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	<title>Città Nostra &#187; Politica</title>
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	<description>Il giornale dei molesi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 17:19:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>MOLA &#8211; LABORATORIO DI ANALISI IN TILT</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 17:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Galizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Coro di «no» alla chiusura del laboratorio analisi per carenza di risorse e personale, alla chiusura della Commissione medica degli invalidi e al trasferimento in periferia del Cup (Centro unico di prenotazioni) che sta provocando enormi disagi soprattutto gli anziani. «Chiudere o depotenziare questi servizi sarebbe un atto irresponsabile ed equivarrebbe a privare Mola di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Coro di «no» alla chiusura del laboratorio analisi per carenza di risorse e personale, alla chiusura della Commissione medica degli invalidi e al trasferimento in periferia del Cup (Centro unico di prenotazioni) che sta provocando enormi disagi soprattutto gli anziani.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3794"></span>«Chiudere o depotenziare questi servizi sarebbe un atto irresponsabile ed equivarrebbe a privare Mola di attività importanti di riferimento per migliaia di persone», dice Giuseppe Fiore, medico chirurgo e capogruppo del Pdl in consiglio comunale con delega alla sanità, che ieri mattina «per verificare di persona le misure adottate» ha chiesto un incontro urgente al direttore generale e al direttore amministrativo della Asl Bari Nicola Pansini e Alessandro Calasso. Anche noi abbiamo provato a contattare i massimi dirigenti dell’Azienda sanitaria i quali, sommersi come sono dalle proteste che giungono in questi giorni dai paesi della provincia interessati dai tagli, hanno preferito non commentare. «La Asl e la Regione ci devono risposte perché ci troviamo di fronte ad un reiterato tentativo di scippo di un laboratorio analisi – dice Vittorio Farella, portavoce della protesta di cittadini ed operatori sanitari, medici di famiglia compresi &#8211; tra i più attivi dell’intera Regione, con un incasso di oltre un milione di euro l’anno e una media di prelievi di oltre cento al giorno».</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto, la chiusura del laboratorio analisi è stata avviata. Non è stato rinnovato il contratto al tecnico a tempo determinato finora in servizio e, complici anche le ferie del personale, nel mese di agosto il laboratorio resterà senza tecnici, con tutto quel che ne consegue. Popolazione, medici di base sono in allarme: «Necessita un tempestivo intervento – continua Farella &#8211; pena la perdita di un ulteriore ed essenziale servizio e non solo per i 26mila cittadini molesi che d’estate diventano 35mila. E, per favore, si respinga con fermezza la solita litania sulla riduzione dei costi, tutta da dimostrare nel caso di Mola, e che i cittadini non ne risentirebbero, poiché nella realtà le emergenze ora assicurate per tutto il territorio distrettuale stanno venendo a mancare, con rischi gravi per la salute dei nostri cittadini».</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo la paventata chiusura della Commissione invalidi, dovuta alla mancanza di locali idonei, il servizio appare ora destinato ad essere trasferito nelle vicine Noicattaro o Rutigliano. Ipotesi che l’amministrazione comunale – come informa Giuseppe Fiore &#8211; intende scongiurare trasferendo, provvisoriamente, uffici e ambulatorio in altri locali di proprietà comunale. Quelli subito disponibili si trovano nella frazione Cozze. Gli utenti la raggiungerebbero con un bus navetta messo a disposizione da Comune e Distretto socio-sanitario.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>IL TRENO DEL MARE SALTA MOLA</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 17:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giangrazio Di Rutigliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il “treno del mare” è un’opportunità offerta dalla ferroviaria di Trenitalia in Puglia per i mesi estivi. Tale iniziativa è stata illustrata nel mese di giugno u.s. durante una conferenza nella sala stampa della presidenza regionale a Bari dall&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini e dal direttore del trasporto regionale di Trenitalia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Schermata-2010-07-29-a-19.15.22.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3790" title="Schermata 2010-07-29 a 19.15.22" src="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Schermata-2010-07-29-a-19.15.22.png" alt="" width="473" height="319" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il “treno del mare” è un’opportunità offerta dalla ferroviaria di Trenitalia in Puglia per i mesi estivi. Tale iniziativa è stata illustrata nel mese di giugno u.s. durante una conferenza nella sala stampa della presidenza regionale a Bari dall&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini e dal direttore del trasporto regionale di Trenitalia, Sabrina De Filippis.