Ultime Notizie

TORNA A MOLA “MARE SICURO”:

3 Luglio 2008 0 Commenti - Articolo letto 1.269 volte.

Forte del buon riscontro ottenuto tra cittadini e turisti negli anni scorsi, torna anche per il 2008 “Mare sicuro”, il programma per la sicurezza di coste e mare realizzato dal Comune e dalla Capitaneria di porto.

 

Anche quest’anno la Guardia Costiera sorveglierà i lidi e le spiagge più affollate di Mola in particolare nelle ore di maggior affollamento.

Il lavoro di sorveglianza e soccorso verrà realizzato tramite l’impiego di motovedette, battelli veloci per il salvataggio e pattuglie terrestri per sorvegliare al meglio il litorale.

 

Per l’intera stagione estiva sarà attivato il numero diretto 1530, il cosiddetto Numero Blu gratuito per l’emergenza in mare.

 

 

CITTA’ NOSTRA: NUMERO SPECIALE

25 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 1.212 volte.

Sarà in edicola il prossimo 4 Luglio il numero speciale di “Città Nostra”. Si tratta del numero doppio Luglio-Agosto. Tanti e interessanti gli argomenti trattati con particolare attenzione all’energia e all’ambiente. Ma anche politica, sport, attualità, storia, ecc.. Troverete nei prossimi giorni ampie anticipazioni su questo sito. Anche con il prossimo numero, sarà possibile acquistare la “Guida Mola” al prezzo speciale di 3 euro (Città Nostra+Guida Mola).

DAL 28 LUGLIO EXPOMOLA 2008

25 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 567 volte.

Dal 28 Giugno al 6 Luglio si svolge a Mola, in piazza XX settembre, la fiera campionaria “ExpoMola”, organizzata dall’Associazione Autonoma Artigiani. Agricoltura, artigianato, commercio, arredamento, edilizia: il meglio dell’imprenditoria locale in numerosi stando espositivi allestiti nella magnifica piazza di Mola. Per l’occasione, il 4 Luglio, per la prima volta si svolgerà a Mola una selezione di “Miss Italia”. Sarà eletta anche “Miss ExpoMola”, che parteciperà alle fasi successive. E’ questa la decima edizione della manifestazione promossa dagli Artigiani molesi, guidati dal dinamico Franco Pappadopoli.

PISTA CICLABILE E STRISCE PEDONALI

25 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 554 volte.

L’assurdo progetto di pista ciclabile realizzato in via Delfino Pesce ha già prodotto la prima vittima: una donna in bici è stata travolta da un’auto ad uno dei molteplici incroci. La donna è stata ricoverata al Policlinico, dove le hanno diagnosticato ferite ed abrasioni. In effetti quella pista dimostra ora, anche praticamente, tutta la sua pericolosità. Immaginate cosa accadrebbe se venisse percorsa da bambini in bicicletta….

Altro incidente: un bimbo di 6 anni è stato investito da un’auto all’incrocio tra via De Gasperi e corso Italia. E’ stato ricoverato in prognosi riservata al Di Venere.

Stranamente quell’incrocio, da sempre pericoloso per l’alto volume di traffico, è privo di strisce pedonali. Eppure di recente, in tutti gli incroci di via De Gasperi era stata rifatta la segnaletica orizzontale: forse era finita la pittura…!

Incredibile, ma vero

RIFONDAZIONE A CONGRESSO

20 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 579 volte.

Il 21 ed il 22 Giugno si svolgerà il Congresso del Circolo locale di Rifondazione Comunista.
Nello specifico il 21 Giugno, dalle ore 16.30 nella Sala consiliare (via De Gasperi n. 137), si terrà
l’apertura “pubblica” della fase congressuale.

