Ultime Notizie

La cappella del cimitero: degrado e promesse

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 443 volte.

di Raffaele Di Marino

Dopo tanti anni è ancora inagibile perché dentro piove. Il suo degrado è sotto gli occhi di tutti. Per la sua costruzione sono stati spesi un bel po’ di milioni delle vecchie lire. L’allegra gestione del danaro pubblico ha portato alla realizzazione di una struttura non omogenea allo stato dei luoghi e poco funzionale. Il degrado è sotto gli occhi di tutti, il tempo e l’incuria ne aggravano la situazione. I cittadini sanno bene quanto sia attesa quella cappella per le necessità legate all’attività cimiteriale. Lo sanno bene anche gli Amministratori comunali che, però, non vanno oltre le ripetitive promesse.

Trasformazione dei rifiuti

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 458 volte.

di Giovanni Miccolis

Ben sappiamo cosa accade quando si accende un fuoco: la massa legnosa si riduce rapidamente liberando vapore e fumo. Il fumo è un insieme di particelle che prima o poi si depositano al suolo. In sostanza, tutto si trasforma secondo una ben nota legge della fisica. Più alta è la temperatura del fuoco e minore è la dimensione delle particelle prodotte. Più piccole sono le particelle di combustione e più facile è la penetrazione nei tessuti del nostro organismo.

L’ Adoc contro ogni sopruso

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 899 volte.

a cura dell’Adoc Puglia

L’Adoc da oltre un decennio è impegnata nell’ambito conciliativo, essendo stata tra le prime, nel 1993 a siglare il protocollo di conciliazione con la SIP (oggi Telecom-Italia).

Sino ad oggi, sono stati stilati altri numerosi accordi conciliativi con banche, assicurazioni, aziende di servizi pubblici, telefonia, autostrade e poste.

Pertanto, l’Adoc ha adottato come scelta prioritaria la stipula di accordi conciliativi per ridurre tempi e costi delle vertenze, ma soprattutto per permettere a tutti i consumatori di vedere rispettati i propri diritti e risarciti gli eventuali danni, anche fossero di pochi centesimi.

L’arca di don Giusè

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 688 volte.

di Angeliana Bufo

Finalmente ci siamo…! Dopo mesi di preparazione, risate e “papere” siamo pronti per portare in scena il  nostro spettacolo estivo. Fresca e divertente come la bella stagione che ci accingiamo a vivere, la commedia musicale che vi presenteremo si intitola “L’arca di don Giusè”. E’ la storia degli abitanti di un paesino sul mare, che si trova a vivere un’esperienza molto particolare, gestita dal simpatico, ma goffo parroco don Giusè.

Questo musical è stato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i laboratori dell’associazione, che, nelle persone di responsabili e volontari, hanno dato l’anima per la sua buona riuscita.

 Come sempre i nostri ragazzi “speciali” sono stati bravissimi e si sono impegnati tanto per rendere divertente e gradevole questa commedia.

Quindi, non ci resta che invitarvi a trascorrere un piacevole pomeriggio il giorno 12 giugno alle ore 18.30 presso il salone della scuola media “Dante Alighieri”.

Non mancate…i nostri ragazzi vi aspettano numerosi!   

Parliamo di loro!

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 560 volte.

di Katia Griseta

La nostra nuova rubrica “Parliamo di loro” apre una finestra sulla vita dei nostri ragazzi speciali e questa volta si affaccia su quella di Marco De Rosa, un fantastico ragazzo di 32 anni che si distingue per lo spiccato senso dell’ironia che accompagna ogni sua espressione e per la classe e la serietà che il suo bel faccino pulito ispira. Ma dietro quegli occhialini da dottore, Marco è un vero mister simpaticone sempre pronto a far sorridere tutti con le sue divertenti battute; lo sanno bene i suoi amici dell’Associazione Insieme che, attratti dal suo essere solare e disponibile con chiunque, lo circondano quotidianamente di affetto e rispetto.

Uno spicchio di cielo sereno

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 541 volte.

di Sabino Dattolo

Fra poco più di due mesi, si conclude l’anno sociale dell’ Associazione “Insieme” che mi ha visto, per il terzo anno consecutivo, circondato dall’ amore degli specialissimi utenti del “Laboratorio di Dialetto Navicella di Cultura Popolare”, laboratorio che mi onoro di animare insieme ad altri volontari. E’ ancora vivo in me il ricordo dell’ allegria di cui si riempiva l’Associazione, il sabato pomeriggio, quando ci si incontrava con un gruppo di studenti della scuola media statale Dante Alighieri, con i quali i nostri ragazzi speciali davano vita a una serie d’incontri laboriosi, che poi avrebbero portato alla rappresentazione di una gioiosa recita in dialetto molese al teatro Angioino (“Mamma, mi compri un gelato?”).