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3788"></span>Lo scopo è di incentivare l&#8217;utilizzo del treno durante l&#8217;estate per consentire di raggiungere più agevolmente le località turistiche, balneari e di svago del territorio a sud di Bari e trascorrere alcune giornate all’insegna della serenità e dell’attenzione all’ambiente. Si lascerebbe così, l’auto a casa contribuendo a decongestionare il traffico automobilistico, in particolare quello della S.S.16, e inoltre, ci si sposterebbe in maggior sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 27 giugno al 29 agosto ogni domenica, il “Treno del mare” parte da Bari Centrale, e in poco più di mezz&#8217;ora giunge a Fasano, con fermate intermedie a Torre a Mare, Polignano, e Monopoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’iniziativa interessante! Peccato che i nostri concittadini non possono usufruirne. Infatti non è stata prevista alcuna fermata intermedia alla stazione di Mola di Bari. Eppure il treno in questione transita anche per Mola.</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda che numerosi concittadini ci hanno rivolto, e che formuliamo alle competenti istituzioni, è la seguente: perché a Mola non è stata prevista alcuna fermata? Mola considerata alla stregua di Bari Parco Sud o San Giorgio di Bari?</p>
<p style="text-align: justify;">Noi del “Movimento dei Moderati per Mola” riteniamo che facendo fermare il treno nella nostra stazione ferroviaria anche i nostri concittadini, giovani e non, che volessero recarsi nei lidi di Capitolo, o nelle località turistiche di Polignano e Monopoli, come di fatto già in molti fanno, potrebbero prendere il treno e lasciare l’auto a casa, avendo anche noi molesi il vantaggio di evitare il traffico e di spostarci in maggior sicurezza. Un’iniziativa che offrendo un servizio in più non comporterebbe, a nostro avviso, aggravi di costi per nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;">L’amministrazione comunale potrebbe poi auspicabilmente integrare il tutto con un servizio di navetta cittadina, che operando un preciso percorso per le vie del paese, condurrebbe i cittadini ad un orario consono per prendere il “treno del mare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se accade per il secondo anno consecutivo, vogliamo credere che il tutto è il risultato di una banale disattenzione a cui è possibile porre rimedio, se non quest’anno almeno per il prossimo. Non possiamo immaginare che il futuro del nostro paese in un contesto di aria vasta sia l’esclusione invece che l’inclusione. Mola come periferia della futura area metropolitana?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Giangrazio Di Rutigliano</p>
<p style="text-align: justify;">Segretario politico</p>
<p style="text-align: justify;">Movimento Moderati Mola</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>MOLA – CONSIGLIO CON TANTE INTERROGAZIONI</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 11:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Sciddurlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì si è svolto una seduta del Consiglio Comunale tutta dedicata ad interrogazioni ed interpellanze (erano assenti i consiglieri Fiore -PDL-, Berlen -Progetto Mola-, De Silvio -PD- e Battista -PD-). Purtroppo le condizioni climatiche della sala consiliare erano pessime, non essendo dotata di un sistema di condizionamento d’aria funzionante, ma il Sindaco ha rassicurato che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giovedì si è svolto una seduta del Consiglio Comunale tutta dedicata ad interrogazioni ed interpellanze (erano assenti i consiglieri Fiore -PDL-, Berlen -Progetto Mola-, De Silvio -PD- e Battista -PD-). Purtroppo le condizioni climatiche della sala consiliare erano pessime, non essendo dotata di un sistema di condizionamento d’aria funzionante, ma il Sindaco ha rassicurato che a settembre il problema del condizionamento d’aria sarà risolto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3760"></span>Pochi i Consiglieri che hanno preso la parola (ma con più interventi ciascuno); due di maggioranza (Calabrese -PDL- e Bufo -UDC-) e tre di minoranza (Alberotanza -IDV-, Mola -Progetto Mola- e Gaudiuso -Sinistra e Libertà-).</p>
<p style="text-align: justify;">Calabrese ha posto sul tavolo una serie di argomenti, tra i quali la necessità di una revisione generale degli immobili dello IACP, il notorio problema delle chianche tolte dal lungomare (che sembrerebbero in parte “evaporate”), la necessità di aumentare il personale nel nostro comune, infine, ha chiesto se fosse vera la notizia di una impossibilità dell’Amministrazione comunale ad utilizzare per la Sagra del Polpo il logo usato negli anni scorsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Bufo, con riferimento alle aree di parcheggio per disabili e per i mezzi comunali, poste dinanzi il municipio, propone di invertire le due aree, così da evitare ai disabili l’attraversamento di via De Gasperi, che è una strada molto trafficata. Bufo inoltre, rilevando che il progetto del nuovo lungomare non prevede aree di parcheggio per le auto dei disabili, né appositi scivoli per le carrozzelle, chiede di rimediare a questa gravissima lacuna (il Sindaco ha assicurato che queste richieste saranno soddisfatte).</p>
