Redazionale
Cambio della guardia alla guida dell’assessorato regionale alla Sanità: dopo tre anni Tommaso Fiore abbandona. Al suo posto è stato nominato Ettore Attolini che con Fiore ha scritto e definito il piano di riorganizzazione degli ospedali (è un dirigente della struttura sanitaria regionale a capo dell’Ares).
A dare l’annuncio ieri mattina il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in una conferenza stampa, appositamente convocata. Ecco cosa ha dichiarato il neo-assessore, terzo della serie dopo Tedesco e Fiore:“Potete immaginare la mia emozione. Per prima cosa ringrazio il presidente Vendola per la nomina e voglio esprimere la mia personale gratitudine per il professor Fiore, cui mi legano amicizia e solidarietà. Siamo in una fase di transizione, durante la quale dobbiamo reingegnerizzare il sistema e portarlo a un livello nuovo, proattivo, di tutela e di promozione attiva della salute. È un processi complesso, che si sta avviando nonostante il piano di rientro. E proprio del piano di rientro stiamo vedendo solo la parte regressiva. Invece il piano di rientro è una grande opportunità. Fino ad ora del piano di rientro si è sentita solo la fase regressiva: la crisi occupazionale e delle piante organiche, le riduzioni, la crisi. Forse il piano ha accelerato troppo violentemente un processo finalizzato a modernizzare il sistema”.
La decisione sarebbe stata tenuta segreta fino al momento della conferenza stampa per evitare di traumatizzare l’ambiente sanitario pugliese e per evitare il presumibile assalto alla diligenza da parte dei partiti.






Ha fatta bene Fiore: cosa vuol dire venire da famiglie sensate!
Ora, aspettiamo che quello della “tedeschia” faccia il suo corso, tra l’ex Corso Sicilia-angolo carrassi e la struttura lungo la linea ferroviaria, nella provincia BT (o BAT), barlettandriaTRANI…
Muore un papa e se ne fa un altro, ma assessore di che? la sanità in Puglia è stata pressochè azzerata da questa amministrazione regionale.
Ce ne ricorderemo quando andremo a votare tra tre anni, o anche meno se Vendola si candiderà alle politiche imminenti. Con le dimissioni di Fiore non cambia nulla, se si fosse dimesso Vendola sarebbe stato meglio.
Ora che l’osso è stato spolpato fino in fondo non se lo contende più nessuno. Vedi se c’era ancora da mangiare come correvano…