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Energia e Ambiente – IL “NO” DELLA PUGLIA AL NUCLEARE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 415 volte.

LA REGIONE DELLE RINNOVABILI E IL GOVERNO DELL’ATOMO

Giovanni Amante – Con un comunicato stampa pubblicato sul sito della Regione Puglia, l’assessore all’Ecologia Michele Losappio ha espresso forti perplessità in merito alla volontà del ministro Scajola di aprire i cantieri delle centrali nucleari entro i prossimi cinque anni.Losappio ricorda, a ragion veduta, che “la Puglia è in credito verso l’Italia per una produzione energetica così elevata che le consente di trasferirne l’82% al resto del Paese. In tale situazione consideriamo improponibile che il governo Berlusconi possa chiedere ai pugliesi un ulteriore e così pesante sacrificio”.L’assessore ha diffuso l’orientamento della Giunta a seguito di una notizia del quotidiano (di Confindustria) Il Sole 24 Ore che inseriva il Comune di Mola di Bari tra i possibili siti idonei ad ospitare una centrale. “Del resto con il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale, ndr) – prosegue Losappio – la Regione ha fatto un’altra scelta, quella di investire sulla frontiera delle energie rinnovabili e la sta praticando in modo del tutto convincente”.Una questione politica, si potrà pensare. Invece no…. 

STORIA – LA BATTAGLIA DI BITONTO

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 885 volte.

Giovanni Miccolis – Durante la terribile peste che interessò Mola dal 19 gennaio 1691 al 13 marzo 1692 i territori dei paesi colpiti dal morbo furono isolati dal resto del Regno. Si trattò di un severissimo isolamento di Conversano, Mola, Castellana, Monopoli e Fasano dal resto della provincia per mezzo di un cordone di baracche controllate da soldati. La costa era sorvegliata continuamente da feluche che rendevano impossibile l’allontanamento dalla riva di qualsiasi barca. La quarantena era completata da un cordone di baracche controllate da soldati.Altra misura di sicurezza attuata dalle autorità fu una seconda delimitazione di territorio per un controllo totale del contagio e che comprendeva i territori di Bari, Bitonto, Palo, Modugno, Bitritto, Loseto, Cellamare, Turi, Rutigliano, Capurso, Triggiano e Noja. [vedere “Un triste periodo della storia di Mola”- Città Nostra n. 44].Il 5 aprile 1692 i sopravvissuti si raccolsero nelle chiese cittadine e tra canti di gioia salutarono la fine del terribile flagello; allo stesso tempo forse maledissero l’insensibilità del feudatario, Simone II Vaaz.Dimenticati i lutti, i molesi ripresero con tenacia a riorganizzare la loro esistenza e le loro attività. Costanza e fermezza ammirate dai cittadini dei paesi confinanti che definivano i molesi “capa tosta”. In breve la popolazione crebbe fino a novemila abitanti. Aumentarono le produzioni di carrube, olio, mandorle, legumi, fichi secchi. Si sviluppò il commercio dei prodotti agricoli dei paesi limitrofi. Furono costruiti frantoi che producevano olio pregiato. Le barche di Mola trasportavano i prodotti della terra in ogni porto dell’Adriatico e riportavano in patria derrate e manufatti di altri paesi. Molte famiglie borghesi si arricchirono e mostrarono il loro prestigio con palazzi grandiosi e splendide masserie.Il clero era anch’esso ricchissimo per i numerosi lasciti testamentari degli appestati. Possedeva notevoli proprietà terriere, tanti beni immobili, consistenti rendite. I francescani di Santa Maria del Passo si dedicavano anche alla commercializzazione, o per meglio dire al contrabbando di prodotti agricoli.L’Università di Mola chiese di passare sotto il Regio Demanio per allontanare gli odiati feudatari. Un obiettivo raggiunto nel 1755: i Vaaz perdettero la città di Mola, ma continuarono ad abitare nel castello e nei palazzi posseduti….. 

AMERICA AMERICA – POSTINI E PORTONI

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 894 volte.

