Vi scrivo per portare alla vostra attenzione un grave gesto di ignoranza e inciviltà, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti, nel pieno centro della nostra amata Mola.
Mi riferisco all’affissione selvaggia di una valanga di locandine pubblicitarie sulla facciata della chiesa di S. Domenico (SS. Rosario). Si tratta di un numero spropositato di manifesti pubblicitari, di ogni colore e dimensione, che coprono interamente la larghezza della chiesa.
Sono rimasto profondamente sorpreso e indignato nel vedere un simile spettacolo, tuttora (purtroppo) ben visibile. Immediatamente mi sono chiesto: ”chi ha potuto deturpare così la chiesa di S. Domenico?”.
La risposta mi ha lasciato senza parole: i manifesti pubblicizzano una serie di spettacoli teatrali che si stanno svolgendo in questi giorni proprio nel cortile della parrocchia “SS. Rosario”. E’ il colmo.
Ora mi chiedo:
- Era davvero necessario coprire in quel modo la facciata della chiesa, con quel numero esagerato di manifesti Non bastava una piccola locandina?
- Chi ha potuto fare un simile gesto vandalico, senza alcun rispetto per il luogo di culto e per il monumento storico che la chiesa di S. Domenico rappresenta?
- Perchè finora tutti hanno taciuto sul fatto? Possibile che nessuno si sia accorto dello scempio?
- E sopratutto: possibile che neanche parroco e parrocchiani se ne siano accorti? Perchè hanno permesso quest’azione?
Spero che possiate fare luce su questi interrogativi, denunciando questa vergogna!
Adriano Meis







ma vi siete dimenticati che la sera dei sepolcri il parroco fece dividere la scalinata ed il corridoio con volgari transenne stradali sino all’alltare, a sua volta recintato con transenne?
Fece mettere le frecce per indicare le direzioni di flusso.
Questo giovanotto ha idee abbastanza confuse; l’altro giorno l’ho visto fare messa con le gambe a nudo sotto la tonaca, coperte sino ai polpacci con una specie di bermuda lungo….
“E ben fanno!!!
la dobbiamo finire con questo filosofi tuttologhi da quattro soldi, buoni per tutte le stagioni, dalle chiese alle sagre, dallo spirito agli orgni d’informaizone
ma cosa hanno da insegnarci costoro?”
E tu, perfetto sconosciuto che, nascondendosi dietro 5 lettere, sai solo offendere e diffamare chi, grazie a DIO, la pensa diversamente da te, cosa vorresti trasmettere alla società?
MOLA non ha bisogno di 5 lettere che sbraitano per il sol motivo di non aver ancora digerito una pesantissima sconfitta, MOLA non ha bisogno di chi vede nella Chiesa e nei preti dei nemici a priori, senza porsi il problema che magari il su vedente non ha mai portato un minimo contributo a questo paese.
Per concludere, sforzandomi di essere un pò comprensibile agli occhi di chi ha commentato prima del sottoscritto:
1)Il prete da te tirato in ballo, caro sig. 5 lettere (da me ovviamente già identificato!), non ha nulla a che vedere col personaggio da te voluto far trasparire.
2)Il prete di cui sopra non deve certo dar conto a chi nulla ha da spartire con la Chiesa per fare le sue scelte.
3)Se fossi un pò più informato sapresti che le manifestazioni in questione sono molto più costruttive delle parole “buttate” e, dopo un attimo dimenticate, su questo onorabile sito da chi ha un pò di tempo in più da spendere davanti a un computer!
4)Per fortuna le tue millantazioni sono finalizzate alla sola tua stessa soddisfazione, dato lo scarso interesse che noto, solitamente, attorno alle tue gratuite e troppo frequenti, offese!
Con affetto, augurandoti tanta pace e serenità interiore (dato che mi sembra che in te manchi!),
MIMMO VAVALLO
Signor Mimmo Vavallo,
peccato che non sei intervenuto dopo il mio commento in riferimento ai Terroni; a te queste cose evidentemente non interessano; ti interessa invece la politica locale e le transenne in chiesa e sull’altare, anche quando sono indifendibili; essendo più sereno, non ho bisogno di barriere, a meno che mi difendano dalle auto che mi salgono sui marciapiede o permettano ai pedoni di non essere violentati da un traffico impazzito privo di regolamentazione, come hanno ammesso sommessamente i vigili con i quali ho parlato, Ma a te questo non interessa, interessa difendere una parte politica, a me no!