<p style="text-align: justify;">Alberotanza riconosce che due mesi di attività sono pochi per valutare l’operato di una amministrazione, comunque, chiede di intervenire con dei provvedimenti, adottabili nel giro di pochi giorni, per limitare il problema del traffico veicolare (soprattutto in piazza XX Settembre); interroga l’Amministrazione su cosa intenda fare per la segnaletica stradale e chiede di promuovere un convegno sui problemi della marineria nei giorni della Sagra del Polpo o successivamente. Infine ha invitato l’Amministrazione a porre maggiore attenzione nella pulizia dei giardini e delle strade ed a rimuovere cumuli di rifiuti lasciati nella zona di San Materno.</p>
<p style="text-align: justify;">Mola, con un tono inutilmente polemico, ha affermato che la precedente amministrazione ha sempre difeso e tenuto in grande considerazione i dipendenti comunali (ma nessuno aveva dubitato di ciò, durante la seduta si è posto il problema di una pianta organica notevolmente sottodimensionata alle necessità del comune di Mola; è un dato di fatto che le precedenti amministrazioni non hanno adottato alcuna politica del personale). Ha anche detto, con riferimento al “problema chianche”, che qualora fossero sparite la colpa è della ditta appaltatrice e non della precedente Amministrazione. Ha infine chiesto informazioni sul piano sociale di zona, sui lavori del fronte-mare e sulla discarica Martucci.</p>
<p style="text-align: justify;">Corposi sono stati gli interventi di Gaudiuso, che oltre a riprendere con proprie sottolineature questioni già affrontate dagli altri consiglieri, denuncia che la strada per l’accesso al mare nella spiaggia dei “Cannoni” è stata occlusa con materiali di risulta, inoltre, sottolinea come pare che questa strada, sei anni fa, sia stata ceduta dal demanio ad un privato nell’inerzia della vecchia Amministrazione, che avrebbe potuto tranquillamente acquistarla. Ha chiesto della raccolta differenziata, del centro di stoccaggio dei rifiuti individuato dalla precedente Giunta nel quartiere Trinità, della questione delle chianche, ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno risposto alle domande dei Consiglieri il Sindaco e poi, secondo i settori di competenza, gli Assessori Palazzo, Iacoviello e Pellegrini. Per quanto riguarda il “problema chianche”, si è detto che l’area dove sono state collocate le costose chianche è stata concessa gratuitamente da una azienda privata, senza alcuna sua assunzione di responsabilità sia per quanto riguarda la loro custodia, sia per eventuali danni a terzi. Le chianche sono state catalogate e alla fine dei lavori si verificherà se e in che quantità siano state trafugate e, in caso di sparizione, si denuncerà l’accaduto all’Autorità giudiziaria. Con riferimento alle case popolari, il Sindaco ha riferito dei contatti avuti con la direzione generale dello IACP per approntare un piano di monitoraggio degli alloggi popolari ed eventualmente per la costruzione di nuove case. Il nuovo centro di stoccaggio dei rifiuti, inizialmente previsto dalla Giunta Berlen nel quartiere Trinità, sarà spostato nell’area PIP. Sono stati annunciati la predisposizione del progetto di una pista ciclabile nella zona di via Paolo VI, il bando per l’infrastrutturazione del PIRP ed opere di urbanizzazione del PIP. È stato presentato un progetto di pista ciclabile, con marciapiede, da Ponticelli a Mola. È stata predisposta una bozza del piano di traffico. A settembre partirà un nuovo orario di apertura al pubblico degli uffici comunali. A breve nell’ATO BA5 partirà la raccolta differenziata dell’umido. I rifacimenti delle strade del centro storico saranno fatti dopo la sostituzione dei vecchi tronchi di fogna da parte dell’AQP. Il Sindaco ha ringraziato i dipendenti comunali per l’enorme ed encomiabile lavoro svolto in questi due mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il problema del conferimento dei rifiuti nella discarica Martucci, il Sindaco ha riferito come l’ATO ha chiesto alla Regione di dichiarare lo stato di emergenza ambientale della zona Martucci; si tratta di un atto propedeutico affinché con la presa di poteri del Commissario straordinario si possa aprire subito l’impianto di CDR. La Regione ha rigettato questa richiesta e si è impegnata ad indicare a breve nuovi siti di conferimento dei rifiuti, ma questo comporterà un notevole aggravio dei costi di smaltimento per le casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piano Sociale di Zona, si è ribadito che lo schema di convenzione era stato concordato dai Comuni di Mola, Noicattaro e Rutigliano; il Consiglio comunale di Mola ha approvato all’unanimità ed in tempo lo schema, mentre negli altri due comuni non c’è stata l’approvazione per questioni politiche interne. Pertanto è possibile un commissariamento del Piano, che ovviamente non farà venir meno i servizi ai cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Con riguardo al fronte-mare, l’attuale Amministrazione ha dovuto far fronte ad una serie di problemi sorti in fase di esecuzione dei lavori. Non