Negli ultimi decenni, ma soprattutto nell’ultimo periodo, abbiamo visto crescere il distacco tra
il Sociale ed il Politico (tra “agorà” ed “ecclesia”, come venivano definite nella Grecia antica) che
non ha investito solo le forme dell’appartenenza politica e dell’attivismo sociale, ma ha anche
destrutturato i legami di Solidarietà sociale che prima definivano e determinavano le nostre
Comunità, oggi invece dilaniate dalla Paura e dalla insicurezza che si traduce in xenofobia, egoismo
e, sempre più spesso, in drammatica Violenza.

Noi, da Sinistra, rintracciamo le motivazioni di questa dinamica degenerativa nel primato che
l’Economia ha maturato sulla Società. La riduzione del Cittadino a semplice utente-consumatore
(approccio che porta alla privatizzazione dei Servizi pubblici, alla distruzione del Contratto
Collettivo Nazionale del Lavoro, alla discriminazione del Reddito…), ha brutalmente trasformato i
rapporti sociali, le Comunità ed addirittura le forme dello stare_insieme.

Oggi più di ieri bisognerebbe cambiare innanzitutto se stessi, per cambiare quello che ci
sta intorno.

In questa fase di reflusso sempre più ampio ed evidente dei meccanismi intermedi della
rappresentanza Politica (nello specifico il “sistema dei Partiti”) l’Associazionismo (di ogni tipo) ha
rappresentato una sorta di Welfare dell’attivismo, una Rete di protezione capace di salvaguardare le
Pratiche e l’agire politico della Solidarietà che altrimenti si sarebbe totalmente perso.

Si pongono quindi con evidenza e necessità i temi del Territorio e della Solidarietà come
questioni principali della nostra Esistenza nella Società. Il Territorio come elemento dove
svolgiamo quotidianamente il nostro attivismo, nelle declinazioni che ognuno ritiene legittimamente
più idonee. La Solidarietà come nuova “Narrazione” da costruire e da proporre come costituente di
mutualismo sociale. Per questo motivo sono importanti gli obiettivi pratici, immediati e concreti
come può esserlo un gruppo di acquisto solidale, un corso di alfabetizzazione, un dopo-Scuola
popolare, un Mercatino per lo Scambio dei libri usati ed altre Esperienze di “fare Società”.

È la Rivoluzione che abbiamo in mente. Una Rivoluzione dove l’arma è la Parola e la forza è
la non-Violenza. Una Rivoluzione delle Relazioni sociali, per trovare nel Territorio una risorsa
innanzitutto sociale. Un riferimento, una Comunità. La Rivoluzione del “fare”, dell’Organizzare
mutualità. Problematicizziamo, quindi, anche la nostra Storia politica. L’Essenza profonda della
nostra appartenenza. La divisione tra Classi non può più essere ridotta allo scontro infinito tra
Proletariato e Borghesia, la “Lotta di Classe” del nostro immaginario politico non si presenta più
come nel 1848 (data di pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista). Lo stesso Conflitto tra
Capitale e Lavoro, pur essendo ancora presente ed evidentemente pesante (basta considerare lo
“scarto” abissale del Reddito tra un manager di un’Azienda e l’operaio che vi Lavora oppure le
disuguaglianze con i “nuovi Poveri” in aumento costante) non può non essere riconsiderato,
probabilmente in una dimensione più “territoriale” come Conflitto tra chi dall’alto vuole “imporre”
delle azioni mentre, dal basso, c’è una Comunità che si auto-organizza e si propone creativamente
come guida di se stessa (basti pensare a quanto è successo con l’Impianto di produzione di CDR
in Contrada Martucci).

Il “politicismo”, quella tendenza del partitismo a ridurre tutto a se stesso, ad utilizzare ogni
elemento (anche i più progressisti) per il proprio personale avanzamento, ha distrutto innanzitutto la
fiducia. Ha diviso. Ha diffuso il sospetto, la diffidenza ed il distacco anche dove non avrebbero
senso. Qualche volta ha “contagiato” anche l’Associazionismo che, spesso, diventa anch’esso
corporativo ed autoreferenziale. Socialmente inutile.

