Giovedì si è svolto una seduta del Consiglio Comunale tutta dedicata ad interrogazioni ed interpellanze (erano assenti i consiglieri Fiore -PDL-, Berlen -Progetto Mola-, De Silvio -PD- e Battista -PD-). Purtroppo le condizioni climatiche della sala consiliare erano pessime, non essendo dotata di un sistema di condizionamento d’aria funzionante, ma il Sindaco ha rassicurato che a settembre il problema del condizionamento d’aria sarà risolto.

Pochi i Consiglieri che hanno preso la parola (ma con più interventi ciascuno); due di maggioranza (Calabrese -PDL- e Bufo -UDC-) e tre di minoranza (Alberotanza -IDV-, Mola -Progetto Mola- e Gaudiuso -Sinistra e Libertà-).

Calabrese ha posto sul tavolo una serie di argomenti, tra i quali la necessità di una revisione generale degli immobili dello IACP, il notorio problema delle chianche tolte dal lungomare (che sembrerebbero in parte “evaporate”), la necessità di aumentare il personale nel nostro comune, infine, ha chiesto se fosse vera la notizia di una impossibilità dell’Amministrazione comunale ad utilizzare per la Sagra del Polpo il logo usato negli anni scorsi.

Bufo, con riferimento alle aree di parcheggio per disabili e per i mezzi comunali, poste dinanzi il municipio, propone di invertire le due aree, così da evitare ai disabili l’attraversamento di via De Gasperi, che è una strada molto trafficata. Bufo inoltre, rilevando che il progetto del nuovo lungomare non prevede aree di parcheggio per le auto dei disabili, né appositi scivoli per le carrozzelle, chiede di rimediare a questa gravissima lacuna (il Sindaco ha assicurato che queste richieste saranno soddisfatte).

Alberotanza riconosce che due mesi di attività sono pochi per valutare l’operato di una amministrazione, comunque, chiede di intervenire con dei provvedimenti, adottabili nel giro di pochi giorni, per limitare il problema del traffico veicolare (soprattutto in piazza XX Settembre); interroga l’Amministrazione su cosa intenda fare per la segnaletica stradale e chiede di promuovere un convegno sui problemi della marineria nei giorni della Sagra del Polpo o successivamente. Infine ha invitato l’Amministrazione a porre maggiore attenzione nella pulizia dei giardini e delle strade ed a rimuovere cumuli di rifiuti lasciati nella zona di San Materno.

Mola, con un tono inutilmente polemico, ha affermato che la precedente amministrazione ha sempre difeso e tenuto in grande considerazione i dipendenti comunali (ma nessuno aveva dubitato di ciò, durante la seduta si è posto il problema di una pianta organica notevolmente sottodimensionata alle necessità del comune di Mola; è un dato di fatto che le precedenti amministrazioni non hanno adottato alcuna politica del personale). Ha anche detto, con riferimento al “problema chianche”, che qualora fossero sparite la colpa è della ditta appaltatrice e non della precedente Amministrazione. Ha infine chiesto informazioni sul piano sociale di zona, sui lavori del fronte-mare e sulla discarica Martucci.

Corposi sono stati gli interventi di Gaudiuso, che oltre a riprendere con proprie sottolineature questioni già affrontate dagli altri consiglieri, denuncia che la strada per l’accesso al mare nella spiaggia dei “Cannoni” è stata occlusa con materiali di risulta, inoltre, sottolinea come pare che questa strada, sei anni fa, sia stata ceduta dal demanio ad un privato nell’inerzia della vecchia Amministrazione, che avrebbe potuto tranquillamente acquistarla. Ha chiesto della raccolta differenziata, del centro di stoccaggio dei rifiuti individuato dalla precedente Giunta nel quartiere Trinità, della questione delle chianche, ecc.

