Di Sebastiano Roca
E’ Nicola Liso il nuovo allenatore dell’Atletico Mola. 44 anni (è nato il 3.1.64) Liso ha consumato la sua carriera da calciatore nelle squadre del S. Paolo Bari, Altamura, Cassano, Acquaviva, Modugno e Toritto.
Come allenatore ha diretto, il Toritto in prima categoria conquistando il secondo posto, mancando, per via del regolamento che vietava il ripescaggio delle società con meno di tre anni di affiliazione alla F.I.G.C., la promozione nella categoria superiore. Successivamente, sempre in prima categoria è stato alla guida di Bitritto e Palo ed a seguire di Santeramo in seconda categoria e Modugno in prima; in entrambe le occasioni le sue squadre si sono piazzate al secondo posto. Ritornato a Toritto in prima categoria, Liso si è dimesso a metà torneo.
Tatticamente Liso predilige il 4-4-2 anche se, come ha avuto modo di confidarmi, alla fin fine sono i calciatori che fanno il modulo e non il tecnico, facendo capire che un allenatore deve saper adeguare il proprio credo tattico ai giocatori che ha a disposizione.
Nell’ambiente il neo tecnico molese è considerato una sorta di sergente di ferro; una cosa è certa, e cioè che non è incline a compromessi come dimostrano le sue dimissioni dalla guida del Toritto, per divergenze con la dirigenza, con la squadra in testa alla classifica.
Ma su quali giocatori potrà contare il nuovo tecnico? E’ indubbio che il caro carburanti che sta mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie sotto forma di aumenti di prezzo, stia condizionando anche il calcio, almeno quello dilettantistico. Molte squadre stanno facendo fatica a programmare la prossima stagione per la mancanza di fondi e per qualcuna si parla addirittura di iscrizione al torneo a rischio. Per l’Atletico, grazie ai soliti cirenei, questo non sussiste anche se l’ipotesi di un campionato in trasferta per i lavori di ristrutturazione del Caduti di Superga, non lascia dormire sogni tranquilli alla dirigenza molese.
Per quanto riguarda la rosa su cui potrà fare affidamento Liso, allo stato attuale si possono fare le seguenti previsioni: in porta è scontata la conferma di Leone come secondo, mentre andrà via uno fra Frappampina e Manzari; verosimilmente resterà chi avanzerà le minori pretese economiche.
In difesa si registra l’addio di Cota che sarà sostituito da Scaletta, mentre non dovrebbero esserci novità per il centrocampo. Novità, invece, per l’attacco con la mancata riconferma di Tenzone e Chiodo e con il ritorno di Partipilo al quale si aggiungerà Ranieri.
Questi, grosso modo, i movimenti principali anche se non è escluso che Divella e soci, sempre pronti a sorprenderci, non approfittino dei guai di qualche società per portare a Mola altra gente, specie se si tratta di giovani.