Tutto questo chiede di essere superato. Chiede di farsi “Rete”, di praticare l’Obiettivo per
produrre un avanzamento collettivo e non individuale e personalistico.

Il senso del Congresso di Rifondazione Comunista, a Mola di Bari, sta tutto in questa
Speranza. Potrebbe servire innanzitutto a mettersi a disposizione. Per provare a creare un percorso
collettivo, una “Campagna sociale” diffusa e presente per comprendere quali sono i Bisogni della
Comunità e costruire risposte attraverso la “Pratica dell’Obiettivo”.

Creando una Rete dove ogni nodo non si confonde con l’altro ma ne diventa parte essenziale
per mantenere e produrre, appunto, un altro Sogno.

Rifondazione Comunista

TORNA “TUTTI IN SPIAGGIA”

20 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 1.404 volte.

 

Dopo la Festa dell’ambiente dello scorso maggio, nuova iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Mola per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e della natura.

Domenica 22 giugno, torna infatti “Tutti in spiaggia”, la manifestazione di volontariato ambientale con cui ogni anno l’Assessorato all’ecologia e ambiente del Comune di Mola invita i cittadini a dedicare un po’ del proprio tempo alla pulizia di un tratto di costa molese.

Questa quarta edizione sarà dedicata a Portecchia, che sarà ripulita domenica 22 giugno: appuntamento alle ore 8.00.

Portecchia è un piccolo porticciolo in cui attraccano piccole imbarcazioni; sui due moli numerosi molesi si sdraiano per prendere il sole.

 

I volontari, con l’aiuto della Lombardi Ecologia che gestisce il servizio di nettezza urbana, raccoglieranno i rifiuti abbandonati tra gli scogli e puliranno il tratto di sabbia che va dall’attracco delle piccole barche al molo più corto. Saranno allontanate le infestanti presenti, saranno asportati manualmente tutti i rifiuti (indifferenziati e da differenziare) e la posidonia presenti; la sabbia sarà setacciata, in modo da allontanare

le pietre più grosse e i vetri rotti e posizionare delle basi per la sistemazione di ombrelloni.

 

L’amministrazione comunale metterà a disposizione dei volontari rastrelli, guanti, pinze, buste, pale, decespugliatori, carriole, contenitori per la raccolta differenziata, un cassone per l’indifferenziato, un cassone per la posidonia, vagli e acqua. E inoltre magliette e cappellini in regalo per tutti.

 

Alla manifestazione aderiscono le associazioni: Accademia del Canto, Admo, Aido, Antiche Ville, ANT, Centro Aperto Polivalente, Centro Yoga Sivananda, Fax, Fratres, Lega Italiana contro i Tumori, Legambiente, WWF e i volontari del gruppo di lavoro dell’Assessorato all’Ambiente di Mola.

 

La manifestazione verrà presentata sabato 21 giugno nel Palazzo Roberti dalle ore 19 alle 21. Durante la serata saranno presentati i risultati  delle analisi delle acque di balneazione di Mola eseguite dall’ARPA Puglia. L’esperto di storia locale Salvatore Consiglio racconterà la storia di Portecchia.

 

“I molesi – ha dichiarato l’assessore all’ecologia e ambiente, Pietro Santamaria – stanno comprendendo come la possibilità di vivere in una città pulita e salubre dipenda esclusivamente da loro.

Ognuno dia il suo contributo per migliorare il mondo. “Tutti in Spiaggia” è un momento di condivisione della responsabilità civile che ognuno di noi ha nei confronti del prossimo e dell’ambiente. È un esempio di partecipazione e di organizzazione.”

 

Le precedenti edizioni hanno sempre lasciato un segno nei partecipanti e nel tratto di costa interessato. L’anno scorso i volontari pulirono e riqualificarono la spiaggia di Porto Colombo.

tutti in spiaggia

ARRIVA LA GOLETTA VERDE

20 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 590 volte.

