culturali operanti sul territorio. In collaborazione con l’istituendo Ufficio Informa Giovani si pubblicheranno sul sito

web le offerte di lavoro e bandi di concorso. Si individuerà l’Area Sportello

EUROPA, all’interno della quale saranno rese disponibili le numerose offerte

proposte dai programmi comunitari e riguardanti la mobilità internazionale per i giovani. Ci si propone, infine, l’obiettivo di consentire la connessione wi-max gratuita in alcune zone del territorio molese (es. Piazza XX Settembre, Lungomare Dalmazia, Piazza degli Eroi, Postazioni web in Biblioteca Comunale, Municipio, Ex Municipio; etc.), tramite la richiesta di username e password con cadenza mensile presso gli uffici comunali.

Il secondo macro obiettivo del nostro programma di governo punta ad accrescere la qualità della vita, la sicurezza e l’inclusione sociale nel territorio. La possibilità di perseguire questo obiettivo passa, in primo luogo, dalla capacità di promuovere un uso sostenibile e efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo.

Nell’ottica di una promozione dello sviluppo sostenibile, ci si attiverà come

amministrazione pubblica per utilizzare fonti energetiche ecocompatibili (energia solare, energia eolica ecc.) con una conseguente razionalizzazione dei consumi sotto il profilo ambientale e di spesa.

Ci si attiverà, inoltre, per favorire l’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

La qualità della vita, la sicurezza e l’inclusione sociale sono elementi

imprescindibili nello sviluppo della capacità di attrazione del territorio.

E’ per questo che obiettivo sfidante di questa amministrazione sarà l’innalzamento della qualità della vita dei cittadini e di incremento dell’attrattiva del territorio, anche attraverso lo sviluppo di iniziative di inclusione sociale.

Questa amministrazione ha l’ambizioso progetto di collocare Mola nel circuito

europeo delle città educative. In quest’ottica numerosi saranno gli interventi da compiere sotto il profilo sociale. Sarà, innanzitutto, rafforzato il rapporto con la Città dei Ragazzi, anche attraverso interventi finalizzati alla realizzazione del secondo e del terzo lotto funzionale.

Ci si attiverà per la creazione di un centro diurno per ragazzi diversamente abili, che assicuri ospitalità diurna, attenzione alla persona, servizio di mensa, attività di osservazione ed orientamento mirate all’educazione del soggetto all’autonomia personale, al mantenimento nell’utente delle capacità psichiche, sensoriali, motorie e manuali residue, al miglioramento e sviluppo delle competenze linguistiche logico operative, critiche, estetiche, motorie e delle abilità manuali ed all’inserimento degli utenti nel contesto territoriale.

Attraverso la presenza capillare della Polizia Municipale si incrementerà il livello di sicurezza urbana e, dunque, di attrattiva del territorio. Saranno, inoltre, organizzati incontri pubblici sul tema della legalità, a cui parteciperanno rappresentanti delle forze dell’ordine. Si valuterà la creazione del Vigile di Quartiere in collaborazione con la locale Tenenza dei Carabinieri.

L’Amministrazione intende inoltre dare piena attuazione al protocollo d’intesa

sottoscritto con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari attraverso la concessione in comodato gratuito dell’immobile comunale “Centro Servizi” ubicato nella zona PIP e destinato a caserma del Corpo della Guardia di Finanza.

Attraverso l’attuazione integrale del protocollo d’intesa la Guardia di Finanza si è impegnata a sviluppare sinergie tramite l’adozione di iniziative finalizzate a favorire la cultura della legalità economico-finanziaria ed a potenziare ulteriormente il livello di controllo sul territorio comunale, anche in sinergia con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

Nella concezione di questa amministrazione i concetti di inclusione sociale e

innalzamento della qualità della vita non possono prescindere dall’affermazione di un ruolo di cittadinanza attiva degli anziani. Si valorizzerà il ruolo di questi ultimi attraverso l’impiego degli stessi per disciplinare il momento di uscita dei bambini dalle scuole e, contestualmente, si consentirà lo svincolo di risorse della Polizia Municipale che potranno essere impiegati per migliorare il livello di sicurezza urbana.

