Comunicato stampa

                       

IL SINDACO

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio Nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Visti: • il D.L. 23/02/2020, n. 6 (recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CPVID-19”); • il D.L. 02/03/2020, n. 9; • il D.L. 08/03/2020, n. 11; • il D.L. 09/03/2020, n. 14; • il D.L. 17/03/2020, n. 18; Visti i seguenti D.P.C.M. recanti “Disposizioni attuative del D.L. 23/02/2020, n. 6”: • Il D.P.C.M. 23/02/2020 (pubblicato in G.U. n. 45 del 23/02/2020); • Il D.P.C.M. 25/02/2020 (pubblicato in G.U. n. 47 del 25/02/2020); • Il D.P.C.M. 01/03/2020 (pubblicato in G.U. n. 52 del 01/03/2020); • Il D.P.C.M. 04/03/2020 (pubblicato in G.U. n. 55 del 04/03/2020); • Il D.P.C.M. 08/03/2020 (pubblicato in G.U. n. 59 del 08/03/2020); • Il D.P.C.M. 09/03/2020 (pubblicato in G.U. n. 62 del 09/03/2020); • Il D.P.C.M 11/03/2020 (pubblicato in G.U. n. 64 del 11/03/2020);

                                                                             CONSIDERATO

che a fronte dell’evolversi della situazione epidemiologica sono stati emanati una serie di provvedimenti che hanno gradualmente rafforzato la portata delle disposizioni miranti a limitare il rischio di trasmissione del virus COVID-19;

Dato atto che lo scrivente Sindaco, in tale ottica, ha già provveduto ad adottare altri provvedimenti emergenziali impedendo, ad esempio, l’accesso pubblico a luoghi di naturale condivisione quali cimitero comunale, parchi e piazze; Rilevato che sul territorio locale, tuttavia, si registrano situazioni di criticità connesse allo svolgimento della citata attività motoria, in considerazione dell’elevato numero di praticanti e del conseguente assembramento di persone che la medesima pratica naturalmente determina, soprattutto in taluni posti del paese (parchi, pista ciclabile, ecc.)

Visto che la circostanza sopra esposta implica, per ciò solo, rilevante fattore di rischio per la collettività cittadina, dal momento che il virus aumenta esponenzialmente la propria capacità diffusiva in caso di raggruppamento di persone e comunque in ipotesi di prossimità fisica non superiore ad un metro;

Dato che nell’odierna situazione di emergenza la tutela del diritto fondamentale alla salute pubblica impone, secondo lo scrivente Sindaco, una temporanea compressione di altri diritti dei singoli, il cui esercizio può rappresentare occasione, pur non voluta, di assembramento persone e, per l’effetto, fattore idoneo ad incrementare la diffusione del virus a lesione del ridetto bene pubblico primario – costituzionalmente tutelato (principio peraltro affermato anche dal Tar Campania – Sezione Quinta – con decreto n. 1048/2020 del 18.03.2020); Accertato:  Che, peraltro, sempre nell’ottica e con lo scopo innanzi dedotti, sul territorio locale, inoltre, si registrano situazioni di criticità connesse agli spostamenti con l’animale di affezione i quali si rilevano nella quasi totalità dei casi in occasioni di circolazione senza limiti nell’intero territorio comunale, ovvero in occasioni di assembramento nelle strade o piazze;  Che, dunque, è necessario disporre che gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, siano consentiti solamente in prossimità della propria abitazione nella distanza massima di 200 mt. lineari;

Considerato inoltre, nelle more della verifica del possibile puntuale rispetto delle prescrizioni del D.P.C.M. del 11.03.2020 e in aggiunta alle misure già previste dal predetto D.P.C.M., di disporre la sospensione della seguente attività:  Attività di autolavaggio ubicate su strade urbane e metropolitane (sino al Comune di Mola di Bari) eccetto per il lavaggio di mezzi utilizzati per servizi pubblici essenziali;  Attività che erogano servizi di gioco che prevedono vincite in denaro, quali new slot, gratta e vinci, 10 e lotto, etc.

Sentiti, per le vie brevi, i componenti del Centro Operativo Comunale e registrato il loro concorde parere sulla misura di che trattasi; Sentiti, per le vie brevi, i componenti del Centro Operativo Comunale, attivato con apposita Ordinanza Sindacale  e registrato il loro concorde parere sulla misura di che trattasi; Visto l’art. 50 comma del D. lgs. 18/08/2000, n. 267 e ss.mm.ii.,

                                                                                   ORDINA 

  1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 50, comma 5, D.Lgs. 267/2000, e considerata la sussistenza della straordinaria emergenza sanitaria in essere, sino al prossimo 3 aprile 2020, il divieto di svolgimento di ogni attività sportiva o motoria all’area aperta sul territorio comunale di Mola di Bari;
  2. A far data dal giorno 21 marzo e sino al 03 aprile 2020 la sospensione delle seguenti attività: a.     Attività di autolavaggio ubicate su strade urbane e metropolitane (sino al Comune di Mola di Bari) eccetto per il lavaggio di mezzi utilizzati per servizi pubblici essenziali; b.     Attività che erogano servizi di gioco che prevedono vincite in denaro, quali new slot, gratta e vinci, 10 e lotto, etc. ; 3. Che gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione ovvero ad una distanza massima di 200 mt. lineari; 4. Con riserva di ulteriormente prorogare la durata delle innanzi misure in ragione dell’andamento dell’emergenza da contagio COVID-19 coronavirus; 5. di pubblicare il presente provvedimento all’albo pretorio del comune di Mola di Bari;

                                                                               AVVERTE

Che la violazione a quanto disposto nel presente provvedimento è sanzionabile ai sensi dell’art. 650 codice penale, ove il fato non costituisca più grave reato. TRASMETTE La presente ordinanza affinché ne diano esecuzione:  Comandante della Polizia Locale e al locale Comandante  Al Comando Tenenza Guardia di Finanza – Mola di Bari • Al Comando Tenenza Carabinieri – Mola di Bari

                                                                              RAMMENTA

che ai sensi dell’art. 3, quarto comma, della legge 7 agosto 1990, n° 241 e successive modificazioni contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Bari ovvero in applicazione del D.P.R. n°1199/1971 potrà essere proposto ricorso straordinario al Capo dello Stato, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notifica.

Mola di Bari 21 marzo 2020.

IL SINDACO   Avv.  Giuseppe COLONNA

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