Redazionale

Lo scultore molese Bruno Calvani

Lo scorso 27 luglio si sono incontrati Waldemaro Morgese, presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (Sezione Puglia) nonché titolare della Biblioteca rurale “Casina Morgese” e Giuliana Calvani, figlia di Bruno Calvani, il grande scultore di origine molese (1904-1985). Nel concordare una visita prossima alla Biblioteca “Casina Morgese”, i due protagonisti dell’incontro hanno definito un percorso di recupero memoriale e di valorizzazione dello scultore di origine molese: la programmazione di una mostra essenziale di documenti originali da inaugurare nel trentesimo della morte dello scultore (2015) e la pubblicazione di un catalogo della mostra con apporti critici adeguati. Nell’occasione Giuliana Calvani ha donato a Waldemaro Morgese, che si è commosso, un appunto autografo del padre in cui egli parla del musicista Ottone Pesce, nonno materno di Waldemaro Morgese. Vi si legge: “sto lavorando alla testina della figlia di Ottone e sono già a buon punto”.

Nell’occasione Giuliana ha donato alla Biblioteca “Casina Morgese” un fondo di 42 libri, prima tranche di una donazione più ampia, fra cui un libro degli anni “sessantottini” in cui la famiglia Calvani soggiornò a Parigi. Biblioteca “Casina Morgese” ha aperto una richiesta pubblica di documenti e notizie su Bruno Calvani: chiunque abbia o conosca qualcosa, può effettuare la segnazione alla email w.morgese@gmail.com, contribuendo così fin da ora alla costruzione della celebrazione del trentesimo.