Ultime Notizie

ARRESTATO UN GUARDONE

14 ottobre 2008 1 Commento - Articolo letto 521 volte.

Sempre nell’area prospiciente l’ex mattatoio è stato arrestato l’altra sera V.S., un 44enne di Mola, che dopo essersi appostato nell’oscurità, osservava le effusioni di una coppietta che si era appartata in auto a poca distanza. Non soddisfatto nelle sue voglie, si è poi avvicinato all’auto, minacciando i due giovani. La coppia terrorizzata si è data alla fuga ed ha avvertito il 113. Sono prontamente intervenuti gli agenti di una volante che hanno inseguito l’uomo, lo hanno bloccato ed arrestato con l’accusa di atti di libidine e violenza. Ora si trova nella casa circondariale di Bari.

TORNA LA GINECOLOGIA A CONVERSANO

14 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 424 volte.

Sta per essere riaperto il reparto di Ginecologia ed Ostetrici all’Ospedale “Jaia” di Conversano. Era stato chiuso nel 2003.

Il nuovo servizio sta per nascere al primo piano della struttura in ambienti completamente rifatti, accoglienti e dotati dei più moderni apparati tecnici e funzionali. La dotazione complessiva è di 26 posti letto. Le camere sono dotate di bagni autonomi, aria condizionata ed impianto TV. L’investimento della Regione Puglia ammonta a quasi un milione di euro. All’interno della struttura opereranno 40 unità. Intanto è in corso il concorso per la nomina del primario.

E’ un altro successo dell’Ospedale conversanese che si avvale già di una nuova radiologia, dove tra poco sarà installata anche una TAC. Senza trascurare che a breve inizieranno i lavori di ammodernamento al Pronto Soccorso ed ai reparti di psichiatria e cardiologia.

 

Editoriale – BENVENGA IL FEDERALISMO, SE…

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 336 volte.

Quotidiani e libri di grande successo, come “La Casta”, continuano a sciorinare innumerevoli inchieste sulla “sprecopoli italiana”, che, nonostante l’azione di contrasto del Governo Berlusconi, in particolare dei Ministri Brunetta e Tremonti, continua a divorare milioni di euro di danaro pubblico. A monte di questo incredibile andazzo c’è il deprecato concetto della “deresponsabilità” della spesa a livello periferico, nella consapevolezza che tanto paga pantalone. Si è giunti a situazioni paradossali: la Regione Sicilia conta oltre 20.000 dipendenti contro i 3000 della Lombardia, la Regione Campania ha più dipendenti del governo norvegese, in molti casi gli assessori regionali guadagnano più dei deputati del Congresso americano, con i soldi che si spendono per spettacoli di piazza, sagre e feste paesane, si sarebbe completata l’alta velocità, in Calabria alcuni ospedali hanno più medici che infermieri. Potremmo continuare con esempi clamorosi che riguardano anche la nostra Puglia ed il nostro Paese, ma ci fermiamo qui per non tediarvi.

CINEMA DIGITALE: ALTRE CONSULENZE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 423 volte.

Nicola Lucarelli – Il 9 Settembre scorso il Ministro Renato Brunetta ha messo in rete tutti i dati delle consulenze relative al 2007. O meglio i dati di circa 10mila pubbliche amministrazioni, ossia poco più del 50% dei centri di spesa. Ciò significa che i 270mila incarichi per un totale di 1,3 miliardi di euro, vanno ovviamente raddoppiati. Si tenga presente che il presumibile importo delle consulenze (circa 2,5 miliardi di euro) è pari all’ammontare dell’abolizione integrale dell’ICI sulla prima casa; una misura che ha fatto gridare allo scandalo i sindaci di mezza Italia.

E’ chiaro che in materia il Governo ha l’obbligo di intervenire con una normativa meno permissiva di quella oggi in vigore. Ora Brunetta può solo trasmettere alla Corte dei Conti gli elenchi resi noti sul web affinché la magistratura contabile accerti l’effettiva necessità degli enti pubblici di affidare all’esterno incarichi che possono essere esplicati all’interno delle proprie strutture.