                                                   Vittorio Capotorto   Alcuni anni fa l’attore e regista americano Kevin Kostner interpretò, in un bellissimo film, il personaggio di un postino a cavallo, nella nascente nazione degli Stati Uniti d’America.   Si trattava di una storia basata su avvenimenti realmente accaduti (così dicevano nella presentazione) tendente a mostrare l’estrema funzionalità delle Poste Americane, il cui servizio veniva assicurato anche a costo della vita e che in quel momento rappresentava…diciamo un dipartimento emblema dell’identità ed unità nazionale. Ed infatti è rinomato che è quasi impossibile che negli USA venga smarrito un plico o una lettera, in arrivo o in partenza.   Invece è poco noto, sulle italiche sponde, che i postini qui hanno in dotazione una chiave universale, con la quale aprono i portoni esterni dei palazzi, per accedere agli spazi interni, in cui sono generalmente collocate le singole cassette della posta. Una chiave la cui toppa è inserita nel quadro generale esterno (il cosiddetto citofono) contenente i nomi e relativi campanelli dei residenti, come si puo’ notare dalla foto, che riprende Mr. Jose’ Lopez, postino di New York City (precisamente della zona di Harlem, in Manhattan, dove abito).   Mentre invece mi pare che dalle vostre parti il postino debba suonare ad ogni campanello delle abitazioni, fino a quando qualcuno “in casa” non apra il portone.   Questa notizia, inerente la disparità organizzativa dei due “dipartimenti” oltreoceanici, potrebbe dare adito a qualunque interpretazione “politica”, amministrativa e sociale (maggior numero di casalinghe, pensionati, disoccupati….quindi a casa); certamente, pero’, vista la innata diffidenza dei molesi….per i molesi, qualcuno avrebbe potuto maliziosamente collegare il possesso della chiave da parte dei postini a qualche furto negli appartamenti, ad essere benevoli.   Per parte mia invece, da giocherellone quale mi considero, voglio invece pensare a “faccende d’amore”, nel senso che per i postini italiani sarebbe stato piu’ “anonimo” entrare nel tale appartamento, per far vedere alla signora Sempronia le bellezze esotiche contenute nei pa….palinsesti di numerosi depliants che offrono viaggi meravigliosi a prezzi stracciati.   Naturalmente in questi casi il pagamento per detti “viaggi sognanti”…al reale, sarebbe stato rigorosamente….in natura.   Concludendo, nell’epoca della globalizzazione, di cui tutti ormai parlano, la risposta al dilemma finale, sul se promuovere o no una sottoscrizione popolare per dotare i postini della suddetta chiave, al pari dell’America, lo rimanderei a quando Mola avrà finalmente imboccato la strada della rinascita, che vedrà almeno ridotta la disoccupazione.   In quel momento ci saranno meno persone in casa che potrebbero aprire al postino e la necessità di avere la posta quotidianamente forse farebbe optare per il sì.    Circa poi quello che avverrebbe in taluni appartamenti….lo capiremo dal vertiginoso aumento delle domande di assunzione che verranno fatte, per diventare postini.     

PRU: ALTRI 10 ALLOGGI

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 410 volte.

 

Il Comune di Mola di Bari e la ditta “Dioguardi” di Rutigliano hanno sottoscritto la convenzione che attiva il terzo intervento pubblico-privato all’interno del PRU (Programma di Recupero Urbanistico) che interesserà la zona del “Cozzetto”

L’intervento, il terzo dei sette in programma, si riferisce al Lotto A2 e prevede la realizzazione di 10 alloggi di edilizia residenziale pubblica con relativi box e cantinole.

Con l’inizio di questo cantiere, saranno dodici i cantieri aperti a Mola.

Già nei prossimi giorni dovrebbe essere firmata una quarta convenzione.

 

Luca Basso

 

ANCORA SUCCESSI PER IL DUO SCIDDURLO-TAGLIAFERRI

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 397 volte.

Altro grande successo per il duo Sciddurlo – Tagliaferri. I due si sono esibiti in occasione della 21^ edizione della rassegna concertistica “Antichi organi: un patrimonio da salvare”, svoltasi a Corso con il sostegno della Provincia e della Soprintendenza ai beni storici e culturali di Parma e Piacenza. La molese Margherita Sciddurlo all’organo e il piacentino Pietro Tagliaferri al saxofono da oltre cinque anni sono protagonisti di “Riverberi nello spazio e nel tempo”, una iniziativa che si propone di esplorare l’affascinante connubio tra organo saxofono con una chiave di lettura affatto scontata, che anziché proporre riduttive trascrizioni di brani composti per altri organici, recupera l’originalità del repertorio organistico attraverso un espediente tanto semplice quanto geniale: l’esecuzione dei brani scritti per organo affidando una delle linee melodiche alla timbrica avvolgente ed espressiva del saxofono.