Hanno risposto alle domande dei Consiglieri il Sindaco e poi, secondo i settori di competenza, gli Assessori Palazzo, Iacoviello e Pellegrini. Per quanto riguarda il “problema chianche”, si è detto che l’area dove sono state collocate le costose chianche è stata concessa gratuitamente da una azienda privata, senza alcuna sua assunzione di responsabilità sia per quanto riguarda la loro custodia, sia per eventuali danni a terzi. Le chianche sono state catalogate e alla fine dei lavori si verificherà se e in che quantità siano state trafugate e, in caso di sparizione, si denuncerà l’accaduto all’Autorità giudiziaria. Con riferimento alle case popolari, il Sindaco ha riferito dei contatti avuti con la direzione generale dello IACP per approntare un piano di monitoraggio degli alloggi popolari ed eventualmente per la costruzione di nuove case. Il nuovo centro di stoccaggio dei rifiuti, inizialmente previsto dalla Giunta Berlen nel quartiere Trinità, sarà spostato nell’area PIP. Sono stati annunciati la predisposizione del progetto di una pista ciclabile nella zona di via Paolo VI, il bando per l’infrastrutturazione del PIRP ed opere di urbanizzazione del PIP. È stato presentato un progetto di pista ciclabile, con marciapiede, da Ponticelli a Mola. È stata predisposta una bozza del piano di traffico. A settembre partirà un nuovo orario di apertura al pubblico degli uffici comunali. A breve nell’ATO BA5 partirà la raccolta differenziata dell’umido. I rifacimenti delle strade del centro storico saranno fatti dopo la sostituzione dei vecchi tronchi di fogna da parte dell’AQP. Il Sindaco ha ringraziato i dipendenti comunali per l’enorme ed encomiabile lavoro svolto in questi due mesi.

Per quanto riguarda il problema del conferimento dei rifiuti nella discarica Martucci, il Sindaco ha riferito come l’ATO ha chiesto alla Regione di dichiarare lo stato di emergenza ambientale della zona Martucci; si tratta di un atto propedeutico affinché con la presa di poteri del Commissario straordinario si possa aprire subito l’impianto di CDR. La Regione ha rigettato questa richiesta e si è impegnata ad indicare a breve nuovi siti di conferimento dei rifiuti, ma questo comporterà un notevole aggravio dei costi di smaltimento per le casse comunali.

Per il Piano Sociale di Zona, si è ribadito che lo schema di convenzione era stato concordato dai Comuni di Mola, Noicattaro e Rutigliano; il Consiglio comunale di Mola ha approvato all’unanimità ed in tempo lo schema, mentre negli altri due comuni non c’è stata l’approvazione per questioni politiche interne. Pertanto è possibile un commissariamento del Piano, che ovviamente non farà venir meno i servizi ai cittadini.

Con riguardo al fronte-mare, l’attuale Amministrazione ha dovuto far fronte ad una serie di problemi sorti in fase di esecuzione dei lavori. Non era stata prevista la sostituzione dei vecchi tronchi di fogna su via Colombo (il rischio è che una volta terminati i lavori, si sarebbe dovuto sfondare di nuovo la strada per sostituire quei tronchi); l’AQP ha risposto prontamente alle richieste dell’Amministrazione ed ha sostituito quei tronchi. Nel contempo, si sono sostituiti quasi tutti i pozzetti privati di quella zona in quanto non erano a norma (e ciò senza spese per i privati). Non era stata fatta una perizia di variante per l’interramento della pompa di sollevamento per la fogna bianca, pertanto, l’attuale Amministrazione ha dovuto provvedere anche a questo. L’Enel aveva comunicato alla Giunta Berlen l’impossibilità ad erogare l’elettricità per una potenza tale da illuminare il “nuovo” lungomare (avremmo avuto un lungomare con i lampioni spenti!), pertanto, l’attuale Amministrazione si è attivata riuscendo faticosamente ad ottenere il potenziamento energetico della zona.

Infine, durante il Consiglio abbiamo appreso come il logo, che fino allo scorso anno simboleggiava la Sagra del Polpo, non è di proprietà del Comune di Mola, bensì di una privato (fuori della seduta, ci è stato detto che pare sia persona vicina alla vecchia Amministrazione), pertanto, si è dovuto realizzare e registrare un nuovo logo, questa volta di proprietà comunale. Su questa vicenda occorre fare chiarezza e Città Nostra rivolge al Sindaco delle domande: di chi è la proprietà del vecchio logo? negli scorsi anni l’Amministrazione ha pagato qualcuno per utilizzare il vecchio logo della Sagra del Polpo?