Riceviamo e pubblichiamo il testo di una lettera di rettifica, inviataci dall’avv. Leonardo Losito, nello spirito della libertà di espressione che caratterizza da sempre l’impegno della redazione di Città Nostra. Avremmo preferito che a scriverci fossero stati i diretti interessati, che pure non hanno lesinato commenti in merito alla notizia apparsa sul nostro sito, in nome della dialettica e del confronto che hanno caratterizzato la vicenda. Pazienza. Sarà per un’altra volta.
Spettabile Redazione,
ricevo incarico dai sig.ri Pansa Giuseppe e Fanizza Domenica di contestare il contenuto dell’articolo apparso il giorno martedì 6 luglio 2010 sul vostro sito internet www.cittanostra.it con titolo: Mola: l’arte dell’indecenza, a firma dell’Avv. Marco Sciddurlo, ovviamente con l’intento di chiedere che la testata in indirizzo provveda all’immediata rettifica di quanto da loro erroneamente riportato e premettendo che la volgarità è figlia del lettore dell’opera.
La mostra “Vuoto Pienissimo” ideata dagli artisti molesi Giuseppe Pansa e Domenica Fanizza, in collaborazione con l’Associazione culturale Rosa di Jericho e allestita nelle sale del Palazzo Roberti in piazza XX settembre a Mola di Bari, contenitore che ospita circa venti artisti provenienti da tutto il territorio regionale (Giuseppe Pansa, Domenica Fanizza,Valentina Dell’aquila, Red Zdreus, Margherita Ragno, Pierpaolo Miccolis, Teresa Giannico, Sergio Sassanello, Grazia Notarnicola, Francesco Ferruccio, Angela Loiodice, Alessio Amodio, Domingo Bombini, Marco Calogiuri, Giuseppe Verga, Niky Calefati, Daniele Ostuni Yele, Maria Losito e Lucia Lamacchia) conclusasi il 17 luglio scorso, non è mai stata oggetto di censura né da parte dell’amministrazione comunale né è stata oggetto di una contestazione della cittadinanza.
Nessuno, tra gli organizzatori e tra gli artisti ha mai minacciato alcun giornalista, né tanto meno sono state proiettate scene di sesso esplicito, in quanto all’interno della corte del Palazzo Roberti veniva proiettata una clip di 35 secondi che riproduceva una parte di manichino che indossava una cintura fallica dal contenuto satirico.
Tra l’altro non ci risulta che nessun giornalista si sia presentato in tale veste o abbia contattato gli organizzatori e gli artisti per scrivere della mostra un articolo, ma questo ha pensato bene di farsi portatore di un perbenismo inopportuno.
Quanto all’avv. Donato Sciannameo nel corso dell’inaugurazione tenutasi la sera del 4 luglio 2010, è entrato nelle sale del Palazzo Roberti inveendo e urlando contro opere e artisti, creando una situazione di disagio tra i visitatori, i quali erano increduli degli accadimenti, poiché è stato il professionista, Sciannameo, con un comportamento, ingiustificato, di aggressione, di ingiuria e diffamazione che ha arrecato grave disagio.
Le uniche tre opere, su circa una trentina in mostra, con chiari riferimenti alla sfera sessuale non presentavano comunque contenuti offensivi nei confronti di chicchessia, ma solo simboli che fanno parte della nostra quotidianità.
Il chiaro significato artistico-satirico di dette opere nell’ambito di un contesto così vasto, non ci ha fatto ritenere necessaria la segnalazione ad un pubblico adulto.
Si può tranquillamente dire che non v’è stata censura dall’amministrazione comunale, né dalla stragrande maggioranza dei cittadini molesi che ha visitato la mostra e ha lasciato attestazioni di vicinanza e di gradimento.
La censura è venuta, se così si vuol dire, da quegli stessi atteggiamenti di chiusura e di contestazione fine a se stessa, quale quella, senza confronto volutamente evitato dal Sciannameo visto che gli artisti in questione sono stati sempre presenti alla mostra aperti ad ogni chiarimento.
Và riportato altresì che non corrisponde al vero che l’assessore Vito Carbonara ha preteso di collocare le opere oggetto di discussione in una sala riservata, ciò è avvenuto di intesa tra l’amministrazione e gli artisti, proprio a testimonianza della più totale disponibilità ad un confronto costruttivo.
