Ultime Notizie

Lo spettro della fame

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 558 volte.

di Vitangelo Magnifico

Una decina di anni fa, per l’Informatore Agrario (1999, n. 32) scrissi un articolo dal titolo L’isterismo ecologico danneggia l’agricoltura riflettendo sulle chiusure degli ambientalisti  al mondo della scienze agrarie. Erano tempi in cui si andava  radicalizzando  l’opposizione alle biotecnologie applicate al miglioramento genetico delle piante e degli animali con particolare riferimento agli organismi geneticamente modificati, ancora oggi vietati in Italia ma che oltre il 50% della popolazione mondiale coltiva ed utilizza senza alcun danno per la salute umana e l’ambiente. Nel frattempo, l’isterismo ecologico ha fatto danni ancora più gravi che ora sono sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco allo spettro della fame che sta coinvolgendo anche i paesi ricchi. Aggiotaggio di riso e di altri generi alimentari di prima necessità da parte anche degli Americani è una notizia che fa epoca! Eravamo abituati a vedere accaparramento di cibo da parte delle popolazioni dei paesi poveri; mai avremmo pensato che la società americana, opulenta per definizione, potesse preoccuparsi di non avere riso da mangiare!

Ciò la dice lunga sulla nuova crisi alimentare che il mondo sta sperimentando e che è dovuta principalmente alle pessime politiche alimentari dei paesi più ricchi che hanno voluto ciecamente sposare le cause ambientalistiche basate sull’isterismo ecologico e non sulla lucida e scientifica analisi dei fenomeni naturali (variazioni climatiche).

Mola accoglie la statua di San Nicola

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 492 volte.

di Nicola Lucarelli

Accogliamo con gioia nella nostra città l’immagine di San Nicola, proveniente dalla Basilica di Bari. Ringraziamo il Signore che ci offre questa grande occasione di riflessione e di preghiera, sotto lo sguardo del Santo Vescovo di Mira, titolare della nostra Parrocchia Matrice, patrono dei naviganti e dei bambini, campione di verità e carità, tanto venerato in Oriente e in Occidente. San Nicola benedica la nostra città e interceda dal Signore le grazie necessarie a tutte le nostre famiglie”. E’ don Mimì Moro a parlare ed a presentare il programma predisposto nella storica accoglienza della statua di San Nicola, che arriva a Mola il 18 Maggio, per essere poi esposta alla venerazione dei fedeli nella Chiesa Matrice fino al successivo 21 Maggio La sacra immagine viene accolta alle ore 16 di Domenica 18 presso il Castello Angioino, da dove si snoda la processione che attraversa piazza XX Settembre (qui il saluto delle Autorità), corso Umberto, via Matteotti, Calvario, via Vittorio Emanuele, via Giovanni XXIII, via Battisti, per concludersi in piazza XX Settembre, alle ore 18,30, con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Padre Damiano Bova, priore della Basilica Pontificia di San Nicola. Dopo il Sacro Rito, la processione si dirige verso il Torrione, dove viene recitata la preghiera per la Marineria Molese, a conclusione della quale la statua del Santo viene portata nella Chiesa Matrice. Nei giorni seguenti sono previste celebrazioni di S. Messe (ore 8 e 19), incontri, visite e veglie di preghiera. La mattina del 21 Maggio, dopo la celebrazione della Messa di commiato, alle ore 8, l’immagine di San Nicola viene portata in processione fino al Castello, da dove riparte alla volta del Policlinico di Bari. Per l’occasione presso la sala parrocchiale di via Veneto è allestita una mostra dei lavori eseguiti dagli alunni delle elementari e delle medie sul tema “Sulle orme di un Santo”, mentre una mostra di icone ed opere d’arte, raffiguranti la vita e le opere del Santo di Myra, è allestita nelle sale del Palazzo Roberti.

Dalla rete al piatto

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 568 volte.

di a cura dell’Ass. Molesi nel Mondo

Dal 15 al 19 aprile l’Associazione Molesi nel Mondo ha ospitato 16 studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, impegnati in uno stage sul pesce pugliese. Una settimana per toccare con mano il mondo della pesca pugliese, dall’arrivo del prodotto sulla banchina alla sua trasformazione sulla tavola.