Questa amministrazione riconosce e intende affermare il diritto alla casa. In tale ottica si promuoverà lo sbocco delle cooperative edilizie garantendo, in tal modo, un’offerta sul territorio che sia idonea ad abbassare il livello generale dei prezzi delle abitazioni.

Si interverrà, inoltre, con interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione sugli edifici scolastici affidati alla competenza comunale, al fine di garantire ai nostri ragazzi il diritto alla scuola.

Nella prospettiva di un innalzamento della qualità della vita appare fondamentale l’intervento in tre settori cruciali: lo sport, l’ambiente e la sanità.

Sotto il primo profilo questa amministrazione comunale promuoverà uno sviluppo dell’offerta di strutture sportive pubbliche, valutando la realizzabilità di una piscina comunale. Interverrà, inoltre, recuperando e valorizzando strutture già esistenti quali lo stadio comunale e il Palazzetto dello Sport.

Sotto il profilo della salubrità ambientale, accanto all’incremento delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti, ci si pone l’obiettivo più ambizioso della riduzione della produzione dei rifiuti in termini assoluti. Si seguirà, inoltre, l’iter di chiusura della discarica e si assicurerà ai cittadini molesi una localizzazione di un sito che non comporti costi eccessivi di smaltimento. Si favorirà lo smaltimento di materiali contenenti amianto a prezzi contenuti, puntando a eliminare l’abbandono ed il deposito incontrollato di tale materiale sul nostro territorio cittadino.

In merito alle politiche di tutela della salute della salute dei cittadini è il caso di

ricordare che le competenze in materia spettano alla Regione. Per quanto è nelle competenze del comune, saranno migliorati i servizi e soddisfatte le richieste dell’utenza sul territorio. Sarà incrementata, inoltre, la consapevolezza dei cittadini sulle tematiche di natura sanitaria attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

Un ruolo fondamentale assumeranno, nella nostra azione di governo, le Politiche familiari. La famiglia è la cellula fondamentale della società. Non è, dunque, solo uno spazio privato, ma una risorsa vitale per la comunità locale.

Mola deve diventare una città per la famiglia, con politiche che coinvolgano tutti i settori di attività (servizi sociali, casa, scuola, educazione e formazione, arredo urbano, tariffe e tasse, trasporti, qualità della vita, salute, ecc.), secondo il principio della sussidiarietà.

Si rende necessario, dunque, coordinare gli interventi locali dei soggetti privati e pubblici. Questo il motivo per cui si intende istituire la consulta familiare, in cui coinvolgere anche i Dirigenti scolastici al fine di realizzare una continuità nel rapporto scuolafamiglia-Istituzioni.

Si ritiene fondamentale sostenere le famiglie nel loro sforzo educativo in favore dei figli, proponendo attività di sostegno in ambito scolastico. Completa il quadro d’azione la proposta di istituire servizi che si occupino delle problematiche di apprendimento anche, attraverso, l’assistenza domiciliare educativa. Il sostegno alle famiglie nell’affrontare e risolvere le problematiche più disparate può essere garantito efficacemente attraverso l’istituzione di un Centro di Ascolto

contattabile a numeri verdi dedicati a criticità quali forme di violenza, bullismo, disturbi alimentari, salute mentale, dipendenze.

Fondamentale linea di intervento a sostegno delle famiglie è il rafforzamento dei servizi per la prima infanzia, si pensi agli asili nido, anche tramite convenzioni con associazioni di famiglie e organizzazioni di volontariato.

Come già anticipato, si lavorerà per favorire un intervento sinergico tra famiglia, scuola e territorio con l’obiettivo di promuovere la lotta alla dispersione scolastica e garantire forme di sostegno agli studenti meritevoli e indigenti; sviluppare campagne per prevenire e contrastare le dipendenze da droga e alcol, nonché ideare forme di sostegno alle famiglie con persone dipendenti da alcol o droghe; promuovere la realizzazione di politiche di coinvolgimento dei giovani nel volontariato e nelle attività di solidarietà.