Il folto pubblico presente ha apprezzato la splendida esecuzione con scroscianti applausi e la richiesta (soddisfatta) del bis finale.

COZZETTO: DIFFERENZIATA OK

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 479 volte.


Grande successo della raccolta differenziata di carta e plastica + alluminio nella zona del quartiere “Cozzetto” servita dal “porta a porta”: quella compresa tra via De Gasperi, viale Europa Unita, via Padre Pio, via Madre Teresa di Calcutta e via Martinelli.

Durante le ultime due giornate di raccolta, la Lombardi Ecologia ha raccolto 1300 buste celesti contenenti imballaggi in plastica+alluminio (venerdì) e 1100 buste gialle contenenti carta e cartone (martedì).

Dati che, rapportati al numero di abitazioni servite (1300), raccontano di un’adesione al nuovo servizio da parte dei residenti praticamente totale.

La raccolta differenziata a domicilio ha consentito di spostare i cassonetti per carta e plastica in altre zone periferiche del Comune, con un evidente miglioramento del decoro urbano del quartiere.

Questo il programma realizzato nelle scorse settimane al Cozzetto. Dal 18 al 23 agosto le famiglie residenti nella zona hanno ricevuto 30 buste gialle per carta e cartone e 30 buste celesti per plastica, acciaio e alluminio, nonché un volantino con le istruzioni per la raccolta differenziata.

Le famiglie sono state invitate a depositare le buste davanti all’ingresso del proprio condominio dalle ore 6.00 alle 9.00: quella gialla il martedì, quella celeste il venerdì. La raccolta delle buste avviene a partire dalle 9.00 ed è curata dagli operatori della Lombardi Ecologia che portano tutto agli impianti di selezione e recupero.

Con l’avvio del “porta a porta” al Cozzetto sale all’82% la quota di famiglie molesi interessate da questa modalità di raccolta differenziata. Le 1.300 famiglie del Cozzetto si sono infatti aggiunte alle 6.850 famiglie già servite dal “porta a porta” in altre zone di Mola, per un totale di oltre 8.000 famiglie.

Molto soddisfatto l’assessore all’ambiente Pietro Santamaria: “Si tratta – dice – di un successo dalle dimensioni impreviste, ringrazio di cuore gli abitanti del Cozzetto per il loro civismo e per la loro sensibilità ambientale. La raccolta a domicilio è lo strumento più efficace per ridurre la produzione di rifiuti e lo smaltimento in discarica, nonché quello che maggiormente responsabilizza il cittadino.”

                                                                                                                                   Luca Basso

 

A proposito della raccolta differenziata, vi segnaliamo un’interessante intervista all’Assessore Santamaria, che sarà pubblicata sul numero di Ottobre di “Città Nostra”, in edicola da martedì 7. E’ consigliabile non perderlo.

 

 

LAVORI AL “CADUTI DI SUPERGA”

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 1.000 volte.

Sono formalmente partiti i lavori per la ristrutturazione del campo sportivo “Caduti di Superga” in via Martinelli a Mola.

I lavori completeranno la funzionalità della struttura con la messa a norma di tutti gli impianti e ne miglioreranno la fruibilità e la sicurezza.

Si tratta di un progetto del Comune di Mola del valore complessivo di 430.000 euro, realizzato con fondi statali e regionali e con un’importante quota (130.000 euro) di co-finanziamento comunale.

Questi nuovi lavori completano il primo intervento di riqualificazione del campo sportivo realizzato alcuni mesi or sono grazie ai fondi URBAN; i lavori di quella prima fase riguardarono, come si ricorderà,  il rifacimento del manto in erba sintetica, l’impianto di illuminazione e la realizzazione del campo di calcetto.

