Articoli in:  Cultura

PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO LIBRIAMOLA

18 Novembre 2008 0 Commenti

Anche Mola ha il suo Premio Letterario! Qualcuno si chiederà se era necessario visti i tanti che ci sono in giro per l’Italia. Ebbene si! Ce n’era bisogno per scuotere con una interessante iniziativa culturale il provincialismo che ci sta avvolgendo.

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Cultura – IL VENTO CHE ARRIVA DAL MARE

8 Ottobre 2008 0 Commenti

Nonostante il tempo inclemente un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro.

La memoria ci mantiene vigili, ci aiuta a non dimenticare la nostra storia, ci è di conforto nel presente, ci sorregge nel pensare e nel costruire il futuro.

Andrea G. Laterza – La sera di venerdi 19 settembre sembrava già autunno inoltrato. Eppure, nonostante il freddo inusuale per i tempi e quella pioggerellina sottile e insistente che dà l’addio alla stagione calda, la saletta di Palazzo Roberti era colma di gente, molta anche in piedi. E, quasi incredibile a dirsi, senza il “via vai” tipico delle manifestazioni pubbliche: tutti fermi ad ascoltare, oserei dire affascinati, dal colto argomentare dei relatori e dalla capacità evocativa dei testimoni di un tempo – gli anni Settanta e Ottanta – che è tornato a rivivere e riecheggiare nell’antico palazzo….

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Cultura – E FU IL ROCK

8 Ottobre 2008 0 Commenti

50 anni di musica da Elvis Presley ai Nirvana, da Chuck Berry a Madonna, dai Beatles a Patti Smith, da Bob Dilan a Björk, ai Rem, a Springsteen… Viaggio tra le star che con le loro canzoni anno accompagnato la nostra vita.

Dario Palumbo – Tutto inizia negli Stati Uniti negli anni ’50 con il rock’n’roll e in seguito diffusosi rapidamente in tutto il mondo e introdotto in Italia con la hit “Coccinella” del grande Ghigo Agosti, padre del rock italiano e continuando con altri “mostri” come Adriano Celentano. Little Toni, Caterina Caselli Gianni Morandi fino ad arrivare agli anni 80-90 con Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Nacque infatti innanzitutto come “musica da ballare”, con uno stile specifico di danza derivata dal boogie-woogie, ballo di origine afro-americana, jazz e rhythm and blues, con influenze anche della musica folk, del gospel, e del country and western. molto diffuso nell’immediato dopoguerra. Dal rock’n’roll derivano una grande quantità di sottogeneri, oggi spesso indicati con l’espressione abbreviata rock. Nel periodo in cui si affermò questo genere furono sviluppati alcuni sottogeneri del rock’n’roll che accentuavano gli aspetti “aggressivi” del rock’n’roll originario. In questo contesto, la parola “rock” iniziò a essere implicitamente letta anche col significato di “roccia”, in espressioni come “hard rock” (“rock duro”, “duro come roccia La formazione classica di una “band rock’n’roll” comprende storicamente: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), la chitarre elettriche e una decisa sezione ritmica (basso e batteria). In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti (pianoforte e sassofono sono molto comuni).

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LA REPUBBLICA ITALIANA: SIMBOLI E STORIA

8 Ottobre 2008 0 Commenti

(SECONDA PARTE) 

Aniello Claudio Rago – Il 5 maggio 1948 l’Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti. La vicenda ha inizio nell’ottobre del 1946, quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, presieduta da Ivanoe Bonomi, la quale percepì il futuro stemma come il frutto di un impegno corale, il più ampio possibile. Per questo, si decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: esclusione rigorosa dei simboli di partito, inserimento della stella d’Italia, “ispirazione dal senso della terra e dei comuni”. Ai primi cinque classificati sarebbe andato un premio di 10.000 lire. Al concorso risposero 341 candidati, con 637 disegni in bianco e nero. I cinque vincitori vennero invitati a preparare nuovi bozzetti, questa volta con un tema ben preciso, imposto dalla Commissione: “una cinta turrita che abbia forma di corona”, circondata da una ghirlanda di fronde della flora italiana. In basso, la rappresentazione del mare, in alto, la stella d’Italia d’oro; infine, le parole UNITA’ e LIBERTA’. La scelta cadde sul bozzetto di Paolo Paschetto, al quale andarono ulteriori 50.000 lire e l’incarico di preparare il disegno definitivo, che la Commissione trasmise al Governo per l’approvazione, esponendolo insieme con gli altri finalisti in una mostra in Via Margutta. E’ il febbraio 1947: l’emblema sembrava cosa fatta, ma il traguardo era ancora lontano.