La cappella del cimitero: degrado e promesse

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 615 volte.

di Raffaele Di Marino

Dopo tanti anni è ancora inagibile perché dentro piove. Il suo degrado è sotto gli occhi di tutti. Per la sua costruzione sono stati spesi un bel po’ di milioni delle vecchie lire. L’allegra gestione del danaro pubblico ha portato alla realizzazione di una struttura non omogenea allo stato dei luoghi e poco funzionale. Il degrado è sotto gli occhi di tutti, il tempo e l’incuria ne aggravano la situazione. I cittadini sanno bene quanto sia attesa quella cappella per le necessità legate all’attività cimiteriale. Lo sanno bene anche gli Amministratori comunali che, però, non vanno oltre le ripetitive promesse.

Trasformazione dei rifiuti

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 547 volte.

di Giovanni Miccolis

Ben sappiamo cosa accade quando si accende un fuoco: la massa legnosa si riduce rapidamente liberando vapore e fumo. Il fumo è un insieme di particelle che prima o poi si depositano al suolo. In sostanza, tutto si trasforma secondo una ben nota legge della fisica. Più alta è la temperatura del fuoco e minore è la dimensione delle particelle prodotte. Più piccole sono le particelle di combustione e più facile è la penetrazione nei tessuti del nostro organismo.

L’ Adoc contro ogni sopruso

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 1.211 volte.

a cura dell’Adoc Puglia

L’Adoc da oltre un decennio è impegnata nell’ambito conciliativo, essendo stata tra le prime, nel 1993 a siglare il protocollo di conciliazione con la SIP (oggi Telecom-Italia).

Sino ad oggi, sono stati stilati altri numerosi accordi conciliativi con banche, assicurazioni, aziende di servizi pubblici, telefonia, autostrade e poste.

Pertanto, l’Adoc ha adottato come scelta prioritaria la stipula di accordi conciliativi per ridurre tempi e costi delle vertenze, ma soprattutto per permettere a tutti i consumatori di vedere rispettati i propri diritti e risarciti gli eventuali danni, anche fossero di pochi centesimi.

L’arca di don Giusè

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 985 volte.

di Angeliana Bufo

Finalmente ci siamo…! Dopo mesi di preparazione, risate e “papere” siamo pronti per portare in scena il  nostro spettacolo estivo. Fresca e divertente come la bella stagione che ci accingiamo a vivere, la commedia musicale che vi presenteremo si intitola “L’arca di don Giusè”. E’ la storia degli abitanti di un paesino sul mare, che si trova a vivere un’esperienza molto particolare, gestita dal simpatico, ma goffo parroco don Giusè.

Questo musical è stato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i laboratori dell’associazione, che, nelle persone di responsabili e volontari, hanno dato l’anima per la sua buona riuscita.

 Come sempre i nostri ragazzi “speciali” sono stati bravissimi e si sono impegnati tanto per rendere divertente e gradevole questa commedia.

Quindi, non ci resta che invitarvi a trascorrere un piacevole pomeriggio il giorno 12 giugno alle ore 18.30 presso il salone della scuola media “Dante Alighieri”.

Non mancate…i nostri ragazzi vi aspettano numerosi!   

Parliamo di loro!

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 678 volte.

di Katia Griseta

La nostra nuova rubrica “Parliamo di loro” apre una finestra sulla vita dei nostri ragazzi speciali e questa volta si affaccia su quella di Marco De Rosa, un fantastico ragazzo di 32 anni che si distingue per lo spiccato senso dell’ironia che accompagna ogni sua espressione e per la classe e la serietà che il suo bel faccino pulito ispira. Ma dietro quegli occhialini da dottore, Marco è un vero mister simpaticone sempre pronto a far sorridere tutti con le sue divertenti battute; lo sanno bene i suoi amici dell’Associazione Insieme che, attratti dal suo essere solare e disponibile con chiunque, lo circondano quotidianamente di affetto e rispetto.