“Lo sport – ha detto il Sindaco Nico Berlen  può offrire un importante possibilità di socializzazione e di crescita culturale per i giovani, e il campo sportivo dovrà diventare, nelle nostre intenzioni, un punto di aggregazione vivo e aperto.

In questo secondo intervento abbiamo cercato di valorizzare particolarmente le possibilità ludico-ricreative che questa struttura offre, con l’obiettivo di coinvolgere più direttamente giovani e famiglie e avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva.”

Con l’inizio del lavori al campo sportivo, in questo momento a Mola ci sono undici cantieri aperti.

                                                                                                                                     Luca Basso

 

Questo il comunicato ufficiale del Comune. Letto il quale non ci possiamo esimere dal ricordare al Sindaco ed all’intero Consiglio comunale lo stato di incuria e di abbandono dello Stadio comunale, costato alla comunità molese fior di milioni. Secondo molti sportivi, sarebbe stato più logico ristrutturare quell’impianto perché non incide in una zona densamente abitata, come il “Caduti di Superga”, privo di parcheggi e giudicato “pericoloso” sotto l’aspetto della sicurezza in caso di grande affluenza di pubblico.

MARE SICURO 2008

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 381 volte.

700 controlli effettuati, 15 interventi di tipo repressivo con altrettante contravvenzioni elevate, 35 controlli di vigilanza per la pesca e un soccorso in mare.

È questo il bilancio di “MARE SICURO 2008”, il programma per la sicurezza di coste e mare realizzato dal Comune di Mola e dalla Capitaneria di porto di Bari.

I dati si riferiscono al periodo compreso tra il 3 giugno e il 15 settembre di quest’anno.

 

Uno sforzo notevole che ha consentito un lavoro capillare di sorveglianza e soccorso realizzato attraverso l’impiego di motovedette, battelli veloci per il salvataggio e pattuglie terrestri per la protezione del litorale.

SUCCESSO DI “LIBRIAMOLA 2008”

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 910 volte.

Allo scopo di promozionare l’acquisto e la lettura del libro, quale indispensabile strumento di crescita culturale, si è svolta anche a Mola, come in tante altre città italiane, “Libriamola”, a cura dei “Presidi del Libro”. Vasta la partecipazione del pubblico, in modo particolare degli studenti, nonostante le condizioni atmosferiche non proprio ideali.

DIMENTICA LA FIGLIA NEL NEGOZIO

4 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 401 volte.

C’è chi dimentica le chiavi, chi il portafoglio, chi la busta della spesa, ma non era mai accaduto di dimenticare una figlia. Una signora entra in libreria con la figlioletta di tre anni  per acquistare i libri per il figlio più grande. Nel negozio c’è molta gente e la signora è costretta ad una lunga attesa. Finalmente arriva il suo turno, compra i libri, paga e va via, abbandonando la piccola che non si accorge che la mamma esce. Lei, tranquilla, continua a sbirciare fra gli scaffali ed a sfogliare libri per la sua età. Dopo un po’ cerca la mamma, ma non la trova ed inizia a piangere. A quel punto, il titolare del negozio si rende conto che la bimba è sola. Tutti che cercano di tranquillizzarla, ma nessuno sa chi possa essere la mamma. Trascorrono quasi due ore. Ecco che la mamma “sbadata” si fa viva: è agitata. Si calma solo quando riabbraccia la piccola. Dice di non averla dimenticata, credeva di averla in auto sul sedile posteriore. Dopo due ore per negozi, all’arrivo a casa si è resa conto che aveva perso la figlia…per strada!

NEWS

28 settembre 2008 0 Commenti - Articolo letto 693 volte.

PROGETTO SICUREZZA

Il progetto sulla sicurezza procede a grandi passi per assicurare un maggiore controllo del territorio attraverso l’installazione di cinque telecamere in punti nevralgici della città e una su di un’autovettura in dotazione alla Polizia Municipale, già in funzione. L’Amministrazione comunale ha aderito a tale importante iniziativa che coinvolge oltre alla città di Bari, altri paesi vicini per una rete di controllo a largo raggio del territorio circostante. La sicurezza è uno dei punti cardini dell’impegno delle Forze dell’Ordine che mira a garantire la tutela dei cittadini anche attraverso strumenti elettronici e visivi che possano scoraggiare i soliti trasgressori del Codice della Strada e gli atti criminosi ad opera di delinquenti di ogni specie. Presto verrà collaudata e attivata tutta la rete impegnando il personale della Polizia Municipale che è già stato addestrato e formato per questo specifico delicato lavoro.