Va riportata a questo proposito la dichiarazione congiunta del sindaco di Mola di Bari Stefano Diperna e dell’ass.alla cultura Vito Carbonara fatta pervenire agli artisti: “Il Sindaco Stefano Diperna e l’Ass. alla Cultura Vito Carbonara ribadiscono che l’amministrazione comunale non ha imposto alcunchè agli espositori della mostra “Vuoto Pienissimo” ma che, avendo preso atto di alcune perplessità sulla fruibilità collettiva di alcune opere, ha condiviso con gli stessi espositori l’opportunità di dedicare a quelle opere uno spazio indipendente.”
Pertanto nel chiedere formalmente alla testata in indirizzo la rettifica dei fatti così come verificatesi, si notizia che nell’eventualità ciò non avvenga nella modalità prescritte dalla legge, alla stessa pagina e con lo stesso spazio dato all’articolo di cui si chiede rettifica, si agirà giudizialmente per la migliore tutela dei miei rappresentati.
Avv. Leonardo Losito






Gentilissimo Direttore, la mia semplicemente per ricordare che se la lettera di rettifica fosse stata scritta dai “diretti interessati”, si sarebbe corso il rischio di far finire la vicenda a tarallucci e vino… E no, troppo comodo! E’ opportuno puntualizzare, anche in termini giurisdizionali, che chi ha esagerato e abusato della propria posizione si assuma le proprie responsabilità.
Dopotutto, l’Avv. Losito si è fatto portavoce delle istanze dei “diretti interessati” i quali, come lei ha giustamente ricordato, “non hanno lesinato commenti in merito alla notizia apparsa sul sito”.
E’ battaglia legale. Kramer contro Kramer. Volano codicilli e commi da tutte le parti. Fra un po’ voleranno gli stracci.
Al momento il risultato parziale è Losito 1 – Sciannameo 0.
Palla al centro e passare palla.
…………”Avremmo preferito che a scriverci fossero stati i diretti interessati”……………. per continuare con un’altra stucchevole, incessante, mortificante sequenza di commenti scritti da persone più o meno competenti il più delle volte per difendere posizioni politiche che nulla hanno a che fare con l’arte!
Ringrazio l’avv. Losito che ha voluto dare un segnale di professionale equilibrio anche sapendo che l’altra parte vede protagonisti dell’incredibile aggressione due colleghi avvocati latori di una evidente non sollecitato interventismo politico!!
Occorre dir loro che la campagna elettorale è terminata da qualche mese e sopratutto L’avv, Sciddurlo dovrebbe iniziare ad intervenire sull’accesso al cantiere del lungomare come ha fatto prima delle elezioni, visto che la gente oramai passeggia tranquillamente sul lungomare, ad ogni ora, senza che lui faccia le stesse rimostranze espresse sino alla data del risultatio elettorale.
Oggi se ne sta zitto zitto, buono buono, senza andare anche li a cacciare le persone come pare abbia fatto nel passato berleniano!
Sbagliava prima o sbaglia adesso?
O sbaglia sempre?
Bene ha fatto l’avv. Losito a scrivere a nome dei due artisti. In effetti, a leggere la lettera di Sciannameo su Fax, sembrava che il custode del pubblico senso del pudore fosse stato minacciato.
Invece, Losito rilancia la tesi dell’irruzione arbitraria di Sciannameo all’interno di Palazzo Roberti “con un comportamento, ingiustificato, di aggressione, di ingiuria e diffamazione che ha arrecato grave disagio” (sono le parole di Losito).
Se le cose stanno così, i due artisti avrebbero tutto il diritto di chiedere i danni morali e materiali allo Sciannameo. Non vorrei essere nei suoi panni.
E ben fanno!!!
la dobbiamo finire con questo filosofi tuttologhi da quattro soldi, buoni per tutte le stagioni, dalle chiese alle sagre, dallo spirito agli orgni d’informaizone
ma cosa hanno da insegnarci costoro?
Volevo ricordare solo un paio di cose prima di sparire per sempre da questo sito.
La lettera è stata stilata da noi e l’avvocato Losito e ricordo che è per conto nostro, mio e di Domenica Fanizza, e a nostro nome.
Quindi a scrivere sono i diretti interessati per tramite di un avvocato vista l’assoluta mancanza di confronto, non certo da parte nostra come si sottintende nella premessa dell’articolo.
Peccato che sino all’ultimo si cerchi di metterci in cattiva luce nonostante avessimo ragione al 200%.