Con una spesa elefantiaca a carico del contribuente onesto, non è giusto, né corretto che le pubbliche amministrazioni continuino a sperperare danaro pubblico con tanta noncuranza.

Vediamo un po’ come si comporta in materia l’Amministrazione molese. Lo scorso anno le consulenze affidate sono state cinque per una spesa complessiva di 81.000 euro: Basso Giuseppe (€. 20.000) addetto stampa; Bitetto Candida (€ 15.000), Candela Anna Maria (€ 10.000), Giampaolo Natalia (€ 13.500) e Mandorino Francesco (€ 22.500) per supporto all’ufficio speciale Urban per 12 mesi. Ben poca cosa rispetto ad altri comuni a noi viciniori!

Quest’anno le consulenze affidate sono già cinque, ma per un importo totale di 349.000 euro. Dei primi due incarichi si è occupato ampiamente Marco Sciddurlo nell’articolo che precede. Ecco, invece, la storia degli altri tre. Sono tutti correlati alla progettazione e realizzazione a Mola di un Polo Culturale e Produttivo del Cinema Digitale. Abbiamo provato a chiedere ai cittadini comuni mortali se sapessero di questo progetto avveniristico. La stragrande maggioranza degli interpellati è caduta dalle nuvole. In realtà di questa idea, venuta certamente al vulcanico Primo Cittadino ed a lui inculcata da qualcuno interessato allo specifico, se ne parla da tempo. ….

Politica – NEL CALDERONE URBAN QUANTE SORPRESE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 487 volte.

Nel mentre Brunetta fa la guerra allo spreco delle consulenze, il Comune di Mola ingaggia in un sol colpo una cinquina di esperti esterni per un totale di circa 350.000 euro. Due per Urban e tre per il cinema digitale. Strano: ai cinque avvisi rispondono solo in cinque (uno per bando!)

Marco Sciddurlo – È oramai fatto notorio che il Pic Urban 2 molese sia un fallimento. Il mega progetto di Piazza XX Settembre e del lungomare molese (da Portecchia alla zona dell’Acqua di Cristo) si è trasformato in uno striminzito progettino che verrà pagato in buona parte dai molesi (si legga quanto scritto nell’articolo «Il fallimento… continua» di Città Nostra dello scorso giugno); lavori che dovevano essere già consegnati da tempo sono ancora da terminare, il che probabilmente comporterà la perdita dei finanziamenti comunitari destinati a questi progetti (due esempi: la ristrutturazione dell’Istituto Osservatori Radar Villani – ex IPSIAM –, in via Di Vagno, doveva essere terminata per il 7 aprile scorso, ma i lavori sono fermi da mesi e mesi ed è, ad oggi, tutto da fare; ancora, i lavori all’ex municipio, che dovevano essere terminati il 27 dicembre del 2006, sono fermi da mesi a causa di un contenzioso sorto con la ditta appaltatrice); alcune strutture recuperate sono cadute nel dimenticatoio (si pensi ai Giardini di don Pedro). Infine, ciò che più conta è che la crescita economia e una migliore vivibilità sociale, naturali frutti del Pic Urban II, non si sono avute (interessante è al riguardo l’articolo «È basso il reddito dei molesi» dello scorso numero di Città Nostra), essendo mancata un’Amministrazione capace di far fruttare proficuamente i milioni e milioni di euro, destinati dalla Comunità Europea per risollevare le sorti di una “Mola depressa”.Ma il “calderone” del nostrano Urban 2 è sempre ricco di sorprese……..

Attualità – UNA VITA IN TRINCEA CONTRO IL CANCRO

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 309 volte.

INTERVISTA AL DOTT. FRANCESCO SCHITTULLI, PRESIDENTE NAZIONALE DELLA LILT

Nicola Mazzucca – Il Dott. Francesco Schittulli i “gradi” di Professore se li è guadagnati sul campo. Il suo curriculum è una sequela infinita di attestati e onorificenze conferitegli dalle più alte cariche dello Stato. Da otto anni è Presidente Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Oltre ad essere pugliese di nascita, a Bari vive ed opera regolarmente. L’incontro è nel suo studio in pieno centro. Rimediare un’ora tutta per noi non è stata cosa semplice, e mentre fuori il caos cittadino regna sovrano, dentro si respira tranquillità. Qualche minuto di attesa ci da l’opportunità di guardare un po’ intorno. L’ambiente è tipico di un ambulatorio medico: poltrone comode in sala d’aspetto, colori tenui alle pareti ed un carrello colmo di riviste. Una volta nel suo studio, accendiamo il registratore ed iniziamo l’intervista. Il tono della sua voce è sempre calmo e pacato, accompagnato dallo sguardo chino, quasi a cercare dentro se stesso ogni risposta…. 