Il tempo che spendo sul computer è il mi tempo che non ti devo giustificare e per quanto riguarda il resto………non ci ho capito molto, chiedo scusa
Eppure credevo di essere stato abbastanza chiaro!…Te lo ripeto…Di quello che pensi tu, a me non interessa nulla perchè un perfetto sconosciuto, per me, non conta assolutamente niente!
L’unica cosa che ti ho invitato a fare è quella di evitare, se ne sei capace, di parlare di fatti e persone di cui, a quanto pare, ne ignori la valenza!
Dopodichè tu agisci come meglio credi, purchè tu sappia che nessun velo permette di offendere liberamente senza che, prima o poi, venga a galla la identità vigliaccamente nascosta da tale velo!
Con immutato affetto, continuo ad augurarti la più sincera pace interiore!
Ciao a tutti, io non so nulla di questa storia delle transenne stradali in chiesa e poco mi importa se un prete mette i pantaloncini sotto la tonaca. E non sono certo uno nemico dei preti a priori, anzi… Però ho sentito molta gente che si lamentava di quei manifesti sulla facciatadi S. Domenico… io stesso non ho gradito molto lo spettacolo… sinceramente non ho capito bene neanche di che associazione sono i manifesti, ma ho trovato esagerato il loro numero. Quindi mi trovo abbastanza in accordo con l’articolo pubblicato da Lucarelli, senza avere la minima intenzione di offendere nessuno. Per me non è questione di politica o di fede, è questione di buon senso: non è bello vedere una chiesa così dipinta.
Io Ignoro tutto quello di cui non sono a conoscenza.
Ma conosco ogni cosa che vedo e sento!
Ti Auguro altrettanta serenità di spirito; invitandoti a non esibirti in malcelate minacce, sopratutto se non ti interessa quello che penso.
Per coloro che non lo avessero notato per strada (ovviamente ragiono per ipotesi…), il manifesto dell’associazione è visibile a questo link. Mi ha incuriosito soprattutto la presenza – accanto ai contrassegni ufficiali della Regione Puglia e del nostro Comune (il cui impiego, a quanto mi risulta, dev’essere autorizzato) – del logo del “Comitato pro-restauri Parrocchia SS. Rosario”.
A quanto pare, una parte degli incassi delle rappresentazioni sarà impiegata per finanziare il restauro della chiesa: devo ammettere che raccogliere fondi per ripristinare le stesse pareti deturpate dai manifesti è di quelle trovate che lasciano allibiti, anzi, di più: sfolgorati.
In realtà, il restauro della chiesa è reso urgente da problemi di natura strutturale dell’aula liturgica, che presenta importanti lesioni sulla volta. Per questo mi ha sorpreso notare che recentemente si sia provveduto a rivestire di (finto?) parquet i locali associativi sotto la casa canonica, dove la stessa associazione Tuttinscena opera. Un intervento che, al di là del risultato estetico opinabile, certamente non era prioritario e che, anche qualora non avesse sottratto fondi ai restauri della chiesa, per quanto mi riguarda costituisce un pessimo segnale sulla gestione del bilancio parrocchiale. La trasparenza di gestione del comitato, che si avvale di cospicui sovvenzionamenti a fondo perduto da parte di fondazioni ed enti pubblici (530.000 euro, il 95% del totale raccolto al 31 dicembre 2009), non è infatti derubricabile ad affare interno della parrocchia.
Molto interessante…
Sicuramente la affissione selvaggia è un grave atto di inciviltà ma io mi soffermerei con la stessa accuratezza anche nei periodi di campagna elettorale, allorquando ignoti deturpano con centinaia di manifesti elettorali, l’intero paese!!!!
In secondo luogo non so (o lo so) da chi è gestito il bilancio parrocchiale, spero allo stato non da gente che ricopre ruoli istituzionali!!! Sarebbe un problema per le nostre casse cittadine!!!! :-D. Scherzo ovviamente……………….
Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni fino al momento in cui non diventano offensive, ingiuriose e diffamotorie, pertanto da questo momento l’associazione Tuttinscena si avvale di un legale per tutelarsi da commenti privi di alcun fondamento e nelle sedi opportune ognuno si assumerà le proprie responsabilità.
E’ bene evidenziare solo alcuni aspetti:
- l’associazione Tuttinscena non incide sul bilancio parrocchiale e pro-restauri in quanto si autofinanzia.