Un vero peccato ed una caduta di stile, semmai lo stile c’è stato, da parte di tutti quelli (pochissimi) che hanno solo ed esclusivamente cercato di rivoltare la frittata a loro favore e contro di noi in nome del confronto, da loro volontariamente evitato e della libertà, da loro volutamente calpestata.
Pazienza. Sarà per un’altra volta. Se ci sarà un’altra volta.
No Giuseppe!;
non fare in modo che il loro atteggiamento sortisca l’effetto desiderato; omogeneizzare ed anestetizzare.
10, 100, 1.000 mostre come la vostra non saranno mai abbastanza per smuovere la fanghiglia collosa si un appiattimento culturale senza limiti.
Grazie e buon lavoro
Quoto Jolly.
Non so come si faccia a passare dalla conduzione di riti religiosi al molesino d’oro, dal mezzobustismo local-televisivo (per fortuna finito) alle sacre ispirazioni… e dalle sacre ispirazioni alle giurie delle miss….
E ciliegina sulla torta, al contempo, ad ergersi su tutti quale paladino del comune senso del pudore e della pubblica moralità e rappresentante della maggioranza (benpensante) silenziosa.
Pensavo e speravo che con la pubblicazione della lettera di rettifica dell’avv. Losito (così come detta la Legge sulla stampa), si chiudesse definitivamente questa incresciosa vicenda. Invece, constato con rammarico, che si continua sulla strada della contrapposizione verbale che non aggiunge nulla di nuovo a quanto ampiamente esposto nei post relativi all’articolo.
Noto che ogni parola ed ogni frase viene manipolata e posta a base di altre affermazioni o contestazioni. Ma, attenzione, la libertà di espressione di ciascuno non può ledere la libertà di espressione di altri, che non vanno insultati perchè la pensano diversamente.
Per quanto mi riguarda, alla mia età e dopo 40 anni di giornalismo locale, non accetto da chicchesia lezioni di correttezza e stile. Nè posso giustificare il livore e le offese gratuite con cui si continua ad aggredire verbalmente due noti professionisti, che prima di essere tali, sono persone ed in quanto tali vanno rispettate.
Tutti sono liberi di contestare, ma non di offendere o denigrare.
In virtù del mio ruolo di direttore del sito e attenendomi a quanto prevede la Legge sulla stampa ed il regolamento di gestione del sito stesso, avverto che d’ora in poi tutti commenti che presentano frasi offensive o denigratorie saranno eliminati e segnalati alla Polizia Postale per gli adempimenti di ompetenza.
Mi auguro di non applicare tali interventi che la Legge mi consente e che il buon senso prevalga in tutti.
Non fatene però solo una questione di partito. Spero sempre nell’obiettività di chi si esprime e soprattutto nella sua capacità di esserlo.
Quello che era considerato lo scemo del villaggio se ne stava seduto sopra un muretto ai bordi della strada a pescare dentro un secchio d’acqua.
Giunse nei paraggi il dotto del paese, che con aria di superbia sghignazzò:
“Razza di scemo, oggi quanti hanno abboccato?”
“Non molti, Eminenza. Voi siete il primo!”
caro direttore, con tutto il rispetto a lei DOVUTO, volevo farle notare che cosi come ci son stati dei commenti offensivi nei confronti dei suoi due “professionisti”, questi stessi di persona, con articoli e con commenti non hanno fatto altro che offendere i due artisti virgolettando il loro LAVORO, ed essendo, gli artisti, due persone credo che sia la stessa cosa che offendere i due “professionisti”….non crede??
quindi in poche parole sono stati ripagati con la stessa moneta!!!!
mi scusi, un’altra cosa, crede davvero di poter e riuscire a chiudere questa “incresciosa vicenda” basata per lo più sulla censura con altrettanta censura!??!?!?!?!?…….anche ammesso che in questo caso la sua possa essere “giustificata”…..
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Evidentemente i sig.ri Pansa e Fanizza non hanno di meglio da pensare e da fare che continuare ad alimentare una inutile polemica o, forse, sfruttano la vicenda cercando un po’ di notorietà su questa testata (anche se locale) che altrimenti non avrebbero avuto. Chiedere una rettifica parecchi giorni dopo la pubblicazione di un articolo e dopo la chiusura della mostra mi pare serva solo a mantenere acceso un inutile chiacchiericcio che altrimenti sarebbe già spento.
