Questa la lettera inviata dai socialisti molesi al Sindaco Diperna sulla situazione sanitaria molese:

“Dopo l’accorpamento del Centro prenotazioni (CUP) alla RSA su via Rutigliano, che tanti disagi hanno e continuano ad arrecare ai cittadini molesi, ora sembrano profilarsi due altre tegole sulla sanità molese: il declassamento a centro prelievi del laboratorio analisi e il trasferimento della Commissione Medica Invalidi.

Sulla prima questione siamo di fronte ad un reiterato tentativo di scippo di un laboratorio analisi tra i più attivi dell’intera Regione (con un incasso di oltre un milione di Euro e una media di prelievi di oltre cento al giorno). Ancora una volta ribadiamo che la strutturazione di tipo ospedaliero cui è destinata torna utile ai servizi del territorio, ma può sempre farsi spazio ad un Centro Prelievi Distrettuale, magari spostandolo finalmente sulla sede della RSA su via Rutigliano, come da tempo già programmato e promesso. Intanto sembra iniziata l’opera di smantellamento, con il mancato rinnovo del contratto al tecnico a tempo determinato finora in servizio, per cui, complici anche le ferie del personale, nel mese di agosto il laboratorio resterà senza tecnici, con tutto quel che ne consegue. Popolazione, medici di base sono in allarme e necessita un tempestivo intervento, pena la perdita di un ulteriore ed essenziale servizio, e non solo per i 28.000 cittadini molesi. E, per favore, si respinga con fermezza la solita litania della Direzione Generale AUSL sulla riduzione dei costi (tutta da dimostrare) e che i cittadini non ne risentirebbero, poiché le emergenze ora assicurate per tutto il territorio Distrettuale verrebbero a mancare, con rischi gravi per la salute dei nostri cittadini.

Sul secondo argomento si sono registrate nel tempo diverse lamentele sui disservizi e le lungaggini della Commissione Invalidi. Solo da qualche tempo le cose sembravano aver preso una strada più certa ed ecco che arriva la cattiva nuova: per mancanza di locali idonei il servizio appare destinato ad essere trasferito, con Amministrazioni Comunali a noi vicine che già fanno ponti d’oro per assicurarselo. Solo lo scorso mese un periodico locale pubblicava una lettera di protesta di un professionista del luogo che rilevava le condizioni pietose e disumane delle attese per le visite di controllo, in un corridoio angusto e mal attrezzato per tali tipi di pazienti; a ciò si aggiungano i disservizi per avere una sede destinata alle visite, allocata presso la RSA, ed una sede amministrativa e di segreteria, dislocata presso il vecchio ospedale. Ora tutto ciò non sarà più possibile per legge! Urge, dunque, trovare una nuova sistemazione ed in tempi rapidi.

Signor Sindaco, comprende bene le difficoltà del momento e ciò che sta vivendo quel che resta della sanità molese, per cui dovrà mettere tutto il suo impegno e della sua Amministrazione al servizio di queste urgenze.

Usiamo questo mezzo, non essendo più rappresentati a livello cittadino, per la puntuale segnalazione; ma per quanto ci riguarda non staremo con le mani in mano e utilizzeremo i nostri canali diretti con l’Ente Regione per tutelare le ragioni della nostra popolazione.”

Per la Sezione del PSI di Mola

Vittorio Farella