Sarà, infine, fondamentale, nell’ottica dell’inclusione sociale, promuovere forme di integrazione delle famiglie immigrate regolarmente residenti nel territorio molese, anche mediante il pieno coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.

Terzo macro obiettivo che questa amministrazione intende perseguire è il

potenziamento delle filiere produttive, dei servizi e della concorrenza

In quest’ottica una priorità è certamente rappresentata dalla valorizzazione delle risorse naturali e culturali presenti sul territorio.

Nella nostra concezione di governo un ruolo centrale è interpretato dal concetto di Sviluppo Locale, inteso quale effetto della interazione di cultura, turismo, spettacolo, con un ruolo fondamentale giocato dalla cooperazione internazionale.

La possibilità di promuovere lo sviluppo del paese prende le mosse dalla

valorizzazione di una identità culturale forte, riconosciuta e riconoscibile.

Tale processo passa, in primo luogo, dalla valorizzazione dei siti storico –

architettonici, di cui Mola è ricca, mai sufficientemente valorizzati e, in molti casi, lasciati all’incuria e al degrado.

La coalizione di centrodestra intende rendere fruibile la sede del vecchio Municipio destinandola a Palazzo della Cultura.

Si procederà, inoltre, sul percorso verso la creazione a Mola dell’Accademia del Cinema digitale, occasione per il recupero di Palazzo Roberti/Alberotanza. Di particolare rilevanza nel processo di valorizzazione culturale del territorio molese sarà la rivitalizzazione della biblioteca comunale, che ospiterà una serie di iniziative di sensibilizzazione culturale anche finalizzate all’integrazione tra persone e gruppi portatori di diversità linguistiche e culturali.

Fiore all’occhiello della cultura molese è il Teatro “Niccolò Van Westerhout”. La valorizzazione di tale struttura passa, certamente, dall’inserimento dello stesso in un circuito teatrale che promuova la tradizione e la contemporaneità, il classico e la ricerca, con ampio risalto anche alla cura e crescita del giovane pubblico e dei giovanissimi attraverso attività mirate.

La coalizione di centrodestra valuterà l’opportunità di costituire una Fondazione “Niccolò Van Westerhout” a cui affidare la gestione del teatro, anche nella prospettiva di realizzare una scuola di Arti Sceniche (musica, recitazione, danza, scenografia, sartoria ecc.).

Ulteriore sito storico da valorizzare è il Castello Angioino, nella cui sala superiore ci si impegnerà a realizzare un museo/pinacoteca per l’esposizione di opere di artisti locali, nazionali e internazionali.

Il museo intratterrà rapporti con musei e fondazioni italiane e straniere per il

prestito temporaneo di proprie opere, nonché per la circolazione di notizie

scientifiche e per la realizzazione di cataloghi di mostre e di riviste specializzate. La valorizzazione e la promozione della cultura locale e, dunque, l’affermazione della nostra identità culturale, non può prescindere dal coinvolgimento di due settori che rappresentano la storia, oltre che l’economia, del nostro paese: la pesca e l’agricoltura.

Per ciò che attiene alla pesca, verrà creato un sistema museale della civiltà

marittima, caratterizzato da un percorso che accompagnerà i visitatori dai cantieri navali presenti sul territorio, fino al porto peschereccio.

Saranno, inoltre, promosse iniziative di sviluppo della pescaturismo.

Per ciò che attiene all’agricoltura, si provvederà a creare un sistema museale della civiltà rurale, attraverso la creazione di un percorso che preveda la descrizione delle colture locali più importanti, delle caratteristiche degli attrezzi per la coltivazione della terra e delle caratteristiche organolettiche dei nostri prodotti rurali.

In quest’ambito appare strategico il ruolo che potrà giocare la contrada Brenca – S. Materno, anche grazie alle esperienze di valorizzazione territoriale già maturate da realtà associative operanti sul territorio.

In estate verranno organizzate la Festa del Mare e la Festa della Terra,

manifestazioni finalizzate a promuovere i prodotti locali e, al contempo, a creare momenti di riflessione su tematiche ambientali. Nella realizzazione dei suddetti eventi si coinvolgeranno quelle realtà, quali aree marine protette, enti pubblici, cooperative, associazioni, istituti di ricerca, che fanno della salvaguardia dell’ambiente una priorità, garantendo alle stesse la possibilità di organizzare spazi espositivi finalizzati a comunicare le proprie attività.

