di Donatello Biancofiore

Giovanni Marini

Sono contentissimo di questa scelta,non vedo l’ora di cominciare con la preparazione“. Questo il primo commento a caldo del quarto acquisto in casa Geofarma per la Stagione 2018/19.

Si chiama Giovanni Marini, ed arriva da Caserta. Anno di nascita 1995, ruolo playmaker, prima volta in Puglia dopo esperienze nella sua Campania, nelle Marche e durante la scorsa stagione, in Francia.

Quella che mi accingo a raccogliere,– continua Giovanni – è una sfida molto importante, con un gruppo molto giovane e al’interno del quale probabilmente avrò grandi responsabilità rispetto al passato.

Pedigree importante per il giovane Marini, che a Caserta sua città natale ha fatto tutta la trafila, dalle giovanili fino alla prima squadra. “Si, dall’Under 14 all’Under 20, con gli ultimi quattro anni trascorsi anche a contatto con la prima squadra, due con coach Pino Sacripanti e due con coach Lele Molin, davvero una esperienza importante, quella di far parte di un roster tra i protagonisti del massimo campionato di basket italiano. Per quanto riguarda il campionato senior, ho avuto la mia prima esperienza a Maddaloni, in serie B, in un campionato molto competititivo, giocando in stagione proprio contro Mola. Dopo Maddaloni è stata la volta del SanNicola Cedri, annata 2016/17, nel corso dell quale mi sono poi spostato a Fabriano in serie C Silver. Lì abbiamo vinto il campionato e guadagnato la promozione in B, con una squadra che sulla carta ad inizio stagione non era data tra le favorite. Infine nell’ultima stagione sono stato preso in Erasmus, borsa di studio per la Francia, Lille esattamente, dove oltre allo studio ho potuto giocare con buoni risultati con il college. A Gennaio conclusasi l’esperienza d’oltralpe ho rifirmato con San Nicola,  Quest’anno sono stato preso in erasmus, in Francia, a Lille dove assieme allo studio ho giocato con il college e al termine della brorsa di studio a genaio ho rifirmato a San Nicola, dove con atelti del calibro di Linton Johnson e con la collaborazione tecnica di un grandissimo come Nando Gentile, siamo arrivati fino alla finale play off per la salita in B, poi purtroppo persa.

 

Uno sguardo alle caratteristiche di gioco di Giovanni. “Sono un playmaker a cui piace passare la palla, fare assisst, cerco attraverso letture differenti di trovare la scelta migliore per quel momento particolare dell’azione. Prediligo il gioco di sqadra ma se il gioco lo consente posso fare scelte offensive, penetrare, giocare con il pick and roll, tirare dall’arco dei 6.75.”

Infine i (buoni) propositi per questa nuova avventura: “Mi dicono che il livello del basket pugliese è molto alto, ho avuto modo di parlare con coach Castellitto, e mi sono fatto una idea di squadra che lotterà ardentemente per 40 minuti su ogni palla. Dovremo dare ritmo alle sfide, e questo ce lo consetirà la nostra giovane età, la speranza è quella di poter raggiungere sempre il meglio a fine di ogni sfida.

 

 

 

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