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL VENTO CHE VIENE DAL MARE”

27 Agosto 2008 0 Commenti

 

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Il 19 Settembre, alle ore 20, nel Palazzo Roberti

sarà presentato il libro di Andrea Laterza “Il vento che viene dal mare”

(Schena Editore – 248 pagine – €. 18,00).

Da pochi giorni il volume è in distribuzione nelle librerie di Mola, dove registra già un grande successo di vendite.

Il lettore vi trova ampia materia di riflessione, in un racconto avvincente e coinvolgente, che è anche storia di idee: dall’eredità politica del socialismo liberale al pensiero e all’opera di Adriano Olivetti. Idee meditate e attualizzate da Andrea Laterza che gli consentono di tratteggiare uno scenario di analisi e di proposta per il miglioramento culturale della comunità molese e per la costruzione di una nuova classe dirigente, a cominciare dai giovani. Attraverso la narrazione della sua vita di emigrante al rovescio (da Buenos Aires a Mola di Bari), Laterza affronta argomenti, fatti e situazioni che hanno caratterizzato i nostri ultimi 40 anni, sia a livello locale che a livello nazionale.

Leggere fa bene allo spirito e al cervello, leggere questo bel lavoro di Andrea Laterza serve anche a ricordare le tappe di un percorso che gran parte di noi ha fatto nella storia della vita, ma anche in quella di questa nostra Città.

Un consiglio spassionato: non perdetevi questo libro. Vale la pena leggerlo e…meditarlo.

Nicola Lucarelli

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PER NON ESSERE SOTTO GLI STANDARD

7 Luglio 2008 0 Commenti

                    Alla Montessori due finanziamenti PON per 100.000 euro

            

                                                             Antonio Panzini

La Puglia, ahimè,  è fra le quattro regioni italiane (con Campania, Calabria e Sicilia) a detenere  un primato negativo :  è ritenuta al di sotto degli standard minimi europei in materia di apprendimento scolastico. La Scuola Elementare “M. Montessori” si è già attivata per assicurare ai suoi alunni questa opportunità attraverso il Piano Operativo Nazionale (P.O.N.). Infatti, il 1^ C. D. “Maria Montessori” ha già chiesto ed ottenuto entrambi i finanziamenti possibili: quello per l’allestimento di un laboratorio scientifico, che fa capo al F.E.S.R. (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e quelli relativi alla formazione di docenti e alunni che fanno capo al F.S.E. (Fondo Sociale Europeo). Questi fondi sono assolutamente “blindati” e possono essere destinati esclusivamente alla formazione di docenti e alunni anche laddove altre situazioni risultassero gravemente deficitarie come, ad esempio, gli arredi o le strutture. Fondi che verranno così destinati : € 15.000 (F.E.S.R.) per allestire un laboratorio scientifico secondo gli standard europei; € 85.000 (F.S.E.) per il reclutamento, mediante pubblico bando, di docenti esperti esterni che hanno curato prima la formazione dei docenti interni e poi hanno tenuto lezioni nei corsi rivolti agli alunni. Inoltre, sono stati attivati tre corsi di formazione rivolti ai docenti che hanno voluto mettersi in gioco raccogliendo la sfida di una formazione tarata sugli standard europei. Inoltre sono stati attivati otto corsi destinati ai fortunati alunni,circa 200, provenienti da entrambe le scuole primarie del nostro circolo: 2 corsi di scienze, 2 corsi di informatica, 2 corsi di matematica e 2 corsi di italiano.

 

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I RAGAZZI E LA LETTURA

7 Luglio 2008 0 Commenti

Di Francesco Spilotros

 

 

Chi ha detto che i bambini, gli adolescenti non vogliono leggere? Piuttosto che cosa non vogliono leggere? E quando preferirebbero leggere? In quali condizioni? E siamo sicuri che ricevano, a casa,  a scuola, nell’extrascuola, tutti gli stimoli, gli input, gli esempi affinché si approccino alla lettura?

E allora che cosa vogliono leggere i nostri ragazzi? Cosa facciamo noi, genitori, docenti, educatori, tutti professionisti della trasmissione del sapere e dell’educazione, perché essi leggano e amino la lettura e ne diventino positivamente “dipendenti”? Nulla??!!!