- Tutti i loghi sono stati autorizzati dagli enti
- Ad ogni fine attività è stata sempre nostra cura rimuovere i manifesti che pubblicizzano le nostre manifestazioni.
- Dietro quei manifesti vi è il lavoro gratuito di un direttivo, di 50 ragazzi e genitori che mettono passione e cuore in tutte le manifestazioni, ma soprattutto vi è il ricordo di un nostro concittadino venuto a mancare prematuramente.
- L’associazione Tuttinscena nasce ed opera in stretta collaborazione con la diocesi Bari-Bitonto all’interno della parrocchia SS. Rosario da ben 15 anni.
- Perchè non si parla di decoro urbano,di affissioni selvagge per le numerose scritte sui muri? Su tutti i manifesti politici che durante la campagna elettorale invadono Mola e le nostre case? Di tutti quei posti pubblici, giardini compresi invasi da manifesti?
- L’abbigliamento di un sacerdote non incide sul suo onorabile operato, e se sono state adoperate le transenne ci saranno state delle motivazioni.
- Invece di perdere tempo in supposizioni e congetture varie noi siamo in piazza degli Eroi 3, vi inviatiamo a venirci a trovare e magari ad aiutarci a costruire.
Buona giornata.
Questo post, secondo me, da perfetto ignorante quale sono, nasce dall’”interno”.
Infatti, il nome adoperato da gola profonda è quello di un ben noto personaggio letterario.
Tuttinscena o messinscena?
Ciao a tutti
Io penso che quel cartellone gigante sulla facciata della chiesa sia stata una caduta di stile da parte dei responsabili. Sicuramente ci sono tante buone intenzioni dietro il loro operato però credo che si sia leggermente superato il limite. Certo, le scritte sui muri e i 1000 faccioni dei manifesti elettorali sono un altro esempio di mancato decoro urbano ma è anche vero che nessuno di questi ha mai raggiunto, che io ricordi, la facciata di un edificio storico religioso. Credo sia questo il problema maggiore. Sono sicura che i responsabili sapranno rimediare e non ripeteranno più tale caduta di stile…..
Buona giornata
Celestina
Mi permetto di segnalare che ho notato,nelle ricorrenze pasquali di questi ultimi anni, alcuni “manovali” i quali, nell’arredare l’esterno della Chiesa Madonna di Loreto (a Mola), adoperavano lunghi chiodi (battendoli nel muro plurisecolare) per fermare le lunghe foglie di palma, conficcando cioé detti chiodi nei tufi antichi,appena ristrutturati (qualche anno fa) con soldi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, come ricordate sicuramente.
Veramente uno scempio (non dico bestiale, poiché le bestie non fanno ‘ste cose micidiali, solo gli umani…!).
Segnalazione da far arrivare a chi di dovere, per i ripristini del caso e per il futuro.
pino castellana
Quando mi lamento del traffico, del parcheggio selva…tico, dei tavolini anarchici in ogni dove, compreso le squallide scritte su muri e monumenti storici, sUi muri delle chIese, le partite di pallone in piazza e sulla facci dei pedoni, ecc. ecc. ec. mi riferisco alle stesse problematiche:
LA PROGRESSIVA ASSUEFAZIONE ED ADEGUAMENTO ALLA MANCANZA DI SENSO CIVICO.
Non c’è più alcun controllo e questo fa ritenere normle ogni tipo di libertà individuale.
Ho visto a transenna messa all’ingresso di via Vittorio Veneto; per bloccarei traffico che si infila nelle stradine e permettere ai vari esercizi di mettere tavolini in ogni dove.
No mi sta bene il traffico selvaggio , ma non mi stanno bene nenche i tavolini davanti alla chiesa della Matrice.
E mi chiedo, Questi pagano l’occupazione del suolo pubblico? Ho paura di no, ecco perchè oramai siamo alla battaglia per conquistare spazi a discapito degli altri esercizi.
Ma ci stiamo rendendo conto in che caos viviamo? Ed allora non ci dobbiamo schierare a difendere il mio amico Consigliere o assessore, o il mio partito o congrega associativa !
Dobbiamo schierarci affinchè la LEGALITA’ ritorni in questo triste paese che ha smarrito, da anni la via maestra! E sono sicuro che un colpo mortale l’ha data la Maledetta Sagra del Polpo, che ha giustificato ogni tipo di libertà, ai limiti dell’anarchia.
Oggi dobbiamo rientrare nella normalità e puntare su attività e attività che puntino sulla qualità e non sulla quantità.