Più che una lettera di rettifica, mi pare una ennesimo tentativo di offendere ed insultare l’avv. Sciannameo (e poi anche me con i post), della cui serietà e onorabilità, nonché del suo instancabile impegno civile, nessuno può onestamente dubitare.
Appare poi singolare che si dia una versione dei fatti non corrispondente alla verità (evidentemente per supportare una posizione poco difendibile), perché, per quanto possano udire le mie orecchie, io non ho sentito urlare e inveire l’avv. Sciannameo contro nessuno.
E’ anche ovvio che l’Amministrazione comunale ha le sue manchevolezze, ma, come si è visto, nessuna censura è stata fatta (né nessuno la voleva), ma semplicemente l’adozione di opportuni accorgimenti (cosa che avviene sempre, bastava farsi un giro a Polignano e vedere la mostra dei Chapman).
C’è da augurarsi, oltre alla fortuna degli artisti, che organizzatori e Amministrazione, per le prossime mostre, adottino tutti gli opportuni occorgimenti onde evitare qualunque rimostranza, per il bene di tutti.
Mi pare poco credibile poi che la lettera qui pubblicata sia stata stilata congiuntamente dai sig.ri Pansa e Fanizza con l’avv. Losito, perché un buon professionista (e l’avv. Losito lo è) non scrive mai sotto dettatura, ma si fa dire i fatti, li valuta e poi da solo scrive le missive e gli atti (è chiaro che se gli assistiti raccontano fesserie, l’avvocato, seppur bravo, scriverà fesserie).
Noto poi che c’è qualcuno, sempre facendo stupide insinuazioni sulla mia persona che non c’entrano nulla con la vicenda della mostra, che, probabilmente patteggiando per la vecchia Amministrazione, si lamenta del fatto che non abbia contestato (come fatto in precedenza) l’accesso al cantiere del lungomare da parte della gente. Guardi anonimo (ergo, vigliacco) Jolly che semplicemente non so di questi accessi, se ne fossi stato testimone non avrei esitato nemmeno un secondo a chiamare le forze dell’ordine e, comunque, perché lei non le chiamate? perché si ha paura sempre di agire, sperando che lo facciano altri? Un’ultima cosa, io non ho mai cacciato nessuno dal cantiere del lungomare, perché il mio compito di cittadino era (ed è) semplicemente quello di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Si informi meglio il Jolly.
Trovo che le parole con cui si è espresso Nicola Lucarelli siano illuminanti,obiettive e giuste….
Ma non preoccuparti,caro Nicola,chi si è sentito libero di offendere e denigrare si qualifica molto male,perchè pensare seriamente di avere seguito insultando i due avvocati è tipico di una sub -cultura che vuol farsi spazio a gomitate…….personalmente affermo la mia distanza da questo stile comunicativo che ha caratterizzato molti miei compaesani….il brutto è che il linguaggio è la forma sensibile del pensiero,per cui è davvero triste rendersi conto del livore che anima le persone di questo paese…..
:( :( :( :( :(
vigliacco
[vi-gliàc-co]
(pl. m. -chi; f. -ca, pl. -che)
A agg.
1 Che sfugge a rischi e pericoli; codardo, pavido, pusillanime
‖ Che si umilia davanti a chi è più forte di lui, che tollera soprusi e vessazioni senza reagire: un uomo v.; gente prepotente con i deboli e vigliacca con i potenti
………………………………………..
mi dispiace, ma non mi riconosco in questa definizione, tuttavia vedo che non perde occasioni di offendere gratuitamente…peccato
Per te è il 1° significato.
Se non vuoi essere definito vigliacco, dicci il tuo nome e cognome.
Una grassa risata vi seppellira!
dal Signor Sito di Repubblica, data odierna:
INTERNET
Islanda, il paese senza bavaglio
Approvata una legge che garantisce uno “scudo” quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse. I blogger saranno protetti dai processi. “Sarà difesa la libertà d’espressione”. E così la piccola isola potrebbe diventare il bunker del giornalismo d’inchiesta;
Questa è democrazia, questa è informazione, questo è giornalismo.
Come è lontana l’Islanda!!!!!!!!!!!!!
“Riceviamo e pubblichiamo il testo di una lettera di rettifica, inviataci dall’avv. Leonardo Losito, nello spirito della libertà di espressione che caratterizza da sempre l’impegno della redazione di Città Nostra”.
