Nella seduta del 30 Giugno, il Consiglio Comunale ha provveduto a discutere e ad approvare il bilancio consuntivo del 2009, con il voto favorevole di maggioranza e minoranza, ad eccezione dell’astensione di Sinistra Unita – Liberamente.
Un atto nella sostanza dovuto, ma dal chiaro significato politico. L’amministrazione Berlen lascia i conti in ordine, con il rispetto del patto di stabilità e un avanzo di amministrazione di € 821.000. Quindi, tutto a posto al 31.12.2009, sebbene alla fine di settembre dello scorso anno si paventava addirittura il dissesto finanziario con un deficit di 6,5 milioni di euro. Un deficit temporaneo, legato agli anticipi di cassa per i pagamenti dovuti entro il 30.06.2009, relativo alla conclusione del programma comunitario Urban. Berlen e il suo assessore alle Finanze Francesco Faustino dovettero correre ai ripari, e varare una pesante manovra di riequilibrio di bilancio approvata dalla maggioranza di centro-sinistra, ma che ebbe il voto contrario del centro-destra.
Oggi, a parti invertite, il nuovo assessore alle Finanze Vito Carbonara, nel presentare al Consiglio Comunale il consuntivo 2009, ha preso atto che quella manovra ha avuto il merito di lasciare una situazione finanziaria positiva.
Mentre Stefano Gaudiuso (Sinistra Unita – Liberamente) ha dichiarato l’astensione per la mancata presenza del suo gruppo nel Consiglio Comunale del precedente quinquennio, il PD (con gli interventi di Pino De Silvio e Nico Berlen), Progetto Mola (per voce di Francesca Mola) e Italia dei Valori (con Gianni Alberotanza), gruppi superstiti della catastrofe elettorale di marzo, rivendicano con orgoglio i risultati di bilancio e il “tesoretto” lasciato in dote dal centro-sinistra.
In effetti, stando ai dati presentati, la liquidità di cassa è forte, l’indebitamento è basso e il rispetto dei parametri del patto europeo di stabilità consente ampi margini per un eventuale indebitamento futuro.
Tuttavia, il consuntivo è, nella sostanza, “dopato” dalla forte provvista di finanziamenti regionali, statali e comunitari. Intendiamoci, bene ha fatto la precedente amministrazione a richiederli e ad ottenerli, e gliene va reso merito.
Tuttavia, c’è da chiedersi (come, in effetti, hanno fatto, sia pure con scarsa incisività, alcuni esponenti della nuova maggioranza: Pippuccio Fiore, Francesco Brunetti, Niki Bufo) se questo copioso fiume di denaro pubblico sia stato ben speso. E c’è da aggiungere un’altra domanda che nessuno ha fatto: come mai si è comunque dovuto ricorrere alla contrazione di mutui per la cantierizzazione del fronte-mare, nonostante i cospicui finanziamenti Urban?
Evidentemente, non tutto è oro quello che luccica. E, infatti, l’elettorato ha badato poco ai risultati di bilancio e molto di più alla sostanza delle cose, come ha tenuto a rimarcare efficacemente il Sindaco Stefano Diperna, svolgendo una funzione tutoria di una maggioranza in fase di rodaggio.
Peraltro, va sempre ricordato che tenere i conti pubblici in ordine è il minimo che un’amministrazione possa fare. E’ vero che esistono numerosi esempi di Comuni in dissesto finanziario, ma questi esempi negativi devono essere considerati l’eccezione, mentre la buona e valida regola rimane quella dei bilanci in pareggio o in attivo. L’amministrazione Berlen ha compiuto per intero il suo dovere sotto il profilo della tecnica contabile, ma non ha dimostrato di aver compreso quanto i cittadini si attendevano in termini di buona ordinaria amministrazione e di sviluppo economico e occupazionale.
Tant’è che i risultati elettorali parlano molto chiaro. E tant’è che l’eredità lasciata al centro-destra, se ha il pregio dei conti in ordine, lascia molto a desiderare in termini di “qualità della vita” e di “fondamentali” economici (reddito, PIL, occupazione, ecc.). A tal proposito, le statistiche non lasciano adito a dubbi: il flop di Urban è evidente in una situazione occupazionale pessima e nel mancato decollo delle aree per attività produttive. Peraltro, sotto il profilo della vivibilità del tessuto urbano la caduta dei parametri che fanno di un territorio un buon posto dove vivere è drammatica (traffico da città medio-orientale, parcheggio selvaggio, decoro urbano inesistente, vandalismo e degrado elevatissimi, ecc.).