 

GESU’ BAMBINO DI GALLINARO

E’ morta Giuseppina Norcia, l’anziana donna che nel 1947, a Gallinaro, a due giorni dalla Prima Comunione, fu testimone di una apparizione di Gesù Bambino. Da allora oltre mezzo milione di pellegrini ogni anno si danno appuntamento per far visita ai luoghi dell’apparizione dove è esposta alla venerazione dei fedeli la culla ed uno splendido Bambinello, che ha già fatto gridare a vari eventi miracolosi.  Pellegrini e curiosi giungono a Gallinaro, piccolo centro della Ciociaria di 1250 anime, da ogni parte del mondo. Ai molesi che ci chiedono notizie in merito, possiamo dire che si possono rivolgere alla signora Rosa al numero 3495781562.

 

AVIS: SEDE NUOVA

L’Associazione Donatori di sangue AVIS ha inaugurato la nuova sede in via Rosselli 11. Alla presenza di autorità politiche locali e dei rappresentanti e soci delle varie associazioni di volontariato si è svolta una cerimonia di benedizione e di apertura ufficiale della nuova sede messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. L’AVIS, impegnata in campo sociale per la raccolta del sangue, è una tra le associazioni di volontariato più attiva e dinamica del nostro territorio. Il programma ha previsto una gara podistica non competitiva di km 6 dell’Avis Podistica Mola e, oltre alla cerimonia di inaugurazione presso la sede, la celebrazione della Santa Messa del Donatore presso la chiesa Sacro Cuore, a cui è seguito lo spettacolo “Musica e Magia “ presso la sala consiliare del nuovo Municipio. Una giornata intensa con momenti di festa e allegria per e sensibilizzare la gente alla donazione del sangue

 

IL MINISTRO ACQUAVIVA

Dal teatro alla cucina, Nino Acquaviva ha avviato la sua nuova attività lavorativa nella città vecchia, a pochi passi dal Castello e dalla Chiesa Matrice. Smessa l’attività teatrale, dove svolgeva mansioni di macchinista scenografo, si è dato alla cucina dove peraltro è altrettanto capace e appassionato soprattutto di quella nostrana. Il nostro simpatico cuoco, ovvero “il terzo fuochista”, offrirà ai suoi clienti piatti pronti alla brace, brodetto di pesce, frittura mista ed ogni pietanza tipica, come le richiestissime cicorie e fave. Insomma, simpatia e buona cucina sono garantiti. A Nino Acquaviva, che presto ci vedrà numerosi nel suo “Ministro della Brace” del borgo antico per degustare le sue ricette, rivolgiamo un caloroso e affettuoso “in bocca al lupo”.

 

COMUNI-CANDO

Nicola Ruggieri apprezzato e raffinato scultore nostro concittadino, continua a mietere successi ovunque. Tantissime gallerie d’arte lo invitano ad esporre le sue opere. Lo scorso mese di agosto anche tanti cittadini di Turi e numerosi visitatori giunti da altri comuni in occasione della festa patronale, hanno avuto il piacere di visitare la mostra e apprezzare tutte le opere esposte nell’androne del Palazzo Comunale in una mostra collettiva di pittura e scultura. E’ strano ed incomprensibile che un artista così apprezzato altrove non sia mai presente nella programmazione dell’Estate Molese. Nemo propheta in patria?  (FOTO FILE)

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LITTLE SCRIPT WRITERS  (Concorso Nazionale)

L’anno scolastico è appena ricominciato e già si parla di un riconoscimento per la scuola molese.  Ad ottenerlo gli alunni della classe IV A della Scuola Primaria “E. De Filippo”, seguiti dalla loro insegnante di inglese Teresa Berardi per aver partecipato lo scorso anno al concorso nazionale “Little Script Writers” bandito da MPI e RAI Educational, presentando la sceneggiatura di un testo collettivo ispirato a “Tracy e Polpetta”, tratto dalla trasmissione “ Il Divertinglese”, intitolato “ Scappa, scappa e ……” La messa in scena è stata affidata agli alunni Michele D’Attoma, Vito Buttaro, Nicolaia Giampietrucci e Pasquale Tanzi. L’impegno della docente e degli alunni è stato premiato da una commissione di esperti. Il lavoro si è classificato fra i primi 10 migliori elaborati della categoria A,  ricevendo un premio e un riconoscimento ufficiale. Inoltre sarà trasmesso in TV.    