    La prima vera verità è che neanche noi adulti leggiamo tanto, la seconda riguarda l’editoria: sui giornali fa più scalpore una notizia  negativa che una positiva, e ciò vale naturalmente anche per la lettura: i titoli e le dissertazioni che ci spacciano come cattivi lettori si rincorrono con cadenze regolari.

   In realtà c’è anche una terza verissima verità: i libri costano troppo e ciò rende difficile poterli acquistare. Anche il solo pensiero di comperarli ci passa in un baleno. Voi direte, il libro lo si può anche regalare, ma se non piace (c’è il diritto di abbandonare la lettura se non gradita – Pennac docet) è un regalo sprecato.

In verità, la scelta di una libro è una cosa molto personale proprio come un profumo.

   

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«IL MIO VIETNAM»

7 Luglio 2008 0 Commenti

Trent’anni dopo: il cavaliere Nicola Guglielmi racconta i giorni della missione “boat people”

 Di Antonio Panzini

  Una grande operazione di protezione civile internazionale, la prima dopo il secondo conflitto mondiale rimasta ancora oggi, seppur nella giustificata ignoranza delle nuove generazioni, un nobile esempio di professionalità, sacrificio e umanità.

A quasi 30 anni di distanza dai fatti, un nostro concittadino ha pensato bene di rinfrescarci la memoria e regalare, in particolar modo ai più giovani, la sua commossa e partecipe testimonianza. Il Cavaliere Nicola Guglielmi, medaglia di bronzo al merito della Marina Militare, è l’autore del volume a scopo educativo “Campagna di soccorso nelle acque del Vietnam – Missione dimenticata”, presentato il 28 maggio scorso nella sala conferenze del castello angioino. L’incontro pubblico, arricchito dalla presenza delle più alte autorità del paese (il sindaco Berlen e gli assessori Bellantuono e Battista) e da una sala stracolma di gente, si è così trasformato in un prezioso amarcord collettivo.

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LA NUOVA ESTETICA ALL’ACCADEMIA

5 Giugno 2008 0 Commenti

E’ stata inaugurata presso l’Accademia di Belle Arti di Mola di Bari la mostra dal titolo “La nuova Estetica…Continuo e discontinuo” a cura del Prof. Luigi Mastromauro,

L’idea è di proporre tracce di giovani artisti, nel libero flusso della loro espressività. Senza alcun tema guida, il progetto mira all’attraversamento delle differenti individualità: ogni opera contiene un indizio utile alla lettura dei valori della nuova estetica e racchiude una qualità supplementare che arricchisce l’insieme delle testimonianze nell’ambito dell’esposizione.

Espongono gli artisti: Marcella Adago, Elisabetta Antonacci, Danilo Babbo, Mariantonietta Bagliato, Anna Maria Battista, Giuseppe Berardi, Lea Caputo, Anna Maria De Bellis, Riccardo De Feo, Grazia Deflorio, Alessandra De Sario, Yanira Delgado, Agata Di Fino, Pasquale Floro, Marica Franchini, Viviana Gernone, Teresa Giannico, Monica Gisondi, Adriana Giusto, Andrea Impagliazzo, Anna Maria Ippolito, Annalisa La Torre, Paola Lombardi, Angela Lomele, Francesca Macina, Roberto Mazzarago, Valeria Elisabetta Milillo, Miki Mongelli, Isabella Rotolo, Cinzia Rubino, Rocco Sienese, Elena Agnese Sorrentino, Michele Volpicella.

Nell’arco della durata della manifestazione artistica, che si conclude il 16 Giugno, sono previsti ulteriori appuntamenti con altre espressioni culturali quali concerti, dibattiti, video e performance. L’intenzione è quella di fare interagire le varie esperienze artistiche e di far vivere lo spazio storico delle Istituzioni Accademiche.

Si ringraziano il Prof. Gianluca Ciccone ed il Prof. Vincenzo Elefante per le due Cattedre di Pittura, il Prof. Giuseppe Sylos ed il Prof. Alfonso Pisicchio per la Cattedra di Decorazione, il Prof. Vincenzo Girolamo e la Prof.ssa Rosanna Pucciarelli per la Cattedra di Anatomia ed il curatore della mostra per il Corso di Progettazione della Pittura.

