Redazionale

Il duo Margherita Sciddurlo – Dahla Stefania Awalom

Come da noi annunciato, venerdì sera, presso il Salone del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, ha avuto inizio la XIV Edizione dei “Fiori Musicali” (nome preso in prestito dalla raccolta di opere organistiche del grande Girolamo Frescobaldi) che prevede un ciclo di Concerti e Masterclass alla scoperta degli organi di Monopoli e dintorni con la partecipazione di Docenti e di Allievi.

Quest’anno, la rassegna è stata coordinata dall’organista molese Margherita Sciddurlo, che, in duo con l’arpista milanese Dahla Stefania Awalom, ha tenuto il concerto inaugurale. Il pubblico che ha gremito il Salone ha potuto assistere ad un evento musicale originale e di altissimo livello.

Entrambe le concertiste, pur insegnando le rispettive materie presso il medesimo Conservatorio, erano alla primissima esperienza in duo con musiche originali e ricercate per la combinazione dei due strumenti di musicisti stranieri che hanno operato a cavallo dei secoli 1700-1800 e 1800-1900 e di qualche contemporaneo.

Se l’arpista Dahla Awalon è alla prima esperienza del genere nonostante il suo importante curriculum con orchestre e come solista, Margherita Sciddurlo non meraviglia affatto visto la sua propensione a cercare combinazioni fra le più svariate combinazione – e di alcune abbiamo avuto la dimostrazione anche a Mola – come organo a 4 mani e organo e voce, sax, clarinetto e percussioni.

Dahla Stefania Awalom all’arpa e Margherita Sciddurlo all’organo

Nonostante l’esibizione del duo fosse alla prima in assoluto, le due concertiste hanno mostrato un buon affiatamento eseguendo brani non certamente facili anche se godibilissimi all’ascolto.  C’è da augurarsi di poter ascoltare il concerto a Mola al costruendo Organo Zanin della Chiesa di San Domenico, visto che il nostro antico Petrus de’ Simone del 1747 non si presta per limiti tecnici.

Il duo Sciddurlo-Awalom ha eseguito il seguente programma:

Johannes Snoer (1868-1936) – Invocation

John Thomas Carl Rundnagel  (1826-1913) – The tear Romanze

Antonio Soler  (1729-1783)  – Concerto n. 3

Josef Blanco  (1750-1811) –  Concerto n. 1

Franz Poenitz  (1850-1912)  –  Catalonisches  Lied Gdur op.40c

Angelo Francis Pinto  (? -?)  – Star of hope e Berceuse

Marcel Grandjany   (1891-1975) – Air in classic style

Il pubblico presente

A metà concerto Margherita Sciddurlo ha eseguito da solista la molto impegnativa opera del contemporaneo musicista spagnolo Miguel Manzano Alonso (1934) Cinco glosas a una loa para gran Organo, ovvero cinque variazioni su una danza spagnola che esplora gran parte delle caratteristiche tecniche dell’organo moderno, che i presenti, in gran parte intenditori di buona musica, hanno molto apprezzato.

Come bis il duo Sciddurlo-Awalom ha ripetuto il primo movimento del bellissimo Concerto n. 3 di Antonio Soler.

 

 

 

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