Nel corso delle dette manifestazioni saranno organizzati momenti di promozione letteraria ed estemporanee di artisti finalizzate a comunicare il mare e la terra anche attraverso l’arte e la letteratura.

Nel corso della Festa del Mare e della Festa della Terra verranno organizzati

“Itinerari del gusto”, rassegne e degustazioni delle produzioni eno-gastronomiche locali. Tale appuntamento rappresenterà una vetrina per i prodotti ittici ed agricoli locali, con l’obiettivo ultimo di farli conoscere ad una platea più ampia, favorendo l’apertura di percorsi di commercializzazione.

Iniziative similari a quelle appena illustrate saranno organizzate anche nel periodo invernale con l’obiettivo di favorire i processi di destagionalizzazione dei flussi turistici.

Nel percorso di riscoperta della nostra identità, si procederà a censire le “norie” ancora presenti sul territorio, che, assieme ad altri manufatti espressione di archeologia rurale (pozzi, muretti a secco ecc.) potranno essere inseriti nei circuiti di visite guidate da organizzarsi a Mola e nelle sue campagne.

Ci si impegnerà, infine, a favorire il recupero degli ipogei, espressioni tipiche della cultura e della tradizione locale.

Importante e innovativo sarà il ruolo svolto dalle “masserie didattiche”, destinate a promuovere i valori legati all’ambiente, all’alimentazione sana e consapevole, all’agricoltura ed allo spazio rurale.

Sarà fondamentale coinvolgere in questo percorso di valorizzazione le numerose associazioni culturali presenti sul territorio, spesso incapaci di fare sistema.

Tale lacuna rappresenta di per sé un indebolimento delle potenzialità operative delle stesse, che pure coprono le più diverse forme di espressione artistica e culturale. Per favorire la creazione di una rete tra le associazioni socioculturali operanti a Mola e, al contempo, per coinvolgere le realtà associative nella definizione di una offerta di iniziative culturali da cui una località a vocazione turistica non può prescindere, l’amministrazione di centrodestra procederà all’attivazione della consulta delle associazioni.

Da sempre sbandierata e mai realizzata, la consulta delle associazioni rappresenterà un organo consultivo della pubblica amministrazione locale su iniziative socio – culturali. Tale organo consentirà una forma diretta di partecipazione dei cittadini alla vita dell’ente locale attraverso quegli enti esponenziali di interessi collettivi che sono le realtà associative.

Di importanza strategica per la valorizzazione turistica del paese sarà la

riorganizzazione e il potenziamento della locale Pro – Loco, destinata a diventare un vero e proprio braccio operativo delle politiche di sviluppo locale nel campo della cultura e del turismo.

È in programma, infatti, la realizzazione in un’area comunale ad interesse collettivo, di un Auditorium Comunale e la restituzione alla cittadinanza molese dell’ex palazzo Comunale in Piazza degli Eroi da destinarsi a palazzo della cultura.

Si dovrà, inoltre, procedere alla riqualificazione del Baby Park di Via de Gasperi, in cui saranno realizzati servizi igienici ed una manutenzione ordinaria costante, del giardino ubicato di fronte al Municipio, dell’orto botanico sito in Via Einaudi e di quel riferimento della cultura locale rappresentato dai Giardini di Don Pedro, spazi a verde attualmente non fruibili.

Al fine di agire coerentemente con l’obiettivo di far di Mola un paese a reale

vocazione turistica, oltre alla valorizzazione di tutto il frontemare, si procederà ad un potenziamento dei servizi delle frazioni di Brenca – San Materno e Cozze.

In quest’ottica si procederà a realizzare la rete idrica – fognaria e di pubblica illuminazione nelle aree summenzionate, ove mancanti.

Nell’ambito dei finanziamenti preventivati dal Piano Stategico BA2015, ci si

attiverà, per realizzare il porto turistico, in coerenza con il redigendo Piano

regolatore del porto e per la realizzazione del nuovo mercato ittico.