30.000 o 100.000 persone che in una notte devastano il paese lasciano molti più danni dei ricavi (per i pochi) che la gestiscono.
Questo ci dà una visione distorta di una verità che vuole altre soluzioni.
Che l’associazione Tuttinscena operi da 15 anni, che lo faccia in una non meglio specificata «stretta collaborazione» con l’arcidiocesi, che abbia autonomia patrimoniale dalla parrocchia pur occupandone i locali, che si avvalga di volontari, che abbia ricordato nel manifesto pubblicitario un concittadino scomparso sono tutti fatti che non attengono minimamente alla discussione affrontata in questa sede.
Tanto meno, non mi pare abbia rilievo che l’associazione si sia finalmente impegnata, adesso che gli spettacoli sono terminati, a rimuovere (da tutto il paese, immagino) i manifesti collocati fuori dagli spazi appositi. Ribadisco anzi che è non solo un mio diritto ma anche un mio dovere stigmatizzare questa offesa al decoro urbano, senza avere nemmeno la necessità di appurare che siano state violate o meno delle norme in materia di affissioni.
Per diverse settimane quei manifesti hanno infatti deturpato un monumento tutelato dalla Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici, un monumento cioè la cui preservazione è un preciso obbligo, non una scelta nella disponibilità del parrocchia (e tanto meno del direttivo dell’associazione Tuttinscena), come invece lo è quella – che non condivido e stigmatizzo – di impiegare dei fondi per mettere il parquet ai locali delle associazioni parrocchiali anziché destinarli al fondo per i restauri della chiesa. Perché a mio avviso, prima di chiedere contributi e donazioni altrui per una causa pur giusta, andrebbero eliminate le spese meno urgenti, di piccola come di grande entità.
E poco mi interessa che la scelta di attaccare i manifesti con la colla sulle pareti a latte di calce della chiesa siano l’improvvida iniziativa di un volontario minorenne dell’associazione o abbiano avuto la benedizione del parroco o dell’arcivescovo: non dovevano essere affissi lì e bene ha fatto Adriano Meis – che Davide ha definito «gola profonda», ma che in realtà espone fatti palesi corredandoli di interrogativi che sono alla portata di tutti – a portare l’episodio alla discussione su questo sito.
Certo, il tema delle affissioni abusive certamente non nasce oggi (e come si può vedere qui è nelle mie attenzioni da molto tempo), ma come ha scritto Celestina qui sopra mi sembra che stavolta il disprezzo del civismo si sia spinto su strade raramente esplorate. E che mi auguro non vengano battute mai più.
Io sono un parrocchiano e devo dire che mi ha fatto male leggere l’articolo scritto dal signor Lucarelli ma non perchè abbia detto cavolate,anzi condivido pienamete ogni singola lettera e ogni singolo segno di interpunzione dell’articolo. Mi ha fatto male perchè da 15 anni a questa parte non è la prima volta che la nostra parrocchia è protagonista di queste bruttissime figure. Cmq con il mio intervento voglio solo precisare che all’interno della parrocchia ci sono state persone che hanno manifestato ai parroci il loro disappunto nel vedere questo spettacolo sulla facciata della chiesa ma… La parrocchia ha fatto sentire la propria voce però i “parroci” hanno deciso così,e anche i membri del comitato pro-restauri si sono dissociati, c’è da precisare anche questo. Non è un modo per lavarsi le mani ma era giusto chiarire che noi giovani e il comitato pro-restauri non siamo daccordo con questa affissione. Le responsabilità vanno attribuite a chi ha attaccato questi manifesti e soprattutto a chi ha permesso questa affissione…chiaramente parlo del parroco!
Buon proseguimento di giornata a tutti.
Allora quando ho scritto che il parroco mi sembra “confuso” e che avevo visto cose molto……”originali” come transenne ed indicazioni stradali in chiesa, non ho detto ERESIE !!!!!!
Non è la mia parrocchia, ma è la parrocchia dove ho speso bei momenti della mia infanzia, dove Don Giovanni Castoro, mise su la prima (ed unica) esperienza dei Boy-Scout.
E’ chiaro che mi dia particolarmente fastidio vedere una gestione così “fantasiosa”!
