Che gli oleandri nel giro di pochi mesi avrebbero invaso la pista ciclabile, l’avevamo scritto nel mentre erano in corso i lavori ed avevamo assistito all’incredibile “massacro” delle piante.
Si possono pagare 400 euro per un bed and breakfast che alla fine si rivela una «sola»? E ancora: può una masseria spacciarsi per resort di lusso e poi non garantire la presenza del portiere alle 10 di sera? Qualcuno direbbe che il rimedio arriva troppo tardi, ma l’importante è iniziare.
Ho seguito con interesse la discussione che Città Nostra (tanto sul mensile quanto sul web) ha alimentato a seguito della proposta avanzata dal Partito Democratico di intitolare la “nuova” Sala consiliare al prof. Saverio Fumai.
Riscoprire strumenti musicali ormai dimenticati, seguire percorsi di avvicinamento all’arte figurativa, e ancora sport e giochi, tutto questo sarà “Giochiamo al Futuro”, il progetto promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mola di Bari, e coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP, è partito lunedì 5 luglio.
Ore 10 di un torrido lunedì di luglio. Un frequentatore della spiaggia antistante le ville abusive del Cozzetto ci invita a recarci sul posto per mostrarci il degrado provocato da una trentina di ville sotto sequestro, da una discarica a cielo aperto, da erbacce e stoppie altissime che hanno provocato un incendio e fatto evacuare alcuni residenti, alcuni dei quali vacanzieri che hanno scelto Mola per le proprie ferie.
Il decreto sul fermo, firmato dal Ministro Galan, rappresenta la prima significativa misura che, anche grazie al sapiente lavoro della Unità di crisi e delle Organizzazioni di categoria, è stato possibile mettere in campo per affrontare, con responsabilità e coerenza, le tante e preoccupanti difficoltà del settore.
UNMILIONE. O se volete, 1.000.000. Firme, genti e numeri in cui è dolce
naufragare. La raccolte di firme per il referendum sull’Acqua Pubblica racconta di
entusiasmo e partecipazione dilagante in tutta la Nazione.
Domenica, nel pieno svolgimento della festa religiosa della Madonna d’Altomare, a Mola veniva consumato un delitto contro il pudore e la morale pubblica.
Riscoprire strumenti musicali ormai dimenticati, seguire percorsi di avvicinamento all’arte figurativa, e ancora sport e giochi, tutto questo sarà “Giochiamo al Futuro”, il progetto promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mola di Bari in collaborazione con Molasolidale, e coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP, che prende il via lunedì 5 luglio.