Andando oltre i commenti,Città Nostra si è mostrato un giornale trasparente,aperto al dialogo e soprattutto alla “replica/rettifica”. Dal mio canto,è indice di democrazia.
E’anche doveroso ricordare l’impegno politico/culturale e sociale intrapreso dai due avvocati,in questi anni, per migliorare la qualità della vita sociale.
Giolitti, per favore, mi spieghi le benemerenze acquisite dallo Sciannameo “per migliorare la qualità della vita sociale”? Sono veramente, ma veramente, molto curioso…
Davide,ma lei scherza?
Tutte le batteglie attraverso Tele Mola e/o attraverso i gioirnali(aggiungendo anche le varie manifestazioni culturali….).
In altre parole,è facile criticare dalla poltrona di casa,ma chi si smacina e chi si espone?Sono solo in pochi a farlo!
Quindi invece di puntare il dito,apprezziamo il lavoro e sopratutto il coraggio intrapreso da pochi cittadini.
Nel paese c’è chi è logorroico,e si ferma alle parole,e c’è chi punta al risultato(concretizzare/realizzare il pensiero).
Permettimi di dire che i due avvocati appartengono alla seconda categoria!
Non per fare il difensore di nessuno, ma giusto per conoscenza. L’avv. Sciannameo, per ciò che riguarda Mola, è stato responsabile di Radio Gabbiano Notizie, cofondatore e direttore di Tele Mola e direttore della redazione giornalistica e conduttore di Speciale Notiziario di quell’emittente, realizzando numerose inschieste giornalistiche. Ha realizzato diverse iniziative per le missioni; è stato presidente delle ACLI di Mola dal 1983 al 1991; presidente del Comitato cittadino per l’ambiente; presidente del Comitato cittadino per l’ospedale; promotore dell’Agenzia primo lavoro per i giovani; fondatore di diverse associazioni (RnS, DUM, MpV, Centro studi Sturzo, ecc.); ha realizzato diverse iniziative (aquilonata sul mare, molesino d’oro, ecc.). E’ stato giudice concilatore a Mola dal 1991 al 1993. Queste sono solo alcune cose che l’avv. Sciannameo ha fatto a Mola.
Si, infatti. L’aquilonata sul mare e il molesino d’oro. Grande programma…. assieme alla giuria per le miss…
Per quanto riguarda TeleMola si ricordano le sue grandi inchieste giornalistiche seduto sul divano che intervista Berlen… Ma per piacere.
Presidente del comitato cittadino per l’ambiente: infatti, a Martucci sono spuntate le rose…
Presidente del comitato cittadino per l’ospedale: infatti, l’ospedale ha chiuso…
Agenzia primo lavoro per i giovani: non pervenuta.
Altre associazioni: DUM, RnS (le uniche che si leghino veramente al suo nome) roba che interessa solo chi va in parrocchia.
Ha dimenticato il titolo più recente: Il Moralizzatore….
E lei sig. Davide cosa ha fatto per Mola?
Avvocato,mi ha anticipato la domanda.
Sign.Davide,da quello che ha affermato,presumo che il suo curriculum sia molto piu` ricco rispetto a quello di Sciannameo. Ci illumini!
Le ricordo che per organizzare e concretizzare l`”Aquilonata e il Molesino d`oro” e`stato speso tantissimo tempo e,soprattutto,non sono mancati i GRANDI sacrifici. Io queste cose le so perche`HO VISTO,ripeto HO VISTO mamme,musicisti che hanno dedicato INTERE SETTIMANE per realizzare questo programma!
Quello che io ho fatto o faccio per Mola non ha nessuna importanza. Non vado sotto i riflettori. Il mio ruolo è quello del cittadino cosciente e informato. Che poi va a votare e manda a casa chi non ha meritato il suo ruolo. E che premia chi presenta programmi nuovi e interessanti. E’ il ruolo che ciascun cittadino dovrebbe svolgere: leggere, informarsi, partecipare ai dibattiti pubblici, criticare costruttivamente, ecc. Questo io lo faccio e penso di farlo bene.
Non bisogna per forza essere “qualcuno” per servire il proprio paese. Basta fare il proprio dovere di cittadino.
Per fare le aquilonate, i molesini e i giurati delle miss non bisogna essere pozzi di scienza nè fregiarsene come titolo per aver contribuito a far crescere il proprio paese.