era stata prevista la sostituzione dei vecchi tronchi di fogna su via Colombo (il rischio è che una volta terminati i lavori, si sarebbe dovuto sfondare di nuovo la strada per sostituire quei tronchi); l’AQP ha risposto prontamente alle richieste dell’Amministrazione ed ha sostituito quei tronchi. Nel contempo, si sono sostituiti quasi tutti i pozzetti privati di quella zona in quanto non erano a norma (e ciò senza spese per i privati). Non era stata fatta una perizia di variante per l’interramento della pompa di sollevamento per la fogna bianca, pertanto, l’attuale Amministrazione ha dovuto provvedere anche a questo. L’Enel aveva comunicato alla Giunta Berlen l’impossibilità ad erogare l’elettricità per una potenza tale da illuminare il “nuovo” lungomare (avremmo avuto un lungomare con i lampioni spenti!), pertanto, l’attuale Amministrazione si è attivata riuscendo faticosamente ad ottenere il potenziamento energetico della zona.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, durante il Consiglio abbiamo appreso come il logo, che fino allo scorso anno simboleggiava la Sagra del Polpo, non è di proprietà del Comune di Mola, bensì di una privato (fuori della seduta, ci è stato detto che pare sia persona vicina alla vecchia Amministrazione), pertanto, si è dovuto realizzare e registrare un nuovo logo, questa volta di proprietà comunale. Su questa vicenda occorre fare chiarezza e Città Nostra rivolge al Sindaco delle domande: di chi è la proprietà del vecchio logo? negli scorsi anni l’Amministrazione ha pagato qualcuno per utilizzare il vecchio logo della Sagra del Polpo?</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>MOLA – IL NUOVO DIRETTIVO PLI</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 10:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[A seguito degli incontri di Giovedì 16/07 in presenza dell’Avv. Carrieri coordinatore Regionale e del Sud Italia del PLI nonché membro della direzione nazionale e di Giovedì 23/07/10, gli iscritti del PLI di Mola nella loro sede di Via S. Pellico, hanno espresso i nuovi organi direttivi del PLI Molese all’unanimità. I nuovi organi direttivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A seguito degli incontri di Giovedì 16/07 in presenza dell’Avv. Carrieri coordinatore Regionale e del Sud Italia del PLI nonché membro della direzione nazionale e di Giovedì 23/07/10, gli iscritti del PLI di Mola nella loro sede di Via S. Pellico, hanno espresso i nuovi organi direttivi del PLI Molese all’unanimità.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3754"></span>I nuovi organi direttivi sono i seguenti:</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Presidente: Martinelli Leonardo con Settore Pubblica Istruzione</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Segretario politico: Ranieri Matteo</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Vice Segretario: Ranieri Luigi con Settore Pubblica Sicurezza</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Tesoriere:  Buonasora Dino con Settore Sport</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Romano Nicoletta  Settore Sociale e disagio giovanile</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">DelRe John  Settore Urbanistica, ambiente ed energie</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Amoruso Giuseppe  Settore Agricoltura</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Anaclerio Alessandro  Settore Stampa e Propaganda</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Celestri Marcello  Settore Vivibilità delle periferie</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Colella Mimmo  Settore Problematiche Giovanili</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’incontro si è concluso con la conferma dell’appoggio esterno al Sindaco Diperna e del ruolo propositivo del partito verso l’amministrazione fino al prossimo congresso comunale che si terrà nel 2011 in concomitanza del Congresso Nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ALLA PROVINCIA NON C&#8217;È LA CRISI</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 18:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[La crisi non abita in Provincia, almeno a Bari. Una delibera di giunta ha aumentato l&#8217;identità di funzione del 5 per cento: 370 euro per il presidente Schittulli, 270 per il suo vice Altieri, 230 per gli assessori e poco più di 90 per i consiglieri. Per Schittulli non c&#8217;è stato &#8220;nessun aumento&#8221;, ma il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Senza-titolo1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3745" title="Senza titolo1" src="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Senza-titolo1.png" alt="" width="225" height="154" /></a>La crisi non abita in Provincia, almeno a Bari. Una delibera di giunta ha aumentato l&#8217;identità di funzione del 5 per cento: 370 euro per il presidente Schittulli, 270 per il suo vice Altieri, 230 per gli assessori e poco più di 90 per i consiglieri. Per Schittulli non c&#8217;è stato &#8220;nessun aumento&#8221;, ma il contenuto dell&#8217;atto è chiaro. Critica l&#8217;opposizione: &#8220;Saremo meno credibili nelle lotte agli sprechi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3744"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un aumento lordo in busta paga di 370 euro per il presidente Schittulli, 270 per il suo vice Altieri, 230 per gli assessori e poco più di 90 per i consiglieri provinciali. In queste settimane tutti i politici e gli amministratori pubblici italiani stanno sperimentando sui loro stipendi gli effetti della crisi. Il taglio agli emolumenti e ai gettoni di presenza previsto dalla Finanziaria per molti è già entrato in vigore. Forse anche per questo, alla Provincia di Bari si sono prodigati per rendere meno drastico questo calo di reddito.