Attualità – PER RIDARE DIGNITA’ AL LAVORO

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 367 volte.

Giovanni Nicastri – I drammatici incidenti mortali verificatisi alla Thyssen Krup di Torino, a Molfetta, a Mineo, a Campiello del Clitunno, a Monopoli hanno obbligato la politica, le forze sociali, la stessa opinione pubblica, a porre una maggiore attenzione ai temi della salute e della sicurezza sui posti di lavoro.

Un’attenzione e una consapevolezza utile a creare le migliori condizioni per la definizione e l’approvazione da parte del Parlamento del Testo Unico sulla sicurezza.

Un testo che ha rappresentato un primo ed importante risultato e che ha imposto a tutti quanti,  la necessità di accrescere ogni sforzo, utile a debellare il grave fenomeno dei morti e degli infortuni sul lavoro. Un provvedimento che ha alimentato speranze tra i lavoratori, ma anche polemiche con le forze politiche del centro-destra incentrate prevalentemente sulle sanzioni da attribuire alle aziende  in caso di proprie  inadempienze…

Cultura – IL VENTO CHE ARRIVA DAL MARE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 391 volte.

Nonostante il tempo inclemente un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro.

La memoria ci mantiene vigili, ci aiuta a non dimenticare la nostra storia, ci è di conforto nel presente, ci sorregge nel pensare e nel costruire il futuro.

Andrea G. Laterza – La sera di venerdi 19 settembre sembrava già autunno inoltrato. Eppure, nonostante il freddo inusuale per i tempi e quella pioggerellina sottile e insistente che dà l’addio alla stagione calda, la saletta di Palazzo Roberti era colma di gente, molta anche in piedi. E, quasi incredibile a dirsi, senza il “via vai” tipico delle manifestazioni pubbliche: tutti fermi ad ascoltare, oserei dire affascinati, dal colto argomentare dei relatori e dalla capacità evocativa dei testimoni di un tempo – gli anni Settanta e Ottanta – che è tornato a rivivere e riecheggiare nell’antico palazzo….

Cultura – E FU IL ROCK

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 413 volte.

50 anni di musica da Elvis Presley ai Nirvana, da Chuck Berry a Madonna, dai Beatles a Patti Smith, da Bob Dilan a Björk, ai Rem, a Springsteen… Viaggio tra le star che con le loro canzoni anno accompagnato la nostra vita.

Dario Palumbo – Tutto inizia negli Stati Uniti negli anni ’50 con il rock’n’roll e in seguito diffusosi rapidamente in tutto il mondo e introdotto in Italia con la hit “Coccinella” del grande Ghigo Agosti, padre del rock italiano e continuando con altri “mostri” come Adriano Celentano. Little Toni, Caterina Caselli Gianni Morandi fino ad arrivare agli anni 80-90 con Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Nacque infatti innanzitutto come “musica da ballare”, con uno stile specifico di danza derivata dal boogie-woogie, ballo di origine afro-americana, jazz e rhythm and blues, con influenze anche della musica folk, del gospel, e del country and western. molto diffuso nell’immediato dopoguerra. Dal rock’n’roll derivano una grande quantità di sottogeneri, oggi spesso indicati con l’espressione abbreviata rock. Nel periodo in cui si affermò questo genere furono sviluppati alcuni sottogeneri del rock’n’roll che accentuavano gli aspetti “aggressivi” del rock’n’roll originario. In questo contesto, la parola “rock” iniziò a essere implicitamente letta anche col significato di “roccia”, in espressioni come “hard rock” (“rock duro”, “duro come roccia La formazione classica di una “band rock’n’roll” comprende storicamente: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), la chitarre elettriche e una decisa sezione ritmica (basso e batteria). In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti (pianoforte e sassofono sono molto comuni).

