Redazionale
Il piano di dimensionamento ed accorpamento degli istituti scolastici di Mola, predisposto dalla Giunta Comunale, è stato rinviato dalla Regione Puglia all’anno scolastico 2013/2014.
Al momento non si conoscono le motivazioni alla base della decisione che ha sorpreso un po’ tutti, compresi gli operatori della scuola. Il piano, oltre che dalla Giunta molese, era stato approvato anche dalla Provincia di Bari e dall’Ufficio Scolastico Regionale, e prevedeva per Mola due nuovi istituti comprensivi: la ScuolaMedia“Dante” con la DirezioneDidattica 1° Circolo “Montessori” e la Scuola Media “Tanzi” con il 2° Circolo Didattico “San Giuseppe”.
A fronte del rinvio di un anno, resta immutato il quadro delle iscrizioni al prossimo anno scolastico. Le scuole dell’infanzia, che nella riforma approvata, passavano da un Circolo all’altro, restano nel Circolo degli anni scorsi. In particolare per le iscrizioni alla Scuola “Arianna”, chiusa perchè destinata alla ristrutturazione, bisogna rivolgersi al 1° Circolo “Montessori”.
Sono solo sette i Comuni per cui la Regione, nonostante il parere favorevole degli altri enti, ha disposto il rinvio: Acquaviva, Conversano, Giovinazzo,Mola, Polignano, Rutigliano e Triggiano. Il nuovo dimensionamento scolastico è stato, invece, approvato per gli altri 26 Comuni della Provincia. Nel leggere l’allegato alla delibera regionale, onestamente, non si comprendono le valutazioni fatte dall’assessorato regionale nel “bocciare” le proposte di questi sette comuni. A meno che non si è voluto dare un “contentino” alle organizzazioni sindacali ed al Partito Democratico, fermamente contrari al Decreto Legge del 6 Luglio 2011. Lo si evince da un documento del PD in cui si legge:” Il tema del riordino scolastico e dell’accorpamento degli istituti, è stato da subito legato a mere esigenze economiche anziché a politiche finalizzate alla efficienza e unitarietà della organizzazione e gestione didattica (la quale avrebbe avuto di per sé un risparmio anche economico). Tale impostazione rappresenta un grave vulnus perché pone ancora una volta l’attenzione alle politiche scolastiche nell’unica ottica di tagli di risorse al sistema, già messo in ginocchio dai tagli operati dal duo Tremonti-Gelmini. Nelle scorse settimane ci siamo preoccupati di monitorare la situazione nella nostra provincia, coinvolgendo i circoli e i riferimenti istituzionali del partito sul territorio. E’ evidente che, scadenze ormai divenute improcrastinabili, rischiano di far compiere scelte affrettate potenzialmente quanto mai dannose per le nostre comunità”. Altro passaggio illuminante: ” Per tutti questi motivi sosteniamo la proposta unitaria arrivata da CGIL, CISL, UIL e SNALS, e ce ne facciamo portavoce presso le istituzioni regionali preposte. Condividiamo anzitutto la necessità di prevedere una moratoria di un anno per i casi più problematici, prevedendo la possibilità di rimandare scelte che altrimenti sarebbero causa di gravi disagi per gli operatori scolastici(personale docente e tecnico amministrativo) e anche per l’utenza (studenti e le loro famiglie). “
A sentire alcuni operatori della scuola, pare che sulle decisioni della Regione abbia influito la difesa ad oltranza del proprio “orticello” da parte di alcuni dirigenti “sindacalizzati”, quasi tutti prossimi al pensionamento. Ma queste sono solo voci di corridoio, al momento non suffragati da atti concreti. Aspettiamo, dunque, le motivazioni della Regione.







…accorpare gli assessorati, così si risparmia su Parigi!
Che lagna …. accorpare gli assessorati così poi non si capisce + nulla, dillo pure a Vendola così si risparmia sui suoi viaggi e dei suoi collaboratori.
Lungomolo scrive sempre, avrà molto tempo libero.
Dato che ha tempo libero ed è sempre attento pubblicasse la determina che prevede l’impegno di spesa per Parigi, cosí ne parliamo tutti insieme.
Forza Lungomolo!
si viaggia tutto compreso, anche il panino ciabattino, con 50 euro, senza delibera e determina…, come per altre cose fatte…quindi, prima di stendere i tappetini, pavimentate via Cesare Battisti…
Ma una fattura, uno scontrino, un biglietto aereo ci sarà a testimoniare la vacanza a spese dei contribuenti molesi…suvvia Lungomolo, si dia da fare!
Proprio non capisce: ma chi ha parlato di spese a carico dei molesi…, piuttosto, sto aspettando la conferenza sulla vicenda dei rimborsi per il Cinema Castello. Datevi da fare,con 12 stelle e l’accorpamento dei vari avvocati da pagare, per dire ai molesi la verità, quella che sia, pubblicamente, carte alla mano.
ma a chi si rivolge? a me?
Ma vi pare questo il modo più corretto ed intelligente di commentare questa notizia che interessa migliaia di famiglie e centinaia di operatori della scuola?