Ho seguito con interesse la discussione che Città Nostra (tanto sul mensile quanto sul web) ha alimentato a seguito della proposta avanzata dal Partito Democratico di intitolare la “nuova” Sala consiliare al prof. Saverio Fumai.
Riscoprire strumenti musicali ormai dimenticati, seguire percorsi di avvicinamento all’arte figurativa, e ancora sport e giochi, tutto questo sarà “Giochiamo al Futuro”, il progetto promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mola di Bari, e coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP, è partito lunedì 5 luglio.
Ore 10 di un torrido lunedì di luglio. Un frequentatore della spiaggia antistante le ville abusive del Cozzetto ci invita a recarci sul posto per mostrarci il degrado provocato da una trentina di ville sotto sequestro, da una discarica a cielo aperto, da erbacce e stoppie altissime che hanno provocato un incendio e fatto evacuare alcuni residenti, alcuni dei quali vacanzieri che hanno scelto Mola per le proprie ferie.
Il decreto sul fermo, firmato dal Ministro Galan, rappresenta la prima significativa misura che, anche grazie al sapiente lavoro della Unità di crisi e delle Organizzazioni di categoria, è stato possibile mettere in campo per affrontare, con responsabilità e coerenza, le tante e preoccupanti difficoltà del settore.
UNMILIONE. O se volete, 1.000.000. Firme, genti e numeri in cui è dolce
naufragare. La raccolte di firme per il referendum sull’Acqua Pubblica racconta di
entusiasmo e partecipazione dilagante in tutta la Nazione.
Domenica, nel pieno svolgimento della festa religiosa della Madonna d’Altomare, a Mola veniva consumato un delitto contro il pudore e la morale pubblica.
Riscoprire strumenti musicali ormai dimenticati, seguire percorsi di avvicinamento all’arte figurativa, e ancora sport e giochi, tutto questo sarà “Giochiamo al Futuro”, il progetto promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mola di Bari in collaborazione con Molasolidale, e coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP, che prende il via lunedì 5 luglio.
Questo il comunicato inviatoci da “I capodieci, dalla campagna al mare – Legambiente di Mola”:
Nel 2008 la Lombardi Ecologia ha dichiarato un volume residuo in discarica di 150.000 m3.
Da allora sono stati scaricati oltre 300.000 m3, eppure la discarica è ancora attiva.
Di seguito il comunicato di “La Sinistra – Liberamente”, inviatoci dal consigliere comunale Stefano Gaudiuso:
Con delibera n.227 del 24/11/2009 la Giunta Berlen, con la piena condivisione dell’allora
opposizione che oggi governa Mola, ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di un
Centro di Stoccaggio per rifiuti urbani raccolti in maniera differenziata.
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