LA REPUBBLICA ITALIANA: SIMBOLI E STORIA

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 427 volte.

(SECONDA PARTE) 

Aniello Claudio Rago – Il 5 maggio 1948 l’Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti. La vicenda ha inizio nell’ottobre del 1946, quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, presieduta da Ivanoe Bonomi, la quale percepì il futuro stemma come il frutto di un impegno corale, il più ampio possibile. Per questo, si decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: esclusione rigorosa dei simboli di partito, inserimento della stella d’Italia, “ispirazione dal senso della terra e dei comuni”. Ai primi cinque classificati sarebbe andato un premio di 10.000 lire. Al concorso risposero 341 candidati, con 637 disegni in bianco e nero. I cinque vincitori vennero invitati a preparare nuovi bozzetti, questa volta con un tema ben preciso, imposto dalla Commissione: “una cinta turrita che abbia forma di corona”, circondata da una ghirlanda di fronde della flora italiana. In basso, la rappresentazione del mare, in alto, la stella d’Italia d’oro; infine, le parole UNITA’ e LIBERTA’. La scelta cadde sul bozzetto di Paolo Paschetto, al quale andarono ulteriori 50.000 lire e l’incarico di preparare il disegno definitivo, che la Commissione trasmise al Governo per l’approvazione, esponendolo insieme con gli altri finalisti in una mostra in Via Margutta. E’ il febbraio 1947: l’emblema sembrava cosa fatta, ma il traguardo era ancora lontano.

NO ALL’AGRICOLTURA DELLE BANCARELLE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 336 volte.

Vitangelo Magnifico –  Il 25 giugno scorso, su invito dell’assessore Santamaria, ho partecipato all’incontro fra esperti e i Ricercatori del DAU (Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell’Università di Bari) nell’ambito del ciclo di consultazioni sull’agro molese per il redigendo nuovo (!) Piano Urbanistico Generale. E’ difficile esprimere ciò che ho provato quando i Ricercatori Universitari hanno distribuito dei  post-it sui quali i partecipanti all’incontro dovevano segnalare i punti di forza e di debolezza dell’agricoltura molese ed attaccarli sui pannelli! Deluso, per un po’ ho esitato fra la tentazione di andar via e quella di restare per vedere come andava a finire. Ho fatto la seconda scelta per rispetto nei confronti dell’assessore collega e degli stessi Ricercatori, che, poverini, hanno, purtroppo assorbito la lezione di quello che io chiamo l’agricoltura delle bancarelle…

DIFFERENZIATA: OBIETTIVO 21% PER EVITARE L’ECOTASSA

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 302 volte.

Antonio Mottola – Il dott. Santamaria ha assunto l’incarico di Assessore all’Ambiente del Comune di Mola nel 2005. “Punta di diamante” dell’Amministrazione Berlen, in quasi tre anni di attività ha conseguito, con professionalità e spirito di iniziativa, importanti risultati soprattutto nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti.

Di seguito l’interessante intervista che potrete leggere su “Città Nostra” in edicola.

Energia e Ambiente – MOLA NUCLEARE: POLEMICA INUTILE

8 ottobre 2008 0 Commenti - Articolo letto 328 volte.

Katia Rizzi – Che le centrali nucleari si faranno è certo. Basta leggere il programma con cui Berlusconi ha stravinto le passate elezioni e che gli italiani hanno accettato e votato. Cosa bolle in pentola al momento? Non certo quanto vien fuori dal chiacchiericcio politico di questi giorni. I Verdi e la Sinistra hanno sparato la notizia-bomba: Mola sito nucleare. Ma quale notizia-bomba? E’, invece, vecchia di dieci anni. Mola, Nardò e Manduria, insieme con altri comuni italiani, erano indicati in un vecchio studio di esperti come possibili siti per la costruzione di centrali nucleari.

Ma la “novità” ha colpito ancora perché, per la seconda volta in pochi mesi, è stata ripresa dalla stampa nazionale, specie da quella schierata a sinistra….