Abbiamo il piacere di informarvi che anche questa estate, per il ventitreesimo anno, parte la Goletta Verde: si tratta della campagna estiva promossa da Legambiente di informazione e sensibilizzazione sullo stato di salute del nostro mare. Dal 1986 ad oggi, ogni estate, il battello ambientalista compie il periplo delle coste italiane prelevando e analizzando circa 500 campioni d’acqua ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge.

Oltre a diffondere in tempo reale i risultati delle analisi dei luoghi visitati, Goletta Verde propone in ogni sua tappa incontri, manifestazioni, blitz per evidenziare tutta la complessità dei temi legati al mare: dalle attività di pesca alle attività turistiche, dalla nautica al cabotaggio, dalla cementificazione selvaggia delle coste alla loro erosione.

Quest’anno la Goletta farà tappa anche a Mola di Bari con il seguente calendario:

 

·     Mercoledì 23 luglio: arrivo sera

·     Giovedì 24 e Venerdì 25: campionamento delle acque presso la spiaggia di “Porto Colombo”, sul litorale Nord di Mola

·     Sabato 26 luglio: partenza mattina

 

Inoltre, in occasione del viaggio 2008 di Goletta Verde, Legambiente nazionale promuove ZoomMARE, un concorso fotografico indetto insieme a Panasonic, che chiede ai cittadini di raccontare la cultura del mare attraverso due scatti, “il bello” e “il brutto” della nostra costa.

L’avvenimento è di sicuro rilievo e sarà l’occasione per il circolo locale “I CAPODIECI-dalla campagna al mare” per stimolare i cittadini e le istituzioni al rispetto, al recupero e alla valorizzazione dell’ambiente marino e costiero.

                                                                                                                             Rossella Susca

                                                                                                             Circolo Legambiente Mola di Bari

 

ADOC: SPECULAZIONE A SPECULAZIONE

12 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 614 volte.

Come al solito, le conseguenze delle giustificabili azioni dimostrative del fermo dei pescherecci si stanno ripercuotendo sui consumatori. I quali, a causa dell’aumento dei prezzi di prodotti ittici, nonostante provengano da allevamenti o da altre nazioni, come la vicina Grecia, dove il prezzo del carburante è inferiore di un quinto rispetto a quello praticato in Italia, dovranno pagare di più un alimento che, a parere dell’Adoc Puglia, aveva già raggiunto livelli ragguardevoli se pescato, e quindi già proibitivi per una determinata fascia di consumatori. Ma se adesso si intende speculare anche per quello di allevamento, vuol dire che “a speculazione ai aggiunge altra speculazione”.

“Di questo passo – commenta Pino Salamon, presidente regionale dell’Associazione regionale dei consumatori pugliesi -, si finirà con il passare dalla dittatura del prezzo del petrolio alla pratica del mercato nero”.

Dal canto loro, prosegue la nota dell’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, l’Ente Regione e il Governo nazionale dovrebbero decidere soluzioni immediate, anziché assumere impegni vaghi, futuri, utilizzando la tattica dei temporeggiatori per verificare se da un lato, si riesce ancora ad accumulare un altro gruzzolo di risorse attraverso le molteplici modalità di tassazione e dall’altro, magari, prendere altro tempo nella speranza che il prezzo riscenda.

Allora, per la Regione Puglia, sarebbe più opportuno procedere all’immediata soppressione dei 2 centesimi e mezzo aggiunti per ogni litro di carburante dal 1° gennaio scorso e che, constatato l’aumento del greggio, ha raggiunto il suo obiettivo per l’incremento delle entrate prodotte dall’Iva. Quindi, di un introito raggiunto sei mesi prima della scadenza, prevista per dicembre.