Uno spicchio di cielo sereno

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 664 volte.

di Sabino Dattolo

Fra poco più di due mesi, si conclude l’anno sociale dell’ Associazione “Insieme” che mi ha visto, per il terzo anno consecutivo, circondato dall’ amore degli specialissimi utenti del “Laboratorio di Dialetto Navicella di Cultura Popolare”, laboratorio che mi onoro di animare insieme ad altri volontari. E’ ancora vivo in me il ricordo dell’ allegria di cui si riempiva l’Associazione, il sabato pomeriggio, quando ci si incontrava con un gruppo di studenti della scuola media statale Dante Alighieri, con i quali i nostri ragazzi speciali davano vita a una serie d’incontri laboriosi, che poi avrebbero portato alla rappresentazione di una gioiosa recita in dialetto molese al teatro Angioino (“Mamma, mi compri un gelato?”).

L’unita’ d’italia

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 749 volte.

di Giovanni Miccolis

Terminate le elezioni si può parlare con più serenità dell’Unità d’Italia che una forza politica contesta continuamente con arroganza, affermando che il Meridione è sempre stato un fardello per il più laborioso e civile Settentrione.

Nel corso del Rinascimento tutti gli Stati Italiani sentivano esservi affinità di interessi sociali, storici, politici, letterari ed artistici tra gli abitanti dei singoli regni, contee, ducati o signorie. Con l’Illuminismo il senso di appartenenza crebbe sulla scia dei grandi intellettuali ed iniziò con il Risorgimento il moto di ribellione generale per scacciare gli stranieri dal sacro suolo nazionale. Le sanguinose Guerre d’Indipendenza ebbero proprio quel fine: liberare la Penisola dagli stranieri invasori e riportare in uno Stato unitario tutti gli abitanti dell’Italia.

 

Brunetti, il maratoneta

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 769 volte.

di Antonio Panzini

Oggi Vitantonio Brunetti, molese purosangue e bancario di professione, ha 55 anni, ma non li dimostra, grazie sicuramente alla sua passione per l’attività sportiva. Sin da giovanissimo ha praticato il calcio, il tennis, il nuoto e l’atletica leggera, sotto l’unica bandiera dello spirito decubertiano.

Un futuro campione

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 945 volte.

di Antonio Panzini

Ha soltanto 10 anni e se la passione di essere atleta non gli passa, presto forse sentiremo parlare di lui. Vincenzo Mola corre e salta come una gazzella. Nella categoria esordienti maschile “A” di salto in lungo con un ottimo 4,30,  è tra i primi 10 atleti in erba nella classifica nazionale. E quando corre è decisamente uno dei più forti. Lo ha dimostrato arrivando secondo in una gara impegnativa su pista organizzata dal Comitato Regionale Fidal Puglia, con un tempo di 1’36 sulla distanza dei dei 500 metri. I primi approcci con le piste di atletica li ha avuti a Mola con il prof. Talenti, poi con la Libertas Monopoli e infine nel gruppo amatori di Triggiano, che annovera fra i suoi atleti oltre 500 iscritti nelle varie discipline. Vincenzo ha una sorellina che ha la sua stessa passione. La signora Gianna, la loro mamma, prima tifosa che crede nei suoi piccoli campioni, li accompagna e li segue ovunque con non pochi sacrifici, sperando che un giorno possano raccogliere i frutti che ogni atleta sogna. Da oggi a tifare per questi bambini ci siamo anche noi.

Che grinta, ragazze!

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 941 volte.

di Antonio Panzini

Mentre la pallavolo maschile del “Gruppo”, allenata da Giuseppe Lepore  torna in serie “C” , il Volley Ball (pallavolo al femminile), mostra anch’essa la sua grinta e la sua forza, disputando fino ad ora un bellissimo campionato che lo vede rincorrere la vetta della classifica gara dopo gara.   Mister  Michele Terrafino, da bordo campo, riesce a spronare le sue atlete incitandole a non mollare mai. Infatti, Caterina, Maria Colomba, Elisabetta, Ivana, Ilaria, Monica, Annalisa, Nicole, Sabrina, Aisha, Angela e Ornella, ognuna nel proprio ruolo, non deludono le aspettative e nonostante il più delle volte devono affrontare avversarie più dotate e più grandi di età, non si fanno intimidire e tirano fuori le unghie per agguantare la vittoria. Brave ragazze !!