Allora avevo ragione a dire che la notizia firmata Adriano Meis (ovvero più noto come il fu Mattia Pascal) viene dall’interno. Anche la foto è stata scattata in un certo modo…
x DAVIDE,
sia l’articolo , che la foto, che la segnalazione non viene dall’interno…noi tutti però,eravamo consapevoli che qualcuno si sarebbe fatto vivo anche perchè oltre alle lamentele interne c’erano anche quelle della gente esterna che molto spesso è venuta da noi a manifestare tutto il disappunto del caso. Il mio intervento precedente aveva come scopo principale quello di mettere tutti al corrente che noi ci dissociamo da quell’affissione vergognosa.
Si sa che quando si parla di parrocchia ss.rosario subito si fa riferimento ad alcune figure che da anni si impegnano per la parrocchia. Io sono uno di quelli che si impegna da anni quindi faccio parte di questo gruppo di persone ecco perchè ho dovuto chiarire che anche noi condanniamo assolutamente quest’ultima vergogna.
x jolly
si ricordo che qualche anno fa venne un gruppetto di boy-scout.
gestione “fantasiosa” ? si!
I manifesti stasera non c’erano più. Segno che a volte le campagne di stampa lasciano il segno.
Ungarofilippo!
non so di cosa parli; io mi riferisco a Don Giovanni Castoro; se ti informi in parrocchia capirai cosa dico; non ci vuole fantasia, ma solo buon senso!
I manifesti sono stati tolti da un ragazzino ieri sera
Salve a tutti,
sinceramente ritengo che non sia il caso di crocifiggere nessuno specie se siamo parrocchiani-giovani impegnati all’interno della stessa parrocchia, sicuramente l’associazione tuttinscena, guardando anche l’operato di tanti anni non aveva sicuramente intenzione di creare questo disagio. Però nello stesso, facendo parte anch’io del gruppo giovani della parrocchia e sentendomi con altri giovani, invito pubblicamente Filippo a non farsi nostro portavoce senza che nessuno lo abbia autorizzato,perchè la maniera, lo stile, i termini adoperati nei suoi commenti non ci appartengono e prendiamo le dovute distanze. Filippo la prossima volta ti invitiamo a parlare in prima persona e non al plurare, perchè ci sono tanti modi per esprimere le proprie opinioni ed il tuo è molto lontano dal mio e dai giovani da me sentiti.
Punto numero uno: il signor Filippo dovrebbe chiarire pubblicamente che le sue dichiarazioni potrebbero essere influenzate dal fatto che egli, oltre che essere un parrocchiano, è anche responsabile del gruppo giovanile di un partito locale di cui, sinceramente, non ricordo il nome.
E’ vero che trattasi di un partito dalle cifre elettorali irrilevanti, ma tale impegno potrebbe, a mio modo di vedere, distorcere il suo pensiero!
Per quanto riguarda i manifesti, sono stati tolti perchè, come promesso dagli organizzatori, appena finite le manifestazioni pubblicizzate, si sarebbe cercato di non lasciare traccia alcuna di tali manifesti!…Non si sono tolti certo per la paura di qualche nome utente che butta due dita qua e là su una tastiera nella propria casa!…Sfortunatamente o fortunatamente (dipende dai punti di vista!) non tutti possono godere della giusta importanza…d’altronde i numeri parlano più di ogni altra cosa!…A buon intenditore poche parole!
Con l’affetto che sempre mi contraddistingue nel porgere i saluti finali,
MIMMO VAVALLO
Ps: scappo che ho da affiggere un pò di manifesti qua e là per il paese…i buoni eventi vanno sempre pubblicizzati!
Caro Filippo, giusto per amor di cronaca è bene rinfrescarti la memoria; sbaglio oppure in tempi non molto remoti eri presente tutti i pomeriggi con i ragazzi dell’associazione? Mai è venuto fuori un tuo disappunto in merito ai manifesti! E se proprio vogliamo parlare di condotta vergognosa ti sei dimenticato di quello che dicevi sulla tua EX Margherita? I termini che adoperavi? Allora non iniziamo a fare i moralisti, quando non si è nella posizione per farlo, il problema dei manifesti è stato ben recepito, e pertanto ci scusiamo, però tu non sei nella posizione di rappresentare altri gruppi e comitati.
Mi sembra di essere stato chiarissimo,cmq per chi non ha capito:
ALCUNE DEFINIZIONI:
GIOVANI:persone che sono tra l’adolescenza e la maturità o, più generalmente, che non sono vecchi.
PORTAVOCE:chi è autorizzato a rendere noto il pensiero di altri,parlando in sua voce.