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Lo scorso venerdì 16 luglio la giunta guidata da Francesco Schittulli si è riunita per approvare un importante provvedimento: aumentarsi l&#8217;indennità di funzione del 5 per cento. Nessuna azione di finanza creativa: si tratta di una maggiorazione automatica prevista da un vecchio decreto del ministero dell&#8217;Interno per le amministrazioni con i conti in ordine. Un premio che si somma agli stipendi già percepiti: 7.320 euro per il presidente, 5.490 per il suo vice e 4.747 per gli assessori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il procedimento è stato avviato ufficialmente lo scorso 14 giugno quando il dirigente del settore Affari generali ha scritto ai suoi omologhi del servizio Finanziario e Consiglio per conoscere se a presidente, assessori e consiglieri avrebbe potuto essere applicato l&#8217;aumento del 5 per cento.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La risposta è arrivata il 2 luglio a firma del dirigente del servizio Finanziario: i conti in ordine, la spesa procapite nei limiti e il rispetto del patto di stabilità rendono possibile l&#8217;adeguamento dello stipendio. Così due settimane dopo, lo scorso 16 luglio Schittulli e i suoi assessori si sono riuniti in giunta per deliberare l&#8217;aumento del proprio stipendio. La delibera è pubblicata sul sito Internet delle ente e nel suo testo è ricostruito per filo e per segno ogni passaggio di questo provvedimento. Ma il presidente della provincia Schittullli, ieri ha smentito categorico: &#8220;Nessun aumento di stipendio, anzi. Abbiamo confermato gli stipendi dello scorso anno che erano stati tagliati del 10 per cento&#8221;. Poi l&#8217;oncologo ha puntato il dito contro la disparità di trattamento economico che esiste tra gli amministratori della Provincia e quelli di Comune e Regione. &#8220;Un consigliere guadagna solo 800 euro netti al mese, un impiegato arriva a 1.200. Sono cifre ridicole e troppo distanti da quelle degli altri enti&#8221;. Sarà per questo che la Provincia ha deliberato l&#8217;aumento degli stipendi? &#8220;Assolutamente no  &#8211;  ribadisce Schittulli  &#8211;  nessun aumento&#8221;. Ma il contenuto della delibera non si presta a fraintendimenti. Nega anche il suo vice, Nuccio Altieri: &#8220;Aumento? Qui lo stipendio continua a diminuire  &#8211;  denuncia  &#8211;  l&#8217;ultimo mese ho avuto un taglio di 200 euro: la mia busta paga è scesa da 3.400 a 3.200 euro netti&#8221;. E la delibera?: &#8220;Firmiamo tanti documenti, di questo proprio non ricordo il contenuto&#8221;. Critiche arrivano però dall&#8217;opposizione di centrosinistra: &#8220;Gli aumenti sono poca cosa  &#8211;  accusa Cesare Veronico del Pd  &#8211;  ma è un fatto grave dal punto di vista simbolico. La Provincia sarà adesso meno credibile quando combatterà la battaglia per ridurre gli sprechi&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: bari.repubblica.it &#8211; Paolo Russo</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>MOLA &#8211; IMPIANTO FOTOVOLTAICO SULLA DISCARICA</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 17:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Circolo Legambiente di Mola comunica: Da alcuni giorni in contrada Martucci, in agro di Conversano, al confine con il territorio del comune di Mola di Bari, sono in corso lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico che sorgerà, a detta degli operai che stanno eseguendo i lavori, su una parte della discarica della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Circolo Legambiente di Mola comunica:</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3737"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Da alcuni giorni in contrada Martucci, in agro di Conversano, al confine con il territorio del comune di Mola di Bari, sono in corso lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico che sorgerà, a detta degli operai che stanno eseguendo i lavori, su una parte della discarica della Lombardi Ecologia non più operativa. Secondo le informazioni acquisite dal circolo di Legambiente di Mola, l’impianto sorgerà su uno dei tre lotti di cui si compone la discarica (quello che è stato autorizzato agli inizi degli anni ottanta e che non era stato avviato seguendo i canoni previsti dal DPR 915/82?).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Lungo alcune arterie stradali dei comuni di Conversano e Mola di Bari, la Lombardi Ecologia sta eseguendo in questi giorni lavori di canalizzazione dei cavi preposti alla conduzione dell’energia che sarà prodotta dall’impianto fotovoltaico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Riteniamo che l&#8217;uso delle energie rinnovabili rivesta un ruolo di grande importanza nell&#8217;evoluzione del nostro modello economico, e che l&#8217;uso di queste fonti abbia carattere di priorità a livello sia nazionale che locale; tuttavia poiché l’autorizzazione all’esercizio di una discarica comporta, tra l’altro, la dichiarazione di “pubblica utilità”, ci chiediamo se anche la produzione di energia avrà prevalente interesse pubblico generale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Inoltre, agli organi in indirizzo chiediamo, se quanto riferito corrisponde al vero:</p>
