Redazionale
Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, sen. Mario Monti, il dottor Nicola Tanzi, nostro concittadino, è stato insignito del prestigioso titolo onorifico di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Nato a Mola di Bari, Sostituto Commissario della Polizia di Stato e Segretario Generale del SAP, nonché Presidente del Movimento dei Moderati per Mola, Tanzi ha ricevuto comunicazione della nomina a Commendatore nei giorni scorsi con una lettera ufficiale. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo e più importante fra gli Ordini nazionali e vede a capo il Presidente della Repubblica. Per far parte dell’Ordine, occorre acquisire particolari benemerenze verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Per Nicola Tanzi, oggi ai vertici del maggior sindacato autonomo di polizia (il SAP), si conclude un virtuoso percorso iniziato nel 1995 quando, a soli 39 anni, fu nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica sottola Presidenza di Oscar Luigi Scalfaro. Successivamente, nel 2006, arrivo l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica, concessa dall’attuale Presidente Giorgio Napolitano.
Di pochi giorni fa, infine, la nomina a Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica.







Io personalmente sono contento ed entusiasta di avere come concittadino il dott. Nicola Tanzi che oltre a tutti i meriti e le onoreficenze a lui riconosciuti si è sempre dimostrato persona seria, capace, affidabile e alla mano.
Complimenti a Nicola!
Mola alcuni anni fa ha avuto la possibilità di avere Nicola Tanzi come Sindaco, ma si è lasciata sfuggire questa opportunità.
Chissà, la storia della nostra città sarebbe stata diversa…
Anch’io mi sono posto questa domanda, purtroppo sulla scena politica alcuni personaggi qui a Mola sono gli stessi che si ripropongono da anni. I volti nuovi magari anche titolati ad essere a capo di un paese, vengono soppressi dai poteri forti dei partiti, che pur di essere protagonisti, mandano in campo gli stessi. Speriamo che questa logica autodistruttiva sparisca dai pensieri della gente. Purtroppo se non si ha l’appoggio dei partiti non si va da nessuna parte, poi magari si piange lacrime da coccodrillo.