Redazionale
Questa mattina la protesta dei pescatori è arrivata a Roma, davanti alla Camera dei Deputati. Era presente anche una folta delegazione di molesi con uno striscione. Purtroppo, la manifestazione è degenerata in scontri conla Poliziain assetto anti-sommossa. Pare che a generare la reazione dei poliziotti sia stato il lancio di alcuni petardi.
Durante gli scontri i pescatori hanno gridato più volte «vergogna» verso gli agenti. Dopo l’esplosione di un’ulteriore bomba carta le forze dell’ordine si sono avvicinate un’altra volta ai manifestanti cercando di spingerli ancora più distanti dalla Camera dei deputati.
Sono al vaglio degli uomini della Questura di Roma le immagini dei momenti di tensione davanti alla Camera, ripresi dalle telecamere della polizia scientifica. Altri manifestanti responsabili dei tafferugli potrebbero essere identificati e denunciati. Secondo quanto si apprende, le bombe carta sono state lanciate verso la Camera dei Deputati ma anche verso le stesse forze dell’ordine. Sarebbe di tre feriti, ricoverati in ospedale, il bilancio da parte dei manifestanti. Le loro condizioni non sono gravi.






A roma i pescatori, a Parigi il Sindaco…insieme alle stelle.
Milly Carlucci ringrazia.Si balla, uì, sgèsuìalèndelòòònn!
Che c’entra Diperna? Mica era una protesta locale ma nazionale di tutta la marineria italiana. Chi li rappresenta sono i sindacati di categoria.
Altrimenti ci sarebbero andati i sindaci di tutti i comuni rivieraschi d’Italia o per semplificare i governatori di tutte le regioni costiere.
Difatti non c’era neanche un sindaco, e neanche Vendola che va a tante manifestazioni. Mi sa che la batosta elettorale fa ancora male.
Peccato che in tutte le manifestazioni ( forconi, autostrasportatori, marinerie,agricoltori,pastori,….)
Uno qualunque,
in tutte le parti d’Italia, sono presenti in prima fila i sindaci. Loro vannno a manifestare sotto le sedi delle Regioni e Ministeri davanti ai loro colleghi politici, facendo loro i problemi dei cittadini che gli hanno votati.
Non conosco i motivi perchè Stefano non era con loro ( conoscendolo sicuramente era impossibilitato).
Stai ancora a parlare di elezioni e scottature mentre qui stiamo morendo di fame.
…invito tutti i lettori a chiedere al Signor Sindaco dott. DIPERNA di convocare al più presto una conferenza pubblica, unitamente a Maggi, Cristino e Berlen, per fare il punto e la cronistoria per la vicenda giudiziaria dell’ex Cinema Castello: penso che per una città a 12 stelle, la stella Castello meriti attenzione, come le tasche dei molesi e dei pescatori in rivolta…vogliamo la verità!!!
Sig. Florio io mi riferivo alla protesta dei pescatori, che era manifestazione nazionale. Dalle foto pubblicate da Repubblica non si vede in prima linea nessuna fascia tricolore, e ciò neanche nello sciopero selvaggio dei TIR (selvaggio perchè tanti li hanno costretti a fermarsi).
Anche Vendola non c’era nonostante sia in giro per il mondo per tante manifestazioni. Se stiamo morendo di fame ringrazi chi c’era prima perchè il suo Stefano ha ricevuto in eredità un paese disastrato nel pieno di una crisi globale.
Andare a Roma a schiamazzare mentre c’erano anche i sindacati (legittimati) che sarebbero stati convocati significava perdere una giornata inutilmente.
La presenza di Vendola ormai esperto di politica sarebbe stata opportuna perchè rappresenta centinaia di Comuni, ma non c’era.
La batosta elettorale si riferiva a Lungomolo che dalla protesta dei pescatori va al cinema Castello, giusto per attaccarsi a qualcosa.
Sul fatto c’è stata un intervista a Linsalata pochi mesi fa pubblicata da Città Nostra (se non erro) che narrava la vicenda. Intanto si legga quella.
Poi faccia una richiesta di un documento che chiarisca come sono stati spesi i fondi Urban. Può darsi che lo sapremo dalla Guardia di Finanza.
Sig.Uno qualunque e Sig. Lungomolo,
forse sono io………bho!!!
Ma cosa cìa’ zecca lo sciopero nazionale, compreso quello dei pescatori con Vendola,l’elezioni, il castello, Parigi, l’urban, l’Insalata.
Qui non riusciamo + a fare la sessanta e voi vi accapigliate ancora per le elezioni, la dx, la sinistra, Urban ecc.
Ogni scusa e buona per tirare in ballo vs. vecchi rancori e deviate il vero problema.
Forse state così bene economicamente che la crisi che soffoca NOI, giorno dopo giorno, la utilizzate solo per sfogare le vostre piccole beghe.
Abbiate rispetto per chi sta veramente male!!!
Sig. Florio lo sciopero nazionale era quello dei pescatori che hanno incrociato le braccia e sono andati a Roma a manifestare.
Ringraziamo i professori della Bocconi e questa UE che sta strozzando con lacci e lacciuoli le economie + deboli. hanno prosciugato quel poco di linfa vitale che c’era nel sistema.
La manovra l’ha votata il parlamento cioè i nostri rappresentanti. Come facevano a non votarla quando Monti non ha toccato i loro privilegi, le grandi lobby, i grandi patrimoni? i sindacati hanno indetto mezza giornata di sciopero. Si faccia uno sciopero nazionale di tutte le categorie e partecipiamo tutti.
Mandiamo i sindaci in piazza, quando i sindacati dormono e magari si stanno candidando alle prossime elezioni. Avrei voluto vedere Vendola lì in mezzo, accanirsi con Diperna è fuori luogo.
Il resto era per Lungomolo che non sa dove aggrapparsi e tira in ballo questioni fuori argomento.
Condivido quanto espresso dal sig. Florio. La protesta dei nostri pescatori a Roma è la conseguenza di una situazione drammatica della categoria, la cui flottiglia si riduce giorno dopo giorno, lasciando tante famiglie senza sostentamento.
Vi consiglio a tal proposito di leggere un interessante articolo di Andrea Laterza sul prossimo numero di Città Nostra. Forse un bel po’ di concittadini avranno le idee più chiare su un problema che colpisce direttamente la nostra già disastrata economia molese.