<p style="text-align: justify;">1)	Chi ha autorizzato la realizzazione dell’impianto fotovoltaico?</p>
<p style="text-align: justify;">2)	Questo tipo di realizzazione non rappresenta una modifica sostanziale a ciò che è stato  autorizzato?</p>
<p style="text-align: justify;">3)	Chi ha autorizzato le canalizzazioni?</p>
<p style="text-align: justify;">4)	La Lombardi Ecologia può eseguire i suddetti lavori?</p>
<p style="text-align: justify;">5)	La gestione post-chiusura di una discarica è compatibile con l’installazione di un impianto di produzione di energia fotovoltaica?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il problema che rappresentiamo è appunto quello della interferenza che un impianto fotovoltaico potrebbe avere con questa discarica di rifiuti in gestione post-operativa. Non comporta infatti problemi alla rete di captazione del biogas? Non interferisce con i pozzi di estrazione del percolato? Consente la regolare manutenzione delle reti presenti? Non influisce sul naturale cedimento biologico della discarica, non crea modificazioni nella morfologia e non incide sul bilancio idrologico (infiltrazione, ruscellamento superficiale)?</p>
<p style="text-align: justify;">Ed a parte questi timori, in che modo un impianto fotovoltaico è compatibile con quanto autorizzato finora in contrada Martucci? A questo proposito, viene osservato quanto previsto dal D.Lgs 36/03?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per preparare una superficie di terreno ad accogliere un impianto fotovoltaico a terra bisogna diserbare per evitare la diffusione e l&#8217;interferenza della vegetazione per tutta la durata dei pannelli solari. La quantità di diserbante che si utilizza in questi casi è notevole. La superficie di una ex discarica, ricoperta con vegetazione produce ossigeno e riduce le emissioni di CO2, a differenza di un impianto fotovoltaico, con benefici di interesse pubblico generali.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla discarica esaurita della Lombardi Ecologia, che ha sottratto all’agricoltura decine e decine di ettari, come in altri casi simili, vorremmo rivedere gli alberi, di cui godrebbero tutti (come restituzione alla fruizione comune di un bene collettivo, quale è la terra), non impianti finalizzati al profitto del gestore.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Queste riflessioni e le relative domande sono state trasmesse per fax al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore regionale alla qualità dell’ambiente, all’ARPA Puglia e ai sindaci dei comuni di Conversano e Mola di Bari.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Circolo Legambiente di Mola “I capodieci, dalla campagna al mare”</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>MOLA – MORGESE SOLLECITA DIPERNA</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 17:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo il testo della lettera inviata il 21 luglio dal dott. Waldemaro Morgese, presidente dell’Associazione Antiche Ville, al Sindaco Stefano Diperna: Egregio Sindaco, con la presente mi permetto di sottoporre a nome dell’Associazione che presiedo alla Sua attenzione la difficile situazione in cui versa l’erogazione irrigua pubblica nell’agro molese. I problemi da risolvere con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo il testo della lettera inviata il 21 luglio dal dott. Waldemaro Morgese, presidente dell’Associazione Antiche Ville, al Sindaco Stefano Diperna:</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3731"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Egregio Sindaco,</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">con la presente mi permetto di sottoporre a nome dell’Associazione che presiedo alla Sua attenzione la difficile situazione in cui versa l’erogazione irrigua pubblica nell’agro molese.</p>
<p style="text-align: justify;">I problemi da risolvere con una risoluta azione da parte dell’Amministrazione nei confronti della gestione dei pozzi irrigui attualmente nella responsabilità della Regione Puglia, riguardano soprattutto:</p>
<p style="text-align: justify;">1) la riorganizzazione delle zone gestionali</p>
<p style="text-align: justify;">2) lo sblocco dei contenziosi amministrativi tuttora in essere</p>
<p style="text-align: justify;">3) la copertura del personale addetto alla gestione dei pozzi</p>