Per il Governo nazionale, invece, decretare l’applicazione del comma 290 e successivi inseriti nella legge 244/2007 (finanziaria 2008) dove sono previste le condizioni per diminuire i prezzi per i prodotti energetici usati come carburante o come combustibili per riscaldamento a destinazione civile.

“Insomma – conclude Salamon –, l’Ente Regione e il Governo nazionale devono comprendere che non possono agire come gli speculatori i quali si attaccano come ventose al portafogli dei cittadini; in particolare di coloro che se lo ritrovano sempre più sgonfio”.

Sembrerà poca cosa, ma sarà sempre meglio di niente. E queste soluzioni sarebbe utile che venissero adottate prima possibile; cioè, prima che tornino in strada anche gli autotrasportatori.

 

                                                                                  Pino Salamon

                                                                         Presidente Adoc Puglia

DIFFERENZIATA: BENE ANCHE A MAGGIO

12 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 593 volte.

Ancora superiore al 15% la raccolta differenziata a Mola.

Nello scorso mese di maggio infatti, sono stati recuperati e trasferiti alle piattaforme per il recupero oltre 196 tonnellate di materiale riciclabile (il 15,4% del totale dei rifiuti solidi urbani): 7,2 t di plastica, 10 t di imballaggi in materiali misti (plastica, lattine, alluminio), 14,7 t di vetro, 24 t di carta e cartoni, 36 t di imballaggi in cartone, ben 107 t di legno.

Nei primi cinque mesi del 2008 il maggiore incremento percentuale rispetto allo stesso periodo del 2007 è stato registrato per gli imballaggi in plastica che sono aumentati a Mola del 234%. Nel paese, nelle zone servite dal servizio di raccolta a domicilio di carta e plastica, sono sempre più numerose le buste colorate depositate davanti alle abitazioni dai cittadini che fanno la raccolta differenziata. Sono in continuo aumento le buste gialle, con carta e cartoni, e quelle celesti, con plastica e lattine.

Particolarmente attivi si stanno segnalando i residenti di via Gramsci: venerdì sera davanti ad un palazzo, vicino alla stazione ferroviaria, c’erano ben 20 buste con la plastica.

“Ancora un buon risultato per il nostro Comune – ha commentato l’Assessore comunale all’ecologia e ambiente Pietro Santamaria – soprattutto se confrontiamo i dati del 2008 con quelli dell’anno precedente: in media l’incremento fatto registrare dalla raccolta differenziata supera il 75%.

Tra l’altro la produzione totale di rifiuti nei primi cinque mesi dell’anno è diminuita, anche se di poco (del 2,5%), rispetto allo stesso periodo del 2007. Evitando di abbandonare rifiuti per strada o in periferia e riducendo la produzione dei rifiuti, risparmiamo risorse e riduciamo l’impatto ambientale.”

C’è tempo fino al 16 giugno, invece, per richiedere una delle oltre duecento le compostiere per il recupero dei rifiuti di natura organica.

Per ottenere le compostiere in comodato d’uso gratuito, i cittadini residenti che abbiano a disposizione un giardino o un orto dovranno presentare domanda sul modulo apposito presso gli uffici del settore Ambiente del Comune di Mola.

Intanto, nonostante i confortanti risultati della raccolta differenziata, i cittadini molesi, ed in particolare le attività commerciali, sono stati ancora una volta penalizzati dall’aumento della tassa-rifiuti, sulla quale incidono l’addizionale ex ECA (5%+5%) ed il prelievo del 4% destinato alla Provincia, che si conferma ente inutile e “rapinatore”.

 

LA FOSCHINI A MOLA

12 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 612 volte.

Sabato 14 Giugno ore 21.00 , Palazzo Roberti, il Presidio del libro di Mola di Bari, in collaborazione con il Culture Club Cafè , l’ Associazione Italo Calvino e il Comune di Mola di Bari , presentano il libro Il cappotto di Proust di Lorenza Foschini.