Fondamentale importanza assumono gli interventi riguardanti il completamento del primo lotto del fronte mare e la realizzazione del secondo lotto dello stesso. Si continuerà, inoltre, l’opera di completamento de” La Città dei Ragazzi” in contrada S. Materno attraverso la realizzazione del secondo e terzo lotto funzionale dell’opera costituiti da un Auditorium, da un Centro Congressi e da un Centro di Formazione. Nell’ambito del P.O.N. Sicurezza 2007- 2013 è prevista inoltre la realizzazione di alcuni impianti sportivi.

L’Amministrazione si impegnerà inoltre a recuperare l’ex mattatoio ed il Palazzo Roberti destinandolo a Centro di Produzione del Cinema digitale.

Altra priorità imprescindibile in una politica di potenziamento dei servizi è la

creazione di Reti e di collegamenti per la mobilità.

Questa amministrazione perseguirà il fine del decongestionamento del traffico nell’area urbana, prevedendo l’utilizzo di soluzioni idonee a ridurre la velocità dei veicoli (es: rotatorie). Saranno realizzati parcheggi di scambio agli ingressi della città assieme ad un più generale piano di razionalizzazione delle aree da destinare a parcheggio.

Al fine di garantire il contenimento della spesa corrente contribuendo, dunque, ad incrementare i fondi di bilancio destinati all’investimento e, contestualmente, ad adottare iniziative coerenti con il concetto di sviluppo sostenibile si procederà ad attuare il piano di razionalizzazione delle spese.

In tal senso l’Ammnistrazione si impegnerà a realizzare i nuovi impianti di

illuminazione pubblica con tecnologia a Led ad alta potenza: tale progetto di

illuminazione eco-compatibile promette infatti una drastica riduzione dei consumi e dell’inquinamento luminoso.

Si procederà, inoltre, ad osservare i dettami dei commi da 594 a 599 dell’art. 2 della legge finanziaria 2008, i quali prevedono una serie di disposizioni finalizzate al contenimento di alcune spese di funzionamento delle strutture pubbliche. Il comma 598 prevede, in particolare, che i suddetti piani triennali siano resi pubblici dagli uffici per le relazioni con il pubblico e attraverso la pubblicazione sui siti web delle pubbliche amministrazioni, secondo le modalità previste, rispettivamente, dall’art. 11 del dlgs 165/2001 e dall’art. 54 del dlgs 82/2005 (codice amministrazione digitale).

Ciò sarà realizzato da questa amministrazione nel perseguimento di quell’obiettivo di trasparenza che permeerà tutta la nostra azione di governo.

Al fine di razionalizzare le spese della Pubblica Amministrazione e, al contempo, di dotarsi di fondi che consentano ipotesi di investimento compatibili con i vincoli del

Patto di Stabilità, si procederà all’alienazione dei cespiti immobiliari di proprietà comunale che siano in questi anni risultati infruttuosi.

Tra gli interventi più significativi in materia di mobilità si segnala il cavalca ferrovia che sarà realizzato in prosecuzione di via Paolo VI e l’ampliamento della bretella stradale che collega via San Giuseppe con via Caracappa. Si procederà, inoltre, con un generale intervento di risistemazione delle strade urbane, extraurbane e rurali, anche al fine di assicurare adeguati standard di sicurezza. Improcrastinabile è l’intervento di manutenzione straordinaria dei manti stradali della città. Al fine di procedere ad una complessiva razionalizzazione del traffico urbano, sarà redatto un efficiente Piano del Traffico con una rivisitazione di tutta la segnaletica stradale orizzontale e verticale e di tutti gli accessi alla città; si valuterà, inoltre, la necessità di istituire nuovi impianti semaforici e, più in generale, si porranno in essere tutti gli interventi necessari a garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale e ai pedoni.

Ulteriore priorità di questa amministrazione è, senza dubbio, lo sviluppo

economico e, conseguentemente la creazione di opportunità occupazionali.

La prima sfida che questa amministrazione intende raccogliere in materia di attività produttive è la valorizzazione delle Zone destinate dalla pianificazione urbanistica allo sviluppo imprenditoriale.

