Redazionale

Come programmato nell’ambito della Decima Edizione del Festival Organistico Internazionale, all’organo moderno Zanin (2018) della Chiesa di San Domenico, sabato scorso si è esibito il Duo Grazia Salvatori all’organo e Tina Giovanna Dell’Orco al flauto.

Il concerto ha chiuso la rassegna annuale molese del Festival Internazionale di Musica Organistica organizzata da Margherita Sciddurlo con Arte e Musica, l’associazione culturale da lei presieduta e della quale è Direttore artistico, in collaborazione con la Parrocchia del Santissimo Rosario.

Il concerto ha avuto due simpatiche appendici: un video realizzato dal Mario Fiume di sintesi di tutti i concerti realizzati nei dieci anni e un rinfresco offerto dai soci di Arte&Musica e dagli assidui frequentatori dei concerti al numeroso pubblico accorso per ascoltare le bravissime due concertiste e chiudere un decennio che ha permesso a Mola di assurgere fra le eccellenze in materia di concerti per organo sia antico che moderno grazie al preziosissimo dono di Domenico Campanile, ricordato da Margherita Sciddurlo e calorosamente applaudito dai presenti.

D. Andriani con M. Sciddurlo

La flautista Tina Giovanna Dell’Orco, originaria di Gioia del Colle, docente di musica a Taranto, e l’organista Grazia Salvatori, di Castellana Grotte, Docente Emerita del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari (dove tenne come allieva una giovanissima Margherita Sciddurlo) hanno offerto un programma con musiche di J. S. Bach, A. Vivaldi, G. F. Händel e di donne musiciste come le due italiane Anna Bon e Maria Teresa Agnesi Pinottini e la tedesca Hildegard von Bingen, nota anche come Santa Ildegarda di Bingen.

Ha introdotto gli autori, le autrici e i brani in programma il giovane musicologo molese Domenico Andriani.

L’intervento di Don Francesco

È da segnalare che Grazia Salvatori fu la prima organista ad esibirsi alla prima edizione (2010) dei Concerti di Santa Maria del Passo sul Petrus de’ Simone del 1747 della chiesa di S. Antonio.

Per solo organo sono state eseguiti: di Johann Sebastian Bach (1685-1750) Preludio Corale “Komm Gott, Schopfer, heiliger Geist” BWV 667; Concerto in Sol min BWV 975 da Antonio Vivaldi; Fuga sopra il Magnificat BWV 733; e di Maria Teresa Agnesi Pinottini (1720-1795) due Sonate, in Sol e in Re maggiore.

In Duo sono stati eseguiti: di Anna Bon (1738-1767) Sonata IV in Re; di George Frideric Händel  (1685-1759) Sonata N° 4 in Fa magg.; e di Hildegard von Bingen (1098-1179) O Clarissima Mater, rielaborata per flauto e organo.

Come bis, il Duo Dell’Orco-Salvatori ha ripetuto l’Allegro della Sonata IV di Händel.

Va comunque tenuto presente, che per quest’anno, l’attività di Arte&Musica non si ferma qui essendo in programma per il 29 giugno p.v. il Concerto di Mezzanotte in Sant’Antonio illuminata dalle candele e con i mantici dell’organo antico Petrus de’ Simone del 1747 azionati a mano, nell’ambito di GustiaMola, e per il 21 agosto, in San Domenico, il Concerto di Mezz’Estate per Organo e Arpa inserito tra le manifestazioni dell’Estate Molese.

A fine concerto

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