 

DON BRUNO IN SCENA

Bravi, bravissimi Vito Rago e i suoi ragazzi che hanno portato in scena un emozionante e coinvolgente musical sulla vita e l’impegno dell’indimenticabile don Bruno Aloia, scritto da Nino Roca e adattato dallo stesso Rago. Un’ora di piacevole spettacolo che ha emozionato i presenti. Un mixer di recitazione dal vivo con la simultaneità della voce autentica di Don Bruno, tratta magistralmente da una esclusiva intervista realizzata poco prima della sua morte. Lo spettacolo, che ha fatto registrare il tutto esaurito in tutte le serate di programmazione, è piaciuto ed è stato meritatamente applaudito. A Vito Rago, non nuovo a queste entusiastiche e bellissime esibizioni, il merito per la capacità con cui lega il suo rapporto con i giovani fatto di fiducia, stima e simpatia, senza dimenticare mai i principi della fratellanza e dell’amore.

 

FURTO DI ELETTRODOMESTICI

Banditi assaltano e rapinano un furgone carico di elettrodomestici e si dileguano con tutto il bottino, abbandonando poco dopo in un podere agricolo l’auto in fiamme con la quale hanno compiuto l’atto criminoso. Sul posto Carabinieri e Polizia Municipale per le indagini ed i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio che ha divorato una Peugeot.

 

LA DONNA DEL MISTERO

Che fine ha fatto la misteriosa donna scomparsa in mare al largo dell’ex macello comunale? Le ricerche di carabinieri, vigili del fuoco e Capitaneria di Porto non hanno dato esito. Molto strane le modalità che caratterizzano la vicenda: la donna, dell’apparente età di circa 40 anni, dopo una permanenza di quasi due ore sugli scogli, si è denudata completamente, ha deposto gli indumenti in bella mostra e si è tuffata in mare, nuotando verso il largo. L’allarme viene dato dai bagnanti, quando si rendono conto che la donna scompare alla loro vista e non fa ritorno. Le indagini dei Carabinieri non danno esito: non ci sono denunce di scomparsa. Le ipotesi sono le più disparate: potrebbe trattarsi di una clandestina o di una donna che ha voluto far perdere le proprie tracce. E’ molto strano che ad oggi il mare non abbia restituito il suo cadavere e ciò fa propendere per l’esclusione del suicidio o della disgrazia.

NEWS

28 settembre 2008 0 Commenti - Articolo letto 527 volte.

FINANZIAMENTI REGIONALI

Sette Comuni, di cui Mola è capofila, sono parte integrante del GAL (Gruppo di Azione Locale). Si tratta di un partenariato previsto dal Piano di sviluppo rurale 2007/2013 della Regione Puglia. In particolare sono finanziabili: microimprese, attività turistiche, servizi essenziali per l’economia rurale, riqualificazione del patrimonio rurale. Ossia agriturismo, trasformazioni di produzioni, artigianato tipico, servizi didattici, ecc…

 

COCAINA IN CASA

I Carabinieri di Mola hanno tratto in arresto il 38enne Salvatore Podio. Nel corso di una perquisizione i militi della Tenenza hanno rivenuto diversi quantitativi di cocaina. Da tempo il Podio veniva tenuto sotto controllo, a seguito di diverse segnalazioni che indicavano la sua abitazione come centro di distribuzione  di sostanze stupefacenti.

 

ALTRO VIGILE IN PENSIONE

Con il 30 Settembre si conclude il rapporto di lavoro tra il Maresciallo Michele Deflorio ed il Comune di Mola. Deflorio va in pensione dopo quasi 40 anni di servizio ed il Corpo della Polizia Municipale perde un altro pezzo. L’organico si assottiglia sempre più e il futuro diventa sempre meno soddisfacente per la popolazione: non ci sono in vista nuove assunzioni. La pletora di vigili precari non è in grado di assicurare servizi e mansioni all’altezza della situazione. Tra meno di 20 mesi dovrebbe essere collocato a riposo anche il Comnandante Magg. Berlingerio e il vigile Gassi.