Si procederà, in particolare, a valutare forme di incentivi alle imprese operanti nei vari settori produttivi che investano o vadano a ricollocarsi nella zona industriale ed artigianale.

Come già evidenziato in precedenza, contributo decisivo dell’amministrazione

comunale allo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale sarà il potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

Accanto alle funzioni “tradizionali” e nell’ottica di creare uno Sportello dello

Sviluppo, lo Sportello Unico sarà chiamato ad esercitare altre funzioni tra cui

particolare rilevanza sarà rivestita da quella promozionale, finalizzata a comunicare le opportunità e potenzialità esistenti per lo sviluppo economico del territorio, anche attraverso il ricorso a finanziamenti locali, regionali, nazionali e comunitari. La funzionalità dello SUAP sarà concepita, inoltre, come organica ad un piano generale di sviluppo del territorio, individuando ad esempio strumenti efficaci per il rafforzamento e la promozione dell’immagine complessiva di Mola di Bari, nella sua integrazione tra cultura, produzione e patrimonio storico e sociale

consolidato.

Nell’ottica della promozione del prodotto locale ed elemento imprescindibile di una efficace politica di marketing territoriale questa amministrazione si attiverà per promuovere la partecipazione delle imprese locali a fiere nazionali e internazionali, nonché la creazione di partenariati e gemellaggi con altre città, in Italia e all’estero.

Si procederà, inoltre, a una sistemazione dell’area mercatale con la collocazione di bagni pubblici.

Un obiettivo irrinunciabile per il Paese è la riqualificazione dell’area attualmente destinata al Mercato ittico. Si valuterà la realizzazione di un nuovo Mercato Ittico in un sito diverso dall’attuale o, in alternativa, la ristrutturazione completa dell’esistente, comunque in coerenza con il redigendo Piano Regolatore del porto.

Nell’ottica di uno sviluppo della competitività e dell’attrattiva delle città e dei

sistemi urbani le scelte aventi ad oggetto il governo del territorio e, dunque,

coinvolgenti i profili di Urbanistica, Edilizia e Lavori Pubblici, rappresentano un momento strategico nelle prospettive di crescita del paese.

Il piano regolatore generale apparentemente esaurito ai più ha bisogno di essere completato in tutte le sue sfaccettature. Il PRG non può essere considerato solo uno strumento di espansione in termini di edificazione ma è uno strumento atto a creare Lavoro, ad assicurare il diritto alla Casa e migliorare la qualità della vita. A chi afferma che il vecchio PRG è ormai esaurito noi rispondiamo che il PRG si va esaurendo in termini di espansione residenziale ma non certamente in termini di salvaguardia del verde e costruzione delle Strade di PRG con annesse le opere pubbliche.

Per tanto, ai fini programmatici la coalizione intende completare il vecchio PRG e procedere alla redazione del nuovo PUG (piano urbanistico generale).

Questa amministrazione intende tutelare il diritto alla casa attraverso lo sblocco delle cooperative edilizie.

A tal proposito si rivedrà l’atto di indirizzo approvato con Delibera di Consiglio al fine di creare pari opportunità per cooperative edilizie e imprese.

Punto qualificante del programma di mandato della coalizione di centrodestra sarà il reale recupero e valorizzazione delle periferie.

Si procederà, in questo senso, al completamento delle Opere di urbanizzazione Primaria nella zona C.2.4 (San Giorgio), attualmente incompiute, anche al fine di rispettare il vincolo morale e giuridico assunto con i cittadini che hanno interamente pagato gli oneri di urbanizzazione.

Imprescindibile è, inoltre, la riqualificazione della Zona di Contrada Cerulli, nella quale si procederà allo spostamento della Pubblica Illuminazione e al contestuale avvio del PIRP.

Ci si attiverà per la realizzazione di una nuova toponomastica che individui in modo univoco i nomi delle strade e i numeri civici, anche attraverso una indicazione dei nomi dei quartieri.

Si procederà al completamento di tutti i Piani complessi, quali il PIRP, con le

annesse cooperative così come strutturate, il Contratto di quartiere II nella zona SS Trinità e il PRU, sviluppando anche il profilo delle opere pubbliche, oltre che quello residenziale.