L’unita’ d’italia

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 564 volte.

di Giovanni Miccolis

Terminate le elezioni si può parlare con più serenità dell’Unità d’Italia che una forza politica contesta continuamente con arroganza, affermando che il Meridione è sempre stato un fardello per il più laborioso e civile Settentrione.

Nel corso del Rinascimento tutti gli Stati Italiani sentivano esservi affinità di interessi sociali, storici, politici, letterari ed artistici tra gli abitanti dei singoli regni, contee, ducati o signorie. Con l’Illuminismo il senso di appartenenza crebbe sulla scia dei grandi intellettuali ed iniziò con il Risorgimento il moto di ribellione generale per scacciare gli stranieri dal sacro suolo nazionale. Le sanguinose Guerre d’Indipendenza ebbero proprio quel fine: liberare la Penisola dagli stranieri invasori e riportare in uno Stato unitario tutti gli abitanti dell’Italia.

 

Brunetti, il maratoneta

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 647 volte.

di Antonio Panzini

Oggi Vitantonio Brunetti, molese purosangue e bancario di professione, ha 55 anni, ma non li dimostra, grazie sicuramente alla sua passione per l’attività sportiva. Sin da giovanissimo ha praticato il calcio, il tennis, il nuoto e l’atletica leggera, sotto l’unica bandiera dello spirito decubertiano.

Un futuro campione

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 790 volte.

di Antonio Panzini

Ha soltanto 10 anni e se la passione di essere atleta non gli passa, presto forse sentiremo parlare di lui. Vincenzo Mola corre e salta come una gazzella. Nella categoria esordienti maschile “A” di salto in lungo con un ottimo 4,30,  è tra i primi 10 atleti in erba nella classifica nazionale. E quando corre è decisamente uno dei più forti. Lo ha dimostrato arrivando secondo in una gara impegnativa su pista organizzata dal Comitato Regionale Fidal Puglia, con un tempo di 1’36 sulla distanza dei dei 500 metri. I primi approcci con le piste di atletica li ha avuti a Mola con il prof. Talenti, poi con la Libertas Monopoli e infine nel gruppo amatori di Triggiano, che annovera fra i suoi atleti oltre 500 iscritti nelle varie discipline. Vincenzo ha una sorellina che ha la sua stessa passione. La signora Gianna, la loro mamma, prima tifosa che crede nei suoi piccoli campioni, li accompagna e li segue ovunque con non pochi sacrifici, sperando che un giorno possano raccogliere i frutti che ogni atleta sogna. Da oggi a tifare per questi bambini ci siamo anche noi.

Che grinta, ragazze!

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 806 volte.

di Antonio Panzini

Mentre la pallavolo maschile del “Gruppo”, allenata da Giuseppe Lepore  torna in serie “C” , il Volley Ball (pallavolo al femminile), mostra anch’essa la sua grinta e la sua forza, disputando fino ad ora un bellissimo campionato che lo vede rincorrere la vetta della classifica gara dopo gara.   Mister  Michele Terrafino, da bordo campo, riesce a spronare le sue atlete incitandole a non mollare mai. Infatti, Caterina, Maria Colomba, Elisabetta, Ivana, Ilaria, Monica, Annalisa, Nicole, Sabrina, Aisha, Angela e Ornella, ognuna nel proprio ruolo, non deludono le aspettative e nonostante il più delle volte devono affrontare avversarie più dotate e più grandi di età, non si fanno intimidire e tirano fuori le unghie per agguantare la vittoria. Brave ragazze !!

A proposito di Tele Mola

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 895 volte.

Egregio Direttore.

Leggo sull’ultimo numero del vs. periodico i due articoli riguardanti Tele Mola a firma di Gaetano Lastilla e senza entrare per il momento nel merito e preoccupandomi di ciò che i lettori avranno pensato nel leggere i due articoli, desidero precisare alcune cose: l’amico Lastilla si riferisce sicuramente ad una gestione amministrativa di Tele Mola, da parte di chi ha avuto la responsabilità di certe scelte, da me peraltro non condivise.

Però è anche vero che una realtà come quella di una emittente televisiva non può sopravvivere in un contesto sociale ed economico come quello di Mola e la scomparsa delle Radio Locali già alcuni anni fa ne sono una prova eloquente.

Mola non si può permettere una televisione locale, che ha dei costi e adempimenti onerosi; il nostro paese è carente di  insediamenti produttivi e commerciali,  a differenza di  altri paesi e città  confinanti.