(vocabolariolingua italiana, Zingarelli)
GRUPPO GIOVANI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA SS.ROSARIO:definizione Zingarelli + che operano al servizio della comunità parrocchiale ss.rosario.
Io nel mio intervento non mi sono fatto portavoce del gruppo giovani della nostra parrocchia,è chiarissimo questo! Era già chiaro nel primo intervento. Se Smile ha voluto capire ciò che ha capito sono problemi che non mi riguardano. Nel mio secondo intervento ho specificato che quando si parla delle varie parrocchie si fa riferimento ad alcune figure. Ho anche ribadito che facendo parte di questo gruppetto di giovani figure mi dissocio dall’affissione perchè non voglio essere associato a questa spiacevole questione.
Carissimo/a Smile adesso sei tu che ti stai facendo portavoce del gruppo giovani e questo non lo puoi fare perchè anche io faccio parte di tale gruppo e ribadisco che non sono daccordo con te.
signor Mimmo io ho parlato da parrocchiano, la politica deve rimanere fuori dalla chiesa. Io nella scorsa campagna elettorale non ho pubblicizzato la mia candidatura in parrocchia proprio perchè la politica e la parrocchia sono cose differenti. Quindi il fatto che sia responsabile di un gruppo politico giovanile non influenza per niente la mia idea. A te l’affissione non ha dato fastidio e io rispetto la tua idea ma tu devi rispettare la mia. Abbiamo idee differenti non vedo niente di strano. Insomma ci conosciamo quindi le idee politiche non devono intaccare il rispetto che tra di noi c’è sempre stato!!!
“chiarire che noi giovani e il comitato pro-restauri non siamo daccordo ”
Che noi giovani…dei giovani di azione cattolica sicuramente non tutti, perchè quelli da me interpellati nessuno condivideva la tua tesi e il tuo modo, stai pur certo che avremo modo di parlarne personalmente con il gruppo giovani cosi chiariremo bene questa cosa. E mi assumo le responsabilità di parlare anche di altri perchè prima di intervenire volevo capire bene come stavano le cose. E francamente ti sei fatto portavoce anche del comitato pro-restauri, da capire anche questo.
signora o signorina Rosa Digerico,io non la conosco e non mi permetto di esprimere giudizi sulla sua persona e sulla sua vita privata e altrettanto mi aspetto da chi, come lei, non mi conosce. Nella vita privata delle persone non bisogna entrarci soprattutto quando non si conoscono i fatti e si rischia così di parlare per sentito dire. All’epoca la situazione è stata complicata ed amplificata per entrambe le parti dalle parole di altre persone esterne che nulla avevano a che vedere con la questione e mi sembra inutile parlarne adesso che ognuno ha preso la prorpia strada.
Qui non si tratta di vita privata, ma dati di fatto. Dal momento in cui è stato tirato in ballo l’educazione civica, il moralismo è stato giusto ricordarti che anche in tale occasione tali, nobili principi andavano rigorosamente rispettati. Io ho ascoltato personalmente i tuoi commenti e tra la vergogna dei manifesti messi, di cui è stato già riconosciuto l’errore, e il diffamare una ragazza…dimmi tu quale sia la cosa più vergognosa.
Non penso tu abbia potuto ascoltare le discussioni perchè ricordo che non erano colloqui a tre. Diffamare è una parola grossa, è normale che qualche parola di troppo è stata detta da entrambe le parti (cosa che accade a tutti),ma la diffamazione è ben altra cosa. Adesso si sta ripetendo la situazione che si era creata un po di tempo fa. Le ripeto che non è corretto parlare del passato. Mi sembra corretto tornare a commentare ciò che riguarda l’articolo e lasciar stare questi argomenti che non interessano alla gente.
diffamàre :creare a qualcuno una cattiva fama visto che a te piace prendere le definizioni dal dizionario. Forse tu non hai capito il discorso…il mio argomento è attinente all’articolo in quanto tu hai dato lezioni di principi, educazione ed educazione civica. Prima di predicare bisogna farsi un grande esame di coscienza, nel senso che tu in prima persona prima di accusare gli altri di atti vergognosi, vedi quello che tu hai detto, e ti assicuro e ribadisco che è molto più grave. Questo per farti capire che non puoi predicare bene e razzolare male.
Come le ho già detto sta continuando a discutere una sitazione di cui non conosce bene i fatti.
Probabilmente non si è resa conto che anche lei in questo momento, con i suoi commenti infondati, mi sta diffamando. Anche lei come me predica molto bene.