Purtroppo, non arriva un’inversione di tendenza dalla nuova Giunta. E’ pur vero che il tempo dall’insediamento ad oggi non è significativo per un’adeguata valutazione, tuttavia non si riescono ancora a cogliere quei segnali che permetterebbero di dire che si sta imboccando la giusta direzione per quel cambiamento tanto auspicato dall’elettorato.






Mi sono già espresso su quel che intravedo a breve, per questa Amministrazione.
Vedremo.
Ma non ricordo di aver visto in (purtroppo) tanti anni, soldi spesi per semafori (quelli efficienti), strisce pedonali (quelle che durano almeno 8 mesi, meno di una gestazione…), strisce-posteggio (spina di pesce, in parallelo al marciapiede, al saltinbocca, allo spiedo…). Ognuno ha fatto e continua a fare come ‘iè pare. Nessuna spesa per le strade: solo lo schifo di via Manzoni, dove le vecchie basole sono state asportate…toh, anche lì sono sparite…le “zinelle” nuove già frantumate ed infossate…la strada campione, ventilata da quello lì; meno male che non hanno fatto altro, hanno speso nulla (come la Lega lombarda, inizi anni ’90 a Milano…bilancio in attivo…spese zero, manco per i marciapiedi…), in quanto impegnati a volare alto, così in alto che ora la spazzatura decanta e fermenta sui marciapiedi, si mette l’asfalto per sostituire le chianchette saltate, tanto il genio (non quello della lampada di Aladino) va dicendo che i molesi devono guardare per terra, al fine di non inciampare…, leggasi che é vietato guardare il cielo, in quanto spazio riservato al volo degli “dei..”.
Pino Castellana
sempre a lamentele… lavorate, il paese ha cambiato per vedere fatti non per sentire lamentele, sempre commenti su come è stato gestito il paese. ad ora non c’è ombra di vigile in giro,il paese è precipitato ancora di più. speriamo si dia una mossa questo nuovo sindaco.
Avviso ai Distratti!
La campagna elettorale è finita da un pezzo;
siamo in attesa del programma dei 180 giorni che ad oggi sta a zero, avendone già impiegati la metà a disposizione.
Di queste cronache di tipo elettorale ne abbiamo abbastanza.
Vorremmo vedere , finalmente, un pò di fatti, grazie.
Jolly avoglia ad aspettare……..
non sapendo come governare continuano a buttare colpe sulla vecchia amministrazione…
non si rendono conto che la gente di chiacchiere ne ha avute troppe la gente vuole i fatti! se si sono candidati che lavorassero!!!!!!!!
qui mi sembra che parlano troppo e non concludono un bel niente, non sono capaci di gestire neppure la normale amministrazione del paese!
Capirai quelli che stavano prima com’erano bravi…
Se stiamo a questo punto lo dobbiamo a loro.
infatti se le casse comunali sono in super attività, se mola dispone di numerosi finanziamenti, se diperna ha la pappa pronta per i 5 anni almeno, se diperna ha fondato il suo programma su cose concretizzate dalla vecchia giunta, lo dobbiamo davvero a loro!
sai cosa non dobbiamo a loro? i piccioni enormi che diperna ha iniziato a fare!
Ti ripeto. Smetti di farti divorare dall’invidia. Fattene una ragione. Se la gente ha cacciato Berlen a furor di popolo una ragione c’è stata. Se Diperna sbaglierà sarà cacciato pure lui. Ma fino alle prossime elezioni rassegnati.
invidia di cosa?
c’è solo dispiacere, mi piace la mia terra e il mio paese, e vederlo nelle mani di gente incompetente e arrivista mi fa solo dispiacere.
ti assicuro che l’invidia fa parte dei poveri d’animo, e ti assicuro che diperna non possiede qualita per cui vale la pena invidiarlo…
e cadere quindi in uno dei sette peccati capitali! ;) almeno questa cosa me la risparmio!
SCUSA DAVIDE!!
se questo continua a fare minchiate se ne deve andare molto prima delle prossime elezioni!
Vogliamo stare ancora ad aspettare miracoli?
al mio paese (Mola) si dice “Fruscio di scopa nuova”, considerando che le scope quando soo nuove scopano subito bene. Qui in vece facciamo un …azzo e diciamo che la colpa è ….ancora…degli altri!
è un ritornello che mi sa tanto di scaricabarile!!
Chiamasse i suoi sergenti e soldati, quelli che ci hanno impestato di manifesti elettorali e facesse pulire le piazze, strade e spiagge; tra l’altro, i consiglieri netturbini sono a lui molto vicini, o mi sbaglio?