di Donatello Biancofiore

E sono due. Dopo quello in Campionato arriva anche il successo in Coppa Italia per la Just che si aggiudica il primo round contro il Brindisi con il parziale di 5-2, risultato che andrà a difendere tra un mese (14 Novembre) a campi invertiti per conquistarsi l’accesso ai quarti di finale.

E’ una Just che cresce, la vittoria tachicardica di sabato ha regalato nuove forze, nuovi stimoli e innalzato il morale della squadra di mister Recchia, portando benefici soprattutto nel gioco, perché quella di ieri sera è stata una prova convincente dei bianco azzurri, bravi a mantenere le redini per buona parte della sfida, ad eccezione del periodo tra inizio e metà ripresa, quando la pressione degli ospiti si è fatta più insistente. Lavorare su una tenuta – fisica e mentale – più ampia, la missione delle prossime sedute per limare ulteriormente i passaggi a vuoto e le sbavature.

LA GARA

Ancora dieci giorni di Purgatorio per mister Recchia costretto a seguire i suoi ragazzi dalla tribuna, non c’è Albanese frenato da un infortunio nell’ultima seduta di allenamento, si parte allora con Gargano tra i pali, Corona, Lacoppola, Lestingi e Bellantuono, Brindisi forte dei 10 punti conquistati in campionato si presenta al Pala Pinto con De Carlo, Macaolo, L’Ingresso, Tomassini, Romano.

La prima azione degna nota è degli ospiti che impegnano Gargano con un diagonale velenoso di Macaolo, la Just però è vogliosa di far bene e risponde con uno scavetto di Lestingi per l’accorrente Lacoppola, il tiro del laterale molese però è da rivedere. Lestingi è in serata da bulldozer e timbra il palo dopo una uscita al limite di De Carlo ad anticipare Corona, sempre il 27 bianco azzurro a sfiorare il montante da posizione defilata dopo aver ubriacato diretto marcatore.

Dominio Just che fa da naturale prefazione al gol del vantaggio firmato Lacoppola: Corona dalla destra sterza verso il centro e serve il numero 2 Just a centro area, stop sguardo alla porta e parabola morbida a svecchiare le raganatele. E’ il minuto numero 7 e la Just è in palla: sfiora il raddoppio ancora Lacoppola dopo azione del tritatutto Lestingi. Ci prova anche Corona che scambia col numero 27 e prova la staffilata da fuori, parata di piedi di De Carlo.

Nulla può però al 14’ l’estremo granata sul tiro chirurgico di capitan Valente, abile a saltare diretto avversario e trovare l’angolino basso. Lestingi vicino al tris, con De Carlo provvidenziale in spaccata (28’), il tris è maturo e lo sigla proprio Lestingi, il migliore dei suoi, con un fendente rasoterra che incoccia il palo e finisce in rete (30’). Sarebbe il primo tempo perfetto se non fosse per una sfortunata deviazione ancora di Lestingi, stavolta nella propria porta su angolo del Brindisi, il tempo di raccogliere la palla dal sacco e si va tutti negli spogliatoi, con un risultato fin troppo striminzito per quanto visto sul parquet nei primi 30 minuti.

Palo di Valente in apertura di secondo tempo, ora però è più intraprendente il Brindisi che impensierisce in un paio di occasioni Gargano, guardiano efficace a sventare le minacce. E’ un fallo da ultimo uomo di Lestingi, giallo ma sarebbe arancione, a valere la punizione dal limite che rimescola le carte della sfida. Si incarica del tiro il giovane Conte che trova la traiettoria giusta per il 3-2 al 41’. Psicologicamente la sfida cambia, Brindisi acquista nuovo coraggio e si affaccia ancora dalle parti di Gargano, bravo a smanacciare un tiro velenoso di Macaolo.

Errore di Bellantuono in disimpegno che spiana la strada a Romano, il tiro dell’atleta granata infastidito dal rientro del molese finisce a lato. La just pare essere in debito d’ossigeno e Brindisi sfiora il pari ancora con Conte che su schema d’angolo smuove la traversa dal centro dell’area. Lo spavento per il possibile 3-3 ridesta la Just che potrebbe trovare il poker in contropiede, ma è bravissimo De Carlo a smorzare il tiro di Corona e sventare la minaccia.

E’ ancora da Lestingi che nasce l’azione del quarto gol molese, grande anticipo del numero 27 molese che si slancia verso la porta e subisce fallo da Tomassini già ammonito, rosso e rigore trasformato dalla sfinge Corona (53). Il finale è tutto di marca Just con Brindisi fiaccata dalla 4a rete e al 5o fallo negli ultimi minuti.

Dopo un palo su tiro libero di Corona la chiude l’MVP Lestingi con una bordata diagonale dal limite dell’area al 60’. Mola festeggia una vittoria meritata e immagazzina nuova linfa per la difficile trasferta di Bisceglie (casa Diaz) di Sabato, quando mancheranno Valente e Corona, come era successo nella seconda giornata a Barletta.

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