N.C.

IL PROGRAMMA

 

3 Giugno – 0re 16

Accademia di Belle Arti sede di Mola

Video-Art: Pasquale Carucci, Livio Caione, Claudia Giordano, Riccardo Mastrosimini, Cinzia Rubino, Dott. Porka’s P-Proj

Performance e Video: Mariantonietta Bagliato

Strane Cose Succedono…Cataldo Cannillo, Vanessa Digennaro, Teresa Giannico, Teresa Romano, Marco Testini

16 Giugno – ore 16

Accademia di Belle Arti sede di Mola

Performance: Under my skin di Cesarea Di Biase, Marta Giangregorio, Meri Mastrolonardo, Milena Scardigno

18 Giugno – 12

 Bar La Dolce Vita di MOLA DI BARI –

Festa d’Arte Messicana a cura di Yanira Delgado e Maria Lavacca

 

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FAUSTINO, UN GENIO

5 Giugno 2008 0 Commenti

Ancora un  alunno del Liceo di Mola al vertice degli studenti italiani

Di Eugenio Favia*

 

Anche quest’anno un alunno della 3 A del nostro Istituto (I.I.S.S. da Vinci – Majorana di Mola di Bari) ha vinto le Olimpiadi delle Scienze Naturali organizzate dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) e patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione.

 Francesco Faustino questo il nome del “genio” delle scienze che, dopo aver vinto la scorsa edizione nella categoria biennio, si è ripetuto quest’anno nella categoria triennio  confrontandosi con ragazzi, anche di quarto e quinto anno, delle scuole superiori di tutta Italia  . La prova nazionale  si è svolta il 3 maggio scorso presso l’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane di Castellamare di Stabia e ha coinvolto quasi 90 ragazzi (scelti  in  oltre 400 scuole superiori di tutta Italia) risultati tra i primi qualificati delle selezioni regionali svoltesi ad aprile 2008 .

 Inoltre, nella fase regionale pugliese sono entrati in graduatoria utile, e saranno premiati  in autunno durante il tradizionale Darwin day, altri 5 studenti del nostro Istituto (due nella categoria biennio e tre in quella triennio).

 Il nostro Francesco è stato premiato domenica  4 maggio  alla presenza di numerose autorità e personalità scientifiche . Oltre la soddisfazione di qualificarsi al primo posto con ben 172 punti, ha vinto un microscopio  (il secondo!) e alcuni testi scientifici di vario argomento. Ma la cosa più importante è che per la prima volta quest’anno l’Italia parteciperà con una propria nazionale alle Olimpiadi Internazionali di Biologia  (IBO) che si terranno a Mumbai (India) dal 13 al 20 luglio prossimi. Dopo un periodo di training intensivo  verranno scelti, tra i primi dieci classificati nella fase nazionale, i  4 ragazzi che parteciperanno alla IBO. Il nostro augurio è che Faustino possa entrare, come è naturale che sia, in questa elite, che possa far valere tutte le sue eccezionali potenzialità anche in ambito internazionale e tornare a casa con una bella medaglia.

Congratulazioni e in bocca al lupo Francesco!

                                                                        *Docente I.I.S.S. da Vinci – Majorana

 

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MOLA = …?

5 Giugno 2008 0 Commenti

VECCHIE E NUOVE DISQUISIZIONI SUL SUO TOPONIMO

 

Di Antonio Palumbo

 

Nel 1964 frequentavo la terza classe della scuola media Dante, e ricordo che venne quasi imposto, a noi ragazzi, di portare da casa la somma di 2.000 lire per l’acquisto di un libro, il primo, importante testo extrascolastico che narrava delle vicende storiche e civili, dei monumenti e degli uomini illustri del nostro paese: il Saggio storico su Mola di Bari, di Nicola Uva.

Il primo libro su Mola, dicevo, perché di un altro (a cui spesso lo stesso Uva faceva grande e continuo riferimento), Ricordi Storici di Mola di Bari di Giuseppe De Santis (1855-1925), edito a Napoli nel 1880, solo qualche erudito ne conosceva l’esistenza e non è che in giro ce ne fosse alcuna copia! Solo molto più tardi, nell’ottobre del 1980, esattamente nel centenario dalla prima edizione, l’Amministrazione Comunale ebbe il merito della ristampa anastatica e della divulgazione del libro del De Santis….

(Continua su Città Nostra in edicola)

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