Sono cose che possono anche essere apprezzate da chi vi ha interesse, ma non mi sembrano degne di menzione in un curriculum pubblico.
Per favore, siamo seri. Una volta tanto. Non mi pare che lo Sciannameo abbia brillato particolarmente nella sua vita pubblica. Non parlo di quella professionale perchè non ho titolo per farlo e, sicuramente, sarà un bravo avvocato, non lo metto in dubbio.
Quanto al personaggio pubblico confermo. E’ piuttosto modesto e il curriculum che avete sbandierato lo dimostra. Alla pari dei tanti senza lode e senza infamia.
“Non mi pare che lo Sciannameo abbia brillato particolarmente nella sua vita pubblica”.
non ho capito lei cosa intende per “vita pubblica”.
Eppure il Molesino,L`Aquilonata,Tele Mola,Radio Gabbiano etc… fanno parte della vita pubblica,o sbaglio?
Sig. Davide le sue sono proprio le parole di chi non ha mai organizzato nulla nella vita per gli altri. Le assicuro che organizzare una manifestazione, anche piccola, costa impegno e fatica (a volte anche soldi), che solo chi fa queste esperienze può capire.
Non si pretendono gli hosanna, ma almeno il riconoscimento e il rispetto.
Giusto!Anche la piu` “banale”manifestazione richiede impegno,costanza,sacrifici e…..sopratutto SOLDI!
Spesso e volientiere gli organizzatori ci hanno rimesso di tasca loro pur di coronare l`evento!
Lo Sciannameo oltre ad essere il cittadino ideale (cosciente ed informato),ha anche Mosso il sedere nella sua vita.
Indipendentemente da giudizi di merito o demerito,resta il fatto che l’avv.Sciannameo è molto attivo nel sociale.
Le sue iniziative possono anche non incontrare il favore di tutti,ma non si può negare il suo impegno.
Qui non si tratta di erigere statue a nessuno nè di attribuire lauree “ad honorem”…..ma di riconoscere che c’è qualcuno che ha dedicato parte del suo tempo nel realizzare progetti per Mola.Tra questi,qualcuno ha incontrato un maggiore favore,altri meno.
In lui la coscienza civica si coniuga con un fervente attivismo : questo è un dato di fatto.
Santo subito
Il molesino, l’aquilonata, le miss …. Tutte iniziative di grandissima valenza e spessore sociale e culturale… Ma non vi rendete conto di sfiorare il ridicolo?
d’altra parte chi se ne frega.
i due avvocati si sono comportati in maniera gravissima e l’eventuale santità delle loro vite al di fuori dell’episodio non può certo redimerli.
“era una persona così buona e a modo”, dichiarano in genere vicini e amici dell’assassino colto sul fatto.
Il “fervente attivismo” richiamato dal Laudadio…
Taluni a stare fermi fanno meno danni…
jolly,la prego…….le giullarate lasciamole al circo……
…..”un fervente attivismo”……
queste sono barzellette!
per chi usa due pesi e due misure come lei,te credo…….
…al limite, je credo…..
Sig. Demonte, io non mi sono comportato in maniera gravissima (né lo ha fatto l’avv. Sciannameo); sono altri ad essersi comportati in maniera “molto leggera” ed ad aver acceso una campagna d’odio ingiustificabile e che artatamente si cerca di protrarre.
Come credente so di non essere un santo, ma un peccatore bisognoso della misericordia di Dio, ma so anche che con la Sua grazia devo sforzarmi ad essere santo, fiducioso del fatto che, come dice l’Apostolo, “tutto posso in Colui che mi dà forza”.
?
Lasciamo stare i santi…. e occupiamoci dei fanti e dei loro somarelli….
Si è intrapresa una campagna denigratoria contro i due avvocati e contro il giornale (l’unico giornale obiettivo e trasparente di questo paese).
Prendo le dovute distante da questo “stile libero”di offese-ingiure che,sicuramente,rompono e sbriciolano il dialogo democratico.
A me non interessa se Sciannameo è di destra,di centro,di sinistra…..ma,obiettivamente,è una delle persone che in questo paese ha contribuito.
Che poi qualcuno non condivide il cammino intrapreso,questo è un altro discorso,ma non si può negare il sacrificio e la realizzazione di una serie di eventi.
Tra l’altro Sciannameo ha invitato e presentato personaggi di un certo peso (senatori etc……)a Mola.