<p style="text-align: justify;">4) sistemazione delle tubazioni e penuria di materiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il memorandum che ci permettiamo di allegare alla presente lettera contiene  informazioni più particolareggiate su ognuno dei quattro problemi evidenziati, ciò che consentirà alla Sua Amministrazione di intervenire con assoluta cognizione di causa.</p>
<p style="text-align: justify;">In attesa di conoscere le azioni intraprese, dichiaro fin d’ora la disponibilità dell’Associazione ad affiancare l’Amministrazione in ogni iniziativa che riterrà di assumere.</p>
<p style="text-align: justify;">Distinti saluti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">IL PRESIDENTE</p>
<p style="text-align: justify;">(dott. Waldemaro Morgese)</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">MEMORANDUM</p>
<p style="text-align: justify;">Si premette che una efficiente gestione degli impianti irrigui pubblici (Regione Puglia)  ricadenti nel territorio agricolo di Mola di Bari  è di assoluta importanza per gli agricoltori, già a cominciare dai costi: atteso che l’acqua erogata dagli impianti pubblici costa mediamente all’ora oltre 20 euro in meno rispetto agli impianti privati (il rapporto è di circa € 40 &#8211; € 17 a portata di acqua identica).</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso i problemi irrisolti per l’agro di Mola che meritano attenzione sono i seguenti:</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Riorganizzazione zone amministrative:</p>
<p style="text-align: justify;">Nel quadro della organizzazione della neonata ARIF sarebbe opportuno prevedere la costituzione di una zona specifica che ricomprenda l’intero territorio di Mola interessato alla erogazione irrigua: si tratta delle contrade di San Materno, Brenca, Pozzo Vivo, Torre delle mule.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente vi è un comprensorio troppo vasto, alle dipendenze di Conversano, che comprende oltre a Conversano i territori di Mola, Polignano, Monopoli e Castellana.</p>
<p style="text-align: justify;">La creazione di un centro amministrativo e di costo specifico per Mola è giustificata perché Mola possiede ben n° 8 pozzi con n° 4 vasche capienti 450 metri cubi ciascuna, oltre ad una vasca capiente ben 3500 metri cubi di acqua in località Torre delle mule, al momento però bloccata per un contenzioso amministrativo:  si tratta di acqua tutta al servizio degli agricoltori molesi, mentre nel territorio di Conversano, che è quello del comprensorio con maggiore numero di pozzi rispetto a Mola, i pozzi servono un fabbisogno che in notevole parte non riguarda gli agricoltori conversanesi, ma quelli di altri comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sblocco contenziosi:</p>
<p style="text-align: justify;">E’ necessario risolvere e chiudere il contenzioso amministrativo fra enti pubblici relativo alla grande vasca 1C sita in località Torre delle mule, che si trascina scandalosamente da troppo tempo: ciò è necessario per accrescere la disponibilità di acqua irrigua per l’agricoltura molese.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Copertura di personale:</p>
<p style="text-align: justify;">Gli agricoltori di Mola protestano molto frequentemente perché al servizio pubblico irriguo in agro di Mola sono stati assegnate n° 2 unità di cui n° 1 neppure residente in Mola e quindi in molti casi poco disponibile, oltre ad essere molto costosa per via della corresponsione delle trasferte e di straordinari. L’addetto con residenza in Mola, per forza dei cose meno costoso, maggiormente disponibile e con più conoscenza delle problematiche e delle esigenze degli utenti, vanta ben 25 anni di servizio e il possesso della qualifica di operaio specializzato in conduzione impianti: sarebbe opportuno quindi che anzitutto gli addetti assegnati siano tutti residenti in Mola e, in secondo luogo,  che l’unità di personale residente in Mola attualmente assegnata all’agro di Mola possa essere maggiormente valorizzata nel quadro della organizzazione della neonata ARIF ed anzi acquisire la responsabilità di capo-zona.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Disponibilità di materiali:</p>
<p style="text-align: justify;">La criticità principale è rappresentata dal fatto che nell’agro di Mola persistono almeno 2 chilometri di linee zincate sistemate a vista e in modo precario sul ciglio delle strade e sui muretti in pietra a secco: ciò rappresenta un grave inconveniente specie in caso di rottura delle tubazioni e comunque è causa di malfunzionamenti, sprechi e disagi in caso di perdite, oltre che di proteste per il fatto che le perdite deteriorano i muretti a secco; è quindi necessario che all’agro di Mola sia destinata una fornitura straordinaria di tubazioni nuove e risorse finanziarie sufficienti per procedere all’interramento di tutte le linee ora a vista.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra criticità riguarda la disponibilità di orologi contatori; circa 100 utenti hanno addirittura acquistato a proprie spese i contatori per evitare il disagio della sistemazione a tempo dei contatori mobili e i conteggi spesso forfettari dei consumi; vi è l’esigenza di fornire la zona di Mola di almeno 150 contatori fissi, da sistemare sugli impianti degli utenti che oggi ne sono privi.