Rischiamo di avere a Mola un Corpo di vigili precari, comandati dal precario più alto in grado!

 

BOCCACCIO 2008

Impiegato 44enne rientra anticipatamente a casa e scopre la moglie 39enne a letto con il coinquilino 20enne. Scoppia una baruffa che attira l’attenzione dell’intero condominio. Sfogata la rabbia, l’impiegato nei giorni successivi fa credere di averla perdonata, in realtà medita la vendetta, e studia il piano nei minimi particolari. Circuisce la cognata 28enne, anch’essa coniugata, e una mattina riesce nell’impresa di portarla a casa sua in assenza della moglie: qui la convince ad avere un rapporto sessuale. Al rientro dopo la spesa, la moglie sorprende la coppia. Chi la fa, l’aspetti. Proverbio rispettato e vendetta consumata. Ora sono pari, a chi toccherà la prossima mossa?

 

PESCA CARISSIMA

Due pescatori dilettanti sono stati aggrediti e minacciati da due malviventi, che hanno sottratto loro i portafogli e le canne da pesca, minacciandoli con bottiglie rotte. Il fatto è  avvenuto, in pieno giorno, sulla spiaggia dei “cannoni” verso Cozze. I due pescatori ci hanno rimesso, oltre alle due canne da pesca, più di 100 euro.

 

DIMENTICANZA?

Il settimanale Fax fa la cronaca della presentazione del libro “Il vento che arriva dal mare” e…si dimentica di citare l’Associazione Culturale “Città Nostra” come organizzatrice dell’evento e Nicola Lucarelli, nostro direttore editoriale, tra i relatori.

Dimenticanza voluta o involontaria? Noi propendiamo per la prima ipotesi.

 

MOLA SITO NUCLEARE?

La lotta politica spesso rasenta il ridicolo. Ogni tanto torna alla ribalta la notizia che Mola è sta scelta per l’installazione di una centrale nucleare sui proprio territorio. Questa volta ci hanno pensato Maria Rosaria Maniero (P.D.) e la Francescano dei Verdi. Si tratta in realtà di uno studio risalente a circa 10 anni fa, già rispolverato in occasione delle passate elezioni politiche, quando Berlusconi, esponendo il proprio programma, affermò di puntare con decisione al nucleare per risolvere il grave problema delle risorse energetiche. A tal proposito va ricordato che la maggioranza degli italiani hanno votato per Berlusconi, approvando in toto il suo programma.

Sul progetto del nucleare sta lavorando da tempo una commissione ministeriale, voluta da Scajola: Questa commissione non ha indicato fino a questo momento alcun sito, tranne quelli dove già in passato erano state realizzate le centrali, mai entrate in funzione. Sull’argomento registriamo una dichiarazione di Rocco Palese, capogruppo del P.d.L. alla Regione:”La Manieri, la Francescano ed i colleghi Mineo e Venticelli sanno bene che stanno usando uno studio di fattibilità vecchio di dieci anni e rimasto sempre allo stadio di ipotesi, per costruire l’ennesima balla contro il Governo Berlusconi.”

Per ora i molesi possono stare tranquilli, anche perché il territorio molese è estremamente ridotto ed onestamente sarebbe un’impresa individuare un sito dove costruire una centrale nucleare, che è tenuta a rispettare precise norme di sicurezza e distanze rilevanti dai centri abitati. Se proprio ci sarà da ospitare una centrale in Puglia, ci sono ben altre aree sicuramente più idonee e poi, i molesi già stanno pagando un alto prezzo per la presenza dell’impianto di Martucci.

A PROPOSITO DI DEGRADO

28 settembre 2008 0 Commenti - Articolo letto 508 volte.

 Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera:

Egregio Sig. Sindaco,

come ho già scritto nella mia lettera del 24/06/08, portata in Consiglio il giorno successivo, devo purtroppo constatare che ad oggi, da allora, nulla è stato fatto.

Piazza xx Settembre, il lungomare, le spiagge, il Cozzetto e altre zone, erano e sono in stato di degrado, e in questo degrado si è svolta l’Estate Molese 2008.