Credo si stia un po’ scadendo… non siamo a “Uomini e donne”… sempre con il dovuto rispetto verso tutti, credo non sia il caso di tirare in ballo storie d’amore finite… e soprattutto fare nomi di ex-fidanzate in questa sede non mi sembra molto opportuno… l’argomento principale della discussione è la questione manifesti sulla facciata della chiesa…
Un attimo, qui non si tratta di uomini e donne, e nello stesso tempo non sto diffamando nessuno, ho preso solo atto e riportato fatti, dallo stesso Filippo confermati, dal suo mancato senso civico e buon senso nel momento in cui, all’interno della sua stessa parrocchia, del quale si fa garante del senso del “pudore”, ha definito la sua ex in modo veramente privo di alcun rispetto ( le conversazioni non erano a tre ma erano diventati veri e propri comizi, dati dal fatto che in futuro avresti intrapreso la via politica), e il mio commento è per ribadire che prima di preoccuparci delle parete esterne della chiesa, di cui è già stato riconosciuto l’errore e chiesto scusa, bisogna avere rispetto delle persone, questo fa chi da tanti anni si impegna all’interno di una parrocchia.
Forse mi sono perso qualche commento precedente, non sono molto pratico di queste cose: non mi sembra che l’Associazione Tuttinscena abbia ammesso l’errore e si sia scusata… sbaglio?
Caro Filippo mi sono informato anche sul comitato pro-restauri, il quale non ti ha dato nessuno incarico per essere rappresentata nei tuoi commenti, in quanto vi era presente in ogni manifestazioni una rappresentanza del comitato e certo non ha bisogno di altri portavoce. Poichè l’associazione tuttinscena ha sempre contribuito e collaborato con il comitato pro-restauri.
E dopo questo siparietto di vizi privati e pubbliche virtù (o viceversa), scusate ma a noi che ce ne cala della signorina tal dei tali e delle sue storie di corrispondenza o meno di amorosi sensi?
A pensare a cosa fu l’Associazione San Pancrazio nei suoi tempi gloriosi e a cosa evidentemente è diventata (manifesti a parte), non ci resta che piangere.
MDB
L’associazione tuttinscena ha riconosciuto l’errore, fatto assolutamente in buona fede e ha chiesto scusa, ma poichè i commenti erano diventati al quanto offensivi, ha ritenuto opportuno delegare un legale di fiducia che li rappresenta e darà le dovute delucitazioni in merito.
“E’ vero che trattasi di un partito dalle cifre elettorali irrilevanti, ma tale impegno potrebbe, a mio modo di vedere, distorcere il suo pensiero!”
Caro Mimmo Vavallo perchè invece di accanirti con i Moderati non ti trovi qualcosa da fare che ti elevi di più lo spirito??
Secondo luogo forse ignori che l’affissione abusiva è un reato e quindi faresti a mio modo una figura migliore, visto che sei coinvolto nel progetto “tuttinscena”, ad astenerti dal commentare.
In ultimo, quando lascialo Filippo quando vuoi confrontarti politicamente con qualcuno che ha più memoria storica a disposizioe, io sono disponibilissimo a farlo!!
Ok grazie Smile… ma anche tu fai parte dell’Associazione Tuttinscena come Vavallo?
Giusto per la cronaca io non faccio parte dell’Associazione.
Ne sarei molto onorato, ma sono un semplice estimatore e saltuario collaboratore esterno.
Ma d’altronde sono poche le associazioni molesi di cui nn sono estimatore e/o saltuario collaboratore!
Rassegnatevi o rallegratevi…MIMMO VAVALLO è ovunque a MOLA!
ps: per Filippo: non ho mai messo in dubbio la stima reciproca…ho solo risposto a un tuo commento che mi sembrava alquanto infondato e provocatorio. Non che m’interessi più di tanto, ma, in quel momento, avevo dieci minuti da dedicare e li ho buttati!…Tutto qui, niente di personale!
ps per MDB:se con quel cognome volevi indicare me, ti pregherei di scrivere anche il nome e, se possibile, tutto in stampatello…sai, ho bisogno di pubblicità per le prossime tornate elettorali…scherzo ovviamente!
ripeto per l’ultima volta che io non sono il portavoce del comitato pro-restauri!!! A questo punto sembra che si stia parlando di portavoce vari solo per distogliere l’attenzione da quella che è la questione principale. Spero che la questione del portavoce termini qui.