Non dimentichiamo il centro Sturzo;non dimentichiamo il Rinnovamento per la vita(con lo scopo di aiutare le famiglie non solo attraverso la preghiera,ma attraverso un sostegno concreto);Movimento per la vita…etc….
Ma evidentemente per i vecchi “saggi”di Mola questo non ha nessun valore!
Tito in ballo un altro esempio calzante:
prima delle ultime elezioni comunali la maggior parte della popolazione molese non ha condiviso e apprezzato il lavoro dell’Amministrazione Berlen.
Però,caso strano,chi DENUNCIAVA questo DISAGIO??
I soliti….la redazione di città nostra e qualche altro cittadino e/o politico!
E tutto il resto??? Belli rilassati nelle proprie case,o a fare pettegolezzo nelle piazze.
Quindi bella differenza tra chi va a “zappare”e chi vive di “aria fritta”.
che sciannameo cammini sui carboni ardenti e moltiplichi peni e pesci insieme al fido sciddurlo non ha alcuna importanza.
poi lei ha tutto il diritto di non considerare grave il suo operato, sciddurlo. anche satana, se ci pensa.
Sciannameo con Città Nostra non mi pare che c’entri qualcosa. Non ho mai letto niente di suo sul giornale.
Le sue iniziative non hanno un respiro ampio, sono limitate alla cerchia delle parrocchie. Anche il movimento per la vita è un’iniziativa di parte, dagli schemi molto oltranzisti.
No, proprio non riesco a vedere benemerenze pubbliche di carattere generale. Ma solo un attivismo legato ad un circuito cattolico tradizionalista, ormai superato dalla storia e dalla società.
D’altraparte, se Sciannameo si scandalizza per il fallo di gomma, sono molti di più ad indignarsi per i preti pedofili, che fanno danni incommensurabili (purtroppo indelebili non solo nel corpo, ma nell’animo) a confronto di un giocoso pene finto.
Caro sig. GIOLITTI,
questo è un errore concettuale.
Cosa c’entra il Giornale con gli errori del duo Sci-Sci? Perchè fare un fritto misto tra errori personali e linea editoriale?
Guardi che se loro avessero chiesto scusa di fronte all’evidente errore, penso che la cosa sarebbe finita lì, anzi avrebbero potuto uscirne più credibili di prima. Invece no, hanno continuato a perseverare, attaccando a spada tratta tuto e tutti; io stesso più volte chiamato vigliacco perchè COME LEI uso un nick!
Non è normale questo atteggiamento; non è equilibrato ed è quantomeno scostante, se non irrispettoso!
Su Castellana si è scatenato per via di un errore di Defrenza, salvo poi, finalmente, capire che doveva darsi una calmata!
Il continuo paventare ricorsi a procura, giuduci e quant’altro non è costruttivo, perchè, vivaddio, alla fine della giostra, gravi offese non ce ne sono, o quantomeno sicuramente al di sotto di una normale vivace discussione!
Scinnameo, più furbamente, ha lasciato solo il collega, assumendo un profilo così basso da appiattirsi al suolo, diventando trasparente!
Lui, aspetta che passi la tempesta, eppoi due paternoster ed avemaria e cosi’ sia!!
Ritengo che il nostro paese abbia bisogno di serenità ed anche il Giornale con il sito può contribuire a questo.
Saluti
Ma Giolitti…..nessuna persona dotata di buon senso potrebbe mai conferire credibilità alla campagna denigratoria intrapresa contro i due avvocati da parte di personaggi attivi in questo blog,quali Jolly,phak……
Lei non deve in alcun modo sottolineare l’impegno di Sciannameo per Mola,in quanto nessuno dei sopracitati personaggi vuole ammetterlo o riconoscerlo……
Ma,grazie a Dio,non esistono solo loro …..lasciamo che continuino pure a fomentare polemiche sterili e campagne denigratorie : solo chi è come loro potrebbe assentire.
Abbiam avuto più volte l’occasione di constatare la loro congenita faziosità,richiamata persino dalle parole di Lucarelli ……che altro vuole,Giolitti? Non le basta ?
condivido !
con tutto il rispetto, ma perchè tirare la giacchetta a Lucarelli? forse per goderne dell’autorevolezza che le fa difetto?
Dica cose sue, anche se non sensate, ma che siano autentiche ed originali!
Non essendo animato da intenti polemici,non è mia preoccupazione far mostra di originalità che,a quanto noto,è un suo personale obiettivo,non certamente il mio…..