L’immagine data alla gente venuta da fuori non è stata certo delle migliori.

Adesso, oltre a quanto già c’era, si è aggiunta la raccolta differenziata. Una cosa giusta, anzi giustissima a mio avviso, ma deve essere fatta bene.

Non è possibile che i vari sacchetti vengano depositati per terra da parte della gente. Succede, come è già successo, che tali sacchetti siano preda di cani e gatti prima e di ratti in un secondo momento; questo non fa altro che aumentare il livello di sporcizia nel Paese. Anche a livello di immagine! Non è bello vedere ai lati delle strade montagne di sacchetti contenenti spazzatura. Sembra di essere tornati indietro di 30 anniu!

Voglio, inoltre, far notare un’altra cosa. Domenica 7 Settembre ho assistito sia alla partita Mola-Conversano, disputata in mattinatas, che a quella pomeridiana Mola-Modugno. Mi sono sentito personalmente offeso nel sentire pronunciare dai giocatori ospiti:”Ma che schifo di paese è questo?” Motivo? Non c’era acqua per fare la doccia. Assurdo! Atleti che, dopo novanta minuti di sudore, non possono fare la doccia perché manca l’acqua.

Mi rivolgo anche a Lei, Presidente Divella: penso che la squadra ospite si sia lamentata anche con Lei per l’increscioso inconveniente. Immagino anche il suo imbarazzo nel dover dare una spiegazione logica dell’accaduto.

Dopo una vita in giro per l’Italia e per il Mondo, per conto dell’ENI, posso dire di aver conosciuto realtà diverse. Paesi sviluppati ed evoluti e Paesi sottosviluppati e meno evoluti. Adesso che sono in pensione e voglio godermi il mio Paese, girando per Mola, notando il degrado ed ascoltando i commenti negativi dei forestieri, non posso arrendermi all’idea di essere in uno di quei paesi sottosviluppati.

Centri a noi vicini come Rutigliano, Polignano, Conversano hanno subito una clamorosa evoluzione negli ultimi anni. Passeggiando per le loro vie, non si può non apprezzare l’ordine e la pulizia.

Allora mi chiedo: cosa hanno questi paesi più del nostro? E’ tanto difficile copiare e realizzare quello che hanno fatto loro?

Chiudo con questi interrogativi con la speranza che questa volta la mia lettera venga presa in considerazione e vengano fatti seri e tempestivi interventi in materia.

                                                                                                      Onofrio Panzini

                                                                                         Presidente Circolo Marittimi e Pensionati

Caro Panzini,

fa piacere rilevare che a Mola ci siano ancora cittadini che non si limitano a piangersi addosso, ma che prendono carta e penna e scrivono al Sindaco e al giornale per esporre problemi di carattere generale. Degrado: sono anni che denunciamo da queste pagine lo stato di abbandono del Paese. Il Sindaco tempo fa si scusò per questo e promise (quante promesse!) interventi al più presto. La realtà è che i mega-progetti di Urban hanno distolto totalmente gli Amministratori dai problemi di tutti i giorni che sono sotto gli occhi di ognuno di noi. Raccolta differenziata: Le consiglio di leggere l’intervista all’Assessore Santamaria. In ogni caso, va detto esplicitamente che la sua opera va sostenuta. E’ importante per Mola che la gente capisca la necessità assoluta di impegnarsi nella differenziazione dei rifiuti. Ne va del nostro decoro, ma anche del nostro portafogli. Il sistema di raccolta porta a porta è ormai adottato da tutti i Comuni più evoluti perché dà i risultati migliori. Sicuramente va migliorato, ma i cittadini devono attenersi scrupolosamente alle disposizioni (orari, giorni di raccolta, buste ben chiuse, ecc.) Secondo noi, sarebbe ora che all’opera di convinzione e propaganda si accoppi quella di repressione dei fenomeni di maleducazione e menefreghismo. Non basta l’iniziativa dell’amministratore a far diventare civile un paese, serve soprattutto l’intelligenza e l’impegno di ciascun cittadino, anche con la denuncia di chi non rispetta le regole e le leggi. Gli sporcaccioni non hanno diritto di cittadinanza!