La signora Rosa Digerico molto probabilmente stamattina si è svegliata con la voglia di diffamare le persone. Io fino a questo momento non l’ho offesa e continuo a darle del lei dato che l’educazione è alla base di tutto! Lei non ha il diritto di parlare del mio passato, specialmente se deve dire cose che non stanno ne in cielo ne in terra! Mi dicono di procedere già per vie legali ma, per via della mia infinita pazienza e voglia di non aver letto, la invito nuovamente a chiudere qui la questione. Si prenda un attimo di pausa e si renda conto che queste sono parole pesantissime e pesano ancor di più se false.Se io fossi stato una persona lontanamente simile a quella descritta da lei avrei iniziato ad offendere già dal suo primo attacco. Forse, in questo caso, delle scuse da parte sua andrebbero fatte (poi faccia lei)! A me piace il dialogo,specialmente se fatto a quattr’occhi, però per evitare di fare a questo punto la parte del fesso, se lei continua con questi suoi commenti sarò costretto a contattare il mio legale affinchè provveda lui a chiudere la questione. Se lei vorrà rispondere spero in una risposta educata e tranquilla così come la mia.
CASO … CHIESA S.DOMENICO?… CONOSCO … PERRY MASON…MA DEVE FINIRE prima lo SCRITTO??? DIMENTICAVO FIRMANO altri x LUI ….. SPERIAMO KE VENGA PROMOSSO? COME CRITICO ? COME CANDIDATO nn LO CONOSCE NESSUNO…….. RITENTA FRA 5……..LUNGHI ANNI!!! SARANNO 101 Cm la CARICA…..MA nn bastano x ESSERE ……………………..ELETTI?= 101 VOTI?
Cmq secondo me a questo punto visto che non ci capiamo è meglio chiarire in maniera civile, con un semplice dialogo, il tutto. Tra un po mi affaccio in parrocchia per poter chiarire definitivamente la questione, anche perchè penso che tutti abbiamo anche altro da fare. Mi piacerebbe anche parlare con la signora Digerico, se può farsi trovare in parrocchia io tra non molto sarò li.
Buona giornata a tutti!
X le MEMORIE STORICHE……… UN PREMIO KI indovina QUALE PARTITO ho MOVIMENTO? salta da una parte ALL’ALTRA….. 1.PREMIO UNA MUCCA CAROLILLA 2:PREMIO UN SALTO in UN ALTRO PARTITO? SECONDO ME SCELGONO IL 2 ………PREMIO?… DAI PUNTATE inizia IL GIOCO!!! PER RITIRARE IL PREMIO PASSARE DALLA STAZIONE?
Ho aspettato nel rispondere perchè pensavo che le idiozie avessero un limite; così non è stato e non posso continuare a leggere senza scrivere.
Mi chiedo: se l’accusa è il deturpamento della facciata della Chiesa di San Domenico, perchè tirare in ballo le bermuda del parroco, le transenne della sera dei sepolcri, il parquet in alcuni locali parrocchiali, la politica e tant’altro totalmente incongruente al quesito? L’impressione che ho è che non sono i manifesti affissi sulla facciata della Chiesa il vero problema ma, che questi, siano solo un pretesto per gettare ombra sull’Associazione e, magari, sul rapporto che intercorre tra questa e la Parrocchia, anche alla luce di spiacevoli episodi accaduti nel corso della manifestazione.
Qualcuno ha scritto di non aver ben capito di che associazione si tratti; bene, l’Associazione Tuttinscena è un’associazione culturale e teatrale ma prima ancora di questo è un gruppo di giovani che credono in quello che fanno e che per questo ci mettono il cuore; motivo per il quale non si farà intimorire dalle vostre diffamazioni. Un’associazione che dedica i suoi spettacoli, pubblicizzati sui manifesti tanto discussi, non ad un semplice concittadino scomparso prematuramente ma ad un AMICO.
Concludo con una considerazione: come può essere credibile una persona che non ha il coraggio di svelare la propria identità? E’ facile s-parlare senza esporsi in prima persona. Evidentemente l’obiettivo di questa discussione non è costruire ma distruggere.
L’ho detto. Cercate Adriano Meis tra di voi.
Tra poco oltre i manifesti cosa faranno anche una statua, anzi a mia nonna deceduta perchè non fare una bella recita? Mola il paese delle commemorazioni!!!
Sig. Franx…che di signore non hai assolutamente nulla! VERGOGNATI!!!!