Interverranno: Lorenza Foschini– Giornalista Rai – Autrice; Annamaria Minunno – Giornalista di Antenna Sud, Annella Andriani – Responsabile Presidio del libro Mola di Bari

Questo libro ricostruisce fedelmente il percorso tormentato, che ha portato al ritrovamento del « vecchio cappotto sdrucito » di Marcel Proust, lo stesso che lo scrittore ha indossato per lunghi anni al punto da divenire inseparabile dalla sua leggenda, e che i suoi contemporanei, come Cocteau e Morand, descrivono nelle belle pagine che gli hanno dedicato. Attratta dall’intrico degli eventi e delle coincidenze che hanno segnato quest’avventura, Lorenza Foschini ci introduce nel mondo affascinante del Collezionista pronto a tutto pur di mettere le mani su lettere,manoscritti,ed edizioni rare.L’autrice,ripercorrendo la storia del grande bibliofilo Jacques Guérin e delle peripezie che dovette affrontare per “salvare” il cappotto e i mobili della stanza di Marcel Proust (poi donati al Museo Carnavalet),si imbatte in una storia di famiglia misteriosa,fatta di inimaginabili passioni, ma anche di silenzi e di ostinata omofobia.

 

 

PLI: RANIERI PRESIDENTE PROVINCIALE

12 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 626 volte.

Venerdì 06 giugno ’08 presso l’Hotel Palace di Bari, si è svolto il 1° Congresso Provinciale del PLI dal suo nuovo corso. Per il circolo di Mola di Bari erano presenti il coordinatore cittadino Matteo Ranieri ed un significativo gruppo di iscritti al circolo locale. Il Congresso Provinciale esaminando i risultati elettorali delle politiche 2008 ha salutato come fatto positivo, il cammino intrapreso dagli elettori italiani, che invitano chiaramente la POLITICA verso la semplificazione, in sintesi, l’affermazione di un sano rapporto tra laburisti e liberali.

     Resta evidente che la sfida nuova, ci propone la discussione circa l’adesione del PLI  ad una delle due coalizioni parlamentari.

     Resta altrettanto evidente che il PLI non può essere disposto ad alienare il proprio patrimonio ideale,culturale e di persone, atteso che proprio da tanto, la storia lo racconta,l’Italia ha tratto le ragioni più profonde della propria identità repubblicana.

     Questa verità obbiettiva, si traduce in una ricerca che lasciamo alle due coalizioni maggiorenti.Il loro inespresso bisogno, ci darà la misura della loro inaffidabilità liberale.

     La creazione di una terza via, centrista, vedrebbe il PLI ancora una volta protagonista nella ricerca del BENE della Repubblica, essere esecutore dei valori LIBERALI, guardiano delle libertà, FARO per quelle formazioni moderate che già interloquiscono tra loro.

     Tre sono le attenzioni prossime:

1)      l’aria nuova ma stantia che si respira nel Paese, dove il vero pericolo, il consociativismo PDL – PD esige maggiore e più scrupolosa lettura;

2)      la comprensione di quelle 100 mila e più espressioni di volto a favore del PLI, esige essa maggiore e scrupolosa lettura e che può essere stata determinata anche dal fatto che abbiamo trasmesso concetti fondanti sul liberalismo, con chiarezza e semplicità ; abbiamo determinato con l’elettore un feeling che non vi era mai stato;abbiamo denunciato con garbo il dissenso;