Il vero miracolo è che Tele Mola sia sopravvissuta in questi lunghi e difficili anni, solo grazie a persone come il sottoscritto e pochi altri, che anzichè “piangere lacrime di coccodrillo”, hanno voluto portare avanti questa realtà importante con  spirito di sacrificio, noncuranti dei tanti che volevano servirsi della televisione per altri motivi, non escluso quelli economici,  che  Tele Mola non poteva  soddisfare, non avendo aiuti né pubblici, né privati.

Però non è detta l’ultima parola e chissà che dopo la morte annunciata….possa esserci anche la risurrezione!  Questo perché, è bene ribadirlo, a  noi  non  piace  piangere, anche in mezzo a tante difficoltà, ma soprattutto piace lavorare per il bene comune.

Con affetto.                                                   

                                                                         Avv.  Donato  Sciannameo

                                                                             Direttore di Tele Mola

 

La chiusura di una “voce libera” è sempre un fatto negativo. Purtroppo a Mola assistiamo, senza preoccuparci più di tanto, alla progressiva scomparsa dell’attività informativa e, più in generale, dell’associazionismo culturale. E’ una constatazione che la dice lunga sulle politiche sviluppate nel nostro paese negli ultimi 15 anni. A fronte di un impoverimento generalizzato della popolazione, nonostante gli oltre 20 milioni di euro di Urban investiti (sic!!!), il gruppo di potere politico si è appropriato di funzioni ed attività, proprie dell’associazionismo e dell’inventiva creativa delle giovani generazioni. Sono, ormai, nella memoria storica i fermenti culturali di un’intera generazione di giovani, che non hanno più trovato, al termine del loro impegno sociale, il ricambio generazionale tanto auspicato ed atteso. La chiusura di Tele Mola è l’ultimo anello di una catena che si allunga e che si aggiunge ad altre dolorose scomparse, come le radio libere, le testate storiche (la Sveglia, Realtà Nuove), più di recente Lo Spiraglio, le associazioni culturali, sociali e di volontariato. E in questo “vuoto culturale” sguazzano scelte ed iniziative di infimo livello, inverecondamente sostenute con i soldi dei cittadini. Gli esempi sono sotto gli occhi di ognuno di noi. Finchè la Pubblica Amministrazione, invece di promuovere ed incentivare, vestirà i panni dell’organizzatore autofinanziato e del dispensatore monopolistico di eventi, sarà difficile per chiunque intraprendere attività coinvolgenti il tessuto sociale, le forze giovanili, le intelligenze, le professionalità. L’antica promozione culturale è oggi vergognosamente trasformata in una pioggia di contributi ed elemosine elargiti a gruppi e gruppuscoli che nascono e muoiono in funzione delle singole iniziative assessorili. Basta scorrere le delibere per rendersene conto.

Come Tele Mola, anche Città Nostra risente della carente situazione degli insediamenti produttivi, della crisi che da anni attanaglia il comparto commerciale, del mancato sviluppo turistico. Non è un momento facile, ma fortunatamente abbiamo la volontà di resistere alla tentazione di mandare tutto a quel paese, sperando in un futuro meno arido per la crescita sociale e culturale dei molesi.

                                                                                                  Nicola Lucarelli

TURNO FARMACIE

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 748 volte.

4 – 10 Maggio

Dr. Vincenzo Fornari

Via E. De Nicola, 108 tel. 0804743213

11 – 17 Maggio

Dr. Nicola Di Zonno

Via S. Spaventa, 66 tel. 0804741665

18 – 24 Maggio

Dr. Federico Lozupone

Corso Umberto, 31 tel. 0804741074

25 – 31 Maggio

Dr. Vittorio Spiga

Piazza degli Eroi, 23 Tel. 0804741342

1 – 7 Giugno

Dr. Maria Rosaria Partipilo

Via De Gasperi, 152 tel. 0804745020

SS. MESSE FESTIVE

9 maggio 2008 0 Commenti - Articolo letto 788 volte.

orari in vigore dal 30 Marzo 2008

MATRICE S. NICOLA*

Ore 10,00 – 11,30 – 18,30 – 20,00

SS. ROSARIO*

Ore 8,00 – 9,30 – 11,00 – 19,00

S. MARIA DI LORETO*

Ore 10,30 – 19,00

SS. TRINITA’*

Ore 8,30 – 10,30 – 19,30

SACRO CUORE*

Ore 8,30 – 10,00 – 19,00

MONASTERO S. CHIARA

Ore 7,00

PURIFICAZIONE

Ore 8,00

S. ANTONIO

Ore 8,00

S. MARIA MADDALENA

Ore 9,00

S. GIOVANNI

Ore 18,00 (Festiva del Sabato)

*Nelle Parrocchie la Messa pre-festiva si

celebra alle ore 19,00. Solo alla SS. Trinità

alle ore 19,30.