di Pietro Santamaria

Anche quest’anno si preannuncia una buona produzione di uva da tavola dalle coltivazioni senza suolo di vite realizzate nell’ambito del
progetto di ricerca “Coltivazione idroponica dell’uva da tavola:
potenzialità per il futuro della coltura”. Il progetto, in cui è
coinvolta l’Azienda agricola Boccuzzi di Rutigliano, è coordinato dal
Dipartimento di scienze agro-ambietnali e territoriali dell’Università
degli Studi di Bari “Aldo Moro”.


Tra la seconda e la terza settimana di giugno sarà possibile visitare le prove sperimentali condotte nell’Azienda Sperimentale “La Noria” dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del CNR e nell’Azienda Boccuzzi.
Il progetto affronta i punti più critici della viticoltura pugliese: la scelta varietale, gli aspetti fitosanitari del materiale di propagazione, la produzione extra-stagionale di qualità e la riduzione degli input (acqua, fertilizzanti, antiparassitari, ecc.).
Ricercatori, tecnici e produttori potranno confrontarsi per scambiare informazioni e conoscenze su questa importante innovazione di processo
dell’uva da tavola.
In allegato  foto dell’uva allevata in vaso,  scattata pochi giorni fa, in fase di
post-fioritura.

Per informazioni sulla visita:
dott. Pietro Santamaria, responsabile scientifico del Progetto
Email: santamap@agr.uniba.it