Si realizzerà anche il Programma di Rigenerazione Urbana, disciplinato dalla Legge n. 21 del 29/07/2008, al fine di promuove la rigenerazione di quelle parti della città che necessitano di un miglioramento delle condizioni urbanistiche, abitative, socioeconomiche, ambientali e culturali attraverso il coinvolgimento degli abitanti e dei soggetti pubblici e privati interessati.

Si contribuirà, inoltre, nell’ambito delle competenze dell’amministrazione comunale, a realizzare gli interventi che siano conformi al piano regolatore portuale, con l’obiettivo fondamentale di favorire lo sviluppo delle relazioni tra il porto e la città.

Capitolo a parte merita il problema degli edifici scolastici di competenza comunale. Sarà necessario realizzare un piano di interventi mirati, da realizzare nei 5 anni di mandato, destinato agli edifici scolastici che da troppo tempo attendono interventi urgenti e improrogabili, in accordo con Ufficio Tecnico e Dirigenti Scolastici previo studio finanziario.

La coalizione di centrodestra ritiene, comunque, che, superate le situazioni di

emergenza con i dovuti interventi straordinari, la migliore forma di gestione delle strutture pubbliche sia rappresentata da una adeguata, periodica ed efficace opera di ordinaria manutenzione.

Impegno morale, prima ancora che politico, è quello relativo al completamento del Cimitero Comunale con annessa ristrutturazione della chiesa all’interno dello stesso Cimitero e contestuale recupero del decoro dell’intera area cimiteriale, attualmente in totale stato di abbandono.

La programmazione urbanistica sarà determinante anche ai fini della valorizzazione delle risorse socioculturali presenti sul territorio e alla valorizzazione turistica dello stesso.

Fondamentali saranno gli interventi finalizzati ad assicurare il decoro urbano

attraverso un sistematico monitoraggio con conseguenti interventi di manutenzione ordinaria.

In ultimo, il quarto macro obiettivo della nostra azione di governo sarà

l’internazionalizzazione e la modernizzazione dell’azione amministrativa.

In quest’ambito una priorità è certamente rappresentata dalla necessità di aprire per Mola orizzonti di cooperazione internazionale, anche al fine di attrarre investimenti, consumi e risorse.

Questa amministrazione ritiene indispensabile per Mola rafforzare i legami

internazionali esistenti e crearne di nuovi.

Accanto all’obiettivo di sviluppare gemellaggi con realtà affini alla nostra, appare di fondamentale importanza operare in sinergia con le comunità di molesi residenti all’estero che, ancora una volta, potranno rappresentare una risorsa per il nostro paese veicolando l’immagine di Mola e promuovendo nelle Nazioni di residenza la curiosità di conoscere una fetta di Puglia.

Fondamentale sarà rinsaldare il rapporto con le comunità presenti negli U.S.A., in Canada e in America Meridionale.

Per sviluppare le potenzialità del territorio in chiave esponenziale occorrerà

sviluppare gli strumenti di Governance. Si svilupperanno le forme di cooperazione intersoggettiva già operanti in settori strategici quali il Piano di Zona, in materia di servizi sociali, e il GAL, in materia di sviluppo locale. Si procederà, inoltre, alla costituzione di nuovi organismi di Governance istituzionale che possano essere utili allo sviluppo e alla valorizzazione

del territorio. Si pensi, in questo senso, al processo di costituzione del GAC, Gruppo di azione costiera, che in prospettiva si propone come uno strumento strategico per lo sviluppo della nostra vocazione turistica.

Tra gli strumenti di Governance di particolare pregio, perché idoneo a coinvolgere i cittadini nei processi decisionali dell’ente, rendendoli edotti dei risultati sociali dell’azione amministrativa, vi è il bilancio sociale, che sarà redatto in considerazione con l’Università.

Questa è la nostra idea di città. Questi sono gli interventi che ci proponiamo di porre in essere per incrementare la qualità della vita della nostra comunità.

Queste sono le linee di sviluppo della nostra azione di governo per i prossimi cinque anni.