3)      dare le soluzioni rispondendo “senza sofismi, particolarismi”, in senso liberale alle tante, tantissime domande a cui siamo sottoposti da parte della popolazione angosciata sulla : sicurezza, giustizia,riforma dei giudici militari,sulla responsabilità dei pubblici dipendenti,sulla burocrazia, sui giovani, sugli anziani, sulle pensioni, sul costo della politica, sul debito pubblico, sulla cultura, sul welfare, sui diritti di proprietà, sulla privacy, sulla tassazione, sugli Enti inutili, sul pubblico impiego, sulla meritocrazia, sulle privatizzazioni, sulle riforme istituzionali, costituzionali ed elettorali, sui dico, sulle coppie di fatto, sulla differenza tra nord e sud, sulle cattedrali nel deserto, sull’ambiente, sull’industria, sulla TAV, sul ponte di Messina, sul Mezzogiorno d’Italia, sul turismo,sul nucleare, sui termovalorizzatori, sui rigassificatori, sulle discariche, sulla spazzatura, sulla raccolta differenziata, sulle fonti energetiche alternative e pulite, ecc. ecc.

     Per questo noi liberali dobbiamo essere capaci di promuovere la “ RIVOLUZIONE LIBERALE” che deve essere in grado di dare le risposte a tutte le domande sopra esposte ed avere la capacità di recidere la cultura clientelare e dirigista imponendo concretamente un forte cambiamento restituendo ai cittadini la fiducia persa ed il senso dello Stato.

     A fronte di quanto su discusso ed approvato all’unanimità, si sono eletti gli organi della Direzione Provinciale del PLI che vede eletti  nel suo interno in posizioni prestigiose due molesi del circolo liberale ovvero:

Presidente Provinciale del PLI : MATTEO RANIERI

Componente del direttivo Provinciale del PLI : LEONARDO BELLOCCHIO

 In seguito ad una storica affermazione del circolo liberale di Mola nelle sedi istituzionali del PLI ,sempre più forte, ne segue l’impegno che ne conseguirà sul nostro territorio, come in quello provinciale.

Come tale, si pone di organizzare a breve il 1° Congresso Comunale dalla ricostituzione del PLI, a fronte di tale indicazione apre la campagna tesseramento 2008 per chi vorrebbe attivamente partecipare a tale costituzione storica del PLI a Mola di Bari.

Giugno 2008

10 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 570 volte.

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RACCOLTA DIFFERENZIATA: ECCO LE COMPOSTIERE

10 Giugno 2008 0 Commenti - Articolo letto 680 volte.

Parte in questi giorni a Mola un avviso pubblico per individuare gli assegnatari delle compostiere in comodato d’uso gratuito per il compostaggio domestico.

Saranno oltre duecento le compostiere per il recupero dei rifiuti di natura organica a disposizione delle famiglie molesi che ne vorranno fare richiesta.

 

L’iniziativa, che ha lo scopo di promuovere la pratica del compostaggio domestico, rientra nell’ambito del progetto RIREFORSU (Riduzione Recupero Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani) promosso dell’ATO BA 5 (di cui fa parte Mola) e finanziato dalla Provincia di Bari.

 

Potranno fare domanda tutti i cittadini residenti che abbiano a disposizione un giardino o un orto.

 

Le domande per l’assegnazione in comodato delle compostiere dovranno essere redatte sull’apposito modulo in distribuzione presso gli uffici del settore Ambiente del Comune di Mola o scaricabile dal sito www.atobari5.it , e dovranno pervenire presso la stessa sede o presso la sede operativa del consorzio ATO Bari 5, in via San Nicola 2 a Putignano.

Il termine per la presentazione delle domande scade il 16 giugno.

Regolamento su www.atobari5.it . Per informazioni 080-4738398.

 

“Nella gerarchia della gestione dei rifiuti – ha detto l’Assessore all’Ambiente del Comune di Mola Pietro Santamaria – la riduzione della produzione dei rifiuti si colloca al primo posto. Il compostaggio domestico riduce la quantità di sostanza organica da smaltire in discarica e produce un ottimo concime per la fertilizzazione di orti e giardini. Alle famiglie che utilizzeranno le compostiere sarà riconosciuta la riduzione del 5% della TARSU.

Se utilizzata bene, la compostiera non emana cattivi odori e aiuta a rispettare i cicli della natura.”