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>MOLA &#8211; FANIZZA ALLA GUIDA DEL MOVIMENTO SCHITTULLI</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 21:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[L’imprenditore Giuseppe Fanizza è il nuovo coordinatore cittadino del Movimento Schittulli. La nomina di Fanizza arriva a seguito dell’incarico di assessore comunale all’Ambiente affidato a Michele Palazzo, eletto come consigliere comunale nelle fila del Movimento Schittulli, a cui è subentrato l’attuale consigliere Angelo Sanapo. In attesa del primo congresso cittadino, utile al rinnovo delle cariche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Logo_movimento_Schittulli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3727" title="Logo_movimento_Schittulli" src="http://www.citta-nostra.it/wp-content/uploads/2010/07/Logo_movimento_Schittulli.jpg" alt="" width="154" height="144" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’imprenditore Giuseppe Fanizza è il nuovo coordinatore cittadino del Movimento Schittulli.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3726"></span>La nomina di Fanizza arriva a seguito dell’incarico di assessore comunale all’Ambiente affidato a Michele Palazzo, eletto come consigliere comunale nelle fila del Movimento Schittulli, a cui è subentrato l’attuale consigliere Angelo Sanapo.</p>
<p style="text-align: justify;">In attesa del primo congresso cittadino, utile al rinnovo delle cariche politiche, sarà Giuseppe Fanizza quindi a rappresentare politicamente il Movimento Schittulli a Mola, ribadendo con fermezza la linea di sostegno e fiducia attraverso al Sindaco Stefano Diperna e alla sua Giunta.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>MOLA – DUE CONSIGLI RAVVICINATI</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 19:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Due sedute ravvicinate del Consiglio Comunale: la prima è prevista per giovedì 22 luglio, alle ore 19.00, per trattare il seguente ordine del giorno: 1. Interrogazioni, interpellanze. La seconda si svolgerà sabato 24 luglio in mattinata. L’ora d’inizio è stata fissata alle 9,30. Questo l’ordine del giorno: 1. Piano Generale di Sviluppo 2010 – 2015 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Due sedute ravvicinate del Consiglio Comunale: la prima è prevista per giovedì 22 luglio, alle ore 19.00, per trattare il seguente ordine del giorno:</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3709"></span>1.	Interrogazioni, interpellanze.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda si svolgerà sabato 24 luglio in mattinata. L’ora d’inizio è stata fissata alle 9,30.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo l’ordine del giorno:</p>
<p style="text-align: justify;">1.	Piano Generale di Sviluppo 2010 – 2015 – Approvazione</p>
<p style="text-align: justify;">2.	Art.58 D.L. 25/06/2008 n.112 convertito in legge 06/08/2008 n.133 – Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.</p>
<p style="text-align: justify;">3.	Approvazione del Programma Triennale dei Lavori Pubblici relativo agli anni 2010 &#8211; 2012 e dell’Elenco annuale dei lavori anno 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">4.	Approvazione del bilancio annuale di previsione per l&#8217;esercizio finanziario 2010, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale 2010 – 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>MOLA – RINVIATO IL CONSIGLIO COMUNALE</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 19:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Lucarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citta-nostra.it/?p=3680</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente del Consiglio Vincesilao, Sentito il Sindaco in ordine alla opportunità di rinviare a prossima data da destinarsi la seduta di Consiglio Comunale già convocata per il giorno 08.07.2010 alle ore 19.30 (avviso di convocazione prot. n.18346 del 02.07.2010), poiché non è possibile sottoscrivere in tempo utile, da parte dei Comuni facenti parte del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Presidente del Consiglio Vincesilao, Sentito il Sindaco in ordine alla opportunità di rinviare a prossima data da destinarsi la seduta di Consiglio Comunale già convocata per il giorno 08.07.2010 alle ore 19.30 (avviso di convocazione prot. n.18346 del 02.07.2010), poiché non è possibile sottoscrivere in tempo utile, da parte dei Comuni facenti parte del Piano Sociale di Zona, la convenzione per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali, necessario preliminare alla trattazione dell’argomento all’ordine del giorno del suddetto avviso di convocazione per il giorno 08.07.2010; comunica che la predetta seduta non avrà più luogo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3680"></span>Comunica altresì, che, nei modi e nei termini previsti dal vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sarà data eventuale comunicazione alle SS.LL. della nuova seduta di Consiglio Comunale nelle forme rituali.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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