Lo scenario naturalistico di Navarredonda de Gredos, regione di Castilla y Leon, provincia di Avila (Spagna), ha fatto da cornice allo scambio giovanile “Jóvenes europeos ante el cambio climático y la crisis económica y social”, finanziato e realizzato nell’ambito del Programma Gioventù in Azione.

Dal 5 al 15 luglio 2010, un gruppo di 45 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, 15 per ciascuna delle tre nazioni partecipanti (Spagna, Italia, Francia) e 6 “monitores” (responsabili educativi) hanno dato vita a questa magnifica esperienza di integrazione reale tra culture, lingue e stili di vita.

La partecipazione al progetto della compagine italiana è stata garantita dal lavoro di attivazione e costruzione del partenariato dell’Associazione Sportello Elp di Mola di Bari, unico partner “privato” del progetto, accanto alle 2 municipalità di Pedrajas de San Esteban (Spagna) e Saint Nolff (Francia).

Il gruppo è stato capeggiato dal responsabile dello scambio, nonché Presidente di Sportello Elp, l’avv. Michele Lieggi, accompagnato dall’interprete-facilitatore Annabella Petronella. I ragazzi di Mola di Bari che hanno partecipato attivamente sono: Tagarelli Donato, Bello Isabel, Santamaria Luca, Lestingi Riccardo, Colonna Annalea, Laterza Domenico, Lofù Onofrio, Mazzotta Marilena, Ranieri Marica, Milano Alessandro, Giampaolo Giuseppe, Liotine Antonella, Pinto Nicole, Colella Rossana, Columbo Lucia.

L’occasione di incontro è stata l’approfondimento del tema del cambiamento climatico e della crisi economico-sociale europea. I giovani hanno dato vita e contenuti ad una serie di laboratori, workshop, dinamiche sulla tematica, con il preciso obiettivo di far emergere e presentare ai “decisori” europei i loro punti di vista e le proposte concrete, per affrontare scenari presenti e futuri dell’Europa, in cui sono chiamati ad essere protagonisti.

Magnifica la cornice naturalistica del Parque Regional de la Sierra de Gredos, in cui i giovani hanno vissuto l’esperienza dello scambio: boschi, corsi d’acqua limpida, flora e fauna di straordinaria varietà, tutto intorno al grazioso centro di Navarredonda de Gredos, a circa 1.500 m di altitudine. Un tale contesto ha rapito l’attenzione dei giovani e fatto prendere coscienza, in modo diretto, grazie a numerose escursioni, visite guidate, passeggiate e giri didattici della priorità rappresentata dai modelli di sviluppo sostenibile che pongono in primo piano il rispetto della natura e recano benefici effetti sull’economia locale e sulla qualità di vita dei cittadini.

Immancabile nel percorso, la visita a Madrid e alla stupenda città di Avila, oltre che a numerosi centri della Provincia.

Lo scambio è stato, inoltre, un proficuo momento di crescita e confronto tra sistemi educativi di paesi diversi che ha contribuito ad arricchire e dare spessore, anche, all’esperienza dei responsabili del gruppo di Mola di Bari. Il Presidente di Sportello Elp ha sottolineto a tal proposito: “sono orgoglioso dell’incredibile opportunità che Sportello Elp ha dato ai ragazzi di Mola di Bari, peraltro, prima nel suo genere nel panorama cittadino, con la logica del costo zero a carico della comunità cittadina, ma con il vantaggio di un esperienza educativamente senza pari”, aggiungendo “continueremo nella nostra continua opera di creazione di partnership in Europa, confidando nel positivo esito nei prossimi mesi di diversi progetti in fase di valutazione che vedono come protagonista Sportello Elp”.

Bilancio più che positivo, quindi, per un esperienza che tramite l’intermediazione e i contatti coltivati da Sportello Elp potrebbe portare in dote nei prossimi mesi, persino, un gemellaggio tra i tre comuni di Mola di Bari, Pedrajas de San Esteban e Saint Nolff. Quest’ultimo aspetto, le testimonianze dirette dei protagonisti, un reportage ed un blog dello scambio (www.scambigiovani.splinder.com che si sta costruendo in questi giorni), quale piazza virtuale di incontro tra i ragazzi italiani, spagnoli, francesi, saranno presentati a settembre nel corso di un apposito